Siracusa. Anche il sottosegretario Faraone al City Innovation BarCamp

La Galleria Montevergini di Siracusa ospita domani (25 novembre) il City Innovation BarCamp, l’evento progettato per incontrarsi e costruire insieme il Piano dell’innovazione della Sicilia a sostegno delle sue città.
Dalle 9.30 alle 17.30 la Pubblica Amministrazione, il mondo della Finanza, l’Università e, non ultime, due imprese siracusane di successo, metteranno sul tavolo di confronto competenze e strumenti utili all’ecosistema innovativo e imprenditoriale siciliano.
Obiettivo comune, fare il punto e individuare subito nuove proposte per stimolare l’imprenditorialità, a partire dal sistema scolastico per arrivare alla creazione di un Fondo di Investimenti Regionale, collegando tutti i passaggi intermedi per l’accrescimento e il consolidamento di una fiorente cultura imprenditoriale siracusana e regionale.
City Innovation Bar Camp è un nuovo format che parte da Siracusa con due panel di conversazione fra innovazione e finanza per individuare insieme il Piano dell’innovazione per la Sicilia, destinato a diventare punto di riferimento per il futuro del settore.
Questi i panel previsti:

– L’Altra Finanza (mattina)
Venture Capital, Crowdfunding, Fondi Regionali. Creare valore con nuovi strumenti.

– Ecosistemi innovativi (pomeriggio)
Incubatori e Acceleratori, gli spazi contano, le competenze di più;

Sono più di dieci gli interventi programmati, tra cui quelli del sottosegretario al MIUR Davide Faraone e dell’AD di Invitalia Domenico Arcuri, al fine di stimolare l’imprenditorialità attraverso il ruolo delle scuole e delle Università, individuare le competenze digitali e gli spazi di lavoro indispensabili come gli incubatori e gli acceleratori e le buone pratiche per innovare la Pubblica Amministrazione.




Il "caso" Siracusa ancora in tv: a "L'aria che tira" (La 7) servizio dedicato ad intercettazioni, indagini e sospetti

Un veloce servizio per illustrare il “caso” Siracusa. Anche la trasmissione de La 7 “L’aria che tira” si è occupata delle ultime vicenda con al centro palazzo Vermexio. Sospetti, accuse, indagini e polemiche attorno ad un decennio buono di politica siracusana.
Il titolo scelto per il servizio di Antonio Condorelli recita “Siracusa, il Comune più inquisito d’Italia”.
Le immagini partono dalla protesta di circa 150 cittadini in occasione della seduta di Consiglio comunale di lunedì scorso. Una “base” su cui nel montaggio si inseriscono le registrazioni di Simona Princiotta (in particolare quella attribuita all’ex presidente del Consiglio comunale, Sullo), intervistata nel corso del servizio, e i primi piani di alcuni consiglieri coinvolti in alcune delle indagini che negli ultimi mesi si sono abbattute su palazzo Vermexio.




Siracusa. Sconti sulla Tari per chi conferisce nei centri di raccolta, attive le bilance. Ecco come funziona

E’ attivo da questa mattina, nei due centri comunali di raccolta del capoluogo, il servizio di pesatura della raccolta differenziata. Significa che i cittadini che effettuano la differenziata possono depositare i propri rifiuti nei Ccr di Targia e di contrada Arenaura, sottoponendoli, attraverso le nuove bilance, iniziando ad accumulare il peso necessario per ottenere, Al raggiungimento di almeno 100 chili, una riduzione sull’importo della Tari, la tassa sui rifiuti. Da 100 a 200 chili raccolti, la riduzione ammonta al 20 per cento. Dai 200 chili in poi si passa al 40 per cento di “sconto”, automaticamente calcolato e inserito in “bolletta”. Perché il peso sia registrato, è necessario portare con sé un documento d’identità, meglio la tessera sanitaria. Al cittadino viene rilasciato uno scontrino. Le strutture rimangono aperte anche la domenica. Il sistema, tuttavia, prevede delle variabili nella pesatura. E’ possibile conferire carta e cartone, alluminio, plastica, metallo, vetro, imballaggi, rifiuti ingombranti (elettrodomestici, mobili materassi). Questo non significa, però, che depositando un frigorifero sarà calcolato il peso reale corrispondente. Lavastoviglie e frigoriferi, infatti, valgono 4 chili al pezzo. Computer e stampanti valgono 2 chili a pezzo, qualunque sia il peso effettivo. Arredi medi e grandi contano 4 chili, anche se ne pesassero 100. Idem per i materassi: 4 chili al pezzo. Per la carta e il cartone, invece, si va per “coefficiente di ponderazione”, pari a uno, come per plastica, vetro e metallo. Dovrebbe voler dire che è il peso registrato dalla bilancia. Per il vetro, infine,il “coefficiente di ponderazione” è 0,3. Al vaglio dell’amministrazione comunale la messa a punto del sistema di pesatura nel caso in cui a condurre i rifiuti nei centri comunali non sia l’intestatario dell’utenza. In tal caso dovrebbe essere sufficiente (ma forse non da subito) portare con sé la tessera sanitaria del titolare, su cui accumulare il “punteggio”.




