Siracusa. I precari di palazzo Vermexio chiedono la stabilizzazione entro il 2018

Sono circa una trentina i precari in servizio al Comune di Siracusa. Sono inseriti in pianta organica, contrattualizzati a 24 ore settimanali. Alla vigilia dell’ennesima scadenza di contratto (il 31 dicembre, ndr) e dell’ennesima, prevedibile proroga chiedono all’amministrazione di voler programmare una volta e per tutte il loro percorso di stabilizzazione entro il 2018. Chiedono inoltre che vengano loro riconosciute le professionalità acquisite in anni di servizio.
Nella lettera inviata al sindaco, alla giunta ed al consiglio comunale ricordano come una legge regionale del 2014 preveda contributi per 10 anni a beneficio di quegli Enti che stabilizzino personale precario. C’è poi una relazione del settore Risorse Umane di palazzo Vermexio datata 2015 che precisa come non via siano esuberi ma anzi “le cessazioni dal servizio senza adeguati ricambi comportano notevoli disagi”. Motivo per cui i circa trenta precari del Comune tornano a chiedere con forza la stabilizzazione.




Siracusa. Dopo due giorni di presidio, tornano a lavoro i Forestali della provincia

Rientrano in cantiere i lavoratori Forestali della manutenzione di Siracusa e riprendono l’attività lavorativa dopo due giorni di presidio davanti l’Azienda Foreste: erano stati sospesi per mancanza di copertura finanziaria.
Con i sindacati confederali a fianco, sono riusciti a sbloccare una vicenda che si era arenata a Palermo. L’annuncio del ritorno a lavoro è stato dato dal presidente della commissione Bilancio Ars, Enzo Vinciullo, che ha anche ringraziato i sindaci di Noto e di Buscemi per la celerità con cui hanno contribuito a sbloccare la vicenda.
Assicurato anche che verrà raggiunto il numero di giornate lavorative minime, previsto per legge. Si tratta delle cosiddette giornate di fascia di garanzia occupazionale senza interruzioni. I forestali della provincia, però, continuano a chiedere serenità e prosecuzione lavorativa definitiva.




Siracusa. La proposta: un nuovo doggy park in piazza Adda, Neapolis dice si

Un nuovo doggy park per Siracusa. Dopo quello di Scala Greca, un secondo potrebbe sorgere nei pressi di piazza Adda. La proposta è del consiglio di circoscrizione Neapolis che ha inviato la relativa delibera a palazzo Vermexio. Dieci voti favorevoli su dieci presenti per il progetto, da realizzare nell’area di proprietà della Soprintendenza – ma nella disponibilità del Comune – tra piazza Adda e via Basento. L’area è recintata, chiusa da un cancello ed in stato di apparente abbandono.




Belvedere. Emergenza buche: il vicepresidente del quartiere, "le strade cedono"

Strade dissestate ovunque. Buche sull’asfalto a pochi centimetri l’una dall’altra. L’emergenza buche a Belvedere “ha raggiunto livelli preoccupanti poiché il problema causa, spesso, disagi per i pedoni, ciclisti, automobili e motocicli, che rischiano seriamente di farsi male”. A lanciare l’allarme è Salvo Ortisi, vice presidente della circoscrizione.
“Le nostre strade stanno cedendo perché non si eseguono con criterio i lavori di manutenzione. Con le ultime piogge si sono create delle vere voragini. Abbiamo più volte segnalato lo stato delle vie Jonica, De Gasperi, Siracusa e via dicendo ma ad oggi nessun intervento è stato eseguito. Visto che le nostre ripetute segnalazioni non state ascoltate, chiediamo l’aiuto anche tramite la stampa affinché si intervenga il prima possibile”.

