Siracusa. "Qui il G7" : il presidente del Consiglio Comunale scrive a Renzi

Il presidente del consiglio comunale, Santino Armaro, ha scritto al presidente Matteo Renzi per invitarlo a coinvolgere Siracusa nella riunione del G7 che si terrà in Sicilia nel maggio del prossimo anno.
“Il 2017 – scrive il presidente Armaro – sarà l’anno dei 2.750 anni dalla fondazione di Siracusa, città che ha rivestito un ruolo fondamentale per lo sviluppo del mondo antico”. Ricorda Armaro che la città nel 2009 ospitò il G8 Ambiente e quindi ha le caratteristiche per accogliere il G7 oppure uno degli eventi collaterali.
Di seguito il testo integrale della lettera al premier Renzi.

“Egregio Presidente Renzi,
Le scrivo per invitarLa a prendere in considerazione l’opportunità di svolgere nella nostra città la prossima riunione del G7, programmata nel Maggio 2017, oppure, visto che la stampa ha pubblicato come sede designata Taormina, considerare Siracusa teatro di iniziative collaterali.

Come Lei certamente saprà, Siracusa, patrimonio dell’UNESCO, ha rivestito un ruolo fondamentale per lo sviluppo della cultura nel mondo antico, ispirando, da sempre, poeti, scrittori e filosofi. Platone stesso la scelse per realizzare, in questa terra, il modello dello Stato ideale; Virgilio, nell’Eneide, decantò la sua immensa bellezza e Cicerone la descrisse come:” La più grande delle città greche e la più bella di tutte le città… bellissima da qualsiasi direzione vi si arrivi, sia per terra che per mare”.

Il 2017 sarà un anno particolarmente significativo per la nostra città in quanto saranno celebrati i 2750 anni dalla fondazione.

Oltre alle motivazioni di richiamo culturale, l’isola di Ortigia, cuore del nostro centro storico, si presta perfettamente ad ospitare un evento di tale portata e dimensioni, sia da un punto di vista logistico che da quello non meno significativo della sicurezza. Nel corso dell’anno 2009 abbiamo già ospitato, infatti, il forum del G8 sull’ambiente con grande riscontro e successo sul piano internazionale.

La invito, pertanto, a valutare la presente proposta, confidando che possa presto prenderla in considerazione”.




Siracusa. In fiamme un autocarro in corsa, agenti della Mobile salvano il conducente

Tragedia sfiorata ieri lungo la strada statale 114, all’altezza del ponte Mostringiano. Un autocarro in corsa, un Peugeot Ranch è andato a fuoco durante la marcia. L’ignaro conducente non si era accorto di nulla, visto che il fuoco si era sviluppato dalla parte inferiore del veicolo. Provvidenziale il passaggio, in quel momento, di alcuni agenti della Squadra Mobile, che si sono accorti di quanto stesse accadendo. I poliziotti hanno intimato all’autista di accostare lungo la corsia di emergenza. Quando la corsa del mezzo si è arrestato, l’incendio è divampato violentemente avvolgendo completamente di denso fumo nero il veicolo. Soccorso l’autista, che è però entrato in uno stato confusionale. Azionati gli estintori in dotazione, gli agenti hanno incontrato notevoli difficoltà per domare le fiamme. Il veicolo era alimentato a metano. L’autista ha comunicato, successivamente, di avere effettuato, poco prima, il pieno. Avvisati i vigili del fuoco, che hanno ultimato le procedure per la messa in sicurezza dell’autocarro.




Siracusa. Autolavaggio Marina, il Comune pronto a sanzionare i responsabili. L'ironia della rete e l'indignazione dei siracusani

