Siracusa. Insegne commerciali, procedure semplificate per gli edifici storici

Approvato questa mattina dalla giunta municipale di Siracusa l’accordo che consentirà ai titolari di attività commerciali di installare con procedure semplificate le insegne su edifici storici o in aree tutelate perchè beni paesaggistici.
Quattro i passaggi stabiliti d’intesa tra Comune e Sovrintendenza. Innanzitutto le installazioni delle insegne di esercizio devono prevedere scelte cromatiche, materiali, misure e caratteristiche dell’illuminazione coerenti con il contesto ambientale. Le targhe non devono interessare elementi architettonici e non devono superare la misura cm 50×30. Le scritte, i simboli ed i marchi dovranno essere attinenti all’attività esercitata e non superare le dimensioni di mezzo metro quadrato. Infine, tutti i manufatti non dovranno utilizzare colori scuri e/o fluorescenti per ridurre l’impatto visivo sul contesto circostante.
“Questo – ha detto l’assessore Gianluca Scrofani – è uno dei risultati che otteniamo grazie ad un lavoro svolto in assoluta sinergia con la Sovrintendenza, con la quale da tempo condividiamo diverse misure di interventi da realizzare in città a tutela e nel rispetto del patrimonio architettonico e paesaggistico. L’approvazione dell’accordo è propedeutico alla firma del protocollo che avverrà nei prossimi giorni”.
Nel tavolo tecnico sarà stabilita la Scia che definirà iter di installazione e caratteristiche delle insegne anche per le altre zone della città e per gli edifici che non sono di interesse storico.




Siracusa. Dramma Antico: I Sette contro Tebe, Le Fenicie e Le Rane i titoli 2017

Poco prima del debutto di Fedra, al teatro greco di Siracusa, annunciati i titoli della prossima stagione. La scelta è caduta sulle tragedie “I sette contro Tebe” di Eschilo e “Le Fenicie” di Euripide e la commedia “Le Rane” di Aristofane.
Ad annunciare i titoli della stagione 2017, scelti dall’Inda insieme alla commissione di esperti formata da Massimo Bray, Roberto Andò e Luciano Canfora, è stato il commissario straordinario Pier Francesco Pinelli.
Subito dopo, ha debuttato Fedra di Seneca. L’opera diretta da Carla Cerciello sarà in scena fino a domenica 26 giugno per poi iniziare la tournée nei teatri di pietra siciliani, Segesta e Taormina, e italiani, Ostia antica. La traduzione è di Maurizio Bettini, la scena di Roberto Crea, i costumi di Alessandro Ciammarughi, le musiche di Paolo Coletta, le coreografie di Dario La Ferla. Sul palco Imma Villa (Fedra), Fausto Russo Alesi (Teseo e Ippolito), Bruna Rossi (nutrice), Sergio Mancinelli (messaggero), Simonetta Cartia ed Elena Polic Greco (prime corifee), Claudia Zappia, Nadia Spicuglia, Maddalena Serratore Federica Cavallaro (corifee). Il coro è invece formato dagli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico, scuola di teatro “Giusto Monaco”.




Siracusa. Vandali in azione all'istituto Ipsia: denunciati tre minori e un 23enne

Sarebbero stati in quattro, tre minori di sedici e diciassette anni ed un 23enne. La loro presenza è stata segnalata alla polizia che, con le Volanti, sono intervenuti dopo l’intervento di un istituto di vigilanza privata all’istituto Ipsia di piazza Armerina. Quando gli agenti e gli uomini della vigilanza privata hanno raggiunto i locali scolastici, i giovani si trovavano ancora sul posto, intenti a danneggiare e con l’intento di tentare un furto all’interno della scuola. Sono stati sorpreso, bloccati e denunciati per furto aggravato in concorso.




Siracusa. Bacio tra due uomini al bar: la polemica finisce con una stretta di mano

