Siracusa. "Denunciare Le Iene per danno d'immagine", il Consiglio comunale fa l'offeso

Una causa per risarcimento danni da intentare alla trasmissione Mediaset Le Iene. L’idea si è affacciata in Consiglio comunale nella seduta di ieri sera. Ben altri i temi all’ordine del giorno ma, inevitabilmente, il clamore suscitato dal servizio trasmesso martedì sera ha orientato la discussione in sala Vittorini.
Dai banchi dell’opposizione, il consigliere Salvatore Castagnino ha chiesto un pronunciamento dell’assise circa la possibilità di dare mandato all’ufficio legale comunale di citare per danno d’immagine la trasmissione Le Iene. Non una posizione isolata, per la verità. Anche i consiglieri Minimo, Foti e diversi altri hanno manifestato un pensiero simile.
“Qualora dovessero esserci le condizioni, riconosciute dall’ufficio legale, Siracusa dovrebbe agire per chiedere che la sua immagine nazionale venga ripulita”, spiega Castagnino. “Non può passare solo ed esclusivamente il messaggio che è la città più inquisita. Correttezza imporrebbe di dire che c’è anche gente onesta che lavora, che fa il suo mica non solo furbetti. Purtroppo quest’ultimo è il messaggio che è passato”.
Ecco perchè Castagnino si attende almeno un gesto riparatorio da parte de Le Iene. “In una trasmissione di livello nazionale almeno una frase dedicata alla esistenza anche a Siracusa di gente che rispetta legge poteva essere inserita”, insiste. “Non mi permetto di dire nulla sulla consigliera Princiotta o sui consiglieri accusati. Però andava detto che c’è anche chi rispetta la legge, sennò sembra che per ragione di audience e per una bega interna al Pd si favorisce l’idea di una città che è covo di delinquenti. Io quando ho visto malaffare l’ho denunciato, senza farmi pubblicità”.
Per Alberto Palestro “si è assistito ad uno spettacolo che ha ridicolizzato la città. Non è più tollerabile chi utilizza ad arte la diffusione mediatica di fatti sui quali dovrebbe esserci il massimo riserbo”. Ed ancora: “Viene travisata ogni possibile realtà e si crea nell’opinione pubblica una diffusa convinzione di colpevolezza nei confronti dei protagonisti citati senza che vi siano esiti di alcun rinvio a giudizio”.
Palestro, in conclusione, ha poi chiesto al Presidente Armaro di calendarizzare la mozione a suo tempo depositata che impegna il Consiglio a deliberare la richiesta di un intervento delle Commissioni Antimafia, regionale e nazionale, per verificare “le legittime condizioni politiche e di impegno di tutti i consiglieri comunali che al momento vengono condizionate da eventi che non comportano un’auspicabile clima di serenità”.
Roberto Di Mauro ha invece rappresentato una vicenda personale: “Come sono venuti in possesso del dischetto con le registrazioni? Da diretto interessato, per averlo, ho dovuto fare personalmente la richiesta, nemmeno per il tramite del mio avvocato, e pagare 700 euro di diritti. Chi lo ha messo in giro?”.
Per Massimo Milazzo “In attesa, tra anni, che la vicenda giudiziaria finisca il suo corso, adesso dobbiamo guardare a quello che è il vero problema, la mancanza di trasparenza. E’ tempo che l’amministrazione venga in aula a riferire al Consiglio quella che è la reale situazione con riferimento a tutte queste vicende. Qual è la situazione da un punto di vista strettamente amministrativo? Quello che la città ed il resto d’Italia ha colto dal servizio è la mancanza di trasparenza. Sindaco ed assessori vengano in aula e ci relazionino, facendo definitivamente chiarezza su tutto”.
Ultimo intervento quello di Simona Princiotta: “Le Commissioni antimafia convocano loro, e difatti lo hanno fatto, altro che vengono convocate dal Consiglio. E poi prima di iniziare azioni legali vediamo i presupposti per farle. Perché è bene ricordare come le cause che vedono il Comune soccombere alla fine le pagano i cittadini. Per le mie cause ho pagato io gli avvocati. Prima di pensare ad un’azione legale suggerisco che ci si faccia tutti un bell’esame di coscienza”.




