Siracusa. Il buon esempio dei residenti di via Friuli: pulizia fai da te "per amore della nostra città"

La buona volontà come esempio. Alcuni volenterosi condomini di via Friuli hanno deciso di trascorso una domenica pomeriggio “particolare”. Stanchi di esser sommersi da sterpaglie, bottiglie di vetro e di carta e tanti altri rifiuti abbandonati nei terreni incolti tra i palazzi della zona, hanno preso attrezzi, guanti e sacchetti della spazzatura per provvedere alla pulizia dell’area. Adulti e bambini insieme, per una iniziativa autonoma, in supplenza di mancati interventi del pubblico.
“Il rischio incendi è concreto, come la possibile presenza di zecche. Così abbiamo deciso di pulire da noi, senza attendere qualche aiuto oggi inesistente. Questo è il nostro buon esempio: la cultura dell’amore per le nostre cose e la nostra città si vede anche da questi gesti che i genitori trasmettono ai loro figli”, raccontano esausti al termine delle operazioni di pulizia.




Siracusa poco social: per l'indagine Avis Untrending è nella top ten delle "sconosciute"

Sorprende il risultato di una ricerca di Avis, la società di autonoleggio. Ha selezionato i posti meno condivisi sui social network con tanto di invito a visitarli per viaggiare lontano dalla massa. E tra le dieci destinazioni con meno hashtag figura Siracusa. I risultati completi sono stati pubblicati sulla piattaforma interattiva Avis Untrending.
“Il tool interattivo – spiegano – permette a tutti di scoprire i posti meno noti e a pochissima distanza dalle destinazioni di vacanza più famose in Europa e nel mondo. Creato per ispirare i viaggiatori e stimolarli a visitare posti nuovi, Avis Untrending offre consigli basati su dati di viaggio di Avis e sul rating Untrending che misura il numero di hashtag sui social media di ogni posto”.
Nonostante una popolarità crescente ed una esposizione mediatica evidente, per questa indagine Siracusa è nella Top Ten mondiale delle destinazioni meno presidiate da hashtag e condivisioni sui social media. Si meraviglia la stessa Avis che parla di una “perla siciliana con un passato da grande città dell’Antica Grecia” con “un abbagliante mare azzurro cui fanno capolino vivaci caffè e splendide piazze barocche”.
L’indagine, è bene precisare, si basa sui dati Avis relativi alle principali destinazioni di noleggio auto in 11 Paesi nel mondo e su un indice di “Untrending”, che misura il numero di hashtag sui social media.




Siracusa. Villa Azzurra, l'Ugl: "no a facili allarmismi, situazione occupazionale garantita"

Niente facili allarmismi nella delicata vertenza di Villa Azzurra. L’Ugl sanità sceglie la linea della prudenza. Il sindacato ricorda che “l’amministratore unico della società, nonostante l’azienda si trovi in una situazione economica critica, ha espresso la volontà di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali in tutti i settori dell’azienda, compreso quello ausiliario”. Quest’ultimo è l’unico esternalizzabile e per il quale Opera Servizi ha garantito, in seduta sindacale, l’assorbimento di tutte le ausiliarie.
“Non è l’anticamera del licenziamento ma, al contrario, garantisce il mantenimento del livello occupazionale”, spiegano dall’Ugl dopo le dichiarazioni dei rappresentanti di Cgil e Cisl. Sarebbero quindi solo 8 i dipendenti interessati dalla vertenza e non tutti e 69.
“Non sussiste alcun rischio per i restanti 61 dipendenti la cui occupazione non è stata in alcun modo messa in discussione né oggetto di trattativa in sede di incontro e che sono stati dunque annoverati impropriamente all’interno di tali dichiarazioni infondate”, ribadiscono dall’Ugl. “Accogliere la proposta di esternalizzazione rappresenta l’unica ragionevole via da percorrere al fine di garantire la continuità lavorativa e scongiurare il licenziamento”, spiegano i sindacalisti Spada, Leonardi, Fazzino, Alessi e Quartararo.




