Siracusa. Da giovedì chiude il viadotto di Targia: si completa la nuova bretella

Da giovedì mattina il viadotto di Targia sarà chiuso al traffico per consentire i lavori di completamento della nuova bretella. Lo dispone un’ordinanza stata emessa oggi dal settore Mobilità e trasporti, mentre dall’Ufficio tecnico fanno sapere che già domani sera potrebbe essere collaudato l’impianto di illuminazione.
La chiusura del viadotto permetterà di realizzare la parte restante della banchina sul ciglio della corsia in direzione Targia. A quel punto, prima dell’inaugurazione, bisognerà solo completare la pavimentazione.
“Siamo ormai alle ultime battute dell’opera – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Alfredo Foti – e, come prevedevamo, completeremo in anticipo rispetto ai tempi previsti. Entro pochi giorni il traffico in uscita e in entrate passerà solo per la nuova bretella”.




Siracusa. Nuovo ospedale, scelta l'area: ex Onp alla Pizzuta. Vinciullo: "Follia"

La Commissione Urbanistica del Comune di Siracusa ha scelto l’area su cui costruire il nuovo ospedale. E’ quella dell’ex Onp di contrada Pizzuta. “Ma così ha deciso di perdere il finanziamento perchè ad eccezione dei componenti la commissione, tutti sanno che vi sono dei vincoli previsti nel Piano Regolatore Generale che non lo permettono”, sbottano il deputato regionale Vincenzo Vinciullo ed i consiglieri comunali Salvatore Castagnino e Fabio Alota.
“Già nel 1991 – ricordano – la Soprintendenza di Siracusa ha espresso parere contrario al progetto presentato dal consorzio Prometeo in quanto l’ospedale neuropsichiatrico è stato realizzato più di 80 anni fa e quindi è sottoposto a vincolo assoluto. Pertanto la scelta operata dalla Commissione Urbanistica ha un solo obiettivo: quello di far perdere i 110 milioni di euro stanziati per il nuovo ospedale. Bravi, complimenti, meritate un premio per la vostra bravura”, dice con sarcasmo il parlamentare Ars.
“Arrivati a questo punto – rilanciano Castagnino e Alota – l’unica cosa che possono fare questa maggioranza e questa amministrazione comunale è quella di dimettersi da ogni incarico e andare a casa, per liberare il popolo siracusano dalla loro ignavia e dalla loro ignoranza”.
Adesso le procedure per il nuovo ospedale prevedono il passaggio in Consiglio Comunale. Gli uffici dovranno esprimere un novo parere, con il rischio di dover ritornare in Commissione Urbanistica per scegliere nuovamente l’area.




Siracusa. Lettera aperta dei lavoratori di Siracusa Risorse: "non dimenticatevi di noi"

E’ la settimana in cui i dipendenti della ex Provincia Regionale hanno intensificato la loro protesta per il ritardo nel pagamento degli stipendi e l’incertezza sul futuro. Attesa per l’incontro di venerdì con il commissario Lutri. La stessa attesa dei lavoratori di Siracusa Risorse, azienda in house della ex Provinciale Regionale di Siracusa.
I 104 dipendenti hanno scritto una lettera aperta ai sindacati. “Non vi dimenticate, durante l’incontro che farete, che ci siamo anche noi”, l’appello. I lavoratori di Siracusa Risorse si occupano principalmente del diserbo e della piccola manutenzione delle strade provinciali, della manutenzione ed assistenza informatica agli uffici e al personale dell’Ente, della piccola manutenzione e pronto intervento ai mezzi dell’Ente, della piccola manutenzione e pronto intervento agli edifici istituzionali, patrimoniali e scuole dell’Ente. “Nonostante alcuni vostri delegati della funzione pubblica abbiano pubblicamente dichiarato che, a causa della grave crisi economico-finanziaria in cui versa il Libero Consorzio questi servizi non vengano più espletati, noi ci alziamo ogni mattina e andiamo a svolgere regolarmente il nostro lavoro. Nonostante un arretrato di quattro mensilità di stipendio. Nonostante non sia stato effettuato il rinnovo del contratto per i servizi tra l’Ente e la società. Vogliamo essere tutelati e salvaguardati, o meglio, chiediamo che ciò che abbiamo e facciamo, in termini di lavoro, venga tutelato e salvaguardato affinché anche per noi ci sia, domani, un futuro ed una continuità lavorativa”, scrivono i dipendenti di Siracusa Risorse.




