Siracusa. La luna, Ortigia e la passeggiata della Marina: una foto ed è spettacolo

Continua a stupire lo spettacolo che la luna regala quasi ogni sera. Sembra quasi voler accarezzare la maestosità del Duomo che si staglia sulla parte più alta di Ortigia, il centro storico di Siracusa.
Autore del novo scatto che acchiappa migliaia di like sui social network è Angelo Bonomo che ha voluto condividerlo con tutti i lettori di SiracusaOggi.it.
Risalta il gioco di luci, tra quelle naturali e i led del nuovo sistema di illuminazione di Ortigia, che paiono sottolineare dettagli e dare profondità alla foto.




Siracusa. Cala Rossa, ok a due solarium ma la spiaggia rimane libera

Nessun solarium privato sulla spiaggetta di Cala Rossa. Il piccolo arenile rimarrà libero e a disposizione di turisti e residenti. Le strutture che implementeranno anche i servizi offerti al bagnante sorgeranno infatti in acqua.
Due solarium, non più uno, autorizzati dall’amministrazione comunale ma con indicazioni precise che di fatto lasceranno libera per la quasi totalità la spiaggetta. Esulta il presidente della circoscrizione Ortigia, Salvuccio Scarso. Dal primo momento il quartiere si era dichiarato contrario a qualunque “invasione” a Cala Rossa. “Risultato ottenuto grazie ai tanti sottoscrittori della petizione, alle associazioni ed alla Capitaneria di Porto che ha respinto la prima soluzione proposta e che occupava gran parte dell’arenile”, spiega il presidente Scarso.




Siracusa. Bretella di Targia, da lunedì stop ai disagi. Limite di velocità a 30Km/h

Dal 26 luglio stop ai disagi lungo la bretella di Targia di fresca realizzazione. Tra ieri e oggi code e rallentamenti per la posa del manto d’asfalto definitivo. Lunedì verrà completata la segnaletica orizzontale. Dal 26 luglio la strada sarà percorribile in entrambe le carreggiate senza particolari restrizioni se non il limite massimo di velocità di 30 km/h e il divieto di sorpasso.




Siracusa. Nuovo ospedale, il consiglio comunale rimanda indietro le proposte degli uffici: "Incomplete"

Manca una relazione tecnica dettagliata, così la proposta formulata da palazzo Vermexio in merito all’area in cui realizzare il nuovo ospedale del capoluogo “torna indietro”. Il consiglio comunale ha votato il rinvio del dibattito, ieri sera, durante la seduta dedicata all’avvio della discussione di un tema che diventa cruciale per la città e che sarebbe collegato ai fondi, 110 milioni di euro, disponibili per la costruzione della nuova e indispensabile struttura sanitaria del capoluogo. Secondo quanto emerso durante la seduta dell’assise cittadina, la documentazione sottoposta al vaglio dei consiglieri non sarebbe stata dettagliata come, invece, prevede la legge. Le aree proposte sono tre e per ciascuna di queste devono essere chiari tutti gli elementi che ne supporterebbero la validità. Dovranno essere esplicitate, dunque, le motivazioni tecnico-urbanistiche per cui l’ufficio ha selezionato tali aree. Successivamente il consiglio comunale potrà realmente compiere la sua scelta. Alle tre aree proposte dal Comune, nei giorni scorsi, si era aggiunta quella della commissione Urbanistica, convinta che l’ex Onp sia il luogo ideale per ospitare l’ospedale. Idea subito “bocciata” dall’azienda sanitaria provinciale, che in quell’area sta realizzando la Cittadella della Salute e che ha anche fatto notare come un vincolo della Soprintendenza non renderebbe praticabile l’ipotesi suggerita dalla commissione presieduta da Tonino Trimarchi. Nuovo appuntamento, in consiglio comunale, con il tema ospedale, probabilmente, entro fine agosto. Non è escluso che, nel frattempo, si possano convocare tavoli tecnici. La commissione stessa, comunque, dovrà tornare ad esaminare le proposte, una volta corredate dalle relazioni tecniche necessarie.

 

 




Siracusa. Auto lavata alla Marina, verbale da poco più di 100 euro: "divieto di transito"

Poco più di 100 euro di multa e una sana ramanzina. Ecco come si è conclusa la vicenda dell’auto lavata alla Marina dalla crew di un lussuoso yacht che ha fatto sosta a Siracusa. Un paio di settimane fa il caso. E dopo il clamore suscitato dalle foto che immortalavano l’incredibile scena, proprio sotto la riqualificata banchina, immediata è stata la reazione della Capitaneria di Porto.
I militari si sono presentati sotto lo yacht e hanno chiesto di incontrare il proprietario, un ricco svizzero. Una volta sceso, gli hanno contestato il divieto di transito – a quanto pare l’unica violazione possibile per elevare un verbale – per un totale di 102 euro di sanzione.
Non paghi, hanno spiegato come un simile gesto (lavare l’auto alla Marina) è offensivo in particolar modo verso una città come Siracusa. Di certo, hanno puntualizzato, non avrebbe mai pensato di farlo in casa sua, in Svizzera. “Neanche a Siracusa si possono fare cose di questo tipo”, hanno ripetuto.
Lo svizzero, compresa la gaffe, si è scusato con i militari e con la città “bellissima”. Non è però ancora chiaro se la muta è stata pagata subito o occorrerà raggiungerlo con raccomandata in Svizzera.




