Autostrada Siracusa-Rosolini, via tutte le strozzature entro luglio e stop alle code

Due buone notizie per la Siracusa-Rosolini. E’ tornato interamente percorribile il tratto Noto-Rosolini e dal 27 luglio via alla strozzatura tra Siracusa e Cassibile. Lo ha confermato il presidente del Consorzio Autostrade Siciliane, Rosario Faraci.
Dovrebbero così diventare un ricordo le infinite code del fine settimana, quando scatta puntuale l’esodo vacanziero verso le spiagge della zona sud.
Ma per poter completare l’autostrada – attualmente lavori in corso fino a Modica – mancano ancora 2 milioni di euro.




Siracusa. Raddoppio del binario per Catania, Zappulla scrive al ministro Del Rio: "Priorità"

“Non più rinviabile il raddoppio della tratta ferroviaria Siracusa-Catania”. Lo dice il deputato del Pd, Pippo Zappulla al ministro Graziano Del Rio, a cui il parlamentare di maggioranza ha scritto. “Ho atteso diversi giorni -premette l’esponente del Partito Democratico- perché troppo profondo e grave è tutt’ora il dolore per il gravissimo evento che ha visto con la Puglia sgomento l’intero Paese.Oggi mi sento in piena onestà e convinzione di sottoporLe la vicenda della rete ferroviaria siciliana e, in particolare, del tratto che collega Siracusa a Catania.L’estensione complessiva delle linee ferroviarie in Sicilia-ricorda Zappulla- è di 1380 chilometri e di questi solo il 12% è allo stato a binario doppio segnalando, in tal modo, un livello di arretratezza davvero pesante”. In Sicilia orientale ci sono solo due tratte a binario unico: la Giampilieri – Fiumefreddo e la Sr-Ct. Ma sulla prima stanno iniziando opportunamente i lavori per il raddoppio.La rete ferrovia che collega queste due importanti città registra ancora un lungo tratto (esattamente quello che collega la stazione di Priolo Gargallo in provincia di Siracusa alla Stazione di Bicocca provincia di Catania) con un solo binario. L’intera tratta misura 87 Km e di questi a binario unico e semplice insistono 69 Km.
“Il raddoppio del binario tra Priolo e Bicocca -conclude Zappulla- si potrà realizzare, a mio avviso, solo se diventerà un vera priorità del Governo. Deve essere una priorità”




Siracusa. La senatrice Cirinnà madrina del Pride: "E' la giornata dei diritti civili"

Sarà la madrina del Siracusa Pride. Oggi in città arriva la senatrice Monica Cirinnà, “mamma” del disegno di legge sulle unioni civili. Manifesterà e aprirà il corteo che partirà alle 18,30 da riva Garibaldi, nei pressi del ponte Santa Lucia. La “pasionaria” dei diritti civili è attesa con grande entusiasmo dall’Arcigay, con in testa il presidente provinciale, Armando Caravini. Raggiunta al telefono, questa mattina, in diretta su Fm Italia durante “Radio Blog” con Mimmo Contestabile, la senatrice Cirinnà ha espresso soddisfazione per la partecipazione alla manifestazione di oggi. “Penso sia una cosa estremamente positiva che una città come Siracusa- spiega la relatrice della legge sulle Unioni civili- faccia un Pride che non è più soltanto la sfilata dell’orgoglio gay ma un modo per far partecipare tutti coloro i quali lottano, in Italia, per il riconoscimento dei diritti, come nel mio caso. Partecipo da eterosessuale, sposata, convinta che quello che voglio è un’Italia senza più discriminazioni”. Resta un pizzico di rammarico per quello che la senatrice definisce “un tradimento”, nel momento in cui la legge che porta il suo nome è stata privata di un aspetto che-spiega Monica Cirinnà- era parte integrante di quell’idea, l’articolo 5, che sarebbe stato quello in cui le coppie gay avrebbero potuto avere il pieno riconoscimento di famiglia. Si è consumata, su questo aspetto, una spaccatura del Paese, a livello generazionale. Poi Renzi ha giocato le sue carte con tattiche politiche che non dovrebbero entrare in campo quando si tratta di diritti umani”. Una soddisfazione, dunque, parziale per la senatrice e madrina del Pride di Siracusa, con una battaglia che, garantisce, prosegue con determinazione.