Siracusa. Altra auto in fiamme nella notte: il nuovo episodio in via Don Sturzo. Indaga la polizia

La settimana si apre con un nuovo caso di auto data alle fiamme. In via Don Sturzo un incendio ha danneggiato una Mistubishi Space Star di proprietà di una donna. Ancora da accertare le cause dell’incendio mai vigili del fuoco non escludono il dolo. Indagini in corso da parte della polizia.

foto archivio




La siracusana Silvia Falco è Miss Mondo Sport: pass per la finalissima

Tra le 15 finaliste italiane di Miss Mondo c’è anche la siracusana Silvia Falco. A lei è andata la fascia Miss Mondo Sport nel corso della finale nazionale di Gallipoli.
Cinquanta le ragazze a contendersi le varie fasce nazionali e il titolo di Miss Mondo Italia, andato alla 17enne calabrese Fiada Tropea.
Silvia Falco ha comunque superato la selezione e anche dal palco, intervistata da Paolo Ruffini, ha voluto ringrazia Siracusa per il sostegno ricevuto, anche attraverso le selezioni online.




Siracusa. L'Annunciazione in trasferta: "Progetto frettoloso, no propaganda politica sull'arte"

Un no al trasferimento temporaneo dell’Annunciazione di Antonello da Messina arriva anche dall’ex assessore regionale ai Beni Culturali, Maria Rita Sgarlata. “L’arte non può piegarsi a ragioni di propaganda”, il suo esordio.
“Due sono le ragioni che dissuadono dalla trasferta dell’Annunciazione: una normativa, l’altra culturale. Il decreto del 22 aprile 2013 che contiene l’elenco di 23 opere, tra cui ovviamente anche l’Annunciazione di Palazzo Bellomo, specifica che il prestito è autorizzato solo in casi eccezionali e in base ad uno specifico tariffario o a rapporti di reciprocità. D’altra parte, spostare di 40km quel capolavoro, all’interno di un progetto frettoloso e non
calendarizzato, finirebbe per privare nei prossimi mesi estivi la Galleria di Palazzo
Bellomo e l’intera Siracusa di uno dei suoi attrattori culturali più importante
nel periodo di massima affluenza turistica”.




Siracusa. Piazza Adda, via alla ripavimentazione e nuovi alberi

Da lunedì 13 via ai lavori di ripavimentazione dei marciapiedi di piazza Adda. Diversi mesi dopo l’abbattimento dei pini che con le loro radici avevvano deformato basole e asfalto, si completa l’intervento che prevede anche la sostituzione degli alberi con aranci amari.
Ma prima vanno eliminati gli apparati radicali dei pini rimasti sotto il livello della strada. E per farlo è stato necessario noleggiare una macchina particolare, capace di semplificare le operazioni altrimenti complesse. Senza l’estrazione delle radici non sarebbe possibile pianntumare le nuove essenze.




Siracusa. Contenziosi tributari, nuovo regolamento: “Migliorerà rapporto con i contribuenti”

Si lavora ad un nuovo regolamento comunale che dovrà accogliere la recente disciplina sugli interpelli e sul contenzioso tributario. L’assessore ai Tributi, Gianluca Scrofani, ha firmato la proposta di delibera che adesso passa all’esame della commissione Bilancio e poi al consiglio comunale per la stesura finale e l’approvazione.
Il regolamento, accogliendo il decreto legislativo 156 del 2015, disciplinerà il diritto d’interpello del contribuente in materia di tributi comunali. Ha la funzione di far conoscere preventivamente quale sia la portata di una disposizione tributaria o l’ambito di applicazione della disciplina sull’abuso del diritto ad una specifica fattispecie e quale sarà il comportamento del Comune in sede di controllo.
“La nuova disciplina – spiega l’assessore Scrofani – va ad inserirsi nel ventaglio di azioni volte alla tutela dei contribuenti adottate dall’Amministrazione. Il cittadino conoscerà preventivamente l’indirizzo del Comune con l’effetto di ridurre l’eventuale esposizione a contenzioso. Il contribuente potrà rivolgersi all’Ente se dovesse avere dubbi circa l’interpretazione di una qualsiasi norma. Dovrà produrre un’istanza nella quale indicare la soluzione che ha elaborato e sulla quale intende confrontarsi, evitando sanzioni frutto di errata interpretazione. Il silenzio da parte dell’Ente determina l’accoglimento della soluzione presentata dal contribuente”.
Sono previsti due tipi di interpello: quello ordinario, che riguarderà l’applicazione delle disposizioni tributarie quando vi sono condizioni di obiettiva incertezza sulla corretta interpretazione e sulla corretta qualificazione delle fattispecie; quello antiabuso, che riguarderà l’applicazione della disciplina sull’abuso del diritto ad una specifica fattispecie con riferimento a qualsiasi settore impositivo. L’istanza dovrà essere presentata prima che venga adottato il comportamento da parte del Comune. L’ufficio ha tempo 90 giorni per rispondere all’interpello ordinario, 120 per quello antiabuso.
“Questo regolamento – conclude l’assessore Scrofani – è un atto dovuto nei confronti di tutti i contribuenti e segna il grado di attenzione che l’Amministrazione riserva loro. Soprattutto, serve a stabilire con il cittadino un rapporto di fiducia salvaguardando prioritariamente i diritti di ognuno”.