Un incontro chiarificatorio, concluso con una bella stretta di mano. Dopo le polemiche legate al bacio tra due uomini al Cafè Archimede, con successivo allontanamento dei due da parte del gestore, i toni, che si erano fatti atti nelle ultime ore, con il chiaro timore, espresso soprattutto dalle associazioni Arcigay e Stonewal Glbt, che si trattasse di gesto omofobo, lo scenario sembra profondamente cambiato e la distensione ha preso il posto dell’alta tensione che si era venuta a creare. “Siamo soddisfatti- commenta Tiziana Biondi, presidente di Stonewall Glbt- All’incontro abbiamo partecipato insieme ai rappresentanti di Arcigay. Il dialogo con i proprietari del bar, insieme ad alcuni clienti abituali ha fatto emergere che non si è trattato di un episodio di omofobia ma di un fraintendimento. Un errore in buona fede”. Sono seguite le scuse, le strette di mano, con tanto di foto “di gruppo”, con il cartello della campagna #STOPOMOFOBIA “per ribadire che, nel loro locale, tutti e tutte, nessuno escluso, sono i benvenuti”.Ripercorre l’episodio il proprietario del bar, Stefano Gentile, che sottolinea, intanto, che “nella vita non ho mai pensato minimamente di fare distinzioni di genere. Ho sempre avuto un atteggiamento sereno e “laico” su questi temi e non ho mai inteso farmi portavoce di pregiudizi”. Premessa a cui fa seguire i dettagli dell’episodio specifico. “Non ho mai voluto escludere nessuno dalla mia attività- prosegue- Non potrei. Sono clienti e dipendenti che mi permettono di tenere aperta una attività così impegnativa e stancante, ma che mi dà anche tante soddisfazione. Ma soprattutto perché non avevo nessuna pregiudiziale quella sera. Sono amareggiato e dispiaciuto”. Il problema non sarebbe consistito in un bacio scambiato tra i due clienti. “Dopo diverse ore che nella mia veranda chiacchieravano e si bachiavano- chiarisce Gentile- senza che nessuno avesse nulla da ridire, verso la fine della serata alcuni atteggiamenti mi sono sembrati eccessivi e, probabilmente in un eccesso di zelo, ho detto di smetterla, ma solo di non esagerare. Di questo mi scuso di nuovo, come avevo già fatto subito dopo l’alterco che ne è scaturito, perché avevo capito che il mio atteggiamento era stato interpretato come discriminatorio”.




Siracusa. Indagini e veleni, Princiotta alla carica: "renderò pubbliche le registrazioni"

Ritorna alla carica Simona Princiotta, la consigliera Pd invisa al Pd che con le sue denunce ha dato la stura a diverse delle indagini che si sono abbattute su palazzo Vermexio. Bersaglio doppio: Carmen Castelluccio e Sofia Amoddio, due delle esponenti di punta dell’area Dem del partito. “Sento dello sconcerto delle due esponenti Pd perchè la stampa aveva anticipato la notizia degli avvisi in arrivo con presunta violazione del segreto istruttoria”. Per la Princiotta sarebbe “una barzelletta”.
E questo per via di un articolo del codice di procedura penale (391 bis comma 5) “che ha consentito al mio difensore di ottenere dal Pubblico Ministero non solo i nomi delle persone iscritte nel registro degli indagati ma che anche onera ex lege il Pm ad identificarli e nominare a tutela degli stessi un difensore d’ufficio, ove non abbiano già nominato un difensore di fiducia, stante il fatto che il mio avvocato ha formalizzato l’intenzione di interrogare i suddetti indagati in sede di investigazioni difensive ed il pubblico ministero non ha alcuna discrezionalità sul punto”.
Il magistrato ha dato riscontro alla richiesta del legale della Princiotta ed ha specificato in calce all’istanza che “i signori Castelluccio e Pennisi risultavano iscritti e che nei giorni seguenti avrebbe fornito il nome degli avvocati. Da quel momento sono libera di discutere con chi voglio ed in qualunque sede della notizia di iscrizione nel registro degli indagati. Più che parlare di violazione del segreto istruttorio consiglio a Castelluccio e Amoddio di acquistare un nuovo codice di procedura penale”, la pungente ironia della grande accusatrice.
La Princiotta promette poi di rendere pubbliche molte delle registrazioni audio finite in Procura. Dialoghi che potrebbero creare nuovo imbarazzo tra la classe politica e dirigente siracusana. “Farò ascoltare tutto ai cittadini in una conferenza stampa, in ossequio ai principi di trasparenza tanto caro al sindaco ed alle signore Castelluccio e Amoddio”.




Siracusa. Il gruppo Pd si stringe attorno a Castelluccio: "persona da elevato profilo morale"

Il capogruppo del Pd, Francesco Pappalardo, si dice “sbigottito” dalla notizia dell’avviso di conclusione indagini recapitato a Carmen Castelluccio, nell’ambito dell’inchiesta Zuimana. “Conosco l’elevato profilo morale, lo spessore politico, oltre all’elevato senso delle istituzioni di Carmen Castelluccio, con cui, tra l’altro, durante le precedenti amministrative, ho condiviso la campagna elettorale. Un giudizio, tra l’altro, che non è soltanto mio ma di tutto il gruppo, di cui mi faccio interprete. Pur non essendo mio compito entrare nel merito della vicenda riportata dalla stampa, voglio, soltanto, auspicare che l’azione della magistratura, in cui ripongo la mia fiducia, restituisca presto la verità dei fatti”.