Siracusa. Oggetti smarriti: anche un drone con telecamera custodito dalla Municipale

C’è anche un drone con telecamera tra gli oggetti smarriti custoditi dall’apposito ufficio della Polizia Municipale di Siracusa. Ma la lista è lunga e curiosa: tre smartphone, un cellulare, una borsa, un borsone con dentro un costume da bagno, vari mazzi di chiavi, un orologio femminile, una macchina fotografica, due borselli di stoffa (vuoti), un portamonete (vuoto) ed un teleobiettivo.
Gli oggetti, come spiegano dalla Municipale, sono in cattivo stato di conservazione. Ritrovati o consegnati al Comando, non sono ancora stati reclamati. Rimarranno ancora custoditi per 60 giorni. Se nessuno dei legittimi proprietari si presenterà per ritirarli, fornendo prove del possesso, verranno tutti conferiti in discarica.




Siracusa. Nuovo ospedale, giovedì discussione in Consiglio. Sull'ex Onp i sospetti di FxS

Avere allargato la discussione sul nuovo ospedale anche ad altre aree, oltre quelle previste dal piano regolatore, induce la Federazione Per Siracusa ad un “minimo di sospetto”. Così dice il portavoce, Michele Mangiafico. E questo per via delle tante indagini e gli avvisi di garanzia che si sono concentrati su palazzo Vermexio.
Nel lotto in discussione, giovedì in Consiglio Comunale, c’è anche l’area dell’ex Onp della Pizzuta. “E nessuno pensi di abbattere edifici o rami di alberi. Si utilizzi per il nuovo ospedale l’area libera e se insufficiente si sommi quella limitrofa di proprietà del Comune”, la posizione della Federazione per Siracusa.
Che ricorda come non vi siano vincoli ambientali o paesaggistici, “vige il Codice dei beni culturali e del paesaggio che – spiega Mangiafico – prevede la possibilità della Soprintendenza di esercitare, in maniera del tutto discrezionale la cosiddetta tutela culturale e del paesaggio su edifici che abbiano almeno settanta anni di vita e su alberi la cui vetustà meriti tutela”.
In relazione agli ostacoli derivanti dal piano regolatore, “le aree destinate ad FS2, non possono avere limiti di cubatura”, quindi nessun problema, chiarisce Mangiafico.




Siracusa. Niente stagione lirica: Castiglione sfida la Soprintendenza, "mostrino le carte"