Il Comune pronto a prendere provvedimenti nei confronti dei componenti dell’equipaggio del lussuoso yacht ormeggiato alla Marina, che ieri hanno utilizzato l’appena riqualificata banchina come “autolavaggio” per il bel fuoristrada del proprietario. L’amministrazione comunale ha acquisito immagini e filmati e questa mattina l’assessore Dario Abela ha chiesto di vederci chiaro.
Incontro con il comandante della Capitaneria di Porto, Domenico La Tella, per cercare di individuare le soluzioni più immediate ad assicurare un maggiore controllo all’area della Marina dopo la vicenda, rimbalzata sui social grazie ad un video, che mostrava alcune persone intende a lavare un suv sulla banchina riaperta di recente.
“Episodio gravissimo- ha detto Abela- per il quale la mancanza di senso civico dei protagonisti non merita alcun commento. Insieme alla Capitaneria stiamo svolgendo indagini e controlli per risalire ai responsabili del gesto che, una volta individuati, saranno sanzionati. Un appello infine anche a quanti hanno a cuore il decoro della città: chiamate immediatamente le autorità per permetterci di sanzionare in flagranza quanti si rendono responsabili di infrazioni al decoro di Siracusa. Questo ci permetterà di intervenire subito: per postare un video ci sarà sempre tempo”.
Intanto è subito diventata virale la foto del suv lavato alla Marina dalla crew di un lussuoso yacht. Piazzata l’auto poco sotto la rinnovata banchina, con acqua e sapone hanno tirato a lucido l’auto di domenica mattina, come se la Marina fosse un’autorimessa qualunque. La reazione della rete va dall’ironico all’indignato. C’è chi ha deciso di reagire con il sorriso puntando sul sarcasmo E così, in un indovinato fotomontaggio, sulla storica porta Marina compare la scritta “Autolavaggio” con tanto di freccia a sinistra (verso la banchina) a mò di indicazione stradale. Ma sono tanti quelli che ci sono rimasti male, indignati per la “lesa maiestà” dei luoghi. Centinaia i commenti infuocati inviati alla redazione di SiracusaOggi.it. “Cosa volevate, questi sono ricchi e fanno ciò che vogliono”, scrive Sebastiano. Per Roberta è un problema di maleducazione: “Se un italiano facesse lo stesso in un porto straniero scatterebbe multa e figlio di via! Ma in Italia permettono tutto! Ricchi e maleducati!”. Per Stefano parlarne sui social non serve più di tanto perchè “la polemica non deve scoppiare sul web, ma al Comune di Siracusa”. Gianluca sposta la discussione anche sul versante ambientalista: “attenzione che il sapone finisce in mare e dovrebbero essere multati per inquinamento, ma ovviamente nessuno é intervenuto”. E qui si inserisce il capitolo controlli, tra se la prende per l’assenza di vigili e chi, come Salvatore, annota oggettivamente che gli agenti della Municipale “non sono sempre sul posto e quindi è necessario che vengano allertati. Nel caso specifico chi ha fatto la foto poteva anche telefonare al centralino della Polizia locale”. Amara chiosa con le parole di Samuele: “Io non vedo il problema…siracusani indignati? Ma chi? Gli stessi che buttano sacchi di spazzatura sul ciglio della strada, oppure quelli che fanno fare la cacca al cane sul marciapiede e non la raccolgono? Smettiamola. Ipocrisia portami via…”.




Siracusa. Motoscafo in balia delle onde: la Squadra Nautica scongiura il peggio

Momenti di panico ieri per i passeggeri di un motoscafo che trascorrevano la domenica nel mare di Siracusa. Una giornata di relax che si è presto trasformata in alta tensione quando il natante di legno, di circa sei mesi, si è ritrovato in balia delle onde e a pochi metri dalla scogliera. Sul posto, subito dopo la segnalazione del pericolo gli agenti della Squadra Nautica della questura, che effettuano servizi di vigilanza delle zone costiere, intensificati nel periodo della stagione estiva. Gli operatori hanno effettuato le dovute manovre di accostamento e, dopo avere constatato l’avaria del motore, hanno rimorchiato il mezzo fino al porto Marmoreo di Siracusa, assicurandolo agli ormeggi e portando il salvo il proprietario e i due minori a bordo.




Siracusa. Allacci abusivi a Tremmilia, partono controlli a tappeto

Controlli a tappeto nella zona di Tremmilia per verificare eventuali allacci abusivi. Li conducono le forze dell’ordine, sollecitate dalla Siam, la società che gestisce il servizio idrico integrato nel territorio, dopo la scoperta di ignoti che ogni giorno, dalle 19 alle 22, utilizzavano abusivamente la tubazione che serve Belvedere e la parte bassa di Tremmilia. Una verifica condotta dai tecnici a seguito di specifiche segnalazioni. La conseguenza era una repentina diminuzione della pressione idrica o l’interruzione del servizio. La società ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine, che stanno passando al setaccio la zona per smascherare gli eventuali “furbetti”.