Siracusa. Omaggio ai Pink Floyd, si cercano comparse per "Echoes" al teatro greco

Officina Zizzania, laboratorio d’arte cinematografica, e Music Art Academy, in collaborazione con Siracusa Film Commission, indicono un casting per un ruolo di attrice protagonista. Requisiti l’età compresa tra i 16 e i 40 anni, capacità ed attitudine alla recitazione, buona pronuncia della lingua inglese.
Il ruolo prevede l’interpretazione in lingua inglese del brano “Echoes” dei Pink Floyd, per un video che sarà girato al Teatro Greco, omaggio al film documentario “Pink Floyd at Pompei”.
Per la prestazione non è previsto compenso, ma solo un rimborso spese. L’eventuale selezione di un’attrice minorenne comporterà la dichiarazione liberatoria firmata dai genitori. Gli interessati al casting potranno recarsi presso i locali dell’Ex Convento del Ritiro, in via Mirabella, 31, martedì 22 novembre dalle 17 alle 19.




Siracusa. Maltempo: disagi sulle strade, abitazioni allagate a Noto

Ondata di maltempo sulla provincia. Come preannunciato dai servizi meteorologici, un’abbondante pioggia colpisce il territorio ormai da diverse ore. Inevitabili le conseguenze in termini di rallentamento della viabilità. I disagi a cui gli automobilisti sono sottoposti sono quelli di sempre. Tra le zone che maggiormente subiscono le conseguenze del temporale in corso, le aree periferiche. Allagamenti a Noto. Diversi gli interventi dei Vigili del Fuoco del distaccamento della zona sud, alle prese con acqua all’interno di parecchie abitazioni.




Siracusa. Droga addosso e in casa: giovane arrestato in flagranza di reato

Detenzione ai fini di spaccio di droga. I carabinieri, nell’ambito di specifici controlli, hanno arrestato in flagranza di reato Antonino Attardi, avolese di 24 anni. Addosso al giovane i militari hanno rinvenuto 10 grammi di marijuana. Nella sua camera da letto, ulteriori 25 frammenti per 26 grammi circa. In un mobile della cucina, ancora droga e 440 euro in banconote di vario taglio, presunto provento dello spaccio. Tutto lo stupefacente rinvenuto, per un peso complessivo di circa 40 grammi, è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.
L’uomo è stato condotto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo




Siracusa. Giornata mondiale del prematuro, il balcone di Neonatologia si illumina di viola

Come ogni anno, si celebra oggi la Giornata mondiale del neonato prematuro.
L’Asp di Siracusa, attraverso il reparto di Neonatologia e UTIN dell’ospedale Umberto I diretto da Massimo Tirantello insieme con l’associazione PI.GI.TIN di cui è presidente Anna Messina, ha organizzato iniziative per una settimana, dal 14 al 19 novembre, con una serie di eventi mirati a porre l’attenzione di tutti sulle problematiche del neonato prematuro e delle famiglie. Per l’occasione, durante tutta la settimana, restano illuminate di viola, colore del prematuro, la targa in marmo situata accanto all’ingresso principale dell’ospedale Umberto I e il balcone del reparto di Neonatologia prospiciente la via Testaferrata. La presentazione ufficiale degli eventi in programma, questa mattina nella sala conferenze Reimann dell’ospedale Umberto I nel corso di una conferenza stampa presieduta dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, con il direttore sanitario dell’Azienda Anselmo Madeddu, il direttore sanitario dell’ospedale Giuseppe D’Aquila, il direttore del reparto di Neonatologia Massimo Tirantello, il vice sindaco di Siracusa Francesco Italia e l’associazione PI.GI.TIN con la presidente Anna Messina.




