Siracusa. Nuova giunta, l'opposizione: "Pannicello caldo". I Verdi: "Un fallimento appoggiare Garozzo"

Reazioni dure dall’opposizione, dopo l’insediamento dei due nuovi assessori comunali, a seguito del mini rimpasto operato dal sindaco, Giancarlo Garozzo. I consiglieri del gruppo “Opposizione” affidano ad una nota congiunta il proprio pensiero. A firmare la nota sono Massimo Milazzo, Fabio Rodante, Salvo Sorbello e  Cetty Vinci, che ritengono le modifiche apportate all’esecutivo, con la nomina degli assessori Giovanni Sallicano e Grazia Miceli come un “inutile pannicello caldo sulla fronte di un’amministrazione moribonda”. Non ne fanno un problema di qualità delle persone, ma di “una frattura oramai insanabile – dopo tre anni dall’insediamento di Garozzo – tra l’amministrazione attiva e una città che ogni giorno che passa continua ad essere soffocata dalle tante difficoltà che l’affliggono: la crisi economica, la disoccupazione, il disagio sociale, la pressione dell’imposizione tributaria comunale, la sporcizia, la qualità dell’aria, le carenze del trasporto pubblico, il caos del traffico tanto all’interno del tessuto urbano quanto in questa stagione nelle zone balneari, l’abbandono dei siti monumentali e paesaggistici, la penuria di offerta culturale, la forte questione morale originata dalle tante inchieste giudiziarie a carico di amministratori, consiglieri, funzionari”. Più o meno analogo il commento dei Verdi,retti da Peppe Patti, che parla fuori dai denti e definisce “fallimentare la scelta di appoggiare il sindaco e di garantirgli l’elezione, in risposta agli appelli di tanti soggetti del Pd per un Centrosinistra unito”. Il partito ambientalista puntualizza di non avere “nulla da eccepire sui nomi scelti, validissimi professionisti”, ma reputa comunque “incomprensibile la logica di una sostituzione in questi termini, se non per legarsi ancora di più al consiglio comunale, che è sempre quello di “gettonopoli”, invece di aprirsi alla città e al centrosinistra, strategia che lo porterà a procedere in beata solitudine per la sua strada”. Per Patti quella del capoluogo è “un’amministrazione comunale incapace di dare un colpo d’ala r guardare al futuro, ancorata alle poltrone e non in grado di disinnescare le mine disseminate da soggetti politici che hanno deciso di trasferire il dibattito politico nelle sedi giudiziarie”. I Verdi si dicono “pronti a collaborare con le forze del centrosinistra per costruire un futuro politico di alto profilo per la città di Siracusa”. Soddisfatto, invece, il presidente della circoscrizione Cassibile ed ex assessore, Paolo Romano. Il motivo del commento positivo è legato alla scelta di Grazia Miceli, “cittadina di Cassibile, che speriamo possa mettere immediatamente mano alle storture- aggiunge Romano- apportate al regolamento sul decentramento”.




Siracusa. Estorsioni ai commercianti, ai domiciliari 47enne

Non usava armi ma, con fare minaccioso, “convinceva” i commercianti a consegnargli somme di denaro in cambio della sua presunta protezione o per consentirgli di vivere bene “essendo da poco uscito dal carcere”. Questi sarebbero stati i metodi usati da Pietro Todaro Tilli, 47 anni, già noto alla giustizia. E’ stato posto ai domiciliari. I carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno eseguito l’ordinanza a suo carico al termine di indagini scattate dopo una serie di estorsioni ai danni di commercianti locali nel mese di febbraio.  In particolare, è stata la segnalazione di un negoziante a far partire l’attività dei militari. Todaro Tilli, secondo quanto appurato dagli investigatori, si sarebbe presentato all’interno dei negozi e, con fare minaccioso, a volte sostenendo di appartenere ad un gruppo malavitoso di Catania, avrebbe preteso del denaro in cambio di protezione o come contributo essendo uscito da poco dal carcere. Non avrebbe mai avuto armi . Todaro Tilli non è nuovo a questo tipo di attività. Già in una precedente occasione è stato arrestato in flagranza di reato mentre chiedeva denaro proprio in cambio della sua presunta protezione.