Siracusa. Difensore dei diritti dei bambini, pubblicato il bando per selezionarlo

Un mese di tempo (dalla data di pubblicazione per bando) per presentare le domande. Il Comune ha pubblicato un avviso per individuare il nuovo difensore dei diritti dei bambini. Il bando è stato pubblicato il 7 luglio scorso. Le domande dovranno essere consegnate all’assessorato alle Politiche sociali di via Italia, 105 e saranno valutate da una commissione. Maggiori informazioni possono essere reperite attraverso il sito internet del Comune.
Il Difensore dei diritti dei bambini resta in carica 5 anni; l’incarico è a titolo gratuito e può essere rinnovato una sola volta. Gli aspiranti devono essere laureati ed essere in possesso di una documentata esperienza nell’ambito delle politiche educative e socio-sanitarie, con particolare riferimento alle materie concernenti l’età evolutiva e le relazioni familiari. Non può avere incarichi di partito; inoltre è incompatibile con le cariche politiche, alle quali non può essere eletto nel corso del mandato, e con i ruoli di direttore generale, sanitario e amministrativo delle aziende sanitarie provinciali. Non può ricoprire la carica di giudice onorario nei tribunali dei minorenni.
Il Difensore agisce secondo la Convenzione dei diritti del fanciullo del 1989 e la Carta europea dei diritti del fanciullo del 1996. Svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione e non è sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale. Attualmente il Difensore è Francesco Sciuto.




Siracusa. Carmen Perricone nuovo coordinatore cittadino di Progetto Siracusa

E’ Carmen Perricone il nuovo coordinatore cittadino di Progetto Siracusa. A pochi giorni dalle dimissioni di Dario Tota, il movimento che fa capo all’ex assessore regionale all’Agricoltura, Ezechia Paolo Reale ha scelto “una persona che non ricoprisse ruoli istituzionali e non facesse già parte del direttivo, nonchè che potesse impiegare le proprie capacità ed entusiasmo nel coordinare la base sempre più larga del nostro movimento civico- spiega il presidente, Lucia Catalano- Ha lavorato per anni nel settore della contabilità e dei servizi alle piccole e medie imprese”. Carmeno Perricone parla di un “ruolo che accolgo con impegno e responsabilità in un momento in cui la situazione in città appare grave, se non esplosiva. Occorre mettere in campo tutte le energie e competenze per la ripresa di Siracusa- aggiunge la nuova coordinatrice di Progetto Siracusa- per uscire dalla stagnazione economica sotto gli occhi di tutti e di grave caduta di valori e perdita di identità, anche politica”.




Siracusa. Cimitero, disagi per gli utenti : "E i lavori in chiesa acuiscono le lacune"

Sono numerose le segnalazioni che riguardano disservizi registrati all’interno del cimitero comunale.Aspetti differenti che, sommati tra loro, danno la misura di una gestione che, a detta degli utenti vanno a rendere omaggio ai loro cari defunti, ha parecchie falle e che sarebbe la prova della presunta disattenzione dell’amministrazione comunale. Le questioni sollevate sono diverse. Una lettrice di SiracusaOggi lamenta un’organizzazione dei trasporti all’interno del cimitero che penalizza le persone più anziane, notoriamente quelle che maggiormente frequentano la struttura che si trova alle porte della città, lungo la statale 124. “Servirebbe un servizio navetta all’interno -la protesta della cittadina- e invece chi ha problemi di deambulazione non viene tenuto nella dovuta considerazione. Nel caso in cui non ci sia uno speciale permesso, nonostante, magari, visibili difficoltà fisiche, non viene consentito l’accesso con l’auto all’interno e non viene nemmeno individuata un’alternativa valida. I cittadini si sentono, così abbandonati e quando si tratta di persone di una certa età, con gli acciacchi tipici o, peggio, con situazioni maggiormente problematiche, il disagio diventa massimo”. A questo si aggiungono i problemi strutturali e quelli legati alla pulizia degli spazi. “Pressappochismo allo stato puro- tuona un cittadino rammaricato- Inaccettabile per noi cittadini, che vorremmo rispetto anche per i nostri cari che ci hanno lasciato”. Poi i problemi che riguardano l’impianto idrico. Servono interventi di ripristino, per risolvere dei problemi riscontrati alcuni mesi fa. La questione non è, però, ancora stata affrontata in maniera risolutiva.




