Siracusa. Furto in un'edicola di Ortigia: ripreso dalle telecamere e denunciato

Avrebbe forzato il lucchetto dell’edicola appropriandosi di 3 mila euro. Gli agenti del commissariato “Ortigia” hanno denunciato per furto un uomo di 37 anni, siracusano. L’episodio risalirebbe al 25 settembre scorso in un’edicola di via dell’ Amalfitania. L’uomo, rintracciato grazie alle immagini registrate dalle telecamere di un’attività commerciale vicina, viene ripreso mentre forza il lucchetto dell’edicola e si introduce all’interno dei locali, uscendone dopo avere rubato il denaro.




Siracusa. "Commissione Politiche Sociali nell'immobilismo", riparte la richiesta di abolirla

“Abolire subito la seconda commissione consiliare che si occupa di politiche sociali, scolastiche, turismo e cultura”. La richiesta non rappresenta una novità ma viene oggi reiterata da Cetty Vinnci, capogruppo di opposizione al Comune. “Le norme vanno sempre rispettate e torno quindi a chiedere – dichiara Vinci – di inserire all’ordine del giorno della prossima seduta del consiglio comunale la mozione, sottoscritta, oltre che da me, dai consiglieri Simona Princiotta e Salvo Sorbello”. La ragione alla base della richiesta è legata all’attività poco proficua, secondo i consiglieri firmatari, dell’organismo consiliare. In termini più espliciti, la consigliera spiega che “non si comprende come mai la nostra proposta continui ad essere incredibilmente messa da parte .Forse perché evidenzia l’incredibile stallo in cui si trova da circa sette mesi una commissione che dovrebbe occuparsi di servizi sociali, scuola, asili nido, cultura, turismo e che, per l’incapacità della maggioranza di esprimere un presidente, resta bloccata, senza che il presidente del consiglio cerchi in qualche modo di risolvere la paradossale situazione”. Abolendo la seconda commissione, secondo Cetty Vinci, si potrebbe dare ad altre commissione la possibilità di occuparsi “di problemi di fondamentale importanza per la comunità siracusana”.




Siracusa. Il caso di Villa Abela, tolto il vincolo potrebbe essere abbattuta

“Una villa liberty degli anni 20 del secolo scorso, costruita su latomie di età greca, sottoposta a vincolo provvisorio dalla Soprintendenza di Siracusa nel 2013, potrebbe oggi essere tranquillamente abbattuta perché l’ente siracusano ha revocato il suo stesso vincolo”. Si tratta di Villa Abela. A sollevare il caso è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Zito. Ha consegnato all’assessore regionale Vermiglio un dettagliato report storico e fotografico chiedendo un’immediata ispezione della Regione alla Soprintendenza di Siracusa.
“Abbiamo verificato la storia di questa villa – denuncia il deputato M5S – raffrontandola peraltro con altre ville del siracusano della medesima zona con pari caratteristiche ed oggi sottoposte a vincoli e tutele. Ebbene non si capisce, fermi restando gli interessi legittimi del proprietario, secondo quale principio per Villa Abela sia stato revocato il vincolo provvisorio”. Nell’interrogazione a firma di tutti i deputati regionali del M5S si chiede inoltre di “procedere ad una nuova ricognizione del patrimonio storico-artistico dell’area in questione, verificando, in particolare, se vi siano altre ville della stessa epoca e del medesimo valore architettonico che non siano adeguatamente tutelate attraverso l’apposizione degli opportuni vincoli”.
“La soprintendenza di Siracusa – sottolinea Zito – così come le altre dell’isola, dovrebbe avere come fine principale il perseguimento del rispetto delle normative vigenti in tema per l’appunto di tutela e ove possibile valorizzazione dei beni culturali, ma talvolta inspiegabili atteggiamenti rischiano di minare sia la credibilità dello stesso Ente, quanto ovviamente gli stessi beni culturali che dovrebbero essere tutelati. Per queste ragioni – conclude – chiediamo all’assessore un rapido intervento prima che si perda per sempre la villa”.