Siracusa. Oltre 2 milioni e 400 mila prodotti sequestrati dalla Guardia di Finanza in negozi gestiti da cinesi

Maxi sequestro di prodotti ritenuti poco sicuri o contraffatti. La Guardia di Finanza ha portato a termine una serie di controlli finalizzati ed evitare la vendita di articoli privi della certificazione prevista dalla normativa, prodotti potenzialmente pericolosi per l’incauto cliente. Tra il capoluogo, Francofonte, Rosolini, Melilli e Pachino, le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 2milioni e 400 mila articoli posti in vendita all’interno di esercizi commerciali gestiti da negozianti cinesi. Le pattuglie impiegate per il servizio (dieci) hanno rilevato irregolarità soprattutto nell’ambito dei cosmetici, dei giocattoli, della bigiotteria, con il tipico marchio “ce”, China Export, molto simile al marchio di conformità europeo. In corso ulteriori indagini volte all’individuazione dei canali di approvvigionamento della merce illecita . I titolari dei negozi ispezionati sono stati segnalati anche alla Camera di Commercio di Siracusa per le violazioni previste dal Codice del consumo, per le quali sono previste sanzioni fino a 25 mila euro, nonché per la successiva confisca e distruzione dei prodotti sequestrati.

 




Miss Mondo Italia, sabato le selezioni a Siracusa

Si svolgeranno sabato 6 Agosto alle  17.00, presso il Jolly Hotel di Siracusa, i casting per partecipare
alle selezioni di Miss Mondo Italia.Nel corso delle selezioni, articolate in varie fasi, provinciali e regionali, verranno elette di volta in volta varie miss,che si contenderanno, nella finalissima prevista per fine maggio 2017, il titolo di Miss Mondo Italia.Sarà lei a rappresentare l’Italia a Miss World, il più antico e prestigioso concorso al mondo.
Siracusa vanta una delle 5 fasce assegnate durante la finale nazionale del 2016, alla siracusana Silvia Falco, Miss Mondo Italia – Sport.




Siracusa. L'Ostello della Gioventù non riapre i battenti: bando per gli arredi ma mancano i fondi

L’Ostello della Gioventù non sembra destinato ad essere riaperto. Nonostante l’edificio sia stato ristrutturato dall’ex Provincia, dopo un lungo e complesso iter, durato parecchi anni, resta inutilizzato e non ci sarebbero ancora le condizioni perchè possa essere davvero restituito al territorio, mettendolo “a frutto”. La conferma è arrivata dal capo di gabinetto del Libero Consorzio, Giovanni Battaglia, intervenuto durante una specifica seduta del consiglio di circoscrizione Belvedere, convocato dal presidente Enzo Pantano anche alla luce di alcune proposte emerse nelle ultime settimane, affascinanti, in alcuni casi, ma non praticabili. “Una situazione preoccupante- per la coordinatrice comunale di Progetto Siracusa, Carmen Perricone e per i consiglieri comunali Cettina Pastone e Claudio Marino – a causa di un groviglio di impedimenti, dalle morosità di bollette pregresse, ostative di nuovi contratti di fornitura elettrica, alla necessità di un ulteriore bando per l’ultimazione della struttura, cui mancherebbero gli arredi, il che porterebbe ad attendere anche i tempi tecnici per l’insediamento del nuovo commissario”. Gli esponenti di “Progetto Siracusa” parlano di uno “stillicidio di attese tra carte e protocolli, mentre l’edificio, ancora chiuso e semiultimato, perde valore giorno dopo giorno, compromettendo l’utilità dei costosi lavori edili di recente effettuati. Un danno economico cui va ad aggiungersi quello del costo opportunità per i mancati posti di lavoro che l’apertura dell’Ostello andrebbe ad assicurare”. Perricone e Pastore attribuiscono la responsabilità di questa situazione ad una “politica miope e inefficiente, che spreca le risorse del proprio patrimonio invece di valorizzarle e di metterle opportunamente al servizio dei cittadini”.




Siracusa. Giovanni Grasso alla guida di Confindustria, oggi l'insediamento

Giovanni Grasso alla guida di Confindustria Siracusa. Si è insediato questa mattina. E’ il nuovo commissario delegato dai probiviri confederali. Guiderà l’associazione fino all’attuazione della riforma del sistema regionale di Confindustria. “Sono consapevole del ruolo importantissimo che svolge l’impresa siracusana e del valore che essa rappresenta nell’economia siciliana – ha dichiarato Grasso – e considero un privilegio rappresentarla in questo momento di passaggio verso un nuovo e più efficace modello organizzativo che consentirà alle imprese di poter competere meglio sui mercati. Ringrazio Maiorana per il prezioso e proficuo lavoro sin qui svolto e per la collaborazione che, come ha assicurato, continuerà a dare “.Giovanni Grasso, 56 anni, svolge attività di consulenza di direzione ed organizzazione aziendale.




