Siracusa. Bagni chiusi al Corbino, studenti in piazza. "Così dall'inizio dell'anno"

Mobilitazione degli studenti del Liceo Corbino. Questa mattina hanno scioperato per segnalare la difficile situazione che si è venuta a creare per via della chiusura di molti bagni dell’istituto. “La maggior parte di questi è chiusa dall’inizio dell’anno per la mancanza del personale addetto alle pulizie, mancanza dovuta ad un errore di contratto e dalla carenza di fondi stanziati dal ministero”, spiegano dalla Rete degli Studenti Medi.
Non sarebbero più di tre i servizi igienici utilizzabili a fronte di poco meno di un migiaio di studenti.




Siracusa. Chiude la Comes, 156 posti di lavoro persi: scatta la mobilità

Termina con l’unica prospettiva della mobilità la vertenza legata al destino di 156 lavoratori della Comes, l’azienda che, nella zona industriale, ha prestato servizio per conto di Lukoil. Un verbale, siglato ieri, parla chiaro. Da una parte i sindacati di categoria, Fim, Fiom e Uilm con i segretari Roberto Getulio, Sebastiano Catinella e Marco Faranda; dall’altra i rappresentanti dell’impresa, nella sede di Confindustria Siracusa. Un “braccio di ferro” durato mesi e concluso ieri con la conferma, da parte dell’azienda, di cessare la propria attività, con il conseguente esubero del personale utilizzato. Secondo il verbale sottoscritto al termine della riunione di ieri, la “società ha confermato la propria volontà di cessare ogni attività produttiva. Indifferibile il provvedimento di riduzione delle 156 unità strutturalmente esuberanti”. In termini tecnici si chiamano “unità”. Nel concreto sono 156 lavoratori, con altrettante famiglie. Scattano adesso le comunicazioni dovute al centro per l’impiego. Già chiaro, comunque, il venire meno “delle condizioni legittimanti all’accesso alla cassa integrazione straordinaria con causale solidarietà”.




Siracusa. Affidati i lavori per sistemare il Comando della Polizia Municipale

Affidati i lavori per rimettere a norma l’edificio che ospita il comando dei Vigili Urbani di Siracusa. La sede di via del Porto Grande, ricorderete, venne “bocciata” al termine di un controllo Spresal dello scorso febbraio che riscontrò diverse inosservanze della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Messi a verbale tutti gli interventi di manutenzione straordinaria da mettere in campo.
Al termine della procedura negoziata, lavori affidati alla ditta Edilgecos S.r.l. di Adrano (CT) che ha offerto un ribasso percentuale del 21,7963%.
L’immobile è di proprietà del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, tramite la Capitaneria di Porto, ed è stato concesso in uso al Comune che ha l’obbligo di provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria.
L’importo complessivo del progetto è di 296.287 euro. Intanto si interviene per poco meno di 200.000 euro.




Siracusa. "Reti e materassi nella scuola di via dei Mergulensi, che succede?"

Un episodio, che risalirebbe a lunedì mattina. Chiedono chiarimenti in proposito il deputato regionale Vincenzo Vinciullo e i consiglieri comunali Salvo Castagnino, Fabio Alota e Salvo Sorbello. La vicenda riguarderebbe il plesso scolastico di via dei Mergulensi. “Lunedì, dalle 11,50- raccontano gli esponenti politici- una possente gru ha introdotto nella scuola (ultimo piano), dalla finestra all’angolo con via dei Montalto, reti e materassi”. Vinciullo, Castagnino, Alota e Sorbello ricordano che “l’attività scolastica è incompatibile con qualsiasi altra attività e in contrasto con l’attività ricettiva-alberghiera.
Queste masserizie, reti metalliche e materassi, introdotte lunedì in una scuola, a che servono?”. Questa la domanda che pongono all’amministrazione comunale, premettendo di aver verificato l’assenza di autorizzazioni da parte dell’Asp per un eventuale “uso promiscuo” .




Siracusa. Sostegno per l'inclusione attiva contro la povertà: venerdì incontro al Vermexio

Proseguono a Siracusa le iniziative sul programma Sia (Sostegno per l’inclusione attiva) rivolto alle famiglie povere e finanziato con i fondi Pon. Su iniziativa del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con la collaborazione dell’Associazione nazionale comuni d’Italia (Anci), si terrà venerdì prossimo alle 9.30, nel salone “Paolo Borsellino” di palazzo Vermexio, un incontro di formazione e informazione rivolto ai soggetti istituzionali che partecipano al programma, a cominciare dai distretti socio-sanitari (D46, D47, D48 e D49) della provincia. Ne dà notizia l’assessore alle Politiche sociali, Giovanni Sallicano, che presiede il distretto D48 su delega del sindaco, Giancarlo Garozzo.
L’incontro servirà a preparare alla realizzazione del Sia, che vincola la concessione dei contributi economici all’adesione a progetti personalizzati di attività sociale e lavorativa.




