Siracusa. Veleni al Vermexio, la troupe de "Le Iene" sotto casa del sindaco

La troupe de “Le Iene” ancora a Siracusa e, secondo indiscrezioni, ancora per approfondire la vicenda dei “veleni” a palazzo Vermexio. Dopo avere intervistato il consigliere comunale Tanino Firenze, per questioni legate alla Gepa, la società che gestisce i parcheggi a pagamento nel capoluogo, questa mattina è stata la volta del sindaco, Giancarlo Garozzo, raggiunto sotto casa da Dino Giarrusso. Il primo cittadino avrebbe chiesto alla troupe di seguirlo nel suo ufficio, al Comune, per mostrare le “carte” che provano la regolarità dell’attività amministrativa. Proposta che sarebbe stata, comunque, respinta. Agli inviati di “Italia 1” Garozzo avrebbe spiegato che avrebbero preso una cantonata, accettando, comunque, l’intervista e auspicandone un montaggio fedele alla realtà.




Siracusa. Caos scolastico in via Regia Corte, ambulanza a marcia indietro. "Vietare la sosta"

Una ambulanza costretta a marcia indietro in via Regia Corte, dove insiste l’Istituto scolastico Vittorini. Vetture posteggiate in doppia fila in orario di uscita da scuola e il mezzo di soccorso si è mosso a fatica.
“La problematica è ben conosciuta dalla pubblica amministratore che non riesce a trovare soluzioni adeguate per garantire la sicurezza degli utenti del plesso scolastico”, dice Paolo Cavallaro del movimento vicino a Nello Musumeci #diventerà bellissima. “Va vietato – è la richiesta di Cavallaro – il parcheggio su entrambi i lati della via Regia Corte dalle 7 alle 8 e dalle 13 alle 14, disponendo la rimozione coatta dei veicoli che vi sostano in violazione del divieto. Spero che quanto accaduto non abbia più a ripetersi e mi auguro che il fatto non abbia determinato gravi conseguenze alla salute della persona trasportata sull’ambulanza”.




Siracusa. Contro le truffe finanziarie nasce il Comitato Coordinamento Abi-Forze dell'Ordine

Si è costituito oggi presso la Prefettura di Siracusa il Comitato di Coordinamento, previsto dal protocollo sottoscritto da Abi e Ministero dell’Interno, di cui fanno parte rappresentanti di Prefettura, Commissione Regionale Abi Sicilia e Forze dell’Ordine. La sua funzione è quella di prevenire il fenomeno delle truffe, in particolare quelle di natura finanziaria ai danni degli anziani.
La prima riunione del Comitato è stata presieduta dal Prefetto, Armando Gradone, con la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia e del Segretario della Commissione Regionale Abi Sicilia, Claudio Passerini.
Tutti i partecipanti hanno confermato la disponibilità e l’impegno a collaborare per mettere a punto iniziative sia informative che formative al fine di ridurre la vulnerabilità alle truffe e i comportamenti economicamente rischiosi dei soggetti più esposti.
Come previsto dal protocollo nazionale, le attività del Comitato tenderanno in particolare a suggerire, utilizzando un linguaggio quanto più semplice e diretto, precauzioni specifiche da adottare quando si preleva contante o si fanno operazioni allo sportello, piccoli accorgimenti per usare in tutta sicurezza internet, mobile banking e sportelli automatici, numeri utili e comportamenti in caso di frode, furto o smarrimento delle carte di pagamento, ecc..




Siracusa. Lunedì Palazzetto della Sanità chiuso, si procede alla disinfestazione

Lunedì 31 ottobre 2016 il Palazzetto della Sanità di via Bufardeci 22 a Siracusa rimarrà chiuso l’intera giornata per interventi di disinfestazione delle aree interne ed esterne all’edificio.
Le attività riprenderanno il 2 novembre. L’edificio ospita il Laboratorio di Sanità pubblica, l’ex Dispensario Antitubercolare, la Medicina dello Sport, l’Arpa e gli Uffici Amministrativi Seus.




Siracusa. Raccolti 6.215 euro per la biblioteca della scuola di Amatrice con "Restiamo Uniti"

Si è concluso il progetto “Restiamo uniti, noi torniamo a scuola con voi”, iniziativa voluta dall’assessorato alle Politiche educative del Comune e da “Siracusa città educativa” per raccogliere fondi da destinare alla creazione di una biblioteca per gli studenti dell’Istituto comprensivo della scuola di Amatrice danneggiata dal sisma.
Cerimonia conclusiva questa mattina nel salone Borsellino. Sono stati raccolti 6.215 euro nelle serate organizzate nel mese di settembre. La nuova biblioteca sarà allocata in una delle strutture realizzate dalla Protezione civile; le spese sostenute dal Comune ammontano a 277 euro e sono servite all’acquisto dei rifornimenti per alimentare la cucina da campo: il resto delle spese sono state sostenute dagli sponsor privati che hanno aderito all’iniziativa.
Alla manifestazione, oltre all’assessore alle Politiche educative, Valeria Troia, hanno presenziato don Giuseppe Lombardo in rappresentanza del Vescovo, e due degli ambasciatori di “Siracusa città educativa”, Stefano Barrera ed Irene Burgo.
“Una bella giornata – dichiara l’assessore Valeria Troia – che giunge al termine di un percorso di solidarietà che ha coinvolto tutta Siracusa. Quello della prevenzione è purtroppo un tema drammaticamente attuale: di concerto con la nostra Protezione civile, nell’ambito delle attività progettuali di Siracusa città educativa a breve partirà nelle nostre scuole un’iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione sul rischio sismico”




Siracusa. "Discarica davanti l'ingresso disabili dell'Asp…E i cassonetti occupano il marciapiede"

