Siracusa. "Anticipavamo le potenzialità di via Dione", la Consulta Civica stimola il Comune

Ci aveva visto lungo la Consulta Civica di Siracusa presieduta da Damiano De Simone, che qualche mese fa proponeva la pedonalizzazione di via Dione indirizzandola a via dell’arte e artigianato. Ne da dimostrazione l’interessante iniziativa organizzata da Anna Mirone, presidente FIAFi (Federazione Italiana Arti Figurative sezione di Siracusa) e da Raimondo Raimondi, critico d’arte e direttore artistico della Mediterranea Art Gallery nonché Assessore della stessa Consulta. Si è trattato di un evento denominato “ARTE INSIEME” ed ha avuto luogo a Siracusa in via Dione, l’antico decumano, oggi strada caratteristica ma ancora poco valorizzata diversamente dalla parallela via Cavour, e precisamente nel tratto di strada che va dalla Piazza Archimede all’incrocio con via Mirabella. Un evento essenzialmente di natura artistica, ma che ha avuto anche lo scopo di vivacizzare una via di Ortigia che risulta ancora poco frequentata malgrado insistano in essa vari esercizi commerciali e artigianali.

“Bisogna creare indotto in favore dell’escursionismo e questo è possibile con l’arte, l’artigianato e lo spettacolo, incentivare l’avvio di nuove attività imprenditoriali legate al potenziale turistico che offre la nostra Città – dice Damiano De Simone – partendo da un modello tributario rispondente alle esigenze di avvio delle start-up, oltre ad una rivisitazione del sistema burocratico, rendendolo più snello ed <amico>, che ancor oggi sembra, invece, ostacolare lo sviluppo in ogni sua forma”.




Siracusa. Rappresentazioni classiche con i sottotitoli in inglese su due display laterali

Traduzione in inglese per gli spettacoli delle rappresentazioni classiche 2017. L’idea prende piede.
“Le soluzioni che stiamo valutando partono da un presupposto imprescindibile: il rispetto per il Teatro Greco”, spiega il commissario della Fondazione Inda, Pierfrancesco Pinelli. “Sotto questo punto di vista è bene chiarire come non sarà applicata alcuna innovazione senza l’approvazione della Sovrintendenza ai Beni culturali con la quale da anni ormai portiamo avanti un percorso comune all’insegna del binomio tra un tesoro unico nel mondo come il Teatro Greco e le rappresentazioni classiche”.
Auricolari o, più probabile, due schermi laterali di limitate dimensioni, attraverso i quali offrire la possibilità (non l’obbligo) a chi lo volesse, di poter leggere il testo in inglese. “Si tratta di una soluzione già messa in atto, con successo, per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma nel sito archeologico delle Terme di Caracalla”, dice ancora Pinelli.
“Con questo progetto assolviamo al compito istituzionale dell’Inda di diffondere la cultura classica, obiettivo che non si può limitare a coloro che parlano la lingua italiana. Il ciclo di rappresentazioni classiche è con i suoi 120.000 spettatori, il massimo attrattore culturale della Sicilia ed uno dei primi d’Italia ed è proprio per questo che non può continuare ad essere frequentato da appena il 4-5% di pubblico non italiano. Per questi motivi la Fondazione Inda si assume la responsabilità di cercare strade, anche innovative, per migliorare ed ampliare la fruizione delle proprie attività.”




Siracusa. Porto Turistico, il 24 gennaio l'apertura delle buste per la cessione di ramo aziendale

E’ fissata per il 24 gennaio prossimo la seduta per l’apertura delle buste contenenti le offerte relative alla cesione di ramo aziendale del Porto Turistico di Siracusa. La data è stata resa nota dal Tribunale Ordinario di Roma. A darne notizia sono il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, i consiglieri comunali Salvo Castagnino e Fabio Alota e il presidente della Circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti.
“Come è noto-spiegano gli esponenti del Nuovo Centro Destra- il concordato preventivo 58/2012 di “Marina di Archimede S.p.a. – Porto turistico di Siracusa” ha avviato la procedura competitiva di cessione del ramo aziendale avente ad oggetto la realizzazione del Porto turistico di Siracusa.La procedura di cessione è regolata da apposito disciplinare e gli interessati potranno acquisire detto disciplinare così come da avviso e presentare le buste entro il 23 gennaio 2017.
È chiaro che-concludono Vinciullo, Castagnino, Alota e Culotti, trattandosi di una procedura che ha una ripercussione fondamentale per l’economia della città di Siracusa, della provincia di Siracusa e dell’intera Sicilia, vigileremo affinché il tutto avvenga nel rispetto della Legge e nel rispetto degli interessi legittimi dei siracusani”.




