Siracusa. Tensione al cimitero: le persone forzano l'ingresso, ancora chiuso

Continua il momento difficile del cimitero di Siracusa. Questa mattina cancelli ancora chiusi, per il terzo giorno consecutivo. Alle 8.40, però, le persone che intanto avevano raggiunto la struttura per rendere visita ai loro cari – in assenza di notizie e comunicazioni – hanno deciso di forzare il primo ingresso ed entrare.
Ad assistere alla scena i vigili urbani e i responsabili dell’ufficio tecnico comunale che hanno evitato di far ulteriormente salire la tensione con un intervento che avrebbe surriscaldato gli animi. Il cancello numero due e il numero sono rimasti chiusi fino alle 9.40 quando si è finalmente deciso di assicurare l’ingresso libero, presidiando le aree ancora non in sicurezza. Da segnalare come nota negativa l’assoluta mancanza di comunicazioni alla cittadinanza ed all’utenza. C’è voluta la pressione popolare per arrivare all’unico provvedimento di buon senso che potesse evitare la chiusura.
La struttura purtroppo accusa da anni problemi trascurati e mai risolti in decenni di manutenzione carente. Il maltempo della settimana scorsa ha messo allo scoperto tutte le criticità. Quattro macro-aree del cimitero sono state transennate e rimangono comunque off limits fino a che non saranno completati i lavori (tampone) di messa in sicurezza. Frontalini, intradosso di aree di solaio, parti di copri-ferro lesionato i guai principali. L’urgenza adesso è un piano straordinario per intervenire sulle strutture ammalorate. Servono almeno 400.000 euro.




Siracusa. Ripulito l'esterno dell'ex carcere borbonico dai volontari di "Puliamo il Mondo"

Volontari hanno ripulito il cortile esterno dell’ex carcere borbonico di Siracusa in occasione di “Puliamo il Mondo”, iniziativa annuale di Legambiente. L’edificio, chiuso dopo il sisma del 90, era un grande immondezzaio all’aperto. Raccolti rifiuti di ogni sorta ed in quantità imbarazzanti: plastica, vetro, residui di lavori edili, pezzi di motorini e quant’altro. Ha contribuito anche il Cas, Consorzio Attivisti Siracusani.
Proprietario dell’immobile è il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, la ex Provincia. Soldi per pulizia neanche a parlarne. Men che meno manutenzione straordinaria. Rifatto il tetto in legno alcuni anni fa e affondato il project financing per recuperarlo e trasformarlo (albergo, pinacoteca, palazzo della cultura, etc) oggi è tempo di oblio. Decennale.




Siracusa. Nasce la Pro Loco per promuovere il luogo e le eccellenze

Nasce la Pro Loco Siracusa, con Luigi Puzzo presidente. Ambiziosi gli obiettivi da raggiungere nel primo anno di attività, tra cui l’apertura di un Punto di Accoglienza turistica capace di costruire una banca dati della domanda e dell’offerta turistica; La formazioni di operatori qualificati in grado di dare informazioni precise e puntuali che il turista oggi richiede anche attraverso il web; la realizzazione di mercati, fiere, convegni e turismo sociale; attività di utilità sociale e di solidarietà sia verso gli associati che verso terzi; la collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative che operano un raccordo con le Autorità Regionali e Provinciali.
La Pro Loco Siracusa si finanzierà con la riscossione delle quote sociali, i contributi dello Stato, della Regione, del Comune, di Istituzioni pubbliche, dalla Unione Europea e da proventi di gestioni permanenti od occasionali di beni e servizi ai soci e a terzi e attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale tutto finalizzato al proprio finanziamento.
Scopo primario quello della promozione del luogo e delle eccellenze, senza finalità di lucro e l’eventuale esercizio di attività commerciale sarà strumentale al raggiungimento dei fini istituzionali.




Siracusa. Mobilitazione studentesca, ci sarà anche la Flc Cgil: "Stop a questa precarietà"

Ricomincia l’anno scolastico, ricomincia la stagione della protesta contro la “Buona Scuola” del governo Renzi. A spiegarne le ragioni è, per la Flc Cgil, Paolo Italia. “Non si possono accettare le forme di precarizzazione e tutto il disagio che stiamo subendo in silenzio. La politica- prosegue- continua ad occuparsi di altro”. La segreteria provinciale del sindacato di categoria, dunque, aderisce e condivide le rivendicazioni della mobilitazione studentesca di venerdì 7 ottobre. I temi sono: “Europa, Integrazione, Sud, Lavoro e Welfare”. Per Paolo Italia “adesso è il momento di unirci, attendendo il 4 dicembre per fare la differenza e ottenere certezze sul nostro futuro, lasciandoci alle spalle questo grande senso di precarietà che oggi coinvolge tutti”. L’appuntamento è per venerdì 7 ottobre, a partire dalle 9,30 in piazzale Marconi. Il corteo si snoderà fino in piazza Archimede.