Siracusa. "Dammi 50 euro e ti restituisco l'I-pad", denunciato 42enne

Il cosiddetto cavallino di ritorno costa una denuncia per il reato di tentata estorsione ad un 42enne siracusano. L’uomo avrebbe presteso la somma di 50 euro per riconsegnare un I-Pad al legittimo proprietario.




La nuova vita dei fari di Capo Murro di Porco e Brucoli: food, marketing e boutique apartment

Sono quattro i fari siciliani al centro di innovativi progetti di riuso grazie ai risultati raggiunti dal primo bando di gara “Valore Paese-Fari 2015”. E due di questi sono nel siracusano: Capo Murro di Porco e Brucoli.
“Il recupero di questi gioielli del mare affacciati lungo le coste rappresenta una leva di sviluppo sociale ed economico per l’intero territorio, un’occasione per far conoscere e apprezzare gli aspetti naturalistici, storici, culturali ed enogastronomici della Regione Sicilia”, spiega l’Agenzia del Demanio che ha promosso il progetto.
In tutta Italia sono 11 i fari messi a bando. Sono arrivate in totale 39 proposte, di cui ben 16 per le quattro strutture siciliane.
I contratti di concessione, da 20 a 50 anni, verranno stipulati a breve, una volta ultimate tutte le verifiche amministrative previste dal bando.
I progetti di recupero vedono in campo a Brucoli la Azzurra Capital srl che ne farà un punto di accoglienza turistica associato ai prodotti eno-gastronomici locali. Per Murro di Porco a Siracusa, assegnato a Sebastian Cortese un giovane imprenditore under 30, proposto un modello di business articolato su vari fronti: ristorazione, marketing, congressi, eventi e 14 posti letto tra suite e boutique apartment. Questo faro è stato anche protagonista del concorso internazionale “Lighthouse Sea Hotel” promosso da Young Architects Competitions (YAC), che ha visto partecipare architetti, progettisti, studenti e designers con idee e proposte innovative per il recupero della struttura.




Siracusa. Gambizzato un uomo ai domiciliari: gli suonano alla porta di casa e poi il colpo di pistola

Sparatoria in viale Algeri. Raggiunto da un colpo di arma da fuoco, poco dopo le 22, l’inquilino di un appartamento, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. Un uomo col volto travisato da casco da motociclista avrebbe suonato all’abitazione dell’uomo e, appena aperta la porta d’ingresso, gli avrebbe puntato in faccia la pistola con fare minatorio, per poi abbassare l’arma e ferirlo intenzionalmente al ginocchio destro, dandosi ad immediata fuga dopo il fatto.
E’ stato esploso un solo colpo, calibro 7.65, che ha lievemente ferito la vittima, poco dopo dimessa dall’Ospedale “Umberto I” di Siracusa con una prognosi di otto giorni. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Siracusa per identificare l’autore, sulla cui identità la vittima, sentita nell’immediatezza del fatto, non ha saputo fornire alcun elemento d’informazione.




Siracusa. Rifiuti, la città respira: da oggi 200 tonnellate in discarica, da smaltire il surplus dell'ultima settimana

Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l’assessore Vania Contraffatto hanno implementato il piano di conferimento dei rifiuti, in particolare per le zone di grande richiamo turistico. Tra queste Siracusa dove da oggi il limite di tonnellate di rifiuti che quotidianamente possono essere conferiti in discarica a Lentini sale da 174 a 200. Cosa che dovrebbe permettere di allentare la tensione sul tema rifiuti, spesso rimasti in strada per più giorni.
Un’ulteriore miglioria è attesa dall’avvio della differenziata d’emergenza, seppur limitata in una prima fase a carta e cartone. Entro sabato sarà diramato il calendario di raccolta per le varie zone della città. Prevista anche una massiccia campagna informativa per “guidare” i cittadini, attualmente tra il confuso e il disorientato.
Il passaggio alla differenziata è fondamentale in quanto prescritto anche da norme della stessa Regione che ha stabilito le percentuali da raggiungere, a pena di multe super-salate ai Comuni. Percorrere velocemente la strada dei rifiuti differenziati diventa giocoforza necessità, con senza affidamento del nuovo servizio. L’emergenza rifiuti diventa quindi propedeutica a quel salto comunque necessario per ottenere anche una sensibile diminuzione della Tari.
Il governo regionale ha, intanto, approvato il disegno di legge di riforma sui rifiuti. La legge conferisce più poteri agli enti locali e ai sindaci tornando alla divisione in 9 ambiti territoriali, corrispondenti alle città metropolitane e ai liberi consorzi.




Siracusa. Lavori alla Bretella di Targia per la posa dell'asfalto definitivo, lunghe code in uscita

Traffico subito in tilt all’uscita nord di Siracusa, primo effetto dei lavori per la posa dell’asfalto definitivo lungo la nuova bretella di Targia. Da questa mattina alle 7 chiusa la carreggiata in direzione Siracusa: le auto possono transitare in doppio senso sulla carreggiata verso Catania. Da qui le lunghe code.
Domani, venerdì 22, situazione opposta per la posa dell’asfalto sulla carreggiata diretta a Catania. In entrambi i giorni la bretella sarà aperta nelle due direzioni a partire dalle 17 per consentire il rientro senza disagi dalla zona industriale. Confermato il divieto di transito per i mezzi superiori a 3,5 tonnellate.
Entro lunedì sarà ultimata la segnaletica stradale con realizzazione di quella orizzontale.