Siracusa. "Pensionati ancora penalizzati", i sindacati non ci stanno

Un accordo che inverte un decennio di politiche di tagli e di penalizzazioni nei confronti dei pensionati e degli anziani del Paese. Una serie di interventi a loro favore raggiunti grazie alla determinazione del sindacato unitario.
È questa la valutazione politica sul Verbale di intesa sulla previdenza siglato lo scorso 28 settembre che, questa mattina, nella sala “Giulio Pastore” di via Arsenale, gli Attivi unitari di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil territoriali hanno ribadito con convinzione.
In apertura, i tre segretari generali di categoria, Valeria Tranchina, Sebastiano Spagna e Sergio Adamo, hanno voluto ricordare Enzo Maiorca. «Un esempio per questa città e per tutte le generazioni. Non soltanto il grande sportivo che ci ha fatto gioire con i suoi record, ma, soprattutto, un uomo che si è speso per la sua città. Resti forte e indelebile il suo impegno a favore dell’ambiente e il messaggio lasciato a tutti noi per difendere il nostro territorio», hanno detto all’assemblea.
Tranchina, Spagna e Adamo, alla presenza del segretario generale della Fnp Cisl Sicilia, Alfio Giulio, del segretario generale della UST Cisl, Paolo Sanzaro, e del reggente Cgil Siracusa, Enzo Vaccaro, hanno ricordato il grande impegno dei pensionati in questi anni.
«Una mobilitazione unitaria nei territori – ha ricordato, a nome delle tre segreterie, la Tranchina -, una manifestazione il 19 maggio a Roma e un confronto durato oltre quattro mesi, al tavolo con il Governo.
Un Governo che ha dovuto discutere con il sindacato, ammettendo che, nonostante i due anni di disconoscimento, noi siamo più rappresentativi di quanto lui ci volesse far passare.
Lo hanno fatto le migliaia di persone che hanno firmato con noi per la campagna “Noi non siamo sereni”. Ora continueremo a lavorare per sgomberare anche quelle ombre che restano e che esigono attenzione. Mi riferisco all’APE che necessita di maggiori approfondimenti e di qualche aggiustamento.
Ora siamo pronti a portare avanti le altre nostre richieste – ha concluso Valeria Tranchina, ribadendo la posizione del sindacato unitario dei pensionati – il ripristino di un meccanismo di rivalutazione più equo delle pensioni, la ricostituzione del montante contributivo, lo studio di un nuovo paniere Istat.
«Questo è un accordo inclusivo che arriva dopo anni e dopo una serie di tentativi, a volte involontari, di mettere contro anziani e giovani. – ha aggiunto la Tranchina – Politologi e alcuni mass media hanno sempre dimenticato che, quando si parla delle nuove generazioni, si parla dei nostri figli e dei nostri nipoti. Ora, con questo documento, si fa giustizia e si opera in un sistema di inclusione. »

Un accordo che rappresenta un buon punto di partenza lo ha definito Paolo Sanzaro, segretario della Cisl, intervenuto a nome della Confederazione unitaria.
«È un accordo condiviso – ha detto – e voluto fortemente da Cgil, Cisl e Uil. Da questo si riparte per migliorare ancora il sistema previdenziale nel nostro Paese e presentarsi in modo forte e deciso al tavolo con il Governo. Riteniamolo un buon punto di partenza.»
«Ci sono pezzi che riguardano gli attuali pensionati, – ha voluto rimarcare, nel suo intervento conclusivo, il segretario della Fnp Cisl Sicilia, Alfio Giulio – come la no tax area, l’equiparazione totale. Era una illegittimità totale che, in un Paese di diritto, aveva diviso i lavoratori in quelli di serie A e altri di serie B.
È giusto sempre ricordare che questi pensionati sono coloro che hanno lavorato e hanno sempre pagato le tasse sulle pensioni. Con questo accordo si riconosce che la quattordicesima mensilità è una condizione previdenziale e non assistenziale.
La novità è proprio questa. – ha concluso Giulio – In questo paese si comincia a parlare di separazione tra assistenza e previdenza. Potremo dimostrare, quindi, all’Inps che i fondi della previdenza non sono così disastrati come si vuole fare apparire; perché la previdenza è tutto ciò che attiene il mondo del lavoro, l’assistenza, in un paese civile come il nostro, deve continuare ma in un sistema di fiscalità generale e non gravare sui fondi della previdenza.
Questo è un accordo da diffondere e da trasferire a quanti, fino a poco tempo fa, pensavano di poter fare a meno del sindacato. Questo sindacato, quello che mette insieme i pensionati del nostro Paese, resta un presidio di democrazia e di solidarietà. Qui c’è grande responsabilità e il nostro impegno non verrà sicuramente meno.»