foto archivio




Siracusa. Area Marina Protetta del Plemmirio è Oscar Ecoturismo 2017

L’area marina protetta del Plemmirio si è aggiudicata “L’Oscar Ecoturismo 2017″, promosso e assegnato da Federparchi e Legambiente e rivolto a parchi nazionali, regionali e alle aree marine protette che si siano distinti per interventi volti a migliorare l’eco-compatibilità dell’offerta turistica.
Ad essere selezionate nell’intero panorama nazionale sono state solo due aree marine, il Plemmirio, che ha quindi rappresentato il mare protetto siciliano per “gli interventi a favore dell’accessibilità degli sbocchi a mare alle persone diversamente abili”, e l’area marina protetta Torre del Cerrano per il progetto “lido Amico del Parco Marino”, in Abruzzo.
Queste le motivazioni del riconoscimento: “L’Area marina protetta del Plemmirio viene premiata per i progetti di accessibilità volti a facilitare la fruizione degli sbocchi al mare per le persone diversamente abili. Gli interventi realizzati in collaborazione con il Consorzio Plemmirio hanno infatti permesso di aprire tre accessi con diverse tipologie di intervento: Zona sud Sbocco 2- con area attrezzata Terrazze Fanusa con la presenza di scivolo a mare e sedia “Job”; Sbocco 12 – di libera fruizione fornito di maniglioni in acciaio e stalli per disabili realizzato in sinergia con i residenti della zona, in itinere l’acquisto di un sollevatore per sollevare e fare scendere lentamente in acqua persone disabili da consegnare ad una associazione di settore che ne gestisca l’utilizzo; Sbocco 22 – lido varco 23 – in cui è assicurata l’assistenza e l’ingresso alla struttura; Sbocco 35 – hotel minareto in cui si permette l’ingresso alla spiaggia direttamente dalla struttura turistica alberghiera e l’assistenza del personale addetto alla spiaggia. Il Consorzio Plemmirio ha inoltre attivato con l’Assofadi Onlus (Associazione Familiari Disabili) il progetto per l’accompagnamento dei disabili e le loro famiglie al mare mettendo a disposizione personale e mezzo idoneo al trasporto delle persone diversamente abili”.
A ritirare il premio, il presidente dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, Sebastiano Romano.




Siracusa. Referendum, quasi 97 mila siracusani alle urne: aperture straordinarie dell'Ufficio elettorale

Saranno 96861 i cittadini siracusani, 46347 maschi e 50514 donne, che andranno alle urne per la consultazione referendaria del 4 dicembre 2016.
Le sezioni elettorali sono 123.Si vota nella sola giornata di domenica 4 dicembre, dalle 7 alle 23.Previsti 3 rilevamenti per l’affluenza alle urne: alle 12, alle 19 e alle 23, che poi è quello finale.Da oggi (venerdì 2 dicembre), al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, verranno effettuate aperture straordinarie presso l’ufficio elettorale in via San Metodio 32 ed in via San Sebastiano 71, con i seguenti orari: Venerdì 2 dicembre: dalle ore 8,30 – alle ore 14,00 in via San Metodio 32; dalle ore 14,00 – alle ore 19,00 in via San Sebastiano 71; Sabato 3 dicembre: dalle ore 8,30 – alle ore 19,00 in via San Sebastiano 71; Domenica 4 dicembre: dalle ore 7,00 – alle ore 23,00 in via San Sebastiano 71;(orario continuato per tutta la durata delle votazioni).




Siracusa. Tentati furti nei supermercati: cinque denunciati

Tentato furto aggravato. Dovranno risponderne un 27enne, un 41enne e una minore, tutti residenti a Siracusa. Hanno tentato di rubare bottiglie di alcolici all’interno di un supermercato, per un valore di 119 euro. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti intorno anche per il tentato furto aggravato all’interno di un supermercato. In questo caso responsabili del gesto erano un 50enne e un minore, entrambi siracusani, sorpresi a rubare bombolette di deodorante e flaconi di shampoo.




Siracusa. Obbligo formativo: 16 milioni di euro per 25 mila corsisti

Chi ha scelto corsi triennali o quadriennali anziché la scuola potrà optare per l’offerta formativa finanziata dalla Regione. A comunicarlo è l’assessore regionale Bruno Marziano. Sono stati finanziati 16 milioni di euro per l’obbligo formativo: partiranno 960 classi in cui saranno impiegati 1500 lavoratori e 25 mila giovani corsisti. Possibilità concretizzata a seguito della manovra finanziaria di assestamento.
«Un momento importante – ha dichiarato l’assessore Marziano – per quel pezzo della formazione professionale che riguarda i ragazzi tra i 14 e 18 anni i quali, anziché scegliere la scuola, hanno deciso di completare la propria formazione attraverso i corsi triennali o quadriennali.
I corsi in questione hanno subito un anno di stasi per problemi legati alle vicende generali della Formazione professionale e con l’anno scolastico 2016/17, in particolar modo con questo ultimo stanziamento, tale ritardo viene superato e tutti i corsi richiesti dalle famiglie potranno essere finanziati. Infatti con gli avvisi 4 e 7 finanziati tramite il Fondo sociale europeo per 45 milioni di euro, vengono recuperati i 507 corsi dell’anno scolastico 2015/16.
Con questo ulteriore stanziamento deciso con l’assestamento di bilancio saranno avviati 209 corsi di prima annualità, 138 corsi del sistema duale di alternanza scuola lavoro e altri 100 corsi di primo e secondo anno per i quali ci sono già le richieste di iscrizione da parte delle famiglie dei ragazzi.
Appena la corte dei conti avrà registrato i due decreti degli avvisi 4 e 7, e non appena verrà pubblicata la legge di assestamento e quindi saranno disponibili i 16 milioni di euro definiti con la manovra di assestamento.
A regime ci saranno 960 classi di obbligo formativo contemporaneamente aperte di cui 507 riferiti all’anno scolastico 15/16 e 453 all’anno scolastico in corso.
Questi corsi garantiranno la ripresa dell’attività lavorativa per 1500 lavoratori della formazione oltre a sostenere il diritto all’obbligo formativo per 25 mila giovani siciliani.
Si completa così il percorso di riallineamento – ha sottolineato Bruno Marziano – per il quale mi ero impegnato al momento di assumere la carica di assessore regionale e si rilancia e rafforza un pezzo del sistema formativo che riguarda il diritto alla formazione dei nostri ragazzi che non optano per la scuola ordinamentale ma scelgono l’acquisizione di un titolo formativo altrettanto valido ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro»