Non si arrestano le polemiche dopo l’annullamento della stagione operistica al teatro greco di Siracusa. Alle dichiarazioni della soprintendente Rosalba Panvini, che aveva attaccato Enrico Castiglione definendo “infondate” le sue accuse rivolte all’assessorato regionale ai Beni Culturali, risponde lo stesso regista.
“Ho letto con non poco stupore le dichiarazioni rilasciate dalla soprintendente Rosalba Panvini che dice di rispondere a mie presunte dichiarazioni. E le chiedo: ma a quali mie dichiarazioni si riferisce?”, l’esordio di Castiglione. Che poi va dritto al punto, ovvero la mancata concessione del teatro greco per la stagione lirica 2016. “Sono certamente dispiaciuto che non siano potute andare in scena le opere previste con la mia regia, prodotte dalla Fondazione Fem. Ma la situazione non è quella descritta dalla Panvini, perché è un dato incontrovertibile che dopo la sua disponibilità non è seguita nessuna risposta a tutte le richieste di concessione triennale e poi annuale avanzate dalla Fondazione. Esibisca la Panvini la corrispondenza tra la Soprintendenza o l’Assessorato ai Beni Culturali e la Fondazione Fem che da anni richiede ad entrambi la concessione triennale per programmare in maniera adeguata la stagione lirica al teatro greco di Siracusa, forte dello straordinario successo della mia Aida del 2014”, la sfida lanciata da Enrico Castiglione.
“La verità – aggiunge – è che ad oggi alla Fondazione Fem non è stata comunicata nessuna risposta, né positiva o negativa, ma solo la sua disponibilità. Io non so se alla Fondazione Fem doveva rispondere la Soprintendenza o l’Assessorato, fatto sta che ad oggi non ha mai ricevuto nessuna comunicazione, nessuna proposta, nessuna richiesta se non l’iniziale disponibilità a firma della stessa Panvini dello scorso 19 novembre, in base alla quale la Fondazione Fem ha iniziato a preparare la programmazione e mi ha chiesto di mettere in scena la Turandot di Puccini”.
Insomma, nessuna risposta scritta a fronte di richieste su richieste. Fino alle cronache di alcune settimane addietro quando Castigline, ad Atene per alcuni spettacoli, viene contattato al telefono dalla Panvini. La soprintendente comunica l’esistenza di problemi relativi alla concessione. Ma per via orale, senza che arrivi l’attesa risposta scritta.
“Mi è stato riferito – dice poi Castiglione – che la Regione Siciliana intenderebbe svolgere alcuni spettacoli al teatro greco e per questo non sono state smontate le strutture della Fondazione Inda. Per carità, niente di illegittimo, però allora qualcuno dice le bugie. E il gioco diventa chiaro”. Quale? Lo chiarisce con poche parole che tratteggiano il suo sospetto: “non concedere alla Fondazione Fem lo spazio e magari darlo ad altri. Esibisca la soprintendenza o l’assessorato le risposte date a tutte le richieste della Fondazione Fem e poi vediamo se la procedura adottata è stata corretta”.




Cassibile. Istituita l'isola pedonale nella zona parrocchia San Giuseppe

Isola pedonale estiva in alcune vie di Cassibile, in particolare nella zona della parrocchia di San Giuseppe. Il provvedimento, disposto con ordinanza dal settore Mobilità e trasporti, scatterà appena sarà apposta la segnaletica e scadrà il 15 settembre.
Il divieto alle auto e agli altri mezzi sarà in vigore tutti i giorni per 24 ore in via delle Rose ma sarà parziale, dalle 19 alle 24 ogni venerdì, sabato e domenica in via San Lio, nel tratto tra le vie Fiume Cacipari e Nazionale; in via delle Magnolie, tra le vie della Madonna e dell’Anemone; in via delle Acacie, tra le vie Fiume Cacipari e Nazionale.
Intanto la frazione siracusana festeggia il risultato raggiunto da una nota pizzeria della zona, Manhattan. Nei giorni scorsi è stato attribuito ai proprietari il certificato di eccellenza 2016 di TripAdvisor. Si tratta di un riconoscimento che viene assegnato alle strutture che ricevono costantemente recensioni eccellenti sul sito e l’app di TripAdvisor.




Siracusa. Stabilizzazione precari Asp, la Fp Cisl: "Piena soddisfazione"

Soddisfazione dopo la definizione delle procedure per la stabilizzazione dei precari dell’Asp. La la Cisl Funzione Pubblica attraverso il segretario territoriale di categoria, Daniele Passanisi. “Finisce un periodo di precariato storico- osserva l’esponente del sindacato, ad esito finale delle continue pressioni effettuate nelle ultime settimane dalla nostra sigla sindacale sul Management Aziendale e di un confronto continuo, a tratti acceso per la cura dei dettagli, ed estenuante per garantire l’abbreviazione dei tempi di assunzione al prossimo mese perché ritenuti oramai indifferibili.Il proficuo risultato-prosegue Passanisi- è il frutto dell’impegno congiunto e sinergico della Segreteria e di tutti i componenti RSU della nostra Organizzazione Sindacale durante la contrattazione, ma è pure frutto del confronto e delle pressioni effettuate dai livelli regionali della CISL FP sull’assessorato regionale alla Salute per l’emanazione della circolare che non dava più alibi al ritardo accumulato”. Parole di apprezzamento per il direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale, Salvatore Brugaletta.