Siracusa. Al via il "Salus Festival", la piazza della salute nel centro storico

Nel centro storico di Siracusa, la piazza della Salute. Si chiama “Salus Festival”, in programma dal 24 al 26 novembre in Ortigia. Convegni, stand, ambulatori grauiti, spettacoli, talk show per la promozione della cultura della salute. La organizza l’Asp di Siracusa. Si tratta della seconda edizione dell’iniziativa, nell’ambito del Festival nazionale dell’Educazione alla Salute, promosso dal Cefpas sotto l’egida dell’Assessorato della Salute della Regione Siciliana. Un evento che vede coinvolti in differenti periodi di novembre e dicembre, i territori di Caltanissetta, Siracusa e Trapani, per diffondere, nelle sue diverse declinazioni, in modo responsabile e coinvolgente la cultura della salute.
La “Piazza della Salute”, organizzata con il coinvolgimento del Comune di Siracusa, dell’Ordine provinciale dei medici, dell’Ufficio scolastico provinciale, Polizia Stradale, della Croce Rossa Italiana, delle Associazioni del Terzo Settore, sarà ospitata in piazza Duomo: l’androne coperto di Palazzo Vermexio, a ridosso dell’antico Artemision, ospiterà 18 stands che promuoveranno tutte le attività dell’Asp rivolte alla valorizzazione della salute mentre una struttura del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, in via Minerva prospicente piazza Duomo, ospiterà una serie di ambulatori dove sarà possibile effettuare visite, consulti medici e screening gratuiti. Seminari, dibattiti, spettacoli e talk show saranno ospitati nella sala di rappresentanza “Paolo Borsellino” di Palazzo Vermexio.
“Con l’allungamento della vita media i concetti di salute e prevenzione, assieme a quello della corretta gestione della cronicità e della terza età – sottolineano il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta, il direttore sanitario Anselmo Madeddu e il direttore amministrativo Giuseppe Di Bella nel presentare l’evento – è oramai al centro di ogni modello di organizzazione sanitaria delle società più evolute. Un’Azienda Sanitaria, pertanto, non può trascurare la promozione di un tema così importante e delicato che non può essere affrontato esclusivamente con metodiche tradizionali, poiché il coinvolgimento empatico ed emozionale, e non solo quello razionale, diventa fondamentale in un percorso di promozione della salute e dunque di cambiamento culturale. La comunicazione della salute va affidata non soltanto al linguaggio scientifico, ma anche ad altri linguaggi che sappiano incidere sulla sfera emozionale e non solo logica, come ad esempio il linguaggio artistico o quello sensoriale. Comunicare salute, quindi, anche attraverso lo spettacolo, il cinema, il teatro, la musica, l’arte, lo sport, e non solo attraverso i seminari, i dibattiti e i talk show. La formula che coniuga tutto questo in maniera efficace è quella dei Festival, modello di comunicazione e di promozione sempre più consolidatosi in Italia negli ultimi anni. Da qui l’idea di un Festival della Salute nelle nostre piazze per cui ringraziamo l’Assessorato regionale della Salute”.

