Siracusa. Festa della Guardia di Finanza: da gennaio scoperti 39 milioni di ricavi non dichiarati

E’ stata anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta dal gennaio ad oggi la celebrazione, questa mattina, del 242esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, all’interno della caserma Lombardi. Il comandande Antonino Spampinato , dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale del Corpo, Giorgio Toschi, ha consegnato le ricompense di ordine morale a chi si è distinto particolarmente nelle attività operative. Ha voluto, inoltre, sottolineare l’importanza della sinergia tra le istituzioni, rimarcando i risultati significativi ottenuti nella lotta al sommerso, all’evasione ed elusione fiscale, agli illeciti utilizzi di denaro pubblico, alle frodi finanziarie, riciclaggio e alla criminalità economica organizzata. In numeri, sono stati, da gennaio a maggio, scoperti 39 milioni di euro di ricavi non dichiarati, individuati 19 soggetti sconosciuti al fisco tra evasori totali e paratotali, con ritenute non versate per circa 670 mila euro. Le Fiamme Gialle hanno anche “scovato” 40 lavoratori in nero e irregolari impiegati da 18 datori di lavoro. In materia di scontrini e ricevute fiscali, violazioni constatate nel 47 per cento dei controlli effettuati. Proposte 15 sospensioni dell’attività per reiterate violazioni. L’attività della Guardia di Finanza ha, inoltre, condotto alla denuncia di 16 imprenditori responsabili di frodi e reati fiscali. Poi interventi a tutela dei mercato, con 57 interventi nei confronti di soggetti economici potenzialmente a rischio, partendo da ambulanti e negozi gestiti da cinesi, con oltre un milione e mezzo di prodotti contraffatti e 7 mila sequestrati per violazione del made in Italy e del diritto d’autore. Ricordata, tra le operazioni condotte, quella relativa all’assenteismo al Comune di Pachino per cui 7 dipendenti dovranno rispondere di truffa ai danni dello Stato. Secondo la Guardia di Finanza avrebbero timbrato il cartellino per poi assentarsi arbitrariamente dal lavoro.




Siracusa. Riapre il Cup dell'Asp di via Brenta, terminati i lavori dopo l'allagamento degli uffici

Il Centro unico prenotazioni del Presidio Territoriale di Assistenza di via Brenta a Siracusa ha riaperto gli sportelli dopo un periodo di chiusura determinato, da un allagamento che aveva reso temporaneamente inagibili alcuni locali.
Gli utenti del capoluogo hanno nuovamente a disposizione, per le prenotazioni, i Cup di via Brenta, quello dell’ospedale Umberto I e quello del Rizza di viale Epipoli. Ne dà notizia il direttore del Distretto sanitario di Siracusa Antonino Micale.
Intanto è entrato in vigore l’orario estivo che si protrarrà sino al 15 settembre che prevede la chiusura degli sportelli al pubblico di tutto il Distretto di Siracusa il giovedì pomeriggio. Rimane invariata l’apertura pomeridiana del martedì.




Siracusa. Caduti del mare, commemorazione al monumento di via Mazzini

Una cerimonia sobria, organizzata ieri mattina per la commemorazione dei Caduti del mare davanti al monumento di via Mazzini, di fronte alla Camera di Commercio. Alla cerimonia, organizzata dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) hanno partecipato anche i soci della Lamba Doria insieme a militari della Capitaneria di Porto e Infermiere Volontarie della Croce Rossa. Presenti il Consigliere Nazionale dell’ANMI Comandante Mario Dolci e il Capitano di Fregata Ernesto Cataldi.Dopo l’alza bandiera, l’ammiraglio (in ausiliaria) Vincenzo Tedone ha illustrato il monumento rimarcando il profondo significato che quelle bianche lastre di pietra hanno: sono incisi 130 nomi di ragazzi siracusani che, durante il secondo conflitto mondiale, hanno perso la vita in mare per la patria, la libertà e la democrazia di cui noi godiamo oggi. Addirittura, alcuni dei nomi incisi, sono di Marinai dispersi in mare che non hanno mai avuto degna sepoltura e quelle semplici pietre, all’ingresso di Ortigia, sono l’unico posto dove figli o nipoti possono deporre un fiore, in ricordo dei propri cari. Dei 130 nomi sono stati ricordati in particolare 6 giovani morti in giugno :Giuseppe Genovese, 23.6.43 Nave Pomo davanti Siracusa,Vincenzo Campo, 22.6.43 Veliero davanti Augusta, Sebastiano Bongiovanni 20.6.44 Campo di concentramento in Germania ,Francesco Insolia e Francesco Bottaro, 29.6.42 nave Diana. Al termine le note del silenzio hanno concluso la cerimonia.




