Siracusa. Ordinati i pos per i parcometri, per ora sosta gratis sulle strisce blu?

Siracusa prova ad adeguarsi alle nuove norme per il pagamento della sosta negli stalli a strisce blu. Dal primo luglio tutti i parcometri devono essere muniti di pos per il pagamento con bancomat e carte di credito e non solo con le monetine. Altrimenti, sostiene lo Studio Cataldi, “gli automobilisti potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis senza il rischio di essere multati, salvo che le amministrazioni dimostrino di non aver potuto ottemperare all’obbligo per oggettiva impossibilità tecnica”.
L’adeguamento è previsto dalla legge di Stabilità 2016. Attualmente nessuno dei parcometri siracusani è dotato dello strumento richiesto. Per questo il settore Mobilità e Trasporti corre ai ripari. E con poco più di 9.000 euro (9.371,80 per la precisione) ha ordinato i “pezzi” mancanti.
Sarà la ditta Parkeon spa a fornirli: è la stessa detta aggiudicataria del servizio di gestione automatizzata dei parcheggi e fornitrice dei parcometri presenti in città. Fino a quando l’adeguamento non sarà effettivo, il “rischio” è che gli informati automobilisti siracusani parcheggino “a gratis” sulle strisce blu senza che la Municipale possa dire alcunchè.




Siracusa. Il Comune ha pagato per l'errore del fotovoltaico, "impianto in funzione ad ottobre"

Il Comune di Siracusa ha staccato “l’assegno” da 101.940,10 euro per la Martifer Solar di Milano. Si chiude così il contenzioso con la ditta che aveva partecipato alla gara per i lavori di realizzazione di pensiline fotovoltaiche nel parcheggio del Tribunale di Siracusa. Lavori che erano stati poi affidati alla Enertronica S.p.A. ma – ha stabilito il Tar di Catania – in maniera illegittima, condannando palazzo Vermexio al risarcimento dei
danni per equivalente. I giudici amministrativi hanno sottolineato nella sentenza “la negligenza della stazione appaltante, considerato che trattasi di vizio oggettivo, in quanto numerico, che la stessa avrebbe dovuto facilmente rilevare”. Il numero di stalli realizzato era inferiore a quanto previsto dallo stesso bando.
Il Consiglio Comunale ha riconosciuto la somma come debito fuori bilancio il 29 giugno, cosa che è quanto meno valsa uno “sconto” grazie ad un accordo con la Mortifer Solar che ha accettato i quasi 102 mila euro anzichè gli oltre 111 mila riconosciuti dal Tar. Il 4 luglio via posta elettronica è arrivata la fattura e adesso il pagamento da parte del Comune.
Intanto, però, l’impianto fotovoltaico rimane spento. Entro la fine di ottobre “sarà allacciato e funzionante”, l’assicurazione dell’assessore all’Innovazione, Valeria Troia. Al momento non è ancora allacciato alla rete Enel. “Quando la gara è stata conclusa- prosegue l’assessore- il tribunale era di competenza del Comune, che contava di poter risparmiare proprio e soprattutto sulle utenze del palazzo di giustizia, oltre a poter vendere l’energia. Nel frattempo, un decreto del ministero di Grazia e Giustizia ha modificato questo aspetto”. Il tribunale non è più, insomma, di competenza dell’ente locale e il Comune non può vendere l’energia.
Gli esponenti di palazzo Vermexio sono stati convocati a Roma, nella sede del ministero nelle settimane scorse. Trovata una possibile soluzione: l’energia prodotta dai pannelli verrà ceduta all’Enel in cambio dell’azzeramento delle bollette elettriche di 15 scuole della città. E questo sulla base dei calcoli effettuati che parlano di una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 197 mila euro l’anno. Tecnicamente, tuttavia, ci sono dei passaggi da effettuare. Il percorso, che si prevedeva dovesse essere concluso entro il 30 giugno scorso, potrà, invece, proseguire, grazie ad una proroga nel frattempo concessa. Data ultima: 31 ottobre 2016. “Entro quella data dovremo avere l’allaccio pronto- conclude Valeria Troia- e certamente saremo pronti”.




Siracusa e Priolo, un bus le avvicina: c'è il si del Consiglio Comunale

Con il via libera al collegamento su strada tra Siracusa e il sito archeologico di Thapsos, Priolo, si è chiusa la sessione del Consiglio comunale iniziata giovedì sera.
In seconda convocazione approvato lo schema di convenzione e che adesso dovrà essere sottoscritto dai due sindaci. La proposta è partita da Priolo: il servizio di linea bus a finalità turistica sarà a costo zero per le due amministrazioni, giornaliero, dalle 9 alle 18 con un’ora di sosta dalle 13 alle 14. I mezzi usciranno ed entreranno in città da sud ed effettueranno fermate in via Rubino, corso Gelone e al parcheggio Von Platen.
La seduta si è poi sciolta, per mancanza del numero legale, nel corso della votazione dell’articolato del regolamento sull’istituendo “Premio Archimede”, riconoscimento che l’amministrazione aveva pensato per promuovere le eccellenze del territorio che si siano distinte “nella tutela e valorizzazione delle attività tradizionali locali, nei settori dell’enogastronomia e dell’artigianato tradizionale locale”. Illustrata in aula dall’assessore Gasbarro, la proposta è stata criticata sia dalle opposizioni che dal gruppo di maggioranza “Udc-Siracusa democratica”. Con un interrogativo sullo sfondo: ma non esiste già il marchio De.Co. per le eccellenze siracusane?




