Siracusa. Notte di San Lorenzo, il giorno dopo arenili ripuliti. Capitaneria di Porto: "tutto regolare"

A vigilare sulla notte di San Lorenzo sono stati gli uomini della Guardia Costiera di Siracusa, con il coinvolgimento di tutti i distretti provinciali, le altre forze dell’ordine e i volontari di Nuova Acropoli e Ross. Garantita la sicurezza dei fruitori del litorale che dalla serata trascorsa fino alle prime luci dell’alba hanno scelto le spiagge per il tradizionale appuntamento agostano. Dopo aver fatto sgomberare gli ultimi attendamenti, scattata la pulizia degli arenili da parte delle ditte incaricate. Nessun problema particolare segnalato.




Rifiuti ingombranti, Progetto Siracusa: "il ritiro a domicilio non è in funzione"

Il ritiro a domicilio degli ingombranti non sarebbe più attivo. La denuncia parte dal consigliere comunale di Progetto Siracusa, Salvo Sorbello. 2Contattando il numero verde, il cittadino viene invitato paradossalmente ad abbandonare l’ingombrante accanto al cassonetto, seppur previo rilascio di un codice e di una scheda. Saranno gli stessi operatori, in base alle diverse zone della città, con tempistiche non sempre tempestive, a ritirare il divano, frigorifero o materasso che sia, che nel frattempo rimane a fare bella mostra di sé in luoghi sparsi della nostra città e questo con l’avallo del Comune”, racconta Sorbello forte di diverse segnalazioni.
“Ci si chiede come sia possibile affermare che la differenziata abbia valore precipuamente educativo per i cittadini se essa rappresenta poi nei fatti di per se stessa un paradosso: da un lato si obbligano i siracusani alla raccolta differenziata, pena l’irrogazione di multe salate e sanzioni, dall’altro agli stessi cittadini si impartiscono disposizioni palesemente contraddittorie e fuorvianti, oltre che dannose per l’igiene ed il decoro urbani”.




Siracusa. Libero Consorzio, Forza Italia: "no al dissesto, rispetto per i lavoratori"

Oltre tre anni e tre leggi di annunciata riforma ma per le ex Province Regionali è ancora notte fonda. Il commissario provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera, parla di “profonda tristezza”. I Liberi Consorzi, “ma soprattutto i lavoratori, sono costretti a vivere in un limbo che sa di più di girone infernale dantesco, con l’incertezza quotidiana sulle retribuzioni spettanti. Oggi giunte a tre mesi a Siracusa”, ricorda Bandiera.
Ad emergere con forza oggi “sono soltanto i gravi disservizi e i disagi procurati ai territori ed ai lavoratori da una macchina senza guida e senza regole, a partire dalle scuole, dalle manutenzioni stradali, dall’assistenza ai disabili, ecc. A fronte di questo disastro, a firma Pd-Crocetta, i dati forniti da un dirimente e recente report di questi giorni, realizzato utilizzando i dati ufficiali del sistema SIOPE, danno ragione a Forza Italia, da sempre contraria ad una legge che non ha ridotto i costi dell’apparato amministravo e delle spese che ne derivano e che ha solamente peggiorato la vita dei siciliani. Insomma, un disastro totale”.
Un giudizio netto e negativo quello di Edy Bandiera che esprime la sua “sincera vicinanza ai lavoratori a cui assicuro la massima attenzione del partito che rappresento in provincia”.
Quanto ad una possibilel dichiarazione di dissesto dell’ente siracusano, Bandiera anticipa il no di Forza Italia. “Vanno reperite a Roma e Palermo le risorse che spettano alla nostra ex provincia e il fatto costante che il governo Pd-Crocetta non si smentisce e riporta ciclicamente, la sua rivoluzione su questo tema, al livello del più misero braccio di ferro tra i vari componenti della coalizione di maggioranza per decidere sulla spartizione delle ambite nove poltrone di commissario delle ex province siciliane è gestire nicchie di squinternato potere”.




Siracusa. Differenziata obbligatoria, scattano i controlli delle guardie Oipa con i vigili

Sarà la onlus Oipa ad occuparsi del controllo e dell’informazione sul corretto conferimento dei rifiuti differenziati a Siracusa. Lo farà a titolo gratuito, secondo un protocollo d’intesa siglato nei giorni scorsi con l’amministrazione comunale. La scelta è ricaduta sui volontari della protezione ambientale visto che, nella prima fase, i controlli sul corretto smaltimento dei rifiuti, con la differenziata obbligatoria, secondo un’ordinanza del sindaco, Giancarlo Garozzo, sono affidati esclusivamente alla Polizia Municipale, che deve, tuttavia, svolgere contemporaneamente le altre attività previste. L’organico risulterebbe, da solo, insufficiente. L’Oipa, dal canto suo, ha manifestato la volontà di supportare, in questo percorso, l’amministrazione comunale. Controlli anche sulle spiagge e per evitare che le deiezioni canine deturpino il territorio.