Siracusa. Operaio sbalzato da una scala, trasferito in elisoccorso. Non è in pericolo di vita

Diverse fratture ma non rischia la vita l’operaio 33enne, pare di una azienda telefonica, rimasto coinvolto in un incidente nel primo pomeriggio. Stava lavorando sopra una scala, in via della Madonna. Per cause ancora da chiarire, un automobilista avrebbe urtato proprio la scala, posta lungo la strada, sbalzando l’operaio. È intervenuta in pochi minuti un’ambulanza del 118. Alla luce delle sue condizioni è stato deciso il trasporto in elisoccorso a Catania.




Siracusa. Bacio tra due uomini al bar, allontanati: Arcigay, "bacio collettivo il 16 luglio contro l'omofobia"

Michele è un ragazzo di Recalbuto. A Siracusa è venuto per amore: qui vive e abita il suo compagno. Sono una coppia come tante, poco meno che quarantenni. Domenica sera Michele era seduto ad uno dei tavolini di un noto bar della centrale piazza Archimede. Ed ha baciato il suo compagno. Effusioni che non sarebbero piaciute al titolare del locale che si è avvicinato ed ha chiesto loro di smettere perchè quei gesti in pubblico erano sconvenienti ed al limite dell’osceno. Così raccontano i due protagonisti. Che dopo l’invito rivolto decidono di pagare e andare via.
La storia fa in fretta il giro della città e diventa virale su Facebook. Tra le prime reazioni, quella di Aricgay Siracusa, con il presidente Armando Caravini che annuncia attività di boicottaggio per quel bar. “Voglio dare un segnale forte, così abbiamo deciso che quando il corteo finale dell’Onda Pride passerà da piazza Archimede ci fermeremo davanti a quel bar per scambiarci tutti insieme un bacio collettivo. Un bacio contro l’omofobia”, dice Caravini.




Siracusa. Altri cinque avvisi, inchiesta Zuimama: c'è anche la consigliera comunale Castelluccio

Altri cinque “avvisi” recapitati dalla Procura di Siracusa colpiscono palazzo Vermexio. Alla conclusione delle indagini preliminari scatta l’accusa di turbativa della procedura amministrativa al fine di determinare l’assegnazione del servizio di campus estivo all’associazione Zuimama, nonché di erogare in favore della stessa un finanziamento pubblico.
Il reato viene contestato in particolare, “per avere predeterminato – scrive la Procura – il contenuto della determina comunale con la quale veniva affidata alla Zuimama la gestione del campus estivo in mancanza di qualunque avviso pubblico e senza alcuna valutazione del progetto”. Agli indagati viene inoltre contestata la tentata truffa in concorso.
I nomi dei cinque: la consigliera comunale del Pd, Carmen Castelluccio (ex segretario provinciale del partito, ndr), il marito e impiegato comunale Giuseppe Pennisi (ritenuto dalla Procura il vero gestore della Zuimana) e poi Rosaria Garufi, dirigente del Comune di Siracusa, Caterina Galasso, funzionaria comunale e Cristina Aripoli, presidente dell’Associazione Zuimama.
A Pennisi venne sequestrato un computer con un archivio contenente “numerosissima documentazione facente capo alla Zuimama tra cui il decreto di sequestro della Procura di Siracusa relativo alla documentazione del campus estivo notificato qualche giorno prima sia al Comune di Siracusa sia al presidente dell’associazione Zuimama, nonchè la querela presentata dalla Aripoli contro la consigliera comunale Simona Princiotta”, annotano gli investigatori.
Galasso e Aripoli hanno inoltre ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini con l’ulteriore accusa di avere anche calunniato in vario modo sia l’assessore comunale Valeria Troia sia la consigliera comunale Simona Princiotta, dalla cui denuncia è scaturita l’indagine.
Nel contesto delle attività istruttorie, è risultata l’estraneità dell’assessore Valeria Troia per la quale è stata avanzata richiesta di archiviazione.