Cassibile. Minaccia di morte i carabinieri e li colpisce con calci e pugni: ai domiciliari

I Carabinieri del Comando Stazione di Cassibile hanno arrestato in flagranza di reato Martino Amata, 46 anni,  di Cassibile, con precedenti per reati contro la persona, per violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Amata, alla richiesta dei militari di fornire il proprio documento d’identità per una notifica, senza alcun motivo, si sarebbe scagliato contro i militari  con calci e pugni e minacciandoli di morte. Amata è stato posto ai domiciliari.




Siracusa. "Programmazione agricola in ritardo, aziende in difficoltà", j'accuse di Bandiera

“Imprese agricole e agroalimentari in grave difficoltà a causa dei ritardi della programmazione (PSR 2014-2020) e dei relativi finanziamenti”. Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera parla di un impegno disatteso da parte dell’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici, “che in più occasioni, anche recenti, aveva annunciato per il mese di luglio l’attivazione dei bandi relativi alla ex misura 121”. Un macigno, secondo Bandiera, per gli agricoltori e i tecnici di settore, in attesa delle risorse per avviare le iniziative di miglioramento fondiario e le relative progettazioni. “I territori rurali siciliani, rappresentano un contenitore strategico per l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo per la Sicilia – prosegue Bandiera –, che parta dalla consapevolezza che il vero “Made in Sicily” rappresenta l’esclusiva leva strategica a costo zero affinché si possa ritornare a competere attraverso la produzione di beni e servizi ad alto valore aggiunto, arricchiti dei fattori ambientali e storico-culturali che rendono unica la nostra regione. Si tratta di un modello di sviluppo virtuoso che intreccia processi di integrazione lungo la filiera, con percorsi di diversificazione e interazione con altri settori, quali turismo, artigianato, commercio, e strategie di innovazione. In Sicilia, i ritardi, ormai patologici, della Regione in materia di agricoltura, sono a dir poco scandalosi e avviliscono gli sforzi dei tantissimi imprenditori agricoli che continuano ad investire, nonostante le immani difficoltà e ritrovandosi soli e, spesse volte, sommersi dalle cartelle esattoriali. La Regione non perda altro tempo prezioso e avvii la programmazione in ogni suo punto, sostenendo altresì tempestivamente, con misure adeguate e anche queste solo annunciate, i giovani che vogliono fare dell’agricoltura la loro scommessa professionale e di vita”.




Furbetti del cartellino: 20 denunciati al Consorzio di Bonifica 10 per assenteismo

Altri venti furbetti del cartellino “pizzicati” dalla Guardia di Finanza di Siracusa. Dipendenti del Consorzio di Bonfica 10, con sede a Lentini, sono stati colti dalle telecamere nascoste installate dai finanziari su disposizione della Procura di Siracusa. Sono stati denunciati per truffa nell’ambito di un’inchiesta sull’assenteismo. Si tratta di dirigenti ed impiegati.
Le indagini della Tenenza di Lentini, coordinate dal procuratore di Siracusa Francesco Paolo Giordano e dal sostituto Tommaso Pagano, sono durate 45 giorni: 1.080 ore di videoriprese che, secondo l’accusa, hanno fatto emergere che venti dipendenti del Consorzio di Bonifica si assentavano arbitrariamente dal posto di lavoro. Il più delle volte si assentavano giustificando l’assenza dal servizio con la corretta timbratura del badge, che li avrebbe messi al sicuro in caso di un controllo. Ma di tale atto “formale” non se ne teneva conto nella busta paga; i dipendenti, infatti, indipendentemente dagli orari dettati dalle timbrature del badge percepivano per intero lo stipendio.
Le indagini hanno consentito di riscontrare allontanamenti arbitrari dei dipendenti che, a bordo delle proprie autovetture, erano soliti recarsi presso gli esercizi commerciali cittadini per effettuare acquisti.
Video, pedinamento e l’esame dei documenti contabili hanno fornito prove certe della prassi ormai consolidata adottata dai dipendenti che entravano in ritardo, uscivano in anticipo oppure si allontanavano dal servizio senza poi recuperare le ore di assenza, reiterando le condotte illecite nel tempo tanto da poter sostenere che le stesse costituissero normale modus operandi dei dipendenti dell’Ente.
I fatti contestati costituiscono chiaro danno economico alla Pubblica Amministrazione, peraltro in un momento di delicata e grave crisi generale, creando nocumento, oltre che economico anche all’immagine dell’Ente presso il quale detto personale è impiegato.

