Augusta. Ruba 150 chili di limoni da un fondo: 41enne ai domiciliari

I Carabinieri della Compagnia di Augusta, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei furti nelle aree rurali, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per furto aggravato, danneggiamento e minaccia, Claudio Mangiafico, 41enne, di Priolo Gargallo (SR), nullafacente, pregiudicato.
I militari del Nucleo Radiomobile di Augusta, hanno sorpreso l’uomo in Contrada Cusumano dove insistono numerose agrumeti mentre stava asportando circa 150 Kg di limoni che poco prima aveva rubato da un fondo. L’uomo si era introdotto nel campo dopo aver creato un varco nella rete di recinzione che delimita il fondo con altre proprietà. I limoni sono stati restituiti al proprietario, mentre Mangiafico, su disposizione dell’A.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.




Siracusa. Parco giochi Tempio di Apollo, senso civico in caduta libera. Dove sono finite le regole del rispetto?

Una nuova foto rilancia il dibattito sulla caduta libera del senso civico a Siracusa. Due ragazzini vengono sorpresi dall’obiettivo a “giocare” all’interno dell’area archeologica del tempio di Apollo. Scavalcano, corrono, si arrampicano su alcune delle storiche vestigia e poi vanno via. Ennesima bravata, non troppo innocente. E non in un’area di periferia o in quartiere considerato a “rischio”, no. Nel salotto buono della città, in Ortigia, in Largo XXV Luglio pedonalizzato e presidiato.
E subito tornano alla mente le foto dei ragazzi che si arrampicano sull’albero di Natale in legno allestito in piazza Duomo, con i selfie allegri dei genitori. Le maglie delle regole del rispetto continuano ad allagarsi.




Siracusa. Notte di solidarietà ad Akradina con Ail ed Avis in piazza Scamporrino

Appuntamento con la solidarietà venerdì 29 luglio. In piazza Scamporrino, appena riqualificata in occasione del Decoro Day, Ail Siracusa ed Avis Siracusa, con il patrocinio del quartiere Akradina, danno vita ad una serata di musica ed intrattenimento per sensibilizzare sui temi dell’assistenza e l’associazionismo e raccogliere fondi.
Tra le esibizioni anche quella di una band composta da ragazzi diversamente abili che si esibiranno dal vivo sul palco allestito proprio di fronte l’istituto Martoglio. “Chiediamo il sostegno del quartiere, ci aspettiamo una risposta di cuore soprattutto in termini di partecipazione”, l’appello del presidente Ail, Claudio Tardonato.




Una siracusana per Miss Italia: tra Sara Barone e la finalissima di Jesolo c'è "solo" l'ultima selezione

Il sogno di Miss Italia è ad un passo per la siracusana Sara Barone. Ha ottenuto la fascia regionale di “Miss Alpitour” accedendo così alle selezioni prefinali del 29 agosto. Ultimo “ostacolo” da superare per la 20enne siracusana per coronare così il sogno di partecipare alla finalissima di Jesolo, il 10 settembre.
Diplomata al liceo Einaudi, la bella Sara lavora in un negozio di abbigliamento. Miss Italia è da sempre un sogno che quest’anno, dopo un paio di tentativi passati, sembra davvero ad un passo dall’avverarsi. In bocca al lupo!




Cassibile. L'anniversario dell'armistizio, incontro al comprensivo Falcone Borsellino con i consolati della Grande Intesa

Una serata per ricordare l’armistizio di Cassibile.L’appuntamento è per venerdì 29 luglio, alle 20,30 presso l’istituto comprensivo Falcone e Borsellino di via Nazionale. Allestita, per l’occasione, la mostra/museo, organizzata dal consiglio di quartiere, con l’associazione Lamba Doria, l’associazione Kakiparis e dal comitato Cassibile Città Simbolo della Pace. La Consulta Civica, per l’occasione, ha invitato i rappresentanti de consolati con cui ha sottoscritto il protocollo di cooperazione internazionale “La Grande Intesa”.




Siracusa. Miasmi, una lista di email per difendersi: il vademecum di Natura Sicula