Siracusa. Sette minori non accompagnati rintracciati: erano alla Stazione. Idea allontanamento?

Sette migranti minori non accompagnati sono stati rintracciati da agenti di polizia mentre si aggiravano nei pressi della stazione ferroviaria di Siracusa. Senza bagagli, si muovevano all’interno della struttura e nei pressi dei binari. Probabilmente volevano allontanarsi da Siracusa e dalla struttura che li ospitano.
Gli operatori della polizia ferroviaria in sinergia con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, hanno proceduto all’identificazione dei giovani che, dopo essere stati rifocillati, sono stati riaffidati alla struttura ospitante.




Canale Galermi, grido d'allarme per la struttura che rifornisce l'agricoltura siracusana

Centinaia di agricoltori siracusani preoccupati per le condizioni e la gestione del canale Galermi. Struttura nevralgica, “approvvigiona” gran parte delle aziende locali. Si moltiplicano gli allarmi. L’ultimo arriva da Belvedere, con il presidente della circoscrizione Enzo Pantano. “L’assenza di una chiarezza nella gestione della struttura comporta disagi non indifferenti perché manca oggi la manutenzione dell’impianto con conseguenze ovvie di disagi e carenze”, spiega.
Il quartiere ha inviato una nota al dipartimento regionale Territorio e Ambiente, al capo di gabinetto dell’assessorato e al prefetto di Siracusa, oltre che al Genio civile, per capire quale sia oggi la situazione.
“Sono numerose le richieste di intervento da parte degli agricoltori che si riforniscono di acqua per irrigare i loro campi proprio dal canale Galermi e che lamentano la consistente diminuzione a seguito della mancata manutenzione delle varie prese. Una situazione che rischia di aggravarsi ancora di più nel periodo estivo”.
Una situazione che potrebbe incrementare fenomeni di abusivismo o prelievi d’acqua dal canale senza alcun rispetto per l’antico impianto.
Rischiano intanto le aziende specializzate nella produzione di fragole. “Rischiano di non poter più lavorare così come gli altri agricoltori in difficoltà per l’approvvigionamento idrico”.




Siracusa-Cassibile, tratto autostradale incubo estivo: "Caro Cas, quando concluderete i lavori?"

Anche il Comune di Siracusa – finalmente – parte in pressing sul Consorzio Autostrade Siciliane. Il problema è sempre lo stesso: lavori infiniti e deviazioni lungo la Siracusa-Rosolini con lunghe code che si formano nei periodi del grande esodo estivo. L’ingegnere capo del Comune, Natale Borgione, ha chiesto al Cas i tempi di esecuzione, soprattutto di conclusione dei lavori, sul tratto autostradale, corsia Cassibile-Siracusa.
La richiesta sullo stato dei lavori era stata avanzata dal consigliere comunale Giuseppe Impallomeni nella seduta del civico consesso dedicata al question-time nello scorso mese, a causa dei disagi che si sono verificati negli anni scorsi.




