Siracusa. Caccia al fortunato vincitore: 500.000 euro al gratta e vinci

E’ caccia al fortunato siracusano che con un gratta e vinci da 5 euro ha portato a casa una vincita di 500.000 euro. La dea bendata si è fermata in viale dei Comuni, tabaccheria Santini. Il biglietto fortunato (20X) ha regalato sotto il numero 28 la graditissima sorpresa.
E nel quartiere non si parla d’altro. Tra supposizioni e quasi certezze relativamente all’identità del misterioso giocatore. Si tratterebbe di un giovane della zona, non un frequentatore abituale della ricevitoria ma piuttosto conosciuto.
La vincita, registrata ieri, è subito diventata social e sui social network ci si divide tra il partito degli invidiosi e chi, invece, esulta per la buona sorte toccata ad “uno di noi”.




Siracusa. Con un colpo di coltello chiede la restituzione di un oggetto: denunciato

La restituzione di un oggetto conteso è diventata occasione per una accesa lite tra due 40enni siracusani. Si sono ritrovati in zona Plemmirio e qui è partita la discussione. Il più giovane dei due, 43 anni, per avvalorare le sue tesi non ha esitato a tirare fuori un coltello da giardinaggio con lunga lama seghettata. Con quello ha colpito il suo interlocutore alla mano, causandogli ferite giudicate guaribili in venti giorni. E’ stato denunciato per lesioni aggravate e porto ingiustificato di arma di taglio, sequestrata dagli agenti delle Volanti.




Siracusa. Raggiri agli anziani conclusi con un furto, arrestata una donna

E’ritenuta responsabile di due furti in casa di anziani. Per questo agenti della Mobile hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip Michele Consiglio, a carico di Giuseppa Crescimone.
Con un consolidato clichè, la 67enne, in un episodio, aveva simulato di essere una dipendente dell’ospedale di Siracusa, incaricata di verificare se la vittima avesse diritto ad agevolazioni per l’acquisto di medicinali. Introdottasi all’interno della sua abitazione avrebbe derubato l’anziana di diversi monili in oro custoditi nella camera da letto. In un altro caso aveva invece simulato la qualità di impiegata Inps per controllare la documentazione per la pensione.




Siracusa. Sbaglia appartamento per un furto e si spaccia per elettricista: denunciato

Un errore “fatale” per un catanese di 51 anni. In trasferta a Siracusa, stava cercando di intrufolarsi in uno studio dentistico, convinto però che fosse un appartamento privato. Quando sono arrivati i poliziotti di quartiere, subito allertati dal dentista, ha tentato di giustificarsi asserendo di essere un elettricista e che il professionista doveva lui dei soldi. Circostanza smentita dal dottore. E’ scattata così la denuncia per tentata truffa.




Siracusa. Villa Azzurra, i sindacati fanno quadrato: "no declassamenti, no licenziamenti"

Incertezza sul futuro dei 69 dipendenti della Clinica Villa Azzurra. La Cgil, settore sanità privata, non nasconde la sua preoccupazione. Complessa la vertenza che riguarda la struttura sanitaria accreditata con il servizio sanitario.
La proprietà ha avviato le procudure per la cessione di affitto del ramo di azienda alla Gesin s.r.l.. “Cessione dettata dalla necessità di ripianare le esposizioni debitorie, con la proposta di esternalizzare il servizio di ausiliarato e sanificazione ad una cooperativa con un costo minore rispetto all’attuale ma tutto ai danni dei lavoratori a cui verrebbe applicato un part-time con declassamento del profilo di appartenza”, spiega Marcella Coppa, segretaria provinciale Cgil sanità privata.
Il sindacato ha rifiutato la proprosta. Ma le proposte di Cgil e Cisl non sono state prese in considerazione. “Abbiamo chiesto soluzioni in grado di garantire tutti i lavoratori e non soltanto una parte con contratto di solidarietà e trasformazione del contratto a part-time. E’ amaro constatare che ancora una volta il sindacato confederale è l’unico soggetto che tutela il lavoro nella realtà del privato sociale. Non permetteremo che un solo lavoratore possa perdere il lavoro per responsabilità di una gestione aziendale diseconomica di
cui i lavoratori non hanno colpe”.




Siracusa. Mascherone distrutto in via Picherali da una gru: "paghino loro il restauro"

Si grida allo scandalo in Ortigia e questa volta non c’entrano i vandali. Danneggiato il prospetto esterno di un edificio di via Pompeo Picherali, accanto piazza Duomo. E’ stato abbattuto il mascherone barocco del balcone del palazzo Rosolini-Borgia.
“Lo ha tirato via quel mezzo pesante che è stato utilizzato per rimettere le lancette sugli orologi della Cattedrale”, raccontano alcuni operai che lavorano nella zona. E dire che l’autoarticolato era “scortato” da cinque vigili urbani che – lamentano i residenti – “non si sarebbero accorti di nulla”.
Gli agenti della Municipale sono intervenuti in un secondo momento, refertando quanto accaduto. Attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza e il registro dei mezzi