Siracusa. Nuovo ospedale all'ex Onp? Lo Giudice: "Pienamente soddisfatto"

E’ motivo di soddisfazione, per la segreteria provinciale del Pd,l’individuazione, da parte del consiglio comunale, dell’area su cui realizzare il nuovo ospedale. La scelta dell’ex Onp, compiuta nonostante il parere negativo espresso dall’Asp e dei vincoli che insistono, viene commentata dal segretario provinciale, Alessio Lo Giudice con toni ottimistici. “Già nel giugno scorso-ricorda Lo Giudice- avevo suggerito allo scopo proprio l’area dell’ex ospedale neuropsichiatrico, insieme al coordinatore del Forum Provinciale del Partito Democratico sulla sanità, il dott. Dario Genovese. Questa scelta consente infatti di risparmiare il costo dovuto all’eventuale acquisizione di terreni privati; di contenere, in coerenza con il programma elettorale del centrosinistra, il consumo del suolo, recuperando e valorizzando un’area e un patrimonio di grande rilevanza urbanistica; di realizzare un vero e proprio polo della salute in grado di venire incontro alle diverse esigenze sanitarie dei cittadini.
Naturalmente, occorre attendere che gli organi tecnici preposti compiano le verifiche previste-dice ancora Lo Giudice- ma al Consiglio Comunale era richiesto un chiaro indirizzo politico. In questi termini il Consiglio si è espresso dimostrando che, quando si agisce perseguendo esclusivamente l’interesse generale, si possono superare anche divisioni ritenute insuperabili”.Il segretario del Pd ritiene che la vicenda dimostri l’efficacia del forum provinciale sulla sanità attivato nei mesi scorsi, con il “coinvolgimento di cittadini e addetti ai lavori”.




Siracusa. Ias, Vinciullo: "Prima di eleggere il presidente, si rispetti la legge"

Posizione dura quella assunta dal deputato regionale Vincenzo Vinciullo in vista dell’elezione del nuovo presidente e del nuovo consiglio d’amministrazione dell’Ias. La convocazione del 7 ottobre convincepocoil presidente della commissione Bilancio dell’Ars, anche alla luce dell’audizione di martedì scorso, quando i componenti dell’organismo del parlamento siciliano hanno sentito il commissario Irsap. “Durante il lungo e articolato dibattito-spiega Vinciullo- sono stati dettati tempi e modalità che si dovranno concludere entro il 15 ottobre, in modo da avere un percorso corretto, lineare e noto a tutti sul destino dell’IAS, che è un bene di proprietà della Regione, e sulla necessità di adeguare i costi sostenuti a quelli degli altri Enti regionali,compreso il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione, che non può continuare ad essere così numeroso. A tal proposito-prosegue Vinciullo- spiace dover costatare che i rappresentanti dei privati, anziché adeguarsi alla legge vigente, pensano anche loro di fare clientele e di mantenere posizioni non più previste dalla legge”. Il deputato regionale “suggerisce” di eleggere il nuovo presidente dopo “essersi adeguati a quanto previsto dalle normative”. Infine un chiarimento. “Circa il futuro della Società-conclude il parlamentare regionale- sia chiaro a tutti che la Regione non intende dismettere la propria quota di partecipazione e che intende mantenere il controllo di maggioranza della società, in quanto chi controlla non può non essere il pubblico sul privato”.




Migranti e lavoro, premiata allo Start up week end di Google l'idea del team Foreign: c'è anche un giovane di Pachino

C’è anche un giovane di Pachino, Gianfranco Scrofani, nel team che si è aggiudicato lo Start un week end di Google Entrepreneurs e Techstar a Marsala. L’idea vincente è risultata “Forein”, un’app studiata per agevolare la ricerca di lavoro per favorire l’integrazione dei migranti. Una sorta di motore di ricerca, dunque, per fare incontrare aziende e immigrati, ciscuno con le proprie competenze. Il team vincenteè stato premiato dal sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo e dall’assessore Anna Maria Angileri, insieme all’informativo David Harris.
(Foto: dal web)