Cassibile. Anniversario dell'Armistizio, inaugurata la mostra Memoria e Immagini

Primo passaggio verso la celebrazione del 73esimo anniversario della firma dell’armistizio di Cassibile. Sabato scorso è stata inaugurata la mostra “Cassibile Memorie ed Immagini”, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio. A tagliare il nastro, quest’anno, la mamma di Eligia Ardita. Un modo per sottolineare il fermo “no” al femminicidio. Presenti anche alcuni rappresentanti della Fondazione Eligia Ardita, voluta dalla sorella, Luisa.
La mostra che presenta molti inediti ed allestita presso il plesso scolastico di Via Nazionale sarà visitabile nel prossimo week-end 15-16-17 Luglio dalle ore 20,00 alle ore 23,00 e da Martedì 19 Luglio tutti i giorni escluso il Lunedì ed il 15 Agosto e fino al 3 Settembre 2016.




Siracusa. Emergenza rifiuti, discarica piena: sindaci pronti a proteste eclatanti

I sindaci dei comuni del territorio protestano. Lo fanno insieme, per dire “no” ad un’emergenza rifiuti che può comportare conseguenze estremamente serie. Oggi i primi cittadini hanno espresso il loro dissenso a Lentini, comune in cui ha sede la discarica Grotte San Giorgio di contrada Volte. Sito utilizzato, in questi giorni, anche da comuni della Sicilia occidentale, alle prese con una situazione particolarmente difficile, che si traduce, adesso, in un problema altrettanto grosso per le città della provincia. Il capoluogo è una di queste. I problemi di conferimento impongono una soluzione tampone, che non può essere, ovviamente, solo un appello ai cittadini, che protestano, alle prese con un fine settimana che si preannuncia particolarmente difficile, con cassonetti stracolmi e un servizio ben lontano dagli standard previsti. La discarica dove anche il comune di Siracusa conferisce, per problemi tecnici, non accetta i rifiuti raccolti e trasportati da Igm. Per domani è previsto un incontro richiesto dai primi cittadini al prefetto, Armando Gradone, per riuscire ad individuare un percorso comune. Intanto da palazzo Vermexio parte un invito ai cittadini. E’ quello di “contenere la produzione di rifiuti, cercando di differenziare il più possibile plastica, carta e vetro utilizzando gli appositi contenitori e di chiudere bene i sacchetti e di non abbandonarli in luoghi non predisposti”. Appelli analoghi sono stati lanciati in tutti i comuni che si ritrovano nella medesima condizione. I sindaci dei 21 comuni hanno voluto denunciare, nell’aula consiliare di Lentini, gremita di cittadini e associazioni, la condanna dell’attuale sistema di smaltimento dei rifiuti nel territorio. Lo scrivono anche in una nota unitaria. “Lo Stato emergenziale nasce dalla decisione della Regione Siciliana di consentire ai comuni della Sicilia occidentale di conferire i propri rifiuti presso la discarica che insiste sul territorio di Lentini – confermano i primi cittadini- Tale circostanza sta rendendo impossibile per le amministrazioni locali un regolare e puntuale smaltimento dei rifiuti, con evidenti rischi sulla salute e sull’ordine pubblico delle comunità amministrate”. Disappunto per una “politica regionale che non ha pianificato negli anni un adeguato sistema del ciclo dei rifiuti, non prevedendo un’impiantistica idonea a consentire sistemi locali efficienti di raccolta differenziata e scaricando, pertanto, la responsabilità sulle amministrazioni comunali”. Nel caso in cui dalla Regione non dovessero arrivare provvedimenti adeguati, i sindaci si dicono pronti a proteste eclatanti.