Siracusa. Servizi aggiuntivi siti archeo, la Filcams mette all'angolo la The Key srl

Oltre tre ore di confronto in assessorato regionale ai Beni Culturali per il “caso” servizi aggiuntivi ai siti museali ed archeologici di Siracusa. Si tratta dello sviluppo della vertenza Novamusa. Si sono confrontati i rappresentanti della ditta che si è aggiudicata il lotto SR1 (The Key srl) e la Filcams Cgil rappresentata da Stefano Gugliotta, Monja Caiolo e Laura De Martino. Al tavolo per l’assessorato il direttore generale Gaetano Pennino.
Forte la protesta del sindacato per la mancata attuazione dell’art.16 del bando di gara, la clausola sociale che garantisce i lavoratori che hanno già prestato servizio presso la precedente concessionaria Novamusa. Il loro riassorbimento non è apparso, infatti, automatico. Stigmatizzato dalla Filcams il metodo utilizzato dalla The Key “che unilateralmente ha proceduto a 10 nuovi assunzioni di personale adibito alla biglietteria, oltre ad una sola lavoratrice di Novamusa, ritenendo le restanti lavoratrici non in possesso dei requisiti previsti nell’offerta tecnica presentata, di più escludendo due lavoratrici anche dalle selezioni”, lamenta Gugliotta. Che boccia come inammissibile la variazione unilaterale del contratto di lavoro applicato.
L’assessorato ha rivendicato la piena applicazione della clausola sociale, chiarendo che tutti i lavoratori già in forza al precedente concessionario hanno il diritto di prelazione, avanzando forti dubbi che la maggioranza dei lavoratori già adibito al servizio di biglietteria possa essere diventato dall’oggi al domani inadeguato per la The Key a cui è stato chiesto di presentare le schede di valutazione del personale selezionato.
La ditta ieri sera stessa ha provveduto a chiamare alla selezione le lavoratici che erano state escluse dalle selezioni e si è riservata, sentite le aziende componenti il raggruppamento temporaneo di imprese, di fornire all’assessorato le risposte del caso.
“La totale inutilità del Jobs act emerge ogni giorno di più. Nonostante la libertà di licenziare anche senza giusta causa il lavoratore in forza di legge, le aziende continuano ad utilizzare i contratti a termine di un mese, con il chiaro scopo di tenere sotto il continuo ricatto occupazionale i lavoratori e ciò anche in presenza di un appalto quadriennale. Riteniamo che l’assessorato debba prendere una forte posizione in questo senso per contrastare una palese condanna al precariato a vita dei lavoratori dell’appalto”, la posizione di Gugliotta. “Non possiamo essere soddisfatti dell’esito del tavolo con la The Key che si è distinta per una totale insofferenza verso la compagine sindacale, che nonostante ciò, ha comunque argomentato le proprie ragioni in maniera inconfutabile, specie per quanto attiene il rispetto delle clausole vincolanti. Confidiamo nel ruolo attivo e di controllo del direttore Generale Gaetano Pennino e dei funzionari dell’assessorato. In assenza di chiari segnali di inversione di rotta, non escludiamo azioni di mobilitazione dei lavoratori dell’intera regione Siciliana”.




Siracusa. Emergenza Rifiuti, Cavallaro ("Diventerà Bellissima"): "Non è colpa dei cittadini"