foto archivio




Siracusa. Radioterapia, i numeri a quattro mesi dall'avvio: 50 nuovi piani di cura

Tempo di primi bilanci per il servizio di Radioterapia, avviato da quattro mese, dopo anni di attesa, polemiche e battaglie. Da marzo ad oggi, secondo i dati forniti dall’Asp, i medici della struttura allestita nel nuovo padiglione dell’ospedale Rizza, hanno effettuato 110 prime visite, 70 di controllo e follow up, 75 Tac di centraggio, 50 nuovi piani di cura radioterapici. L’unità operativa ha attualmente 20 pazienti in trattamento radioterapico. Il direttore generale, Salvatore Brugaletta parla di “una grande conquista, che ha consentito a questa provincia, assieme alla istituzione della Pet/Tc, di superare un gap storico tra le maggiori criticità in termini di elevatissima mobilità verso le province di Ragusa e Catania. Il primo step della riorganizzazione sanitaria che abbiamo avviato in questa provincia ha riguardato infatti l’istituzione della Radioterapia, della Pet Tc, della Neurologia ad Augusta e prossimamente le Rianimazioni ad Avola-Noto e a Lentini, l’Oncologia medica e l’Oncoematologia ad Augusta. L’impegno del Governo regionale e dell’Assessorato regionale alla Salute ha garantito accessibilità ai fondi europei per questa ed altre strutture e attrezzature di alta tecnologia di cui il territorio siracusano si è potuto dotare. Siamo grati anche al Fondo sociale ex Eternit -ricorda il general manager- che con la sua donazione ha consentito l’acquisto della Tac di centraggio per la Radioterapia”. Il persoale dal primo luglio scorso sarebbe al completo. In una prima fase hanno lavorato i tecnici sanitari di radiologia medica che stavano completando la formazione all’Arnas Garibaldi di Catania. “Il personale medico, fisico sanitario e tecnico-spiega Anselmo Madeddu- è stato quello dell’Arnas che ha provveduto, sino alla fine della convenzione, il 30 giugno scorso, sia all’implementazione dei macchinari che all’inizio dell’attività clinica. Nel mese di giugno è stato completato l’organico dei medici oncologi radioterapisti e dal 1 luglio quello dei fisici medici, portando a completamento l’organico di personale previsto”.
L’accesso alla struttura è regolato per l’attività delle prime visite dal Centro unico prenotazioni, o per accesso diretto dei pazienti inviati dallo specialista o dal medico di medicina generale. I recapiti sono telefax 0931724601
email radioterapia.sr@asp.sr.it
La struttura siracusana – spiega il referente per la Radioterapia Salvatore Bonanno – è in grado di fornire prime visite, per la valutazione dell’indicazione ed appropriatezza della terapia radiante, visite di controllo e follow up radioterapico ed oncologico, visite giornaliere per il monitoraggio degli effetti collaterali che possono presentarsi nel corso della terapia radiante, tac di centraggio e simulazione, pianificazione di trattamenti radianti con fotoni (tecniche convenzionali e 3DCRT) e con elettroni, esecuzione giornaliera di sedute di radioterapia. Per ogni esame Tac e per ogni seduta radioterapica è garantita la presenza di un medico oncologo radioterapista, di un fisico medico, di almeno 2 tecnici sanitari di radiologia medica. La maggior parte dei piani di cura calcolati e le sedute giornaliere sono eseguite con tecnica conformazionale 3D, con schermature personalizzate e sistemi di immobilizzazione personalizzati in modo da massimizzare l’accuratezza, la precisione e la ripetibilità del trattamento. Inoltre in tutti i pazienti vengono eseguiti controlli radiografici periodici, almeno 1 volta a settimana per ciascun paziente, per verificare la correttezza e la conformità dei parametri geometrici del trattamento eseguito rispetto a quello pianificato. Nel periodo in cui vengono effettuate le sedute radioterapiche giornaliere, tutti i pazienti vengono sottoposti almeno ad 1 visita settimanale, per il monitoraggio degli effetti collaterali del trattamento radiante e ad 1 visita finale per attestare la tolleranza al trattamento, lo svolgimento della terapia secondo il programma fissato all’inizio dello stesso e quindi la dose totale e il numero di sedute giornaliere erogate, nonché la programmazione della prima visita di controllo.