Siracusa. Edifici storici in Ortigia: viaggio nelle occasioni perdute per investimenti e lavoro

Cosa succederebbe se si riuscisse a far partire cantieri per il restauro di alcuni dei principali edifici pubblici abbandonati in Ortigia? Secondo la stima della Fillea Cgil diretta da Salvo Carnevale, si potrebbero realizzare interventi per oltre 33 milioni di euro con almeno 200 operai impiegati. Quindi investimento, quindi occupazione, quindi sviluppo.
Il mini dossier parte da un edificio simbolo dello stallo: l’Ex Carcere Borbonico, proprietà dell’ex Provincia Regionale. “Al momento nessun progetto di intervento, è stato inserito nella lista degli edifici alienabili quindi messo in vendita. Si pensa che serva un intervento di circa venti milioni di euro per renderlo fruibile, da destinare secondo piano particolareggiato di Ortigia”.
C’è poi il Monastero Montevergini ed ex Ospedale delle Cinque Piaghe. Proprietario è il Comune con l’Azienda Ospedaliera Umberto I e privati. “La parte di competenza del Comune è stata restaurata ed adibita a Galleria Civica, la parte centrale, quella di proprietà dell’Azienda Ospedaliera, è in totale abbandono”, scrive la Fillea. “È stato presentato un progetto nel 2004 per un importo di €1.549.370,70 con consegna lavori nel 2007. Allo stato attuale non è stato avviato alcun cantiere”.
Adiacente alla chiesa del Carmine c’è poi il Convento dei Carmelitani, di proprietà dell’ex Provincia. “È stato oggetto di restauro e consegna lavori, attualmente non destinato a fruizione. Vista l’incuria si presuppone che per renderlo fruibile necessita di un altro milione di euro”.
Ex convento San Francesco d’Assisi-ex Tribunale Gargallo, adiacente alla chiesa dell’Immacolata. Ente proprietario è il Comune. “È stato presentato un progetto nel 2004 per un importo di €2.065.827,60 con consegna lavori nel 2005. Allo stato attuale parte del complesso è sede istituzionale, con uffici comunali. Resta da verificare lo stato e la consegna dei lavori”
Inevitabile un passaggio al Liceo Classico Tommaso Gargallo, ex convento San Filippo Neri con sovrapposizione di competenze tra Comune e Provincia. “È stato presentato un progetto nel 2004 per un importo di €5.164.568,99 con consegna lavori nel 2005. Allo stato attuale continuano ad essere disastrose le condizioni dell’edificio, attualmente è aperto un cantiere con lavori di ripristino al fine di impedire un ulteriore deterioramento dell’immobile e garantire l’esecuzione dei lavori inerenti gli impianti ed il successivo progetto. Si tratta di un importo di €645.000,00 e con consegna lavoro presunto al mese di giugno 2016. Pare che questi soldi non basteranno comunque a terminare i lavori e che ancora necessitano almeno altri tre milioni di euro. Edificio ancora da destinarsi. In questo momento i lavori sono fermi e rileviamo visivamente un importo piu basso”.
Chiesa del Collegio dei Gesuiti, con proprietà da definire tra Fondo Edifici di Culto e Genio Civile. “Pare – si legge nel dossier della Fillea – ci sia un progetto di restauro approvato di circa €800.000 ma ancora non è stato avviato nessun cantiere. Si dice che serva un progetto integrativo per poter effettuare i lavori”.
Complesso del Monastero di Santa Croce o Reclusorio delle Ree Pentite, di proprietà della Regione Siciliana, Sovrintendenza di Siracusa. “Esiste un progetto presentato dalla Soprintendenza per destinare l’edificio in un CED. Non è in nostro possesso, ma si stima che gli interventi si possano aggirare intorno ai 20 milioni di euro”.
Chiusura dedicata dal sindacato edile alla chiesa e convento di San Domenico con annessi ipogei. Il Comune è il proprietario, una parte è Caserma dei Carabinieri. “È stato presentato un progetto nel 2004 per un importo di €1.807.599,15 con consegna lavori nel 2006. Sono stati effettuati dei lavori ma da verificare lo stato dei fatti per lavori di recupero e conservazione degli stabili”.