Siracusa. La Cgil elegge il nuovo segretario provinciale, venerdì l'assemblea generale

Sarà eletto venerdì 25 novembre il nuovo segretario generale provinciale della Cgil. Subentrerà al dimissionario Paolo Zappulla. L’assemblea generale del sindacato si riunirà a partire dalle 9, 30 all’Open Land. Si tratta di un nuovo organismo, allargato a tutto il mondo del lavoro, istituito durante l’ultima conferenza di organizzazione e che viene convocato per eleggere il nuovo segretario provinciale. Così i 120 componenti dell’Assemblea, sotto la presidenza di Paolo Censabella, esprimeranno il loro parere prima e il voto dopo, per i candidati alla successione di Paolo Zappulla.




Siracusa. Tangenti "porno", richiesta di rinvio a giudizio per l'ex dirigente Urbanistica

Per il sostituto procuratore Andrea Palmieri si deve andare a processo. Per questo ha chiesto il rinvio a giudizio dell’ex dirigente dell’Urbanistica del Comune di Siracusa, Mauro Calafiore.
Nel marzo del 2015 la denuncia per corruzione e favoreggiamento della prostituzione. A luglio dello stesso anno era stato recapitato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.
L’attività investigativa delle Fiamme Gialle, coordinata dalla Procura, aveva puntato le sue attenzioni sulla stipula di una convenzione urbanistica sottoscritta da Calafiore a favore di un imprenditore in cambio di prestazioni sessuali da parte di prostitute.




Stefano Zito (M5S), il sistema Siracusa e i contestatori in Consiglio comunale: "pochini"

“Pochini”. E’ il deputato regionale Stefano Zito a commentare così, con una parola, la manifestazione di un centinaio di cittadini in occasione della prima seduta di Consiglio comunale dopo una settimana ad alta tensione, tra il servizio de Le Iene e le dimissioni, protocollate o annunciate. Anche lui era in piazza Duomo, davanti al portone del Vermexio, insieme ad altre decine di siracusani che hanno risposto presente al tam tam nato via social network.
“Era lecito attendersi una partecipazione più ampia”, spiega al telefono su FM Italia lasciando trasparire dell’amarezza per il mancato coinvolgimento di una più larga fetta della popolazione.
Intanto, dopo lo scontro su Facebook con la consigliera comunale Princiotta, i due ieri sera si sono scambiati un saluto, segno di disgelo. “Sono un uomo della pace”, taglia corto il deputato pentastellato.
Quanto al Consiglio comunale, a cui hanno potuto partecipare come spettatori alcuni dei manifestanti, scelta la linea della chiusura a riccio. Tra fischi, commenti ed improperi è andata infatti avanti, stancamente, una seduta ricca di “teatralità”. Nessuna apertura verso i “contestatori”: niente possibilità di parola, quasi ignorati negli interventi dei consiglieri.
Rimane da capire se la contestazione di ieri sera rimarrà un atto unico o si proseguirà con altri appuntamenti. Il bersaglio principale, e lo spiega ancora Stefano Zito, è il cosiddetto “sistema Siracusa”. Che “non è nato ieri e non lo ha inventato Garozzo. C’è sempre stato, sin da quando fu deciso di insediare il polo chimico con la prima cementificazione incontrollata della zona alta di Siracusa, cui presto seguì la cementificazione anarchica della costa sud e si è consolida negli anni 2000 con le legislature di centro-destra sino ad arrivare all’attuale consiliatura di centro-sinistra”.




Siracusa. Incidente in via Elorina, anziana coppia in ospedale: lievi ferite

Incidente nel pomeriggio in via Elorina. Coinvolti due mezzi, una Fiat Punto e un furgonato. Lo scontro all’altezza del ponte sul fiume Ciane. Ad avere la peggio è stata l’utilitaria con i suoi occupanti, due anziani, costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. La coppia, marito e moglie, non ha fortunatamente riportato serie conseguenze ma l’impatto è stato particolarmente violento.
Tra i primi a prestare soccorso, gli uomini di una pattuglia della Giaguaro Service che hanno chiesto l’intervento del 118 e dei Vigili Urbani.