Siracusa. "Uomo sul cornicione del consorzio Agrario", scatta l'allarme ma è sempre la protesta di Siracusa Risorse

A qualcuno deve essere sfuggita la protesta che da giorni alcuni dipendenti di “Siracusa Risorse” portano avanti. Da una settimana restano sulla torretta dell’area e sulla terrazza della sede della polizia provinciale per rendere evidente la disperazione dei lavoratori,senza stipendio da 8 mesi e senza certezze occupazionali per il futuro. In tarda mattinata, una telefonata ha allertato i vigili del fuoco, segnalando la presenza di un uomo che si sporgeva pericolosamente dal parapetto. Una squadra di soccorritori ha raggiunto la sede del consorzio agrario, insieme ad una pattuglia dei carabinieri e a un’autoambulanza, salvo scoprire che quella stessa scena può essere notata, senza alcuna differenza rispetto a questa mattina, da quando l’eclatante protesta di Nuccio, il dipendente della partecipata, è stata sposata da altri colleghi, con la determinazione di non scendere giù e di non interromperla fino a quanto alle parole, già spesso pronunciate da rappresentanti della politica e delle istituzioni, non seguiranno fatti concreti e certi. L’allarme è dunque rientrato nel giro di pochi minuti. Amaro il commento dei dipendenti che protestano. “Strano che se ne accorgano adesso, quando siamo qui da parecchi giorni ormai. Nessuno oggi ha fatto nulla di diverso rispetto alle giornate trascorse qui”.




Siracusa. Limone Igp da record, in cinque anni volumi quadruplicati, Agati nuovo direttore del consorzio

Volumi quadruplicati in cinque anni per il Limone di Siracusa Igp. Motivo di soddisfazione per il consorzio che si occupa della tutela e della promozione dell’eccellenza siracusana. Il nuovo direttore designato è Gianluca Agati. Se l’avvio della nuova campagna è reso incerto dalle bizzarre condizioni climatiche – piogge alluvionali, venti persistenti e sostanziale siccità – e dalle importazioni da Spagna, Turchia e Tunisia, il Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP ha spazio per la soddisfazione alla luce della campagna appena conclusa. E’ necessario andare indietro nel tempo,addirittura al 1963 per trovare un aumento della domanda di prodotti simile a quello attuale. All’epoca era stato il diffondersi del colera a Napoli a generare un eccezionale aumento della domanda di limone. Andando ai numeri: 1.600 tonnellate di IGP nel 2012 e 2013, più di 2.000 nel 2014, quota 3.600 nel 2015 e già oltre 5.400 nel primo semestre del 2016. L’elenco dei produttori iscritti al sistema dei controlli ha superato le duecento unità e sono in forte aumento, inoltre, le superfici destinate a nuovi giardini di limoni, in controtendenza sempre più marcata con il resto del comparto agrumicolo .”Un fenomeno che consacra Siracusa come capitale sempre più incontrastata del limone di alta qualità in Europa, e i cui effetti sui mercati, in ogni caso – sottolinea Fabio Moschella – presidente del Consorzio, saranno visibili fra non meno di sei-otto anni”. Potenziato dunque l’organigramma del consorzio, che per la prima volta ha un direttore, come previsto dallo statuto. Agati è stato designato dall’assemblea dei soci all’unanimità. Il nuovo direttore negli anni scorsi è stato già impegnato, per conto del Consorzio, in attività di progettazione con il Ministero delle Politiche Agricole e con la Regione Siciliana. L’incarico di Agati è finalizzato a stimolare la crescita del Consorzio attraverso le attività di rete e l’intercettazione degli strumenti di finanziamento offerti dalla programmazione comunitaria.