Pachino. Perseguita la ex dopo aver rotto la relazione: arrestato

Atti persecutori e danneggiamento verso la ex compagna: sono le accuse per le quali è stato arrestato il catanese Danilo Vito Caputo, 27 anni. Dopo aver convissuto nove anni con la ex compagna dalla quale ha avuto anche una figlia, ha lui stesso deciso di interrompere la relazione per intraprenderne un’altra con un’altra donna.
La ex compagna è ritornata a Pachino dai propri familiari. Qui ha serenamente deciso di rifarsi una vita, iniziando a frequentare un altro uomo. Ma da questo momento è iniziato un vero e proprio calvario per la giovane: Caputo, quasi a voler affermare il proprio possesso sull’ex compagna, ha iniziato a tormentarla, apostrofandola con frasi ingiuriose, minacciando ripetutamente, anche di morte, lei ed il suo nuovo compagno, seguendola nei suoi spostamenti, appostandosi nei presi della sua abitazione, telefonandola di continuo ed inviandole messaggi a tutte le ore del giorno e della notte.
Ed è proprio nel corso di uno di questi appostamenti che l’uomo, in un momento di rabbia, al rifiuto della ex compagna di incontrarlo per parlare è salito in auto e, utilizzando il paraurti come una sorta di ariete, ha danneggiato il portone di ingresso ed i gradini dell’abitazione della donna.
Considerata la frequenza e gravità degli episodi, stanca di tale situazione, la donna ha chiesto aiuto ai carabinieri, denunciando le vessazioni subite. I successivi accertamenti hanno consentito di ricostruire la dinamica dei fatti raccogliendo elementi tali da sostenere la misura cautelare emessa dal Gip.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale casa circondariale di Catania, Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




Siracusa. Pesatura dei rifiuti e sconto Tari, via al conferimento per interposta persona

Per non perdere “chili” preziosi per ottenere nell’anno solare lo sconto sulla parte variabile della Tari (dal 20 al 40% massimo) è possibile che a conferire bottiglie, elettrodomestici ed altro nei centri comunali di raccolta siano anche persone diverse dall’intestario della Tari. Quindi la moglie, il figlio, un parente o un “trasporta tutto” privato.
In questi casi, per far accreditare i chili di rifiuti validi per la differenziata sulla propria utenza, la persona delegata dovrà esibire un proprio documento di riconoscimento ed il codice fiscale o la tessera sanitaria del soggetto a cui lo sconto va attribuito.
Ricordiamo che lo sconto matura conferendo nell’arco di un anno solare nei Ccr di Targia o di contrada Arenaura determinati rifiuti, sottoposti a pesatura. Raccogliendo almeno 100 chili attraverso i vari conferimenti, matura una riduzione sull’importo della Tari del 20% sulla parte variabile. Dai 200 chili in su si passa al 40% di sconto, automaticamente calcolato e inserito in bolletta.
Il sistema prevede delle variabili nella pesatura. E’ possibile conferire carta e cartone, alluminio, plastica, metallo, vetro (bottiglie), imballaggi, rifiuti ingombranti (elettrodomestici, mobili materassi). Questo non significa, però, che depositando un frigorifero sarà calcolato il peso reale corrispondente. Lavastoviglie e frigoriferi, infatti, valgono 4 chili al pezzo. Computer e stampanti valgono 2 chili a pezzo, qualunque sia il peso effettivo. Arredi medi e grandi: 4 chili, anche se ne pesassero 100. Idem per i materassi: 4 chili al pezzo.
Per la carta e il cartone, invece, si va per “coefficiente di ponderazione”, pari a uno, come per plastica, vetro e metallo. Dovrebbe voler dire che è il peso registrato dalla bilancia. Per il vetro, infine,il “coefficiente di ponderazione” è 0,3.