Enzo Maiorca: record, primati e riconoscimenti

È lunga la lista di record, primati e riconoscimenti di Enzo Maiorca.
Apnea assetto variabile:
1960 Settembre assetto variabile Metri 45
1960 Novembre assetto variabile Metri 49
1962 Agosto assetto variabile Metri 51
1964 Agosto assetto variabile Metri 53
1965 Agosto assetto variabile Metri 54
1966 Novembre assetto variabile Metri 62
1967 Settembre assetto variabile Metri 64
1968 Agosto assetto variabile Metri 69
1969 Agosto assetto variabile Metri 72
1970 Agosto assetto variabile Metri 74
1971 Agosto assetto variabile Metri 77
1972 Agosto assetto variabile Metri 78
1973 Agosto assetto variabile Metri 80
1974 Settembre assetto variabile Metri 87
1986 assetto variabile Metri 91
1987 assetto variabile Metri 94
1988 assetto variabile Metri 101

Apnea assetto costante:
Agosto 1961 Metri 50
Agosto 1972 Metri 57
Agosto 1973 Metri 58
Settembre 1976 Metri 60
1978 Metri 52 (nuovo regolamento)
1979 Metri 55

Per la sua attività sportiva, Maiorca ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti come la Medaglia d’Oro al valore atletico del Presidente della Repubblica (1964), Tridente d’Oro di Ustica, Premio letterario del C.O.N.I. per il libro “A capofitto nel turchino” (1976), Stella d’Oro al merito sportivo del C.O.N.I.,
Medaglia d’Oro al merito di Marina (non solo per lo sport ma anche per la difesa nell’ambiente, 2006).
In occasione del compimento degli 80 anni venne festeggiato a La Spezia con il conferimento del Premio della Festa della Marineria.




Greenpeace Italia, "caro Enzo onorati di averti avuto a fianco"

Greenpeace Italia si unisce al cordoglio per la scomparsa di Enzo Maiorca, un grande ambientalista che ha sempre dedicato tutti i suoi sforzi alla difesa dei nostri mari.
«Averlo al nostro fianco in battaglie importanti, come quelle contro le spadare e le trivelle, è stato un piacere e un onore. Mancherà a noi e mancherà al mare», dichiara Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia. «Vogliamo ricordarlo con noi in difesa della pesca artigianale, contro chi il mare lo sfrutta oltre ogni limite. Contro le maledette trivelle e contro chi del mare non ha rispetto. Lui, che il mare lo conosceva e lo amava, sapeva quello che gli stiamo facendo. Non stava zitto, Enzo. Lo potevi ascoltare per ore e sentivi che il mare era parte di sé, che il mare ce l’aveva dentro come pochi altri», continua Giannì. «Ci stringiamo a sua moglie e a sua figlia Patrizia: anche lei, come suo padre, compagna di tante battaglie che anche per Enzo sentiamo il dovere di continuare», conclude Giannì.




Siracusa. Il premier Renzi martedì al Vasquez

Martedì 15 novembre, al Vasquez di Siracusa, incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. È una delle tappe scelte per la campagna referendaria a favore del si.
Renzi sarà prima a Ragusa, alle 18, poi in serata l’arrivo a Siracusa.
“Per il Partito Democratico provinciale di Siracusa – dice il segretario Lo Giudice – è un onore, oltreché un grande piacere, accogliere Matteo Renzi”.




Siracusa. Ciane-Saline, la Lipu contro il protocollo: "piccola cosa per un grande problema"

La Lipu non ha firmato il protocollo tra il Libero Consorzio di Siracusa e varie associazioni ambientaliste. Al centro dell’accordo la salvaguardia e manutenzione della riserva Ciane-Saline.
La Lipu inchioda l’entr gestore alle sue responsabilità: “il recente crollo del muro esterno dell’ex magazzino, il non aver risolto le piccole infrazioni che quotidianamente vengono registrate all’interno delle Saline di Siracusa ma, soprattutto, il mancato inserimento della azione IA 4 consolidamento e stabilizzazione del tombolo che separa le ex-saline di Siracusa dal mare, fondamentale per la stessa sopravvivenza dell’area umida, nella programmazione Po Fesr 2014/2020 rendono necessario un momento di riflessione e soprattutto un forte segnale da parte dell’Ente Gestore della sua volontà di ripristinare e riqualificare un così importante e delicato ecosistema”.
Fiducia nel commissario Arnone, ma per la Lipu il protocollo è poca cosa alla luce della vastità del problema. “In particolare si ritiene che il semplice compito, cosi come è stato interpretato da questa associazione, del Libero Consorzio a sovraintendere e supportare l’operato delle associazioni in campo di conservazione e valorizzazione del sito in oggetto, potrebbe essere inteso come un trasferimento di competenze, proprie di un Ente Gestore, alla buona volontà dei volontari delle associazioni, che rischierebbero cosi, con le proprie attività, di sostituirsi nei compiti gestionali”, spiegano dalla Lipu di Siracusa.




Siracusa. Centro anziani chiuso ad Epipoli, l'sms di Bandiera: "Sindaco pensaci tu"

C’è un’alternativa alla chiusura del centro anziani di Epipoli e ad un accorpamento con la struttura di Belvedere o Akradina? Al di là della polemica (piccata) tra il coordinatore provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera, e l’assessore alle politiche sociali, Giovanni Sallicano, nessuna risposta chiara all’interrogativo principale.
Gli stessi fruitori del centro hanno rivolto nei giorni scorsi un accorato appello per trovare una soluzione che non li costringa a rinunciare al “loro” punto di ritrovo e socializzazione.
Per il Comune pochi gli iscritti, poca l’attività e troppo caro l’affitto (circa 10.000 euro l’anno). Il centro è commissariato, cosa che a turno è capitata alle varie strutture comunali simili, il sabato ospita nel salone di 34 metri quadrati feste per le quali si autotassano gli stessi anziani iscritti, circa una settantina (non partecipano tutti, ndr) e pare con diverse richieste di iscrizione che – secondo alcune fonti vicine agli uffici – sarebbero ferme e non discusse da circa un anno. Fatto quest’ultimo, però, non ancora confermato a livello ufficiale.
“Caro Giancarlo, ti invitiamo ad un incontro da tenersi nello spazio antistante il centro diurno, a tutt’oggi chiuso, in una prossima e imminente mattina e ad un orario a te comodi, che ti offriamo di individuare”, è l’sms che questa mattina Edy Bandiera ha inviato al sindaco Giancarlo Garozzo. Bypassando il responsabile delle politiche sociali, chiede l’intervento del primo cittadino a cui riconosce – implicitamente – una sensibilità ed un approccio diversi all’argomento. Sallicano, scrive Bandiera nel suo messaggio, è “un assessore capace solo di insulti, sordo alla protesta e invisibile agli anziani del quartiere e che si dimostra incapace di ipotizzare anche la minima soluzione utile al problema. Non c’è il margine politico e umano per poter interloquire proficuamente”. Da qui la decisione di chiedere un intervento in prima persona del sindaco.




Siracusa Risorse e Libero Consorzio: proclamato lo sciopero dei dipendenti

I lavoratori dell’ex Provincia e di Siracusa Risorse incrociano le braccia. I sindacati FP CGIL FP CISL e Uil FPL e Filcams Fisascat e Uiltucs hanno proclamato lo sciopero per lunedì 14 novembre. Un corteo si snoderà dagli uffici del Consorzio Agrario di contrada Fusco, dove stanno protestando i lavoratori, fino alla sede istituzionale di via Roma. “Dopo aver sommato distintamente ben 5 mensilità non pagate per i lavoratori del Libero Consorzio e 8 mensilità i lavoratori di Siracusa Risorse-spiegano i sindacati- a valle dell’audizione unitaria tenuta giorno 9 novembre innanzi alla II commissione bilancio dell’ARS, hanno deciso di chiamare unitariamente alla lotta tutti i 700 lavoratori, per rivendicare un diritto sacrosanto qual è il diritto del salario, e per dare un segnale alla deputazione regionale, che a conclusione dei lavori delle commissioni, sarà chiamata a votare il bilancio di assestamento, di far presto al fine di garantire ai lavoratori ed alle loro famiglie, di avere pagate tutti loro stipendi prima del natale che si approssima”.Un dramma sociale che le organizzazioni sindacali attribuiscono alla politica regionale. “E’ giunto il momento che la stessa politica- tuonano le organizzazioni sindacali- metta da parte le partigianeria di partito e di bottega, dando una risposta chiara ed inequivocabile ai lavoratori della ex Provincia Regionale e della partecipata Siracusa Risorse”.
I segretari Nardi e Gugliotta (Fp Cgil e Filcams ) , Passanisi e Carasi ( Fp Cisl e Fisascat) Altamore e Floridia (Uil FPL e Uiltucs) sottolineano che “700 famiglie sono nella più cupa disperazione, con loro i cittadini privati dei servizi più elementari come il trasporto disabili che non consente a tanti ragazzi di poter fruire del diritto alla scuola, alla manutenzione scolastica ed a tutti quei servizi essenziali che ad oggi sono coperti solo grazie al lavoro NON retribuito dei lavoratori dell’Ente e della Partecipata Siracusa Risorse. Se è vero che la manovra per i tempi tecnici delle commissioni non potrà traguardare l’aula per la votazione prima di giorno 21 novembre, è auspicabile che l’intera deputazione dimostrino in aula responsabilità dei commissari delle ex province che hanno rinunciato loro malgrado a chiedere fondi alla Regione, per agevolare le provincie di Siracusa Enna e Ragusa, che hanno la condizione più disastrosa”.




Siracusa. Incidente in corso Gelone, auto contro il muro di cinta dell'ospedale

Nessuna conseguenza ma sono stati istanti concitati quelli vissuti in corso Gelone nella serata.
Per cause non ancora del tutto chiare, un’auto è andata a sbattere contro il muro di cinta dell’ospedale Umberto I.
Danni limitati, nessun ferito e solo un leggero riflesso sul traffico della zona.




Siracusa. In assemblea i lavoratori Tim, i sindacati: "Situazione grave"

I lavoratori Tim in assemblea per discutere della “grave situazione che li riguarda”. I sindacati di categoria, Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilte Uil, Ugl e Tlc di Siracusa hanno fissato l’appuntamento per il 15 novembre dalle 14.30 alle 16.38 nel salone della Cgil in viale Santa Panagia. All’assemblea parteciperà il coordinatore regionale Slc Cgil Davide Foti. “Per i lavoratori provenienti dalla provincia, e i telelavoristi fuori città, il permesso è da considerarsi 30 minuti prima e dopo lo svolgimento dell’assemblea. Per le lavoratrici e lavoratori che operano stabilmente presso nella sede di via Marabitti e via Mascalucia, nonchè i telelavoristi che hanno sede in città, il permesso e da considerarsi 15 minuti prima e dopo l’orario delle assemblee. I lavoratori pandisti possono raggiungere la sede dell’assemblea con il mezzo sociale”.




Siracusa. Tentato incendio doloso di un'auto in via Filisto, indaga la polizia

Non è andato a buon fine il tentato incendio doloso ai danni di un’auto parcheggiata all’interno di un’area condominiale di via Filisto, una Daewoo Matiz di proprietà di una donna, siracusana. Il tentativo è stato condotto intorno alla mezzanotte e mezza.Sul posto, i vigili del fuoco e gli uomini delle Volanti. Indaga la polizia per ricostruire l’accaduto e le ragioni alla base del gesto.




Evasione e droga, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere tra Siracusa e Avola

Evasione dagli arresti domiciliari e reati connessi agli stupefacenti. A vario titolo, la polizia ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere tra Siracusa e Avola. La prima, emessa dal tribunale di Catania, è a carico di Vincenzo Latina, 34 anni, siracusano, per evasione dai domiciliari. La Squadra Mobile, sempre nel capoluogo, ha eseguito un ordine di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, nei confronti di Carmelo Pugliara, 42 anni. L’uomo deve espiare una pena di un anno e 16 giorni per reati inerenti gli stupefacenti, commessi a Siracusa nel 2014.
Agenti della Polizia di Stato hanno eseguito, infine, un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Catania, nei confronti di Vincenzo Morale, 48 anni, di Avola. L’uomo deve espiare una pena di un anno e due mesi di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti.