Siracusa. Arrivano i saldi, partenza soft in attesa degli sconti "forti": previsto +0,1% di vendite

Parte ufficialmente la nuova stagione dei saldi, occasione per acquisti a prezzi scontati. Gli attesi ribassi, per la verità, come prassi ormai consolidata, sono pratica già da alcune settimane per tentare di dare una spinta alle vendite e concedere una parziale boccata d’ossigeno a chi vende ed a chi compra.
Secondo le stime di Confesercenti, questo periodo di saldi dovrebbe valere un incremento tra lo 0,1 e lo 0,2% nelle vendite. A Siracusa stime riviste in leggero ribasso. Dopo la metà del mese gli sconti dovrebbero diventare ancora più “interessanti”, così da invogliare chi può ad acquisti nel settore abbigliamento e calzature, in particolare sofferenza nel siracusano negli ultimi anni.
A proposito di saldi, l’Adiconsum – associazione di consumatori – ha predisposto un suo vademecum. Semplici regole da tenere a mente. Come verificare che sull’oggetto in saldo ci sia sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale. L’associazione invita a diffidare da sconti superiori al 60% perchè potrebbero “nascondere” merce non proprio nuova. Il consiglio, poi, è di scegliere sempre per gli acquisti i negozi già conosciuti dove si è instaurato un precedente rapporto di fiducia.
La merce in saldo, nel caso di abbigliamento, può essere provata a discrezione del commerciante. Si può cambiare solo la merce difettosa che deve essere riconsegnata in negozio entro due mesi dalla scoperta del difetto. Non si può, invece, sostituire la merce se si è cambiata idea sul colore, sul modello o la taglia. A meno di disponibilità in tal senso da parte del commerciante.
Se il negoziante si rifiuta di cambiare un articolo difettoso in saldo ci si può rivolgere alla polizia municipale o alle associazioni che tutelano i consumatori oppure ancora al gruppo facebook “Sos Saldi”. In ogni caso, importante conservare sempre lo scontrino.




Siracusa. Patto federativo tra forze moderate, Bandiera (Forza Italia):"Così rilanceremo la città"

L’idea è partita un anno fa. Oggi,un ulteriore passo, che ha condotto alla costituzione di un patto federativo tra partiti, movimenti e singoli cittadini. Così Edy Bandiera spiega il progetto che Forza Italia ha avviato insieme ad altre forze politiche del territorio.
“Un anno fa – ricorda Bandiera- lanciammo l’idea. Era quella di un patto che guardava all’elaborazione di un percorso virtuoso e fu la nascita della collaborazione tra Evoluzione Civila e il nostro partito. I frutti sono stati importanti, iniziative di rilievo- ricorda Bandiera- come quella per il contrasto all’elevata tassazione locale. Sembrava un progetto arduo in quel momento. Noi ci abbiamo creduto, sempre. Abbiamo ritenuto indispensabile mettere insieme azione politica e civica , così da consentire ai cittadini che intendono farlo, dare il loro contributo. Oggi le due forze politiche sono diventate sei. Un patto federativo politico-programmatico con presenze significative in tutta la provincia e con uomini e donne della società civile”. Bandiera preannuncia un “programma importante per Siracusa, per non restare inermi di fronte allo “spettacolo” che sta dando questa amministrazione comunale a tutta la nazione”. Oggi, prima iniziativa, con un gazebo allestito i piazza Pancali per il “no” alle riforme costituzionali. “Abbiamo tante idee per lo sviluppo del territorio- conclude Bandiera- e allestiremo un programma per un futuro importante per la città e soprattutto per le nuove generazioni”. Forza Italia, Evoluzione Civica, Azione Nazionale, Italiani in Movimento, Federazione Popolare e Meridiana della provincia hanno illustrato il loro progetto questa mattina, spiegando finalità e iniziative allo studio.




Eugenio Finardi turista nella "splendida Siracusa", poi sul palco delle Feste Archimedee

Giornate siracusane da turista per il cantautore Eugenio Finardi. Sorridente e divertito si è regalato due tappe: Portopalo e Siracusa. Tutto poi documentato con selfie ed altre foto sulle sue pagine social.
“Portopalo – scrive ai suoi followers – è un luogo strepitoso che il mondo intero ci invidia, nel comune più a Sud d’Italia tra venti e correnti, tra flora e fauna incredibile, tra storia millenaria e un’ospitalità proiettata nel terzo millennio”.
A Siracusa invece “passeggiata mattutina fino alla Fonte Aretusa, l’unico luogo in Europa dove cresce spontaneo il Papiro”.
Ieri sera Eugenio Finardi è stato applaudito protagonista delle Feste Archimedee.