In onda il servizio di Striscia la notizia sul "Fermi" (e con SiracusaOggi.it)

E’ andato in onda ieri sera il servizio di “Striscia la Notizia” sui problemi legati all’edilizia scolastica e, in particolar modo, alle condizioni in cui versa l’istituto tecnico “Enrico Fermi”. L’inviato “Eugenio il genio”, che aveva seguito gli studenti nel corso della protesta del 7 ottobre, raccogliendone le segnalazioni e le proteste, prima in piazza Archimede, poi davanti all’edificio scolastico, ha raccontato la paradossale situazione in cui la scuola, gli studenti, i docenti e il personale si ritrovano anche a causa dei ben noti problemi dell’ex Provincia, competente in materia. Tra le immagini, anche dei passaggi tratti da “SiracusaOggi.it”.
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Pesca di frodo a Siracusa, abusivi smascherati da "Le Iene": troupe aggredita

Una nottata trascorsa in mare, insieme a Sea Shepard e alla Guardia Costiera, per approfondire il problema della pesca di frodo, con le conseguenze che questa attività illecita ha sull’equilibrio marino. Nonostante il fermo biologico, la pesca di ricci non si è fermata, a Siracusa, la scorsa estate. Lo ha raccontato un servizio de “Le iene”, andato in onda ieri sera su “Italia Uno”. Aggredita da alcuni venditori ambulanti abusivi, la troupe che ha realizzato il servizio.

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Siracusa. Troupe de Le Iene aggredita, il sindaco scrive alla redazione: "rincrescimento e solidarietà"

All’indomani della messa in onda del servizio in cui una troupe della trasmissione tv Le Iene viene aggredita a Siracusa, da palazzo Vermexio è partita una lettera all’indirizzo della redazione Mediaset.
“A nome di tutti i siracusani onesti – scrive il sindaco Garozzo – desidero esprimere sincero rincrescimento per quanto accaduto nella realizzazione del servizio sulla pesca di frodo nell’Area marina protetta del Plemmirio. Allo stesso tempo esprimo solidarietà al giornalista Cristiano Pasca e alla troupe per l’aggressione fisica subita: mi ha rattristato vedere quale protezione quei pescatori di frodo hanno goduto e con quale violenza quelle persone si sono scagliate, fra l’indifferenza dei presenti, verso chi svolgeva il proprio lavoro. Tali comportamenti – ha aggiunto il sindaco – possono solo essere condannati, a maggior ragione in questo caso che hanno avuto come obiettivo chi stava informando per sensibilizzare sulla salvaguardia dell’ambiente e del nostro prezioso mare. La pesca di frodo, messa in atto – come abbiamo visto – da persone senza scrupoli, per una città come Siracusa è un vero e proprio crimine. Ancora più ingiustificata, nel caso specifico, se si pensa che il fermo biologico per i ricci di mare è di appena due mesi. Il Comune, in quanto socio del consorzio, collabora attivamente – conclude il sindaco Garozzo – con l’Area marina, sostenendone la missione di difesa del nostro ecosistema. Tra l’altro, come avete potuto verificare con le interviste realizzate, la nostra Polizia municipale partecipa ai servizi di controllo anche notturni, convinti come siamo di quale risorsa sia il mare per il modello di sviluppo che perseguiamo e per una fetta dell’economia sana di Siracusa”.




Siracusa. Autunno ma sembra estate, temperature su e tuffi a forte Vigliena

Dall’alluvione con richiesta di stato di calamità naturale ad un nuovo scorcio d’estate. Succede a Siracusa nel giro di poche settimane. Clima ormai “impazzito” e così capita che il 12 ottobre con una temperatura esterna vicina ai 26 gradi, si possa optare per un bel tuffo in un mare dal blu invitante. A Forte Vigliena solarium “frequentato”, tintarella e tuffi in autunno. Ma visto da qui, sembra davvero estate.