Siracusa. Incidente a Tremmilia: auto sbanda e si capovolge più volte. In prognosi riservata una 28enne

E’ ricoverata in gravi condizioni all’Umberto I di Siracusa la 28enne alla guida di una lancia Y protagonista di un drammatico incidente autonomo nel primo pomeriggio. Mentre percorreva la cosiddetta strada di Tremmilia, la vettura ha sbandato e poi ha iniziato a capovolgersi un numero imprecisato di volte finendo la sua carambola impazzita nelle vicine campagne, con la ragazza sbalzata all’esterno per il violento impatto.
I soccorsi sono arrivati pochi minuti dopo l’incidente, allertati da alcuni testimoni che hanno assistito alla scena. Sul posto anche Vigili Urbani e Carabinieri.
Le condizioni della giovane sono apparse subito serie in particolare a causa di un forte trauma cranico. I medici si sono riservati la prognosi sulla vita.




Siracusa. La grottesca fine del Festival EuroMediterraneo, la Panvini attacca Castiglione

La vicenda diventa grottesca. La Fondazione EuroMediterraneo comunica in via ufficiale l’annullamento della stagione lirica a Siracusa solo 24 ore prima della prevista prima di Turandot, quando la notizia era ormai nota. Peccato che nel ritardo dimentichi di avvisare anche chi aveva già acquistato i biglietti e così turisti inferociti ieri all’ingresso dell’area archeologica siracusana. Erano arrivati appositamente per la lirica, programmando la loro vacanza attorno ad uno spettacolo che nessuno gli ha fatto sapere che era stato coancellato. Saranno rimborsati ma la figura rimediata resta.
E in questo quadro arrivnao anche le parole della soprintendente Rosalba Panvini che rispedisce al mittente le accuse. La Fondazione aveva infatti addossato le responsabilità all’assessorato regionale ai Beni Culturali. “Risultano assolutamente infondate le dichiarazioni rilasciate da Castiglione, a mezzo stampa e alle televisioni. A riguardo, si precisa che all’istanza per la concessione d’uso del Teatro Greco di Siracusa, per la Stagione estiva 2016, inoltrata alla Soprintendenza dalla FEM, in data 28.09.2015, era stata rilasciata, il 19.11.2015, la relativa disponibilità, fermo restando che preventivamente bisognava valutare il progetto di allestimento complessivo del monumento anzidetto a cura della Fondazione Inda che, invece, come noto, si occupa delle rappresentazioni classiche.
In data 11.05.2016, con nota prot. 24400, il Dirigente Generale del Dipartimento autorizzava la concessione come da richiesta, previo pagamento di tutti i canoni concessori e della percentuale dello sbigliettamento che la FEM avrebbe dovuto corrispondere per l’uso del monumento”, continua la Panvini lasciando intendere, quindi, che i problemi siano altrove.
“Nessun programma comunque è stato mai inoltrato alla Soprintendenza, né mai si è avuto successivo incontro con Castiglione. A questo punto ci si chiede, considerata la correttezza della procedura adottata dall’Amministrazione Regionale e dai suoi Organi, se dietro le dichiarazioni rese dal Castiglione non si celino altre motivazioni economiche cui, invece, gli organi di stampa hanno fatto riferimento in questi ultimi giorni”. Non sono, infatti, un mistero le vicende in cui è incappata recentemente la Fondazione: dall’incasso sequestrato a Taormina alle infuocate polemiche dei mesi scorsi per pagamenti che mai sarebbero stati effettuati a beneficio di artisti e altre maestranze, accusano questi ultimi.