Siracusa. Due ordini di carcerazione eseguiti dalla Mobile

Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un ordine di esecuzione per espiazione detentiva in regime di arresti domiciliari, emessa dalla Corte d’Appello di Catania, nei confronti di Stefano Fazio, 36 anni, siracusano. Deve scontare la pena di due mesi 2 e 15 giorni di reclusione.
Gli agenti hanno, inoltre, eseguito un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Catania, nei confronti di Andrea Iacono, classe 1974, siracusano. Lo Iacono, al termine delle formalità di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare dovendo espiare una condanna di due mesi.




Siracusa. C'è il "si" della Regione: "il parco della Neapolis deve essere autonomo"

La Regione anticipa il suo “si” alla richiesta di autonomia per il parco archeologico della Neapolis. L’assessore regionale ai Beni Culturali, Carlo Vermiglio, non ha un istante di esitazione. “Dobbiamo andare verso quel traguardo, per Siracusa come per le altre realtà”. Insomma stop ad una gestione centralizzata da parte di Palermo segnata, purtroppo, da sviste e ritardi. E così con difficoltà si riesce a farsi trovar pronti all’avvio dell’alta stagione turistica, con monumenti invasi da erbacce, difficili da visitare per troppi cancelli chiusi e con una programmazione di eventi tardiva.
La via, allora, è tracciata. Con il placet di Palermo si può accelerare per la costituzione di una sorta di ente parco gestore dell’area della Neapolis. E così quanto incassato con i biglietti pagati dai visitatori – circa 3,5 milioni di euro – potranno essere reinvestiti a Siracusa senza passare da Palermo e lì, spesso, rimanere bloccati.
“Sevono ora una serie di passaggi burocratico-amministrativi ma ripeto il parco di Siracusa può e deve puntare alla gestione autonoma”, chiarisce Vermiglio durante la sua visita istituzionale al castello Eurialo (dove 40 forestali stanno ripulendo l’area), poi al castello Svevo di Augusta quindi i musei Bellomo e Paolo Orsi di Siracusa.
“Abbiamo un patrimonio che deve essere messo a disposizione di tutti i cittadini del mondo, elimando difficoltà ormai croniche” di una forma di gestione superata dagli eventi. Ma per assicurare la piena fruibilità si deve essere in grado di tenere i cancelli aperti, altrimenti accedere ai siti è impossibile. A Siracusa, ad esempio, è difficile per un turista vedere il tempio di Giove, il ginnasio romano, la fortezza eurialo, il castello Maniace.
“Con atti di evidenza pubblica abbiamo aperto ai privati. Ci sono bandi aperti a tutti e pubblicati sul sito del Dipartimento. Chi vuole può presentare la sua manifestazione di interesse per la manutenzione ordinaria ed apertura dei siti. E’ chiaro che dobbiamo riconoscere al privato una forma di ritorno economico per un impegno che non può essere solo volontario. Ma senza che nessuno gridi allo scandalo come alcuni episodi del passato, purtroppo, hanno consentito”.

nella foto: al centro da sinistra il deputato Vinciullo e l’assessore Vermiglio, a destra la sovrintendente Panvini