Ecosistema Urbano: "Siracusa retrocede nella classifica di Legambiente e del Sole 24 Ore sulla vivibilità delle città"

Retrocede Siracusa nella classifica della vivibilità urbana redatta da Legambiente sull’Ecosistema urbano, pubblicata sul Sole 24 Ore di oggi. Protesta il consigliere comunale Salvo Sorbello. “Dal 92° posto su 104 comuni capoluoghi di provincia italiani dello scorso anno, la nostra città precipita addirittura al 100mo-spiega l’esponente di Progetto Siracusa- Una ulteriore, triste conferma che poco o nulla è stato fatto per migliorare la “pagella verde” di Siracusa, sonoramente bocciata e fanalino di coda della graduatoria generale, che tiene conto di svariati fattori legati all’ambiente cittadino, dal trasporto pubblico ai consumi idrici, dall’inquinamento dell’aria alla produzione di rifiuti urbani ed al loro riciclaggio”. La situazione, secondo l’esponente di minoranza, potrebbe anche essere peggiore “se si considera che mancano i dati sull’inquinamento che avrebbe dovuto rilevare la centralina di corso Umberto, incredibilmente disattivata da più di un anno, ci rendiamo conto come la situazione effettiva sia ancora più grave”. Sorbello ritiene che siano troppe le chiacchiere su “una città smart, mentre i dati confermano quanto i cittadini vivono sulla propria pelle, anche per l’abnorme diffusione di malattie tumorali e inquinamento dell’aria e di discariche di amianto a cielo aperto”.




Floridia. Bilancio, arriva il commissario. Lo Giudice: "Innegabile capacità amministrativa di Scalorino"

Attenzione ai servizi relativi alla refezione scolastica, al trasporto degli studenti pendolari, all’assistenza Asacom. Sono alcuni dei punti che il segretario provinciale del Partito Democratico, Alessio Lo Giudice ritiene fondamentali nell’ambito dell’approvazione del Bilancio di Previsione del Comune di Floridia, affidata al commissario nominato dalla Regione dopo il “nulla di fatto” in consiglio comunale. “Mi auguro che il bilancio sia approvato nel più breve tempo possibile -spiega Lo Giudice- affinché i servizi essenziali per i cittadini di Floridia possano essere regolarmente erogati.Il sindaco-ricorda il segretario del Pd- ha realizzato, in questi anni, un progetto politico concreto e di qualità rivolto alla tutela dei diritti sociali dei cittadini. Un progetto che incarna al meglio la storia e gli ideali del Partito Democratico. Tutto questo è avvenuto nonostante la miope e improduttiva ostilità di alcuni esponenti del consiglio comunale che, prima con la presentazione della mozione di sfiducia a Orazio Scalorino e adesso con la mancata approvazione del bilancio di previsione, hanno mostrato assoluta irresponsabilità istituzionale unita all’incapacità di adottare un atteggiamento propositivo per il bene della Città di Floridia”. Lo Giudice prosegue sottolineando la capacità amministrativa del sindaco e il coerente sostegno politico del Pd, che “infastidiscono- ritiene il segretario del Partito democratico- ma il problema non è nostro. Scalorino proseguirà ancora più forte in occasione del secondo mandato, che siamo pronti a sostenere”.




Siracusa. È morto uno degli ultimi eroi: si è spento Enzo Maiorca. Camera ardente in Municipio

Siracusa piange uno dei suoi ultimi “eroi”. È morto nella notte Enzo Maiorca, signore indiscusso delle profondità, recordman di apnea in una continua sfida con il mare, fatta di rispetto e amore. Aveva 85 anni.
ultimi.
Camera ardente allestita da oggi e fino a domani nel salone Borsellino di palazzo Vermexio. Martedì i funerali.