Siracusa. Due uomini allontanati dal bar dopo un bacio: "L'omofobia non c'entra"

A passare per omofobo non ci sta proprio. Stefano Gentile è il titolare del Cafè Archimede e dopo l’esplosione del caso dei due uomini che sarebbero stati invitati ad allontanarsi dopo un bacio, ci tiene a raccontare la sua versione dei fatti.
Seduto ad un tavolino del caffè di piazza Archimede, sottolinea anzitutto che si sarebbe comportato allo stesso modo anche se di fronte si fosse ritrovato una coppia etero. “Senza ombra di dubbio. E non è questione del bacio”, spiega. “Le effusioni erano diventate troppo appassionate. In maniera molto pacata mi sono avvicinato ed ho chiesto gentilmente di contenersi per questione di decoro o di spostarsi all’interno. Ma, ripeto, lo avrei fatto anche con una coppia composta da uomo e donna”.
Il titolare del Cafè Archimede non nasconde la sua sorpresa per le accuse ricevute, specie dopo la pubblicazione su Facebook di racconti e commenti. “Ci eravamo lasciati quasi con una stretta di mano, ero convinto fosse finita lì. Comunque voglio davvero chiarire questa vicenda: ho invitato domani il vicesindaco Francesco Italia, il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini, e i due ragazzi. Non solo – dice ancora Stefano Gentile – sono il primo a sostenere e promozionare l’iniziativa di Arcigay che durante il corteo finale dell’Onda Pride darà vita proprio qui in piazza ad un bacio collettivo contro l’omofobia. Condivido senso e messaggio dell’iniziativa”.




Siracusa. Faro Murro di Porco diventerà hotel: 14 posti letto, suite e boutique apartment

Ci sono anche il faro di Capo Murro di Porco e il faro di Brucoli tra i primi 9 aggiudicati in concessione fino a privati con il primo bando di gara Valore Paese-Fari.  È stata stilata la graduatoria provvisoria che darà il via al recupero di questi gioielli del mare, situati in contesti di grande pregio paesaggistico e naturalistico. Nei prossimi mesi, una volta ultimate tutte le verifiche amministrative previste dal bando, si procederà alla stipula dei contratti di concessione.
Il Faro di Brucoli sarà allestito da Azzurra Capital srl come punto di accoglienza turistica associato ai prodotti eno-gastronomici locali. Murro di Porco a Siracusa, è stato assegnato a Sebastian Cortese un giovane imprenditore under 30, che ha proposto un modello di business articolato su vari fronti: ristorazione, marketing, congressi, eventi e ben 14 posti letto tra suite e boutique apartment.




Siracusa. Treno per Fontane Bianche con una sola corsa al mattino, Filt Cgil: "Comune distratto"

Potenziare le corse del treno che dalla stazione ferroviaria conduce a Fontane Bianche, per poi proseguire la sua corsa verso la zona sud. La richiesta parte dalla Filt Cgil, che avrebbe già avuto garanzie in proposito da parte di Trenitali, sempre che il Comune avanzi apposita richiesta. Un problema soltanto burocratico,secondo quanto spiega la segretaria provinciale del sindacato di categoria, Vera Uccello. “Il Comune batta un colpo- tuona l’organizzazione sindacale. I cittadini siracusani reclamano il servizio ferroviario estivo per Fontane Bianche che ad oggi, malgrado la disponibilità di Trenitalia ad incrementare la tratta, non ha soluzione, per negligenza dell’amministrazione comunale siracusana, occupata in altre faccende.Raggiungere Fontane Bianche con il treno -spiega Vera Uccello- impegna poco più di 10 minuti e il servizio viene effettuato tutti i giorni, alle 10:10, con una sola corsa mattiniera e l’esclusione dei giorni festivi. Cioè proprio quando, nei fine settimana, famiglie, anziani, donne e bambini possono maggiormente recarsi al mare.Basterebbe la semplice richiesta scritta del Comune affinché si incrementino le corse giornaliere di andata e ritorno e si predispongano le corse dei treni nei giorni festivi.
La zona balneare di Fontane Bianche, inoltre dovrebbe essere gestita da servizi accessori, il Comune dovrebbe predisporre un servizio con bus-navetta e trasportare i passeggeri nei diversi punti e lidi balneari; ciò renderebbe il servizio ferroviario competitivo, vera alternativa alle auto private, che non creano solo inquinamento, ma creano, soprattutto nel tratto Siracusa-Cassibile, ingorghi, file e in taluni casi -conclude – incidenti”.




Siracusa. Ritorna il bus per Fontane Bianche, sanzione rinviata

Ritorna la corsa Siracusa-Cassibile-Fontane Bianche. O meglio, ritorna in servizio l’autobus Ast che copriva quella tratta prima della nota vicenda del sequestro del mezzo che deve scontare due mesi di sospensione della carta di circolazione.
Alla luce dei notevoli disagi causati agli utenti, al termine di una riunione nella sede della Municipale, è stato deciso di far scontare al mezzo la sanzione comminata al termine della stagione estiva, a partire dal 5 novembre.
All’incontro hanno partecipato i vertici provinciali dell’Ast, rappresentanti di Prefettura, Ufficio Periferico Trasporti e Comune di Siracusa, con l’assessore Dario Abela in testa.