Siracusa. Giornalisti vs Politici, l'intervento del segretario provinciale di Assostampa

Riportiamo di seguito, dopo le recenti polemiche, l’intervento del segretario provinciale di Assostampa, Damiano Chiaramonte.

“Ci sono politici – o presunti tali – che raggiungono livelli così elevati di arroganza da permettersi la contraddizione di considerarsi vittime di censura urlandolo teatralmente davanti ai microfoni e alle telecamere degli stessi organi di stampa macchiati di tale infamia. È il caso della consigliera comunale del Pd, Simona Princiotta, protagonista della paradossale caduta di stile consumata nel corso della conferenza stampa tenuta ieri mattina insieme al vistosamente imbarazzato deputato nazionale e compagno di partito, Pippo Zappulla.
Si tratta dell’ennesimo attacco della Princiotta nei confronti dei giornalisti, alcuni dei quali hanno già subito dalla presunta politica la gogna mediatica sui canali social. Questa volta la consigliera comunale ha usato parole pesanti e allusioni volgari nei confronti di un paio di colleghi accusati di essere “gli addetti stampa del sindaco Garozzo cammuffati da giornalisti imparziali che pur di portare un piatto di pasta a casa sciorirano benevolenza nei confronti del primo cittadino in cambio di qualche inserzione pubblicitaria”.
Potremmo garbatamente rispondere che gli organi di stampa in questione rappresentano i due gruppi editoriali più importanti ed economicamente saldi del nostro territorio e che potrebbero certamente fare a meno delle misere “prebende” pubblicitarie del povero Comune di Siracusa. Ma non basta.
È la solita solfa. Simona Princiotta si è teatralmente inserita nel lungo elenco dei colleghi politici più anziani e navigati che inneggiano alla libertà di stampa e alla difesa dei giornalisti quando questi sono considerati amici, salvo poi urlare alla scandalosa censura o imparzialità quando gli stessi scrivono parole non allineate.
Sono sempre più rari invece i politici intellettualmente e culturalmente in grado di discernere tra politica e giornalismo, capaci di non trascinare i professionisti dell’informazione nelle più o meno nobili battaglie di potere, rispettosi della diversità dei ruoli. E certamente, la presunta politica in questione non appartiene a questa elite.
Princiotta & C. dovrebbero ricordarsi che il giornalista si limita a raccontare i fatti, con una verità che non potrà mai essere assoluta, seguendo linee editoriali e di condotta che si uniformano ai principi sacrosanti della deontologia e della libertà di stampa. Quella stessa libertà che ha permesso ieri mattina a Simona Princiotta di insultare dei colleghi e accusare di censura i giornali online che stavano assicurando la diretta streaming della sua conferenza stampa”.




Siracusa. Istituto Raiti, slitta la riapertura. A chi toccano le pulizie? "Dirigenza scolastica in ritardo"

I lavori all’interno dell’istituto comprensivo Raiti sono stati completati. Il plesso è stato “riconsegnato” alla dirigente scolastica una volta conclusi gli interventi urgenti che si erano resi necessari per via di una vecchia infiltrazione d’acqua. “Abbiamo fatto quello che avevamo promess, facendo lavorare la ditta anche sabato e domenica”, spiega l’assessore Valeria Troia.
Ma domani le porte rimarranno ancora chiuse. La consigliere di “Opposizione” Cetty Vinci attacca proprio la responsabile delle politiche scolastiche per il ritardo sul cronoprogramma. “Nessun nostro ritardo”, replica subito la diretta interessata. Se la scuola non inizia ancora la sua attività didattica la responsabilità sarebbe della dirigenza e della mancata pulizia dei locali. “Le pulizie non sono di nostra competenza, nonostante ci fossimo messi a disposizione per una operazione congiunta. In questo caso, mi spiace dirlo, ma chi doveva muoversi per tempo non lo ha fatto con la necessaria solerzia”, dice ancora Valeria Troia. Destinataria del messaggio, la dirigente scolastica.
Per gli studenti della Raiti si profila un’altra settimana di possibili vacanze “extra”.