“La disastrosa situazione dei rifiuti a Siracusa, come negli altri comuni della Sicilia, è il frutto della mancanza di programmazione di un governo regionale che ha dimostrato la propria inadeguatezza”. Non ha dubbi Paolo Cavallaro del movimento “Diventerà bellissima”, che parla dell’emergenza rifiuti, sottolineando come di certo non si possa “far passare l’idea che sia conseguenza dei comportamenti poco attenti dei cittadini che non conferiscono correttamente i rifiuti e producono troppa immondizia”. Cavallaro ricorda che “la raccolta differenziata va programmata attraverso una seria campagna di prevenzione, di educazione, degli adulti ma anche dei bambini, di creazione e potenziamento di tutti gli impianti e infrastrutture necessarie. In tutta la Sicilia -fa presente l’esponente di “Diventerà bellissima” -vi sono pochissime piattaforme di recupero dei materiali riciclabili, pochi impianti di compostaggio, poche discariche pubbliche”.Indice puntato contro il sindaco, Giancarlo Garozzo. “Non può pensare di risolvere il problema del limite al conferimento giornaliero dei rifiuti in discarica con soluzioni raffazzonate-prosegue Cavallaro- che non tengano conto della scarsa quantità di cassonetti per la riciclata, della mancata informazione ai cittadini, anche anziani, delle modalità di separazione dei materiali riciclabili, della necessità di tutti i cittadini di procurarsi i necessari contenitori. Tra l’altro, fino all’aggiudicazione del nuovo appalto, non si comprende come possa garantirsi una raccolta più frequente e addirittura porta a porta, con gli stessi oneri previsti dal contratto in proroga”.”Diventerà bellissima” chiede che l’amministrazione comunale si attivi subito per ricercare sul territorio aree di stoccaggio per i rifiuti “che non possono essere giornalmente conferiti in discarica, non potendo lasciare la nostra città sommersa dai rifiuti. L’idea da alcuni proposta di conferire i rifiuti fuori dalla Sicilia-secondo il movimento- è assolutamente sbagliata, soprattutto in considerazione degli altissimi costi di trasporto”.




Siracusa. Finale regionale dell'Oscar Green: premi per gli imprenditori all'avanguardia

I giovani imprenditori che si sono distinti per le innovazioni nel settore agricolo e agroalimentare premiati per il contributo alla valorizzazione del territorio. Lo prevede l’Oscar Green, la cui finale regionale si svolgerà venerdì 22 luglio alle 16 nella sala Ferruzza-Romano del Consorzio Plemmirio, nell’area del Castello Maniace. Ci saranno i finalisti di tutta la sicilia con la delegata nazionale Giovani Impresa, Maria Letizia Gardoni, il segretario nazionale Carmelo Troccoli, il delegato siciliano Ignazio Gibiino, i vertici di Coldiretti Sicilia, il presidente Alessandro Chiarelli, il direttore Prisco Lucio Sorbo, Cristina Mollisi, direttrice di H – Farm Industry e fondatrice di Nuvò e Alessandro Lenoci, Direttore Area Impresa Sicilia di Banca Intesa San Paolo.
Saranno presenti anche l’eurodeputato e membro della Commissione per l’ Agricoltura, Michela Giuffrida, e l’assessore regionale dell’Agricoltura, Antonello Cracolici.
Dopo aver superato le selezioni arriveranno a Siracusa gli imprenditori che hanno investito in tanti comparti e hanno lavorato dimostrando che la tradizione e l’innovazione sono determinanti per l’agricoltura di valore e per vincere la crisi.
Oscar Green è il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa che quest’anno compie dieci anni. Le categorie dell’edizione 2016 sono Campagna Amica per la sicurezza alimentare e la tutela ambientale, Fare Rete, che prende in considerazione imprese, cooperative e consorzi, Impresa 2.Terra, per la creatività e l’originalità abbinate all’abilità progettuale nell’innovazione e per le nuove tecnologie, Paese Amico, rivolto alle istituzioni pubbliche, We Green, per le aziente attente all’agricoltura sociale.




Siracusa. Dramma in via dell'Olimpiade, 82enne si toglie la vita lungo la strada

Lo hanno trovato penzoloni alla ringhiera, ancora con il borsello a tracollo. E’ mistero su cosa abbia spinto un anziano di 82 anni a togliersi la vita nella centrale via dell’Olimpiade, a due passi dalla Cittadella dello Sport.
Secondo una prima ricostruzione, avrebbe posteggiato la sua automobile e, una volta sceso, messo in atto il tragico piano, utilizzando una corda fissata alla ringhiera stradale.
Sul luogo Vigili del Fuoco, Municipale e i soccorritori del 118.