Siracusa. L'Igm vuole 4 milioni di euro: chiesta la restituzione delle somme trattenute come penalità

Tra Igm e Comune di Siracusa è ormai guerra di nervi e carte bollate. L’attuale gestore in proroga del servizio di igiene urbana ha citato Palazzo Vermexio al tribunale di Catania, sezione specializzata in diritto di impresa, con udienza fissata per il 28 novembre.
L’Igm Rifiuti Industriali vuole indietro gli oltre 4 milioni di euro che il Comune ha trattenuto dal canone mensile a titolo di penalità nel periodo ottobre 2011-maggio 2016.
Tutte le volte che il servizio non è stato svolto correttamente o ha palesato chiare lacune su aspetti oggetto della convenzione di gestione, il Comune ha “multato” la società, decurtando dal pagamento mensile la somma oggetto di sanzione. Igm non ci sta e vuole far valere i suoi diritti in tribunale.
Pochi giorni fa, intanto, la notizia che Siracusa paga la Tari più alta d’Italia in cambio di un servizio neanche lontanamente paragonabile a quanto i cittadini sono chiamati a sborsare.




Siracusa. Inchiesta asili nido, richiesta di archiviazione per la cooperativa Eureka

Chiesta dalla Procura di Siracusa l’archiviazione per la cooperativa Eureka, coinvolta in una indagine sull’affidamento degli asili nido comunali a Siracusa.
A differenza delle altre cooperative oggetto di indagine, la Eureka aveva la gestione di un micro nido comunale e dunque – osservano i magistrati – trattandosi di struttura comunale, l’iscrizione all’albo regionale non era contemplata tra i requisiti richiesti per l’affidamento. Motivo per cui si dispone l’archiviazione.
L’iscrizione, invece, è necessaria quando si tratta di partecipare ad una gara di appalto per gestire in convenzione una struttura.
Con l’archiviazione della Eureka non diventano però automatiche le procedure per l’apertura del micronido di via Monteforte, rimaste ferme al palo anche per le necessarie attività di indagine. Palazzo Vermexio attende infatti il pronunciamento della Regione su alcuni passaggi per i quali il Comune di Siracusa ha chiesto delucidazioni.




Siracusa. Tributi sospesi del '90, la storia infinita: "Rimborsi ancora bloccati: è anticostituzionale"

A più di un anno dall’approvazione della Legge di Stabilità 2015, che conteneva la norma che avrebbe potuto mettere fine alla storia infinita dei rimborsi dei tributi sospesi del ’90, tutto resta fermo. I cittadini che hanno pagato imposte in eccesso nelle province di Siracusa, Ragusa e Catania rimangono in attesa della restituzione delle somme, vista la mancata applicazione della legge. Alzano la voce i deputati del Pd Pippo Zappulla e Giuseppe Berretta, rispettivamente componenti delle commissioni Lavoro e Giustizia.
“Nonostante le nostre pressioni e i molteplici incontri in sede tecnica e politica-tuonano i due parlamentari. il decreto non è stato adottato dal MEF e l’Agenzia delle Entrate remora l’esame delle pratiche di rimborso, costringendo i contribuenti a proseguire il contenzioso, con gravi ripercussioni sul corretto funzionamento degli uffici e delle Commissioni Tributarie competenti, letteralmente sommerse dalle cause in materia di sisma ‘90”. Sul diritto al rimborso si è pronunciata anche la Cassazione. “La Corte -proseguono Zappulla e Berretta-ha quindi ritenuto correttamente che la norma introdotta con la Finanziaria 2015, avente carattere innovativo ed efficacia retroattiva, ha definitivamente risolto i contrasti applicativi ed interpretativi delle norme precedentemente emanate dal legislatore, ovvero che il rimborso spetta sia alle Imprese che ai lavoratori dipendenti che ne hanno diritto. A sostegno della tesi favorevole per i lavoratori, peraltro, nelle ultime sentenze, si fa esplicito riferimento ad una giurisprudenza ormai consolidata in materia.
Dopo il silenzio grave e incomprensibile del Mef ci rivolgiamo direttamente alla Presidenza del Consiglio. Quella della imminente legge di Stabilità può essere l’occasione per rendere giustizia a tanti cittadini siciliani”. Attenzioni puntate sul Ministero dell’Economia e Finanze. “Se manterrà questa interpretazione illegittima e con fondati rilievi di incostituzionalità -concludono i parlamentari- si assumerà la responsabilità di instigae e promuovere contenziosi legali di massa con inevitabili aggravi nei confronti delle casse dello Stato”.