Il “Salus Festival” aretuseo, ospiterà nelle ore serali del 24 e del 25 novembre, sempre a Palazzo Vermexio, anche spettacoli teatrali e la proiezione di film e documentari legati ai temi trattati come lo spettacolo teatrale “Acqua” tratto da un racconto di Gisella Avenia sul tema dell’immigrazione al femminile, la proiezione di film documentario girato a Pantelleria “Se l’isola si perde nel tempo”, per la regia di Nello La Marca, la proiezione di spot sulle ludopatie a cura della Cooperativa sociale “Elefante Bianco”, del film, sulla tematica del gioco d’azzardo patologico, “Il gioco è fatto” con la regia di Francesco Russo. Il tutto alla presenza di testimonial d’eccezione del mondo dello sport e dello spettacolo, accomunati dalla stessa origine siracusana. Tra questi sono stati invitati l’attrice Margareth Madè, la cantante Rosalia Misseri, l’arbitro internazionale Rosario lo Bello, il campione olimpico Sandro Campagna e tanti altri ancora. Il “leggendario” campione mondiale di immersione subacquea Enzo Maiorca, recentemente scomparso, testimonial della campagna di screening per la prevenzione dei tumori dell’Asp di Siracusa, sarà commemorato nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’evento che si svolgerà il 24 novembre 2016 alle ore 9 a Palazzo Vermexio. La tre giorni aretusea si concluderà sabato 26 novembre con una partita di baskin (basket integrato) tra atleti disabili nella palestra dell’Istituto “Gagini” di Via Piazza Armerina a cura dell’Associazione SuperAbili di Avola, con l’organizzazione di Giuseppe Battaglia, alla presenza dei campioni siracusani dello sport, seguita dalla cerimonia di chiusura dell’evento nell’aula magna del medesimo Istituto.

Per la forte caratterizzazione del territorio, il Salus Festival di Siracusa ospiterà soprattutto due importanti focus: uno, in apertura, sul tema del rapporto tra ambiente e salute in una provincia che ospita uno dei poli industriali più grandi d’Europa, il 24 novembre, e l’altro, in chiusura, nella sessione pomeridiana del 25 novembre, sul tema delicato dei nuovi scenari epidemiologici introdotti dal fenomeno dei migranti che vede nel porto di Augusta il terminale del cinquanta per cento di tutti gli sbarchi dell’intera regione. Numerosi gli altri temi trattati, dalle ludopatie alla prevenzione degli incidenti stradali, dalle vaccinazioni agli screening e alle patologie cronico-degenerative, fino al tema affascinante del rapporto tra alimentazione e salute che vedrà il clou nella lectio magistralis durante la sessione antimeridiana del 25 novembre, di un ospite d’eccezione, anch’egli di origine aretusea, il professore Giorgio Calabrese. Un momento solenne sarà rappresentato, nel pomeriggio del 24 novembre, dalla cerimonia di consegna delle targhe ai primari emeriti dell’Asp di Siracusa in collaborazione con l’Ordine provinciale dei medici di Siracusa.

La tre giorni, accreditata ECM, grazie all’impegno dell’Unità operativa Formazione permanente dell’Azienda di cui è responsabile Maria Rita Venusino, non è riservata solo agli operatori sanitari, ma sarà aperta a tutto il pubblico e vedrà soprattutto la partecipazione costante degli studenti delle scuole siracusane grazie alla collaborazione dell’Ufficio Scolastico provinciale, dei presidi degli Istituti scolastici e all’impegno dell’Unità operativa Educazione alla Salute dell’Asp di Siracusa di cui è responsabile Alfonso Nicita.