Le nuove segnalazioni di miasmi riportano l’attenzione sul tema della qualità dell’aria a Siracusa. Le condizioni meteo di questo periodo non agevolano e così nelle prime ore del mattino di domenica scorsa, in diversi hanno lamentato un odor come di uova marce nell’aria. “E’ determinato dall’inconfondibile idrogeno solforato (H2S)”, sentenzia il responsabile di Natura Sicula, Fabio Morreale.
“La sostanza deriva dai processi di raffinazione del petrolio, di rifinitura di oli grezzi, di produzione fertilizzanti, coloranti e pigmenti, di trattamento delle acque di scarico e di altri procedimenti industriali. L’odore, irritante e asfissiante, è stato avvertito fino al capoluogo”. E in effetti le segnalazioni in redazione paiono confermarlo.
Nei casi peggiori, l’idrogeno solforato irrita le mucose soprattutto gli occhi. Nei confronti dei metalli mostra una discreta aggressività, provocandone un rapido deterioramento. “Ma altrettanto pericolosi e presenti nell’aria siracusana sono gli idrocarburi non metanici (NMHC)”.
I valori vengono monitorati dall’Arpa e dal Libero Consorzio, “ma non basta a risolvere il problema. Sulle emissioni di queste sostanze a bassa soglia olfattiva, la cui presenza è alla base della cattiva qualità dell’aria siracusana, non ci sono limiti di legge. Malgrado l’Ispra abbia stabilito che una esposizione tollerata non debba essere superiore ai 200 microgrammi per metro cubo per un massimo di tre ore, gli abitanti di Augusta, Melilli, Priolo e Siracusa possono lamentarsi quanto vogliono. In assenza di prescrizioni normative, nessuno può obbligare le industrie a ridurre le emissioni”, racconta Morreale.
Eppure uno strumento per normare e “risanare” la qualità dell’aria ci sarebbe: il piano regionale di Tutela della Qualità dell’Aria. “La Regione Siciliana, nonostante le procedure d’infrazione e le condanne della Corte Europea, non lo ha ancora adeguato e adottato.
Dovesse ripetersi il fenomeno, e siamo sicuri che si ripeterà, segnalarlo è diritto e dovere di ogni cittadino. Più segnalazioni arrivano e più viene preso in considerazione il problema. La segnalazione bisogna inviarla per email alla Protezione Civile e alla Polizia Municipale del Comune di pertinenza, specificando anche l’indirizzo ove è stato avvertito l’odore, ora di inizio e fine, i sintomi avvertiti e, se possibile, la tipologia dell’odore: acido, benzina, gasolio, gas”, l’appello di Natur Sicula.
Per Siracusa la segnalazione può essere inviata a: ambiente@comune.siracusa.it, protezionecivile@comune.siracusa.it, sindaco@comune.siracusa.it e per conoscenza a dapchimicosr@arpa.sicilia.it, armando.gradone@interno.it, protcivile.pref_siracusa@interno.it




Belvedere: primo giorno di differenziata, a fine mese la raccolta porta a porta nel resto della città

Primo giorno di raccolta differenziata, oggi, a Belvedere. Dal quartiere periferico del capoluogo parte il piano speciale del Comune per far fronte all’emergenza rifiuti, con i limiti imposti dalla Regione in merito alle quantità di rifiuti solidi urbani che possono essere conferiti in discarica ogni giorno e con l’obbligo di incrementare sensibilmente la percentuale di differenziata. In realtà il piano non è ancora pronto. La città resta in attesa dell’annunciato calendario con i giorni e le modalità di raccolta di carta e cartone porta a porta nelle diverse zone del capoluogo. L’assessore all’Ambiente, Pierpaolo Coppa assicura che il piano sarà operativo entro la fine di luglio. La risposta, intanto, a Belvedere sarebbe stata positiva, anche se è presto per tracciare un bilancio. Occorrerà valutare, a fine giornata, i dati relativi alle quantità di materiale raccolto per poter avere un’idea più precisa e muoversi di conseguenza. Anche nelle contrade marine, secondo le sensazioni raccolte dall’assessorato, i residenti starebbero mostrando disponibilità. Mancano i contenitori per carta e cartone ma nei prossimi giorni saranno trasferiti nelle zone balneari le “campane” dislocate in città, visto che nel capoluogo, con la raccolta porta a porta, non saranno necessari.




Cassibile. Lite in famiglia e urla, interviene la polizia: denunciato 36enne

Una lite in famiglia, urla, che hanno allarmato i passanti, che hanno pertanto allertato la polizia. Sul posto, a Cassibile, gli uomini delle Volanti. Gli agenti, una volta intervenuti, non avrebbero riscontrato alcuna disponibilità da parte delle persone coinvolte nel litigio, che non è, comunque, sfociato in rissa. Denunciato un 36 anni per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità




Siracusa. Volontari e Marines per ripulire la spiaggia di via Maddalena con il Rotary

I volontari tornano in campo per la pulizia delle spiagge. Sabato alle 9.00 il Rotary Club Ortigia da appuntamento su quella di via Maddalena, in contrada Isola. Un tratto pianeggiante di spiaggia, compreso tra due ristoranti, che nonostante l’intervento dell’anno scorso, versa nuovamente in uno stato di degrado.
L’iniziativa è stata pianificata con la collaborazione dell’assessorato ambiente del Comune di Siracusa e la Capitaneria di Porto ed aiuteranno a realizzarla le associazioni “Sicilia Turismo per Tutti”, “Astrea in memoria di Stefano Biondo”, “Rifiuti Zero Siracusa” ed i militari americani della base di Sigonella.

foto: l’intervento dello scorso anno




Siracusa. "Clacson selvaggio ai semafori", un cartello invita alla pazienza

“Scatta il verde? Sii paziente. Non suonare il clacson”. E’ la frase scritta su un cartello posto all’altezza di alcuni impianti semaforici della città. Un messaggio indirizzato agli automobilisti, che molto spesso hanno ancora la cattiva abitudine di utilizzare il clacson per fare presente agli altri utenti della strada la volontà di far presto, la propria fretta, insomma, di raggiungere la destinazione desiderata o, comunque, di non attendere che gli altri ingranino la prima. In realtà non si tratta solo di una cattiva abitudine. Il Codice della Strada è chiaro. Il clacson serve per attirare l’attenzione in caso di necessità di segnalazione di pericolo imminente, quando il pericolo non può di certo essere quello di innervosire chi non ha la pazienza di attendere che gli altri automobilista in coda al semaforo riprendano la propria corsa. Del resto, molto spesso, l’utilizzo del clacson è immediato, quasi contemporaneo al momento in cui scatta il verde, quasi come si fosse già pronti, per segnalare, anche sonoramente, la possibilità di superare l’incrocio. Contro l’inquinamento acustico l’amministrazione comunale avrebbe intenzione di intervenire con specifici provvedimenti, nell’ambito di un piano specifico.