Siracusa. Talete, stop agli automobilisti evasori: si ricostruisce il muro divisorio

Si ricostruisce il muro divisorio interno al Talete. Era stato abbattuto da vandali che avevano così bypassato le barre automatiche che regolano, dietro pagamento, ingresso ed uscita dal parcheggio.
Il varco, per quanto tamponato con rete provvisoria, ha creato comunque problemi nel controllo della sosta. Molti automobilisti “evasori” lo hanno infatti utilizzato per uscire senza pagare.
Pertanto il Comune ha deciso di ricostruire fisicamente la divisione in muratura. Costo dell’operazione 2.440 euro. Lavori affidati alla ditta Cassia Manutenzioni Edili srl che ha presentato l’offerta più vantaggiosa tra le quattro recapitate a Palazzo Vermexio.




Siracusa. Controlli nei ristoranti di Ortigia, multa da 2.000 per Haccp

Controlli amministrativi ed igienico-sanitari in diversi esercizi di ristorazione nel centro storico di Siracusa. In campo agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ortigia, unitamente a personale della Polizia Provinciale e del Sina-Asp 8 di Siracusa.
La titolare di un esercizio commerciale è stata multata (2.000 euro) per non aver compilato mensilmente le schede riguardanti la pulizia e la sanificazione dei locali “Haccp”.




Siracusa. "Con lo sguardo verso Caravaggio", in mostra le opere di Mattia Preti

“Con lo sguardo verso Caravaggio” è il titolo della mostra allestita all’interno della chiesa di Santa Lucia alla Badia, in piazza Duomo. Evento dedicato a Mattia Preti, il “cavalier calabrese”, ultimo artista caravaggesco e tra i principali pittori del Seicento. Ingresso gratuito dal martedì al venerdì, dalle 11 alle 17.
I dettagli dell’esposizione vengono illustrati dalla curatrice della mostra, Rosalba Panvini, soprintendente ai Beni culturali e ambientali di Siracusa. “Rendiamo omaggio a un grande artista qual è il cavaliere Mattia Preti e celebriamo le sue opere, per la prima volta, assieme con un capolavoro del suo maestro Caravaggio (il seppellimento di Santa Lucia, ndr). Mattia Preti fu un artista prolifico e dalla vita intensa che ha tratteggiato anche la sua vita professionale connotata da viaggi e luoghi di arricchimento. Preti ha vissuto una lunga vita che lo ha portato da Taverna, nel sud della Calabria, fino a Roma, Napoli e poi ancora Malta dove venne insignito del titolo di cavaliere che, a differenza di Caravaggio, non gli fu mai tolto sino alla morte”.
Sono dieci i musei e collezionisti che hanno prestato alcune loro opere per l’allestimento della mostra siracusana tra cui il quadro “Jaele uccide Sisara”, che apparteneva alla collezione privata del grande Totò.




Siracusa. La differenziata porta a porta di carta e cartone comincia il 26 da Belvedere

La raccolta differenziata di carta e cartone con il sistema del porta a porta scatta martedì 26 luglio. Il primo step interessa Belvedere. Dalla frazione si passerà poi al capoluogo con un sistema di date e orari in via di definizione.
Intanto, martedì 26 luglio, dalle 7 alle 9 del mattino, i residenti di Belvedere sono invitati a lasciare nei pressi del numero civico della loro abitazione i sacchetti contenenti la carta e il cartone, debitamente piegati per ridurne il volume. Verranno raccolti nel lasso di due ore col nuovo sistema del porta a porta.
“Vi chiediamo una piccola azione di civiltà per contribuire al benessere di tutti”, recita il volantino preparato per l’occasione dall’amministrazione comunale e distribuito in centinaia di copie ad ore nella frazione siracusana. “E’ necessaria la collaborazione di tutti”, ricorda il sindaco Giancarlo Garozzo.
Poi una serie di consigli. Carta e cartone significa sacchetti di carta, imballaggi in cartone ondulato, scatole per alimenti (es. zucchero, pasta, sale), per detersivi (es.
fustini) e per scarpe, astucci e fascette in cartoncino, giornali e riviste, libri, quaderni, agende e opuscoli, carta da pacchi, carte che contengono piccole parti di
materiale diverso (nestre di plastica sulle buste o sui cartoni di pasta), cartoni della pizza privi di residui di cibo.
No a carta sporca di terra o di alimenti, al conferimento di materiali non cellulosici, carta unta, contenitori di prodotti pericolosi, carta oleata o plasticata, carta per alimenti (es. formaggi e affettati), carta forno, carta carbone, carta vetrata, pergamene, carta chimica (es. fax e scontrini fiscali), piatti e bicchieri di carta/plastica.