Siracusa. Il sindaco Garozzo contro Le Iene: "servizio montato ad arte con sguardo strabico"

“Un tentativo di semplificare una realtà complicata”. Sono le parole con cui il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, commenta il servizio trasmesso su Italia 1 durante la trasmissione Le Iene. “In buona o in cattiva fede, cosa a questo punto non ha particolare rilievo, per esigenze di ascolto e non giornalistiche, rappresentano la realtà con occhi strabici”, dice a proposito degli inviati della trasmissione di Mediaset.
“Ho già detto più volte che spetta alla magistratura attribuire le condanne e definire i colpevoli. Servizi montati ad hoc come quello andato in onda nel corso della trasmissione televisiva, tendono a mettere in atto odiose generalizzazioni e parzialissime ricostruzioni”. Poi Garozzo scende nel dettaglio. “I fatti raccontati dal presidente della Stes si sono verificati nel corso delle precedenti amministrazioni ma di tutto questo nel servizio giornalistico non vi è cenno. Giarrusso non racconta che entrambi i soggetti che denunciano fatti presunti penalmente rilevanti non hanno più alcun affidamento di servizi del Comune di Siracusa. Nel servizio non viene raccontato che la consigliera Princiotta ha ricoperto il ruolo di assessore per oltre un anno proprio nei periodi in cui sarebbero stati commessi alcuni fatti presunti penalmente rilevanti. Attribuire alla mia amministrazione responsabilità politiche è pura follia”, rivendica il primo cittadino.
“Dal primo giorno del mio insediamento ho lavorato per mettere fine alle proroghe nei servizi alla città (asili, campi sportivi, nettezza urbana) e per fare risparmiare alla nostra comunità svariati milioni di euro; ho indetto bandi europei che sono stati aggiudicati da commissioni composte per lo più da membri nominati dall’Urega e non certo dalla Giunta che presiedo. Iniziative di questo tipo hanno destabilizzato il sistema e messo con le spalle al muro tutto quel mondo che con esso si foraggiava. Di ciò nessuna traccia nel servizio televisivo della trasmissione Le Iene”.
L’augurio del sindaco Garozzo, a questo punto, è che la magistratura faccia in fretta e che “la giustizia possa finalmente attribuire responsabilità certe e precise”.




"Il Sistema Siracusa" , nel servizio de "Le Iene" le denunce di Simona Princiotta

“Il Comune è cosa loro”. Così “Le Iene” hanno titolato il servizio di Dino Giarrusso, realizzato nelle scorse settimane a Siracusa e andato in onda questa sera su Italia Uno. Raffica di interviste ad alcuni dei “protagonisti” delle denunce della consigliera comunale Simona Princiotta. Per le vicende legate alle società sportive (riferimento, in particolare, all’Hellenica), Giarrusso ha chiesto spiegazioni al consigliere comunale Alberto Palestro. Toni tesi tra i due. In onda anche parte delle intercettazioni telefoniche di conversazioni tra Princiotta e l’ex presidente del consiglio comunale, Leone Sullo, in cui si fa riferimento agli interessi che la consigliera avrebbe toccato e si parla di “un esponente della Digos e di 4 magnacci”, definizione rivolta ad altrettanti consiglieri comunali. Sullo, ai microfoni della Iena, mette in dubbio che la voce registrata possa essere davvero la sua. Intanto Simona Princiotta racconta delle sue due auto incendiate. Citati, nel servizio andato in onda questa sera, l’ex assessore Roberto Di Mauro, il consigliere comunale Giuseppe Assenza e l’ex assessore Alfredo Foti (per cui è stata chiesta l’archiviazione) per la vicenda relativa all’affidamento della gestione degli asili nido. Giarrusso ha chiesto chiarimenti al sindaco, Giancarlo Garozzo, raggiunto sotto casa. Il primo cittadino ha ricordato che “Il parere dell’Anticorruzione è arrivato dopo un anno. Il servizio andava garantito. Una gara europea- ha ricordato- non vieta di partecipare. Il Durc non è un problema politico e nemmeno il controllo della documentazione”. Simona Princiotta ha parlato anche di “fondi stanziati per i consiglieri comunali di maggioranza che votano il Bilancio”. Il servizio narra anche degli 11 mila euro alla Zuimama per la gestione del campo estivo, al centro di indagini della magistratura. Giarrusso raggiunge in ufficio la consigliera comunale Carmen Castelluccio, tirata in ballo da Princiotta. Anche in questo caso, conversazione tesa. Carmen Castelluccio ha assicurato di essere “a posto con la coscienza”, anche commentando delle intercettazioni telefoniche che la riguardano e in cui a parlare è l’ex assessore Roberto Di Mauro. In onda, poi, con Francesco Abruzzo, presidente della cooperativa Stes, che accusa dirigenti e funzionari di aver preso “mazzette” per far lavorare la società per il Comune. Ai microfoni delle Iene, infine, la figlia dell’ingegnere Borgione, la cui assunzione, secondo le accuse di Abruzzo, sarebbe stata imposta. Giarrusso parla di “Sistema Siracusa”. “Un sistema a cui tutti si sono abituati, anche i cittadini , secondo me. Siracusa va ripensata- la frase con cui Simona Princiotta chiude la sua intervista. Il servizio è stato anticipato da un post di Dino Giarruzzo su Facebook: “Soldi pubblici, cioè di tutti i cittadini, che si intrecciano con gli affari privati dei politici locali e dei loro familiari” – sono le parole con cui presenta il materiale raccolto- A Siracusa ho trovato un’incredibile serie di vicende,dove la gestione del denaro pubblico e dei beni pubblici e gli interessi privati dei consiglieri comunali, dei dirigenti comunali , dei familiari dei politici locali, vecchi e nuovi, sembrano legati da un filo invisibile”.