Siracusa. Battiato e Berrino al Teatro Greco parlano di cibo e anima…Con colpo di scena finale

Teatro Greco gremito, ieri sera, per “Il cibo dell’anima, l’anima del cibo”, la conversazione tra l’epidemiologo e oncologo, esperto in nutrizione, Franco Berrino e l’artista Franco Battiato. Una conferenza su temi legati all’importanza di un ritorno ad un cibo più sano, “ben distante dalle logiche che l’industria alimentare ha imposto ma che ha “svuotato” i cibi dalle caratteristiche originarie e li ha resi cibi morti, dannosi per la salute”. Un momento di approfondimento organizzato dall’associazione “La Grande Via”, con il patrocinio, tra gli altri, del Comune e della Soprintendenza.
Berrino è partito dalle raccomandazioni dal mondo della ricerca sulle patologie, cancro in testa. Non solo scienza, però. Altrettanto importante, l’aspetto legato all’anima, la meditazione, la capacità di azzerare i pensieri, anche se per pochi minuti, per azzerare, allo stesso modo, l'”angoscia”. Per spiegare l’importanza di prendersi cura dell’anima, sciorinati anche dei dati relativi a specifici ricerche, secondo cui chi prega,a prescindere dal proprio Credo, sarebbe risultato più longevo. Spazio, poi, ad un “mantra”, che Berrino e Battiato hanno recitato prima insieme, poi coinvolgendo il pubblico. Battiato ha parlato dei chakra, della sua esperienza, della sua scelta vegetariana, compiuta nel 1970 e che porta avanti senza alcun dubbio. Ha raccontato della sua collezione di libri di mistici e del suo percorso spirituale, che lo avrebbe condotto anche a “superare” e contraddire, in almeno un’occasione, quello che la medicina sosteneva. Una conversazione che, tuttavia, ha lasciato perplesso il pubblico sul finale, quando Battiato ha lasciato il palco, salutando in maniera che è parsa improvvisa. Applausi, comunque, al termine della conferenza.




Siracusa. Inquietante scia di fuoco, altre due auto in fiamme nella notte

Riesplode il fenomeno delle auto date alle fiamme a Siracusa. Una recrudescenza negli ultimi giorni culminata la notte scorsa con due nuovi episodi.
In largo Luciano Russo vigili del fuoco e polizia intervenuti per l’incendio doloso di un’autovettura Fiat Punto. Poco dopo, in via Rizza, le fiamme hanno attaccato una Smart: ancora da accertare l’origine del rogo.

foto archivio




Siracusa. "Spirale Archimedea" in largo Aretusa, si inaugura l'opera d'arte contemporanea

E’ stata realizzata attraverso l’impiego di una vernice color oro la “Spirale Archimedea”, l’installazione d’arte contemporanea che sarà inaugurata oggi pomeriggio, alle 18,30, in largo Aretusa. Una collocazione temporanea per l’opera, ideata e progettata dal docente Salvo Raeli e realizzata da alcuni studenti durante un workshop universitario. Motivo di soddisfazione per l’assessore alla Cultura, Francesco Italia. “Grazie alla proficua collaborazione tra amministrazione comunale, Soprintendenza ai Beni culturali, Consorzio Universitario “Archimede” e con la SDS Architettura di Catania” – afferma il vicesindaco- la nostra città omaggia nuovamente il genio di Archimede con un’installazione semplice ma di grande impatto che resterà visibile per alcuni mesi”.La prossima settimana sarà installato anche un pannello esplicativo dell’opera, realizzato in collaborazione con la Consulta Comunale Giovanile.




Siracusa. Busta anonima con tracce di escrementi inviata al sindaco: indaga la Municipale

Non ha destato particolare allarme ma è probabilmente un segnale – sgradevole – della tensione dilagante dopo le indagini, le polemiche, le accuse ed i veleni che hanno circondato palazzo Vermexio. Al Comune di Siracusa è stata recapitata una lettera anonima dal contenuto di pessimo gusto: un quadrato di carta igienica sporco di escrementi.
Dal timbro postale si evince che è stata spedita da Milano il 17 giugno. Poi l’arrivo a Siracusa e lo smistamento negli uffici. Era diretta al sindaco, Giancarlo Garozzo. Ma non è mai arrivata sulla scrivania del primo cittadino perchè il contenuto anomalo, una volta scoperto, è stato subito segnalato e consegnato alla Municipale che ha avviato le indagini del caso.




Siracusa. Arrestato un 58enne, pesanti accuse: maltrattamenti e abusi sessuali

Alle prime luci dell’alba i carabinieri hanno arrestato un 58enne, per maltrattamenti in famiglia e abusi sessuali. Eseguita così un’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dal pm Antonio Nicastro ed emessa dal gip Giuseppe Tripi.
L’indagine prende avvio qualche settimana fa, quando i militari del Nucleo Informativo del Comando Provinciale di Siracusa, in occasione di una attività di raccolta di informazioni presso l’abitazione dell’uomo si accorgono che il nucleo famigliare vive in condizioni di precarietà.
Scattano quindi ulteriori accertamenti ed indagini che portano in poco tempo ad individuare nel 58enne l’autore di numerosi episodi di maltrattamenti e abusi sessuali avvenuti tra le mura domestiche.
L’esito delle indagini viene quindi comunicato alla Procura di Siracusa che in pochi giorni emette l’ordinanza di custodia cautelare. L’uomo è stato quindi tradotto presso la casa circondariale di Cavadonna.




Siracusa. Indagini e veleni, parla Alberto Palestro: "Mi riprendo la mia onorabilità"

“Voglio riappropriarmi della mia dignità e della mia onorabilità, messe in discussione nei mesi trascorsi. E mi riferisco al collegamento che in qualche modo è stato posto in essere tra il mio nome e l’episodio dell’incendio dell’auto di Simona Princiotta”. Il consigliere comunale Alberto Palestro inizia così la sua conferenza stampa. Nessuna dichiarazione sull’inchiesta che lo vede indagato per la gestione degli impianti sportivi, “anche se avrei molto da dire”. Con al suo fianco gli avvocati, ha deciso di limitarsi ad un’altra “dolorosa” (la definizione è dello stesso Palestro, ndr) vicenda.
Su cui la magistratura siracusana ha disposto l’archiviazione. “Non ho mai ricevuto un avviso di garanzia in relazione all’incendio di quella vettura ed ho appreso di essere sottoposto ad indagini solo dalla stampa”, spiega Palestro. “Dalla lettura del fascicolo processuale non è risultato alcun elemento che consenta di collegare la vicenda dell’incendio alla mia persona. E – puntualizza il consigliere – la Princiotta non ha proposto opposizione alla richiesta di archiviazione”.
Il pubblico ministero scrive proprio che “pur apparendo lecito ipotizzare (…) che l’incendio del 12 agosto possa essere collegato a risentimenti maturati nell’ambiente politico, tuttavia il materiale probatorio raccolto dalla Digos (…) non contiene elementi che rendano dimostrabile nel dibattimento un qualche collegamento tra l’azione delittuosa ed i consiglieri (…) e Palestro Alberto”.
Visibilmente provato, Palestro non nasconde di avere particolarmente sofferto l’accusa. “L’epilogo era scontato vista la mia consapevolezza di essere estraneo ai fatti” ma il clamore mediatico e le chiacchiere da bar hanno offeso “la mia onorabilità, la mia storia personale di servitore dello Stato e dell’ordine pubblico”.
Quanto all’avviso di conclusione indagini ricevuto nell’ambito dell’altra inchiesta che ha toccato palazzo Vermexio, Palestro – per il momento – si limita a ribadire “rispetto e fiducia per il lavoro della magistratura” e la volontà ferma di difendere le sue ragioni. “Senza urlare, con stile, anche in questo momento difficile della mia vita”.




Siracusa. Vicenda Ge.pa., il sindaco Garozzo: "se deve soldi al Comune li pagherà"

“Se la Gepa deve dei soldi al Comune di Siracusa, quella somma verrà richiesta ed incassata”. Il sindaco di Siracusa stoppa sul nascere le polemiche sul “caso” che recentemente ha acceso gli animi in consiglio comunale, con il coinvolgimento in particolare del consigliere Tanino Firenze.
La Gepa è la società che ha gestito i parcheggi a strisce blu per conto del Comune, in servizio esternalizzato.
Sarebbe emersa una somma di circa 423.000 euro che sarebbe dovuta ma mai pagata. Soldi, per la verità, che non sarebbero neanche stati sin qui richiesti da palazzo Vermexio. Una rapida verifica da parte del neo dirigente del settore mobilità e trasporti – dopo le polemiche – e le carte sono state inviate all’avvocatura comunale che provvederà ad emettere i provvedimenti conseguenziali.