Dal 29 agosto prossimo parte la raccolta differenziata di carta e cartone “porta a porta”, secondo il calendario stabilito dal Comune.(leggi qui)




Siracusa. Market della droga in casa: i carabinieri arrestano presunto pusher

Arrestato in flagranza di reato Davide Cappuccio, 28 anni, già noto alla giustizia. I carabinieri della Compagnia di Siracusa lo ritengono responsabile di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. In casa, il giovane avrebbe creato un vero e proprio market della droga. Ad insospettire i militari, durante un servizio antidroga, l’antidirivieni notato intorno all’abitazione del giovane. All’interno, durante una perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto 35 dosi di marijuana, pronte per essere spacciate, avvolte nella carta argentata, altri 20 grammi erano, invece, nascosti in due barattoli, con 330 euro, provento dello spaccio e un bilancino di precisione. Cappuccio è stato posto ai domiciliari.Arrestato anche un uomo di 39 anni, Giuseppe Tiralongo. In casa, in una scatola di latta, i carabinieri hanno rinvenuto 12 dosi di hashish, una di marijuana, una bustina con semi dello stupefacente e un bilancino, oltre ad una busta di plastica ritagliata, usata per confezionare la droga e la somma di 110 euro provento dell’attività di spaccio. Tiralongo è ai domiciliari.




Siracusa. "Autonomia per Cassibile e Belvedere ora che spariscono i quartieri", riparte la battaglia

E’ pronto a scendere in piazza, con i cittadini di Cassibile e Belvedere, per rivendicare il diritto all’autonomia delle due frazioni del capoluogo. Dopo l’approvazione della nuova legge elettorale, con cui spariscono le circoscrizioni a Siracusa, il deputato regionale Pippo Gennuso si dice contrariato per le scelte compiute dal parlamento siciliano. “Le due grosse frazioni che sono dei veri e propri paesi per densità abitativa, non possono essere abbandonati al proprio destino-tuona l’esponente di opposizione- Se prima avevano un minimo di rappresentanza, adesso saranno totalmente isolate e questo non è possibile. Immaginate un territorio vasto come Cassibile – Fontane Bianche. Chi penserà a questa zona che dista più di 15 chilometri dal capoluogo. Le strade, l’illuminazione, pubblica, il servizio idrico, la scuola. Lo stesso vale per Belvedere dove già in passato i cittadini si erano battuti per ottenere l’autonomia. Personalmente – aggiunge Gennuso – sono pronto ad intraprendere una battaglia in tutte le sedi istituzionali per dare la dovutà dignità a due grosse comunità che già da tantissimi anni soffrono per il loro decentramento. Probabilmente, rispetto al passato, oggi i tempi sono maturi per dare vita ad una forte azione autonomistica”.




Siracusa. Lavoratori ex Pirelli, Vinciullo: "Ritardi e bugie, vado in Procura"

Non esclude di rivolgersi alla Procura della Repubblica il deputato regionale Vincenzo Vinciullo in merito alla vicenda legata al destino degli ex lavoratori Pirelli. Il tema è stato affrontato ieri sera all’Ars. Il parlamentare regionale non la lesinato accuse al Comune e alla Regione. Palazzo Vermexio avrebbe assunto, secondo l’esponente di opposizione, un atteggiamento ” persecutorio nei confronti dei lavoratori, ritardando volutamente gli atti
amministrativi da intraprendere”. L’assessore regionale Lanteri avrebbe assicurato di non essere mai stata contattata dal Comune, dichiarazione smentita dagli uffici, con una nota dellos corso mese, in cui ricordano, al contrario, di essere stati più volte sollecitati dall’amministrazione comunale “a fare cose- dice Vinciullo- che comunque avrebbe dovuto fare lo stesso Comune,dal momento che nomi, cognomi, date di nascita e situazioni stipendiali erano ampiamente noti all’amministrazione comunale.




Siracusa. La The Key srl non ci sta, replica alla Filcams: "Le cose stanno così"

Lunga nota dei legali della La The Key srl ,  mandataria dell’ATI aggiudicatario dell’appalto relativo ai servizi aggiuntivi nei siti archeologici. Così la società replica alla Filcams Cgil e smentisce le accuse mosse dal sindacato. Lo fa attraverso una nota in cui, punto per punto, affronta tutti i temi toccati nelle ultime settimane dall’organizzazione sindacale.Ecco, di seguito, il testo:

a) L società, in pieno concerto con gli uffici dell’assessorato competente, sta applicando rigorosamente quanto previsto dal bando, dall’atto di concessione e dall’offerta tecnica, a cui si è vincolata, in merito alla clausola sociale con riguardo agli ex dipendenti della società Novamusa.
b) La società ha, dunque, proceduto ad assumere tutti i lavoratori disponibili al nuovo impiego e ritenuti in possesso dei requisiti tecnici previsti nell’offerta. Quattro lavoratori precedentemente impiegati dalla società Novamusa non si sono dichiarati disponibili all’offerta di lavoro, due sono stati assunti, le rimanenti cinque unità non posseggono i requisiti previsti dall’offerta tecnica per questa fase di selezione e parteciperanno alle selezioni per i servizi che dovranno essere attivati.
c) Di tutto ciò la Società ha ampiamente informato, anche documentalmente, sia l’organizzazione sindacale Filcams in una apposita riunione tenuta presso gli uffici dell’assessorato, sia la V commissione dell’ARS in sede di audizione; a tale incontro ha partecipato due rappresentanti sindacali della Filcams in contraddittorio. Pertanto, nulla può essere eccepito alla società con riguardo alla correttezza delle relazioni sindacali e al rispetto degli obblighi di informazione sindacale.
d) Come ampiamente chiarito in sede di audizione, la società The Key sta operando non solo nel rigoroso rispetto formale delle obbligazioni contrattuali, ma si sta preoccupando di erogare un servizio di eccellenza per contribuire alla migliore immagine dei siti in gestione, a tutto vantaggio della qualità dell’offerta turistica e della comunità locale.
d) Tutti i lavoratori adibiti alla gestione ordinaria dei siti saranno assunti con contratti di lavoro stabili, dopo aver superato il rituale periodo di prova come da normale prassi di assunzione.
e) Con riguardo ai presunti disservizi denunciati dal sindacato Filcams (file interminabili alle biglietterie delle aree museali), la notizia appare del tutto infondata e priva di riscontri oggettivi. Nondimeno la società The Key srl, in particolar modo nell’area archeologica della Neapolis, ha attivato in maniera stabile e definitiva, una ulteriore cassa biglietti, per favorire l’accesso ai visitatori non organizzati, a riprova di voler effettuare un servizio qualitativamente migliore e più efficiente. A dimostrazione della buona ed efficente gestione del servizio sin qui effettuata, la società ha registrato un incremento del 20% degli incassi rispetto alla media dello stesso periodo dello scorso anno; con valorizzazione economica dei siti archeologici secondo gli intendimenti e gli obiettivi indicati dall’Ente regione alla società assegnataria dell’appalto.




Siracusa. L'abolizione dei quartieri, Culotti: "La città perde la sua storia"

Una decisione che brucia. Il presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti esprime tutta la sua rabbia per quanto stabilito dall’Ars, che ha cancellato le circoscrizioni nei comuni dell’isola, ad eccezione di Catania, Messina e Palermo. “Decisione vergognosa- la definisce Culotto- votata da Pd  e Forza Italia, che mortifica, qualora ce ne fosse bisogno, il concetto di rappresentanza democratica cancellando con un colpo di spugna la storia dei quartieri di Siracusa”. Culotti sottolinea, poi, un dato. “Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo- dice Culotti- è l’unico siracusano a far sentire la propria voce in questa vicenda, in un contesto nel quale l’amministrazione di Siracusa, impegnata in tristi quanto inutili balletti di poltrone, conferma il mancato rispetto per la cittadinanza, ignorando anche i regolamenti attuali che invece tengono ancora in considerazione le circoscrizioni”. Dito puntato contro Forza Italia, “partito con cui  sull’argomento si era intavolato un proficuo confronto ma che poi di fronte ai fatti si è dimostrato in linea con quel Pd che a parole dice di contrastare, seguendolo a ruota anche in decisioni scellerate come questa.
Siracusa perde dunque le sue circoscrizioni, che nulla sarebbero costate, mentre Catania, Messina e Palermo le confermano insieme al corredo dei ricchi gettoni di presenza; se questo è il senso delle istituzioni e il rispetto della democrazia che i nostri Parlamentari intendono promuovere, tanto vale sciogliere l’Assemblea Regionale Siciliana e, perché no, abolirla del tutto, facendo così -conclude Culotti-davvero risparmiare i cittadini, costretti a mantenere politici poco produttivi se non addirittura dannosi”.




Siracusa. Revisori dei Conti e il consuntivo "bocciato", l'Ordine dei Commercialisti: "Il sindaco rispetti i ruoli"

Si sposta all’esterno di palazzo Vermexio la polemica legata all’approvazione del conto consuntivo 2015 da parte del consiglio comunale. Lo strumento era stato giudicato negativamente dal collegio dei Revisori dei Conti. L’assise cittadina ha comunque dato il proprio “ok”, anche per evitare che, dopo la nomina del commissario ad acta della Regione, si potesse arrivare allo scioglimento del consiglio comunale per via dei notevoli ritardi accumulati rispetto alla scadenza fissata. Il sindaco, Giancarlo Garozzo non è stato tenero con i revisori, parlando di un parere “politico”. Giudizio che spinge il presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, Massimo Conigliaro a prendere posizione, in difesa dei professionisti che compongono l’organismo. “Siamo sicuri- premette Conigliaro- che le affermazioni del sindaco siano dettate più dalla tensione del momento in consiglio comunale che da un reale convincimento. La delicata attività di revisione negli enti locali viene svolta infatti con grande scrupolo dagli iscritti all’ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili-prosegue il presidente dell’Ordine professionale-  nel rispetto delle regole e, nello specifico, del requisito dell’indipendenza che la funzione richiede, a prescindere dalla maggioranza politica che concorre all’elezione dei componenti. Confidiamo che – nel rispetto dei ruoli ricoperti e delle funzioni assegnate – ciascuno possa svolgere con serenità il proprio compito, nell’esclusivo interesse della collettività”.