La scomparsa di Maiorca: le parole del sindaco, il cordoglio del prefetto

“All’alba di oggi, in una di quelle giornate di sole in cui il mare del porto grande a Siracusa sembra immobile, ci ha lasciato un nostro grande concittadino. Grazie Enzo Maiorca, buon viaggio” è il messaggio del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo.
“Un personaggio che ho conosciuto per la sua storia sportiva ma a me ha colpito l’uomo Maiorca, la sua sensibilità sui temi dell’ambiente. Un uomo come lui ci mancherà. A tutto il Paese come sportivo eccezionale, uomo integro e attaccato alla sua terra: orgoglioso di essere siracusano”, le parole del prefetto Armando Gradone.
Messaggi di cordoglio anche da parte della sezione siracusana dell’Ussi, il sindacato gionalisti sportivi, e dell’area marina protetta del Plemmirio di cui era fiero testimonial.
“Se si volesse dare un volto al mare di Siracusa, sarebbe il volto di Enzo Maiorca, che come nessuno mai lo ha amato e difeso”, ha detto il presidente del circolo canottieri Ortigia, Valerio Vancheri. “V’è un ricordo pubblico, fatto dei suoi record, delle sue battaglie ambientaliste, del memorabile incidente con Bottesini, della rivalità leale con Jacques Mayol. Ma noi del Circolo Canottieri Ortigia ricordiamo anche quando macinava vasche su vasche della Cittadella in apnea, attorniato dagli sguardi curiosi ed ammirati dei tanti piccoli nuotatori. Oggi il mare ha l’azzurro dei suoi occhi”.
La Federazione italiana dei Verdi parla di un “mito” che “resterà esempio per le generazioni future” per via del costante “impegno al fianco di prestigiose associazioni ambientaliste” in difesa del profondo blu.




Siracusa. Enzo Maiorca, la storia dell'uomo che sfidò gli abissi

La storia d’amore tra Enzo Maiorca e il mare, quello siracusano in particolare, nasce nel 1935. Maiorca quell’anno impara a nuotare e presto ha cominciato ad andare sott’acqua, anche se, secondo una sua stessa confessione, ha sempre avuto una gran paura del mare.
Un giorno, invece, un amico medico gli mostra un articolo in cui si parlava di un nuovo record di profondità a -41 metri strappato a Raimondo Bucher da Ennio Falco e Alberto Novelli (campioni di caccia subacquea). È l’estate del 1956 e Maiorca rimane fortemente suggestionato da quell’impresa. Dopo una breve riflessione, decide di entrare in competizione con quei grandi nelle immersioni in apnea e si impegna allo spasimo per strappare il titolo di uomo che è andato più in profondità negli abissi marini.
Nel 1960 corona il suo sogno toccando -45 metri e battendo il brasiliano Amerigo Santarelli, il quale, nel settembre dello stesso anno, si riappropria il titolo raggiungendo i -46 metri; il primato dura poco perché già in novembre Enzo raggiunge i -49 metri. È l’inizio di una grande era che lo vedrà sulla scena per 16 anni, fino al 1976, anno in cui abbandona l’apnea.
Il 22 settembre 1974, nelle acque della baia di Ieranto, sulla costiera sorrentina, Maiorca tentò di stabilire un nuovo record mondiale di immersione in apnea alla quota di 90 metri; per la prima volta nella storia della RAI un simile evento fu teletrasmesso in diretta. Dopo lunghi preparativi, Maiorca finalmente iniziò la discesa lungo il cavo d’acciaio andando a sbattere a neanche venti metri di profondità contro Enzo Bottesini, esperto di immersioni e istruttore subacqueo, ex campione del telequiz Rischiatutto, e inviato della RAI per l’occasione. Riemerso infuriato, si lasciò andare a una sequela di imprecazioni piuttosto forti, molte delle quali furono chiaramente udibili dal pubblico televisivo prima che la regia riuscisse a intervenire disattivando il collegamento audio. Tra queste anche due bestemmie che gli costarono l’interdizione dalla televisione per molti anni.
Nel 1988, per le proprie figlie Patrizia e Rossana (entrambe celebri nel mondo per una serie di record mondiali d’immersione in apnea), ritorna all’apnea per raggiungere il suo ultimo record di -101 metri.La figlia Rossana è morta di cancro nel 2005.
Nella sua carriera Maiorca ha avuto alcuni rivali storici: il più grande è stato il brasiliano Amerigo Santarelli (ritiratosi nel 1963), poi Teteke Williams, Robert Croft e Jacques Mayol. La loro rivalità ha ispirato anche un film.
Dal 1994 al 1996 è stato senatore nelle liste di Alleanza Nazionale. Era un vegetariano dichiarato.

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