Siracusa. Prima tranche "Ape" ai lavoratori Sics: "Vittoria del sindacato"

Liquidata la prima tranche “Ape (Anzianità professionale edile)” ai lavoratori della Sics. Ad annunciarlo, esprimendo soddisfazione, sono i sindacati di categoria, rappresentati dai segretari Corallo, Gallo e Carnevale. Dopo l’accordo siglato in prefettura il 21 settembre scorso tra impresa e organizzazioni sindacali, è il momento dei risultati concreti. Venerdì alle 15,30, alla Cassa Edile, sarà illustrata tutta la vicenda ai lavoratori.
“Più volte in queste settimane abbiamo rincorso con tenacia, assumendoci, prima, la responsabilità di interrompere lo sciopero (che aveva coinvolto anche le opere del porto qualche settimana fa), con senso di responsabilità , dopo la mediazione del prefetto e poi costretti a forzare nuovamente con un decreto ingiuntivo già siglato, ultima arma rispetto al mancato rispetto dell’accordo Prefettizio – sostengono i tre segretari provinciali – Adesso possiamo affermare, con soddisfazione, che abbiamo fatto passare due principi determinanti: l’Ape nulla aveva a che fare con la sospensiva contributiva, come spesso abbiamo sostenuto; per affermare tali principi, a volte, bisogna lottare e conquistarli con azioni di protesta, anche forti. Il sindacato non ha altre strade, quando i dialoghi sono sordi e gli accordi non vengono rispettati”.




Siracusa. "Sostegno inclusione sociale": sconti in farmacia per gli aventi diritto

Il 5 per cento di sconto per gli aventi diritto al S.I.A, il “sostegno all’inclusione sociale”. Lo applicheranno le farmacie secondo un accordo siglato da Federfarma Siracusa con il Comune. I cittadini beneficiari, titolari della relativa carta prepagata, potranno recarsi presso le strutture convenzionate per gli acquisti di tutti i generi, ad eccezione dei farmaci e del pagamento del ticket. L’elenco delle farmacie aderenti è consultabile sull’apposito link nell’home page del Comune.
Nei giorni scorsi l’assessore alle Politiche Sociali, Giovanni Sallicano aveva incontrato il presidente di Federfarma Siracusa, Sebastiano Rizzo.
Il Sia, il “Sostegno all’inclusione sociale”, prevede agevolazioni come la concessione di un sussidio a famiglie povere con minorenni, disabili o donne in stato di gravidanza. Per la valutazione dei requisiti si fa riferimento al reddito Isee. La spettanza dell’erogazione è scrutinata dall’Inps e potrà essere confermata “solo all’esito del rispetto, da parte degli aventi diritto, dei progetti personalizzati finalizzati all’inclusione sociale”.




Apertura straordinaria della chiesa del Marchese di Cassibile: visite consentite domenica mattina

Un’occasione straordinaria per residenti e turisti. Domenica mattina (16 ottobre) apre le sue porte, come già accaduto lo scorso maggio,  la chiesa del Marchese di Cassibile, al Borgo Antico. Uno dei luoghi più suggestivi della zona viene nuovamente “offerto” al territorio. Un’iniziativa realizzata grazie alla concessione del Marchesato e con la collaborazione del gruppo Fratres delle associazioni Kakiparis e Lamba Doria e dell’istituto comprensivo “Falcone e Borsellino”. “ La Chiesa Della Sacra Famiglia” del Borgo Antico sarà visitabile dalle 9,30 alle 12,30. Sarà presente il giornalista Paolo Brosio, che parteciperà sabato alla “Cena del Cuore”, organizzata per la raccolta di fondi per la costruzione dell’ospedale di pronto soccorso a Medjiugorje e per i terremotati del centro Italia.