Siracusa. Carenza idrica in Ortigia, un guasto "abbassa" il livello del serbatoio Teracati

Carenza idrica in Ortigia, problema “in via di risoluzione” assicurano da Siam. La società che gestisce il servizio idrico a Siracusa ha individuato la causa: una tubazione di adduzione che porta l’acqua al serbatoio Teracati ha accusato una rottura per via del salto di pressione legato all’interruzione elettrica che ha interessato alcune zonne della città nella notte scorsa.
Il disagio si è verificato stamattina e i tecnici sono prontamente intervenuti fin dall’alba ripristinando il guasto, ma il livello dell’acqua all’interno del serbatoio non consente la normale erogazione.




Siracusa. Libero Consorzio, interviene Roma: prime misure, "spiragli incoraggianti"

Corsa contro il tempo per salvare il Libero Consorzio di Siracusa dal dissesto e sbloccare il pagamento degli stipendi. A Roma, i deputati Zappulla e Amoddio si sono fatti portavoce dell’emergenza siracusana. “Quanto alla richiesta di rinvio della presentazione del bilancio preventivo, attualmente previsto entro il 31 luglio, è stato approvato un provvedimento che elimina la obbligatorietà della scadenza. E questo in considerazione della straordinaria gravità in cui versano le provincie”, spiega Pippo Zappulla.
Il Ministero dell’Economia avrebbe intanto sbloccato i fondi accantonati per le regioni a Statuto Speciale: circa 48 milioni di euro. “Gli uffici e i tecnici ministeriali stanno definendo le tabelle di distribuzioni e dai prossimi giorni le somme competenti saranno disponibili anche per la provincia di Siracusa”, assicura il parlamentare.
Sulla richiesta di sospendere per il 2016/17 la quota eccedente i 7 milioni di euro di contributo alla finanza pubblica attraverso il prelievo forzoso, “il Governo, pur non considerandola quella appropriata, sta valutando la proposta”.
I primi risultati, pur non risolvendo ancora l’emergenza, valgono per Zappulla come “spiragli ed elementi incoraggianti. Manterremo il nostro impegno a sostegno dei lavoratori e del territorio”.




Augusta. La rada inserita per sbaglio tra le discariche, errore da 400.000 euro

La Regione siciliana pagherà una sanzione da 400 mila euro alla Commissione Europea perchè nessuno degli uffici in 12 anni – dal momento cioè della prima condanna della Corte di Giustizia UE – ha mai inviato una autocertificazione in cui si affermava che la rada di Augusta non è una discarica abusiva. La scoperta – “paradossale” – è dei deputati del M5S Ignazio Corrao (Parlamento Europeo), Claudia Mannino (Camera dei deputati) e Giampiero Trizzino (ARS) che si sono visti rispondere in questi termini dal Commissario Europeo Karmenu Vella ad una richiesta per ricalcolare la sanzione della sentenza Corte di Giustizia dell’Unione Europea su discariche abusive.
Una volta capito che la rada era stata inserita per sbaglio tra le discariche, tramite appositi documenti i deputati chiedevano un ricalcolo a favore dell’Italia della penalità forfettaria (pro quota € 187.793,40) e della prima sanzione semestrale (€ 200.000). “Oggi – sottolineano Corrao, Mannino e Trizzino – la Commissione Europea ha chiarito che la sanzione riferita alla rada di Augusta non verrà stornata perchè l’errore non è stato dell’Europa ma dell’Italia e della Regione Sicilia in particolar modo. Si tratta di 400.000 euro tra sanzione iniziale e multa semestrale che abbiamo dovuto pagare solo perchè nessuno tra Regione e Ministero in 12 anni si è mai preso la briga di mandare una certificazione con scritto che la rada di Augusta non era una discarica. Quando questo è stato fatto, ovvero soltanto nel 2015, la Commissione ha subito escluso Augusta dalla lista delle discariche fuori legge. Insomma il classico esempio di come una leggerezza costi quasi mezzo milione di euro che paghiamo tutti noi cittadini. Fino al 2014 nessuno a livello politico si era interessato a questa procedura europea. Grazie al nostro intervento abbiamo accesso i fari su questa vicenda delle 200 discariche fuori legge, facendo inserire anche nel bilancio statale decine di milioni di euro per le bonifiche. Ovviamente sottoporremo anche questa volta la questione alla Corte dei Conti, auspicando che anche in questo caso provveda ad aprire una indagine. La cosa assurda – concludono i deputati – è che il Ministero dell’Economia ha avuto il coraggio di avviare la pratica per il diritto di rivalsa nei confronti del Comune di Augusta, nonostante la responsabilità sia del Ministero dell’ambiente e della Regione”.
Come a dire che il Comune megarese, già in default, finirà per far pagare ai suoi cittadini errori di altri. “Stiamo lavorando al fianco del sindaco Cettina Di Pietro al fine di risolvere quella che auspichiamo sia solo una incomprensione burocratica”.