Siracusa. Servizi sociali e convenzioni, duello a distanza Scorpo-Sorbello

Botta e risposta tra l’assessore ai servizi sociali, Rosalba Scorpo, e il consigliere di opposizione Salvo Sorbello. Motivo del contendere le convenzioni per l’erogazione proprio degli importanti servizi. In molti caso, a detta del consigliere, non ve ne sarebbe nessuna alle spalle. “Falso”, replica secca l’assessore. “I servizi realizzati in attuazione della L. 328/2000 risultano regolati da convenzioni, sottoscritte dall’assessorato nell’anno 2015 e tutt’ora vigenti, con le cooperative affidatarie”, spiega in risposta all’interrogazione presentata da Sorbello.
E segue un dettagliato elenco. “I servizi di assistenza domiciliare anziani finanziati con fondi PAC, relativamente al 1°riparto, sono stati affidati attraverso il sistema di accreditamento in sede di determinazioni di affidamento, e formalmente sottoscritte dalle ditte per accettazione dei tempi e dei costi dei servizi. Quanto al 2° riparto, le convenzioni sono state già predisposte in conformità ai patti di accreditamento approvati dal comitato dei sindaci. La relativa sottoscrizione è di prossima attuazione, in quanto subordinata alla definizione delle quote di compartecipazione, atto propedeutico, e per la quale sono stati già effettuate tre riunioni di comitato. Si presume di poter completare l’iter entro luglio. Per quanto concerne gli altri servizi relativi a disabili psichici, Asacom e assistenza domiciliare, nel ricordare che sono tutti regolarmente effettuati a garanzia del disagio sociale, risulta agli atti che l’iter per la sottoscrizione delle convenzioni era stato avviato dal precedente dirigente, Pisana, che nel corso dell’anno 2015 ha provveduto a sottoscriverne una parte, in particolare quella relativa alle comunità alloggio per disabili. L’iter si è poi interrotto a seguito degli ulteriori avvicendamenti nel ruolo di dirigente del settore”. La Scorpo conclude dicendo che comunque “si tratta di servizi gestiti secondo il sistema dell’accreditamento, la cui disciplina quanto ai costi di ricovero ed accoglienza è stata uniformata dalla Giunta con due delibere, la 76 del 15/05/15, per i servizi aperti; e la 121 del 18/09/2015 per i servizi chiusi. Disciplina che, accettata ed applicata dalle varie ditte, costituisce allo stato, base di regolamentazione del rapporto di servizio. L’iter per la formalizzazione delle relative convenzioni è all’attenzione del nuovo dirigente da poco insediato: verrà definito all’esito dei necessari approfondimenti connessi all’emanazione della recente circolare dell’assessorato regionale alla Famiglia n. 21473 del 13 giugno scorso, già in fase di verifica”.
Una spiegazione, però, che non soddisfa Sorbello.” L’assessora Scorpo conferma, purtroppo, una realtà desolante: molti servizi sociali, dedicati a persone fragili vengono effettuati da anni senza alcuna convenzione tra il Comune e gli enti che li svolgono. Tutto il resto sono chiacchiere e giustificazioni che purtroppo non modificano una triste realtà, compreso il riferimento ad una circolare del giugno 2016 per servizi avviati già dal lontano gennaio 2014″.




Melilli. Reddito di cittadinanza, c'è l'ok: 200.000 euro per disoccupati ed esodati

Con un emendamento congiunto Pd-Udc, il Consiglio Comunale di Melilli ha introdotto il reddito di cittadinanza. “Siamo il primo Comune d’Italia ad adottare una decisione simile con una misura che non è copiata dai 5 Stelle”, spiega Salvo Sbona. “E’ destinato al sostegno dei concittadini che versano in gravi difficoltà economiche con un occhio di riguardo a disoccupati e soprattutto esodati”. Prevista una somma di 200.000 euro per la misura.
Il consesso melillese ha deliberato l’ok al bilancio di previsione 2016. “Abbiamo voluto che nel bilancio comunale si destinassero maggiori somme per le fasce più deboli ed infatti abbiamo stornato più cifre da destinare al sociale”, racconta ancora Sbona.
In Consiglio polemiche ancora accese su centri di accoglienza e misure per migranti con accuse reciproche tra le parti.




Siracusa. L'impraticabile via Crispi: missione a Palermo per riaccreditare le somme

Missione a Palermo per l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani. Prima di agosto, mese tragico per cercare di portare avanti qualsiasi iniziativa, vuole portare a casa un risultato atteso da mesi: il rifinanziamento dei lavori necessari per via Francesco Crispi.
E’ la cosiddetta strada della stazione, realizzata con e basole ma oramai in totale stato di degrado. Una vera e propria trappola per le sospensioni di auto e moto.
Scrofani consegna agli uffici della Regione il progetto esecutivo per il rifacimento della strada ed il cronoprogramma per arrivare al riaccredito delle somme per il finanziamento.
Una storia non semplice dove, in tempi di crisi di liquidità, anche i lacciuoli della burocrazia rischiano di complicare lavori che sembravano ormai in dirittura di arrivo e che invece richiedono un surplus di lavoro e attenzioni.