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Siracusa. Il servizio de Le Iene, reazioni. Castelluccio: "servizio diffamatorio, io vado avanti"

La prima a reagire dopo la messa in onda del servizio realizzato da Le Iene a Siraucsa è la consigliera comunale Carmen Castelluccio, una delle intervistate. Parla subito di “consueta pratica diffamatoria della consigliera Princiotta attraverso la stampa” e di strumentalizzazione di “atti di indagine”.
Questo perhcè, spiega la Castelluccio sui fatti che la vedono coinvolta, “siamo ancora nella fase di accertamento dei fatti da parte della Procura , eppure gli stessi vengono spacciati per prove di sentenze già pronunciate, con la complicità del servizio delle Iene, che senza accertare la verità delle notizie, sposano in pieno le teorie della consigliera moralizzatrice proponendo un collegamento tra fatti e responsabilità totalmente scollegati tra loro”.
L’imbarazzo, in alcuni casi palpabile, da parte di alcuni degli intervistati ha colpito l’opinione pubblica siracusana, quasi quanto i fatti oggetto di indagine. “Ho ritenuto di non sottrarmi alle domande che mi venivano poste perché chi non ha niente da nascondere e ha sempre avuto un comportamento cristallino nella sua attività politica e personale non deve avere paura di nessun confronto”, dice in proposito la Castelluccio. Amareggiata, però, per il tono “e i modi aggressivi tipici di questo tipo di pseudogiornalismo”. L’unica cosa che si rimprovera è l’ingenuità che l’ha spinta ad illudersi “che raccontare fatti e circostanze precise, non teorie, potesse fare chiarezza. Ma la trasmissione non ha riportato la completezza di quanto ho dichiarato in oltre mezz’ora di conversazione, tagliando sistematicamente ogni mia affermazione non funzionale alla causa accusatoria. Il servizio è altamente diffamatorio e mi riservo azioni legali in merito”.
La consigliera, insieme al marito Pino Pennisi anche lui toccato dalle indagini della magistratura, si mostra fiduciosa specie dopo l’incontro avuto con il pm Di Mauro. “Sia io che mio marito continueremo, tutti i giorni, a impegnarci nel nostro lavoro, in politica, nell’associazionismo per contribuire a costruire una città e una comunità migliore e abbiamo la soddisfazione di farlo da 40 anni con la stima incondizionata di tantissimi compagni di strada”.