Siracusa prova a fare la differenziata d'emergenza. C'è l'ordinanza

La differenziata diventa obbligo. o dispone l’annunciata ordinanza dettata dall’emergenza rifiuti. Nel tardo pomeriggio la firma apposta dal sindaco che la rende così esecutiva.
Di fatto istituisce il porta a porta, ma solo per carta e cartone, nel centro urbano, nelle periferie ed a Belvedere. “Nei prossimi giorni comunicheremo il calendario di raccolta porta a porta”, fa sapere l’assessore Pierpaolo Coppa. Per quel che riguarda Ortigia, le contrade marine e le case sparse rimane l’attuale sistema ma con incremento dei cassonetti stradali. A Cassibile la differenziata porta a porta è già realtà da diverso tempo.
L’ordinanza istituisce il divieto assoluto di abbandonare rifiuti, prevedendo sanzioni da 25 a 500 euro.
Sul fronte degli sconti alla Tari, “stiamo accelerando per installare macchinari per la pesatura nei centri comunali di raccolta”, spiega ancora il responsabile del settore ambiente, Coppa.




Bike sharing, solo due postazioni e venti bici disponibili. Siracusainbici non decolla

Dove sono finite le biciclette del servizio comunale di bike sharing? Da maggio sono attive solo due postazioni su dieci complessive, per un totale di una ventina di bici distribuite tra piazza Archimede e largo Cappuccini. Mestamente vuoti e inattivi tutti gli altri stalli: Adda, Neapolis, Santa Panagia, Sant’Antonio, Santa Lucia, Stazione, Svevia e Talete. Il restyling partito due mesi fa con nuova livrea (amaranto), nuovo nome (Siracusainbici) e nuovo software gestionale pare essere rimasto fermo al palo.
Venti bici circa su 120 rimesse in strada il 17 maggio del 2014. Ne mancano così circa cento all’appello, ferme in rimessa o ai “box” di certo lontane dalle postazioni che dovrebbero ospitarle.
Eppure il servizio di manutenzione e gestione delle bici, come quello del software, è stato affidato a privati dal Comune rispettivamente Genius Automobiles Italia e FareImpianti di Siracusa. Pare che il problema sia sempre lo stesso: non ci sono soldi per rendere di nuovo disponibili le bici.
E allora nasce un nuovo interrogativo: non si potevano lasciare le Go-bike così com’erano? Pur lontani dal numero iniziale di 120 bici disponibili, erano certo più presenti negli stalli. Passino i vandali, i ladri e tutta l’inciviltà siracusana che si è sfogata sulle biciclette pubbliche a noleggio, ma che senso ha avuto sin qui il passaggio a Siracusainbici?
Eppure, a leggere quanto riportato sul sito ufficiale, è tutto semplice: “recati presso una qualsiasi stazione di parcheggio con la tua scheda, avvicinala alla colonnina di ancoraggio della bici e sei pronto a partire. Non occorre nessuna prenotazione – prendi una bici, vai dove ti piace e poi lasciala in qualsiasi stazione di parcheggio”. Basta che sia una delle due attive.




Siracusa. Vandalizzata una carrozza d'epoca del Treno Barocco: doveva partire domenica

Vandalizzata a Siracusa una delle carrozze del treno del Barocco, fermo in stazione in attesa del via. Una fiancata è stata “decorata” con un graffito realizzato con vernice spray. A segnalare l’accaduto è l’associazione Ferrovie Siciliane, con il presidente Giovanni Russo.
“Il treno del Barocco è una iniziativa turistica con vagoni anche a Catania ed Agrigento. Da Siracusa partirà domenica prossima, per un viaggio tra il barocco a bordo di queste vetture d’epoca, realizzate negli anni 30 e note come Centoporte”, spiega Russo.
Le carrozze erano state inviate a Siracusa in anticipo, considerando le difficoltà di spostamento sulla tratta con Catania, per via dei noti lavori in corso. A “vigilare” alcuni associati locali. Che nulla hanno potuto qualche giorno fa quando i vandali, entrati in azione nottetempo, hanno imbrattato la fiancata.
“Meglio sarebbe stato custodire questi rotabili di grande valore all’interno delle rimesse del vicino scalo Pantanelli”, aggiunge Russo segnalando come alla stazione di Siracusa i deterrenti siano quasi inesistenti: “un cancelletto e una recinzione alta un metro”.