Siracusa. Verde pubblico: "Il Comune non ha mai coinvolto la Forestale. Così si paga di più"

“Il Comune non ha mai coinvolto la Forestale nella cura del Verde pubblico”. A dichiararlo è il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo, insieme ai consiglieri comunali Salvo Castagnino e Fabio Alota. “Nel maggio del 2015 avevo presentato l’interrogazione parlamentare con la quale chiedevo di verificare il bando del Comune di Siracusa sull’appalto dei servizi di piantagione e manutenzione delle zone verdi-ricorda Vinciullo- In particolare chiedeva se il Comune affidasse il servizio di manutenzione del verde pubblico all’amministrazione Forestale, in applicazione della legge regionale 9”. La risposta dell’assessorato regionale all’Agricoltura sarebbe arrivata in questi giorni: da un lavro la conferma che il Dipartimento dello Sviluppo rurale è autorizzato a svolgere interventi di pulizia del verde dei Comuni, dall’altro la risposta : “Non risulta agli atti alcuna richiesta del Comune di stipula di convenzione”. “Avevamo ragione- tuonano Vinciullo, Castagnino e Alota- Il Comune non si è voluto adeguare alla legge regionale. Se lo avesse fatto, coinvolgendo la Forestale, il costo sarebbe stato di gran lunga inferiore per i cittadini siracusani, con la possibilità di investire il risparmio in altri settori, come la solidarietà sociale”.




Siracusa. La carica dei "centisti": ben 9 al Quintiliano, 6 con tanto di lode

L’istituto Quintiliano “festeggia” i suoi studenti migliori. I risultati degli esami di maturità premiano sei studenti con il massimo dei voti: 100 e lode. Si tratta di Giulia Cassarino, Gianpietro Grillo, Sonia Lauretta, Roberta Nobile, Giada Occhipinti e Vittoria Pavan. In tre hanno poi ottenuto il comunque meritevole “cento”: Marialaura Ambrogio, Paolo Lo Castro, Martina Petrolito. “Epilogo all’altezza di studenti da sempre fuori classe”, esultano dalla dirigenza scolastica.




Siracusa. Il Comune diffida Riscossione Sicilia: "recuperare subito somme dovute da grandi evasori"

Una diffida a Riscossione Sicilia affinché metta in campo ogni iniziativa per recuperare le somme che i contribuenti morosi devono al Comune. L’iniziativa è dell’assessore ai Tributi, Gianluca Scrofani, chiamato ad affrontare la doppia necessità di disporre di maggiore liquidità e mettere in equilibrio il bilancio.
“Il Comune – afferma l’assessore Scrofani – soffre di una preoccupante carenza di liquidità che determina un costo per la collettività in termini di interessi passivi pagati alla tesoreria per le anticipazioni di cassa cui siamo obbligati. Abbiamo ritenuto di dover porre rimedio a tale criticità, sollecitata già dal 2011 dalla Corte dei conti, con un azione specifica di diffida invitando Riscossione Sicilia ad attivare ogni azione utile per il recupero immediato delle somme dovute dai contribuenti morosi all’amministrazione comunale”.
L’azione di recupero, secondo quanto contenuto nella diffida, deve partire dal “recupero delle somme dovute dai grandi evasori per arrivare nel giro di qualche mese ad azioni concrete di sollecito nei confronti di tutti i contribuenti morosi. Ciò al fine – conclude l’assessore Scrofani – di consentire i corretti equilibri di bilancio e di cassa e di tutelare il contribuente che con grande difficoltà riesce ad adempiere fiscalmente, evitando che l’evasione di alcuni ricada sulla correttezza di tutti”.




Siracusa. Ladri alla Croce Rossa, rubate le gomme di un'auto: "gesto vile"

Una volta si diceva “sparare sulla Croce Rossa”. A Siracusa non si è arrivati a tanto ma si può liberamente riadattare l’antico adagio in “rubare alla Croce Rossa”. Nessuno scrupolo nel “fregare” tutti e quattro gli pneumatici della fiat Punto in dotazione ai volontari. L’auto è stata spesso utilizzata per effettuare, nel momento del bisogno, anche trasporti di organi.
Con quel furto si danneggia, quindi, non solo la Croce Rossa ma tutta la comunità. “Un gesto vile”, si limitano a commentare dalla sede siracusana. Francesco Messina, presidente della Croce Rossa Italiana di Siracusa, si dice stupito “per la mancanza di sensibilità di chi colpisce, senza porsi scrupolo alcuno, il lavoro di volontari che si impegnano alacremente per mantenere questi mezzi efficienti, affinché possano essere in perfetto stato nel momento emergenziale”.
La Croce Rossa è ospitata nell’area dell’eliporto di Siracusa ed è priva di recinzioni. “Occorrerebbe una sede chiusa”.