Siracusa. Mercato etnico serale, si cambia: dal tempio di Apollo trasferimento a piazza Santa Lucia

Il mercato etnico serale, che da dieci anni si tiene da giugno a ottobre tra l’Antico mercato e il tempio di Apollo, cambierà sede. Lo ha deciso l’assessore alle Attività produttive, Gianluca Scrofani, impegnato in una riorganizzazione del commercio ambulante in Ortigia per salvaguardarne il patrimonio storico e artistico.
“Per il prossimo anno stiamo studiando alcune soluzioni – afferma l’assessore Scrofani – tra cui quella più realistica ci appare piazza Santa Lucia nell’intento di rilanciare un altro pezzo di centro storico. Certo è che l’attuale sede appare poco consona poiché il tempio di Apollo è di assoluto interesse archeologico: risalente al VI secolo avanti Cristo, è il più antico tempio dorico tra quelli giunti fino a noi, un monumento che incanta tutti, sia il semplice cittadino che il turista. Un sito che merita una migliore fruizione. Purtroppo – conclude l’assessore Scrofani – il mercato etnico funge da richiamo per tanti abusivi che stazionano davanti al tempio diventando un ostacolo per chi lo vuole ammirare. Con lo spostamento del mercato etnico elimineremo questa presenza costante di ambulanti abusivi”.




Siracusa. "Giù le mani dal Seppellimento di Santa Lucia": Palermo vuole il Caravaggio

Palermo ha chiesto il “prestito” del Seppellimento di Santa Lucia per una mostra a giugno 2017. Salta giù dalla sedia il deputato regionale Enzo Vinciullo. “Il Caravaggio non uscirà da Siracusa e siamo pronti alle barricate”, chiarisce subito.
Il capolavoro dovrebbe tornare a breve nella Chiesa di Santa Lucia alla Borgata dopo anni trascorsi in piazza Duomo. Il ritorno è stato preceduto da un monitoraggio del microclima della chiesa di Santa Lucia della Badia, che lo ospitava, e della chiesa di Santa Lucia Extra Moenia dove venne concepito dal Merisi durante il suo soggiorno a Siracusa.
“Dopo che il quadro, per 4 mesi, rimarrà nel nuovo ambiente, si propone di trasferirlo in un altro. Ma la necessità di comparare il microclima questa volta non si pone? Devo pensare che il problema esiste solo se lo dobbiamo spostare all’interno della città mentre non c’è se lo dobbiamo spostare verso un’altra città della Sicilia?”, si domanda polemico Vinciullo.
Il deputato ha contattato il Direttore Centrale del Fondo Edifici di Culto e chiesto anche l’intervento del prefetto di Siracusa e il Soprintendente perchè esprimano parere motivato contro il trasferimento che non verrebbe neanche accettato dai siracusani.
“A chi deve decidere, ricordiamo che non si tratta di un dipinto qualsiasi, ma si tratta di un dipinto che raffigura la nostra concittadina e Patrona Lucia, a cui la città è particolarmente legata”, aggiunge Vinciullo. “Proposta impopolare e irricevibile. Nessuno tocchi il Caravaggio di Siracusa”.




Siracusa. Sciopero Sics, lavori fermi al porto Grande. Il sindaco attacca: "inaccettabile, scrivo all'autorità di garanzia degli scioperi"

Diventa un caso il blocco dei lavori al cantiere del porto Grande, zona molo Sant’Antonio. Da giovedì scorso braccia incrociate da parte dei lavoratori della Società Porto Consortile di Siracusa di cui fa parte anche la Sics, la ditta verso cui sono rivolte le proteste degli operai. Che hanno bloccato anche i cantieri della zona industriale dove questa mattina avrebbero dovuto dare vita ad un blocco delle portinerie. Ma una interlocuzione con Isab ha permesso di riportare, lì, il sereno. L’azienda petrolifera si sostituirà in solido alla Sics, pagando quanto avrebbe dovuto quest’ultima. I sindacati confidano in uno stesso atteggiamento da parte di Esso. E chiamano poi in causa con Salvo Carnevale (Fillea Cgil) il Comune di Siracusa per il cantiere del porto.
Ma qui la reazione del sindaco Giancarlo Garozzo è veemente. “Non capisco davvero perchè abbiano bloccato quel cantiere, che peraltro non è neanche direttamente della Sics. Ho chiesto conferme alla stessa società consortile che mi ha confermato come non ci sia nessun ritardo nostro o della Regione nei pagamenti. E’ inconcepibile, allora, che si decida di bloccare quell’opera magari solo per avere maggiore visibilità nella protesta. Scriverò oggi stesso all’autorità di garanzia per gli scioperi. Il cantiere del porto Grande deve subito ripartire”.
Non arretrano i sindacati, “Scriva pure all’autorità. Se saremo convocati in Prefettura andremo a spiegare cosa sta accadendo anche se credo già lo sappiano a palazzo di governo…”, replica Carnevale.