Siracusa. Nuovo cimitero entro sette anni, approvato il piano esecutivo: anche un'area destinata ai cani

Approvato dal consiglio comunale il piano esecutivo cimiteriale del nuovo cimitero cittadino. La struttura sorgerà nell’area sud della città, in una zona delimitata dalle provinciali 14 e 3, Ponte Pietra – Cozzo Pantano e dal canale Scandurra. Il “Piano” è stato illustrato dal responsabile del servizio Nunzio Navarra, ed è toccato al coordinatore del gruppo di progettazione, Fabio Corvo, dettagliare la futura opera.Le varie tipologie di sepoltura ed i servizi impegneranno una superficie complessiva di circa 90mila mq oltre la viabilità interna e porzione del parcheggio principale, avente uno sviluppo di circa 2600 mq. Previsto il mantenimento a verde di 70mila mq e la realizzazione di 10mila mq di tetto giardino. La struttura, infine, è stata concepita a varie quote con dislivelli di 4 metri, per mantenere inalterato il naturale declivio del territorio. Il “Piano Cimiteriale” individua le diverse aree:
la “Zona A” con tombe di famiglia in cappelle e sepolcreti. Al suo interno previsti sepolcreti 2/4 posti, tipologia fuori terra e/o ipogea; e cappelle familiari a 6, 8, 10 e 12 loculi;
la “Zona B” destinata alle sepolture individuali in loculi nei colombari, ossari e cinerari. Previsti anche i “Giardini della memoria”;
la “Zona C” destinata ai campi di inumazione;
la “Zona D” destinata ai campi di sepoltura non cristiana;
la “Zona E” destinata alla sepoltura di animali d’affezione;
la “Zona F”, destinata a servizi di interesse generale, tra cui una chiesa, l’edificio crematorio e quello per la commemorazione dei civili, l’obitorio, la camera mortuaria ed ardente, la sala autopsia, gli ambienti di servizio, custodia e soccorso. In quest’area previsti inoltre l’ossario comune ed aree a verde;
la “Zona G” destinata a parcheggi, con i chioschi per la rivendita di fiori e manufatti ornamentali.
Il parcheggio principale è stato previsto, quasi totalmente, in posizione baricentrica ed in prossimità dell’ingresso principale. Altri parcheggi in prossimità dell’ingresso alle aree di sepolture per altre religioni e degli animali da affezione.
Gli impianti tecnici, oltre a quelli di pubblica illuminazione dei viali principali e a quelli per le lampade votive, prevedono la videosorveglianza e il fotovoltaico con potenza non inferiore 100KWp per rendere il cimitero autonomo dal punto di vista energetico.
Sarà assicurata la sepoltura di 25.376 persone. L’iter procedurale prevede adesso la sottoscrizione del contratto con la società di progettazione, che avrà 90 giorni per la redazione del progetto definitivo e altri 45 per quello esecutivo. L’opera dovrebbe essere completata, attraverso stralci esecutivi che permetteranno entro un anno di disporre già di 3000 posti, entro i prossimi 7 anni.
Consiglio di nuovo in aula questa sera alle 18.30.




"Conforto divino per un miracolo": messa per i lavoratori di Siracusa Risorse in presidio

Inziativa a metà tra il sacro e il provocatorio. I lavoratori di Siracusa Risorse, al 15.o giorno di presidio nell’area dell’ex Consorzio Agrario, hanno chiesto e ottenuto la celebrazione di una messa nel luogo della loro protesta. A raccogliere l’invito è stato don Salvatore Arnone. “A questo punto solo il conforto divino può aiutarci visto che abbiamo bisogno di un vero e proprio miracolo”, spiegano alcuni lavoratori della società in house della ex Provincia Regionale, da 8 mesi in attesa di stipendio.
La scelta della data odierna non è causale, visto che proprio in questo martedì comincia l’esame in Ars del pacchetto di misure salva Libero Consorzio di Siracusa. Dalla commissione bilancio e dall’assemblea regionale attese risposte entro la data di chiusura della tesoreria della Regione, prevista per il 13 dicembre.




Siracusa. Cambio appalto Asp, Kgb Security e Cisl-Terziario: "accuse infondate, tutto in regola"

Alle accuse dei sindacati sul cambio appalto per i servizi di sicurezza nelle strutture Asp replica Michele Donato, legale rappresentante della Kgb Security. “Il contratto collettivo nazionale del lavoro applicato è stato firmato dalla Cisal-Terziario, approvato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale”, quindi tutto in regola.
Non veritiere sarebbero poi le notizie secondo il costo del lavoro si sarebbe ridotto del 40%. “La stessa Asp di Siracusa ha verificato, attraverso l’apposito procedimento amministrativo previsto dalla legge, l’assoluta congruità dei prezzi praticati e il rispetto della normativa di settore”, aggiunge in proposito Donato.
Tesi ribadite dal segretario provinciale della Cisal-Terziario, Corrado Magrì. “Minacciare di bloccare un appalto e compromettere i lavoratori è un atteggiamento che va contro gli stessi lavoratori e contro l’azione sindacale”, aggiunge commentando il comportamento assunto da Cgil, Cisl e Uil.
Per la segreteria regionale della Cisal-Terziario fa presente che “è prevista a carico del datore di lavoro ed a totale beneficio dei lavoratori una polizza sanitaria integrativa che tutela i lavoratori coprendoli per le spese mediche fino a 5.000 euro annui per visite diagnostiche e di alta specializzazione, fino a 100.000 euro in casi di grandi interventi chirurgi ed inoltre, sempre nell’ambito del Welfare insito nel CCNL, è previsto anche un assegno d’indennità per i familiari in caso di incidenti sul lavoro che creino danni permanenti o decesso del lavoratore”.