Siracusa. Tolleranza per chi faticherà con la differenziata d'emergenza: "no vessazione"

No alle multe per chi faticherà a prendere confidenza con la differenziata che scatta con piano di emergenza ed ordinanza. L’ex assessore regionale Maria Rita Sgarlata chiede più tolleranza ed elasticità e non solo minacce.
“Comprendiamo la necessità di intraprendere in tempi brevi azioni volte a ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati prodotta, soprattutto a fronte delle manifeste incapacità del Governo Regionale, ma crediamo che provvedimenti in tale direzione necessitino di una giusta informazione e una ben precisa organizzazione. L’improvvisazione e la minaccia della sanzione rischiano di generare ulteriore allarmismo e quindi disordine in una città dove bruciare i cassonetti nei diversi quartieri è purtroppo all’ordine del giorno e fa emergere, a vari livelli, anche quelli più delinquenziali, il malessere generale
verso la gestione dei rifiuti in città”, spiega la presidente di Democratici per la Città.
“La differenziata non deve essere un’ulteriore vessazione per i cittadini ma uno strumento virtuoso per una riduzione della tassa sui rifiuti e per altre agevolazioni fiscali”, la conclusione.




Siracusa. La differenziata d'emergenza non piace a Sorbello: "rimarrà lettera morta"

Se non è una profezia poco ci manca. “L’ordinanza sulla raccolta differenziata, pur prevedendo sanzioni, rischia di rimanere largamente disapplicata, com’è avvenuto per altre precedenti come il divieto di gettare cicche di sigaretta a terra o il divieto di bivacchi sui gradini del Duomo, tanto per citarne alcune di ampiamente sfortunate”. A predire il futuro dell’ordinanza straordinaria con cui Siracusa prova (con molti limiti) ad affrontare l’emergenza rifiuti è il consigliere comunale di Progetto Siracusa, Salvo Sorbello.
“I cittadini vanno messi nella condizione di adempiere ad un dovere civico, qual è, indubbiamente, quello del corretto conferimento dei rifiuti. A cosa serve fare la voce grossa se poi i cassonetti dedicati sono pochi, insufficienti e mal distribuiti tra la città e le periferie? Se le isole ecologiche sono poche e non per tutti facilmente raggiungibili? Ricordiamo che la gestione dei rifiuti, per cui a Siracusa si paga esosissima tassa, è servizio indispensabile non solo in una logica di decoro urbano ma per la salute stessa dei cittadini”, ricorda Sorbello.
Secondo cui dal “malfunzionamento” si è passati alla “carenza igienico – sanitaria con ricadute negative sull’ambiente e l’aria che respiriamo”.
Se l’ordinanza sarà la panacea di questo male, lo scopriremo nelle prossime settimane. “Noi speriamo non sia un vaso di Pandora e dopo dopo il fiume di denaro pubblico speso inutilmente in questi anni, mostri i limiti e l’incapacità di un’amministrazione sprovveduta e pasticciona”, l’accusa di Sorbello a cui si affianca la coordinatrice cittadina del movimento, Carmen Perricone.




Siracusa. Arrestato presunto rapinatore incastrato da scooter e gratta e vinci

Gli agenti lo hanno riconosciuto dallo scooter: quell’Honda Chiocciola era stata utilizzato per altre rapine e immortalato da telecamere di sicurezza. E quando lo hanno visto in via Elorina hanno subito bloccato l’uomo alla guida.
La perquisizione immediata ha permesso di scoprire addosso all’uomo una pistola giocattolo modello 92F, priva di tappo rosso, simile a quella in dotazione alle forze dell’ordine. Arrestato in flagranza di tentata rapina Roberto Galeota, 49 anni. Aveva con se anche abiti per cambiarsi rapidamente e un biglietto gratta e vinci. Proprio le lotterie istantanee erano spesso “bottino” delle rapine commesse nelle settimane scorse.
In casa dell’uomo trovati e sequestrati numerosi biglietti gratta e vinci, presumibile provento di reato.
Sono in corso indagini per accertare l’eventuale coinvolgimento di Galeota negli episodi di rapina commessi nei giorni scorsi in questo centro. E’ stato accompagnato in carcere a Cavadonna, a disposizione dell’autorità giudiziaria.