Materiale vario, pezzi di mobili, scatole, immondizia disseminata lungo un marciapiede di una via del centro. Un’immagine non nuova, purtroppo, ma che in questo caso ha una caratteristica “particolare”. Non solo deturpa via Reno, ma ostacola il passaggio proprio lungo il marciapiede che si trova all’ingresso dell’Asp riservato ai disabili. Come se non bastasse, il lettore di SiracusaOggi che invia lo scatto alla nostra redazione, fa notare che, per “recuperare” un parcheggio in più, qualcuno ha provveduto a spostare i cassonetti, posizionandoli proprio sul marciapiede, a fare da ulteriore e consistente ostacolo per chi percorre il tratto. “E i vigili urbani- protesta il lettore- non rispondono al telefono”




Negozi di Siracusa e Augusta nel mirino del clan Mazzei di Catania: decapitati i vertici

Sarebbero legati anche ai furti ai danni di negozi di Siracusa e Augusta, con la tecnica dell’auto “ariete” i presunti componenti della cosca catanese dei “Cargagnusi” raggiunti da un’ondata di arresti a seguito della retata della Squadra Mobile di Catania, che ha “decapitato” i vertici del sodalizio criminali. Le manette sono scattate ai polsi di uomini ritenuti vicini al boss Santo Mazzei, capo indiscusso,relegato al 41 bis. Nuovi elementi di accusa, inoltre, a carico del figlio di Mazzei, Nuccio, che avrebbe preso il posto del padre. Legami storici quelli tra i Mazzei e i Corleonesi. Le contestazioni vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso, all’estorsione, dal favoreggiamento personale a reati in materia di falso, furto e ricettazione, a vario titolo. Un’indagine complessa e condotta con metodo tradizionale, dunque con pedinamenti, appostamenti e attività tecniche, ha spiegato ieri il procuratore Carmelo Zuccaro durante la conferenza stampa. In manetta anche una donna, Gioacchina Fiducia, accusata di concorso esterno e che avrebbe avuto un ruolo di primo piano nella latitanza di Mazzei. Con un documento di identità falso (foto della moglie del latitante ma nome e cognome della donna, Gioacchina Fiducia, sarebbe stato stipulato il contratto d’affitto della villetta di Ragalna diventata il covo del capomafia.
“Le indagini hanno portato a far luce anche su due furti commessi ad Augusta e Siracusa – spiega il dirigente Antonio Salvago – e siamo riusciti anche a recuperare la refurtiva”. Le due azioni criminali a cui fa riferimento il capo della Mobile di Catania sono il furto commesso a marzo del 2015 ai danni dell’ottica Angiolucci di Augusta (furono rubati 4.812 paia di occhiali, in parte rinvenuti dagli investigatori). Il secondo colpo (con spaccata) è quello ai danni di un negozio di abbigliamento nel centro di Siracusa commesso a giugno del 2015. Per mettere a segno questi “colpi” i catanesi non avrebbero chiesto il “permesso” a nessun clan della zona.




Siracusa. Ispettori ambientali volontari, parte la formazione: "Vigileranno per una città pulita"

Inizierà giovedì 3 novembre il corso di formazione per i selezionati a ricoprire la carica di “Ispettore ambientale volontario”. I selezionati avranno compiti di prevenzione, vigilanza e controllo del corretto conferimento, della gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, nonché del rispetto delle disposizioni in tema di igiene e decoro urbano. Istituito qualche mese fa, quello che sarà svolto dagli Ispettori sarà “Un servizio volontario non retribuito che mira a rendere partecipi i siracusani in quelle attività che contribuiscono a migliorare il benessere cittadino, che non può prescindere dal diritto di vivere in una città pulita”: lo dichiara l’assessore all’Ambiente, Pietro Coppa.
Dopo la selezione dei mesi scorsi, adesso l’ufficio Formazione del Comune ha organizzato dei corsi su tematiche utili all’espletamento del servizio




In miglioramento il bimbo siracusano di 8 anni ricoverato a Messina: respira autonomamente ed è sveglio

Buone notizie arrivano da Messina per il bimbo di 8 anni siracusano ricoverato in terapia intensiva. Non è più in coma farmacologico, respira autonomamente ed ha potuto ricevere la visita dei suoi genitori. Continua ad essere, però, sotto osservazione da parte dell’equipe sanitaria dell’ospedale peloritano che questa mattina ha ridotto gradualmente la sedazione sino al pieno risveglio.
Le convulsioni che ne avevano consigliato il trasporto in elisoccorso a Messina non si sono ripresentate. Rimane da capire con esattezza cosa le abbia causate ed a cosa siano ricollegabili. Un secondo tracciato encefalografico aiuterà i medici ad emettere una diagnosi quanto più scrupolosa.




Siracusa. Un anno fa la morte di Stefano Pulvirenti, momento di preghiera all'istituto "Santa Lucia"

E’ trascorso un anno dal tragico incidente stradale che, dopo 23 lunghi giorni di preghiera, speranze e tentativi, ha strappato alla vita il giovane Stefano Pulvirenti. E’ accaduto il 29 ottobre scorso in viale Paolo Orsi, a Siracusa. Una vicenda che ha visto la città stringersi intorno ai familiari di Stefano. Lo ha fatto, in particolar modo, l’istituto comprensivo “Santa Lucia”, che organizza per venerdì 28 Ottobre un momento di preghiera affidato a padre Sudano. L’appuntamento è fissato per le 10 nel cortile del III Istituto Comprensivo, in viale Teocrito/via Isonzo. “L’istituto- spiega la dirigente, Valentina Grande- si stringe intorno alla mamma e collega Deborah Lentini, come in quei lunghi 23 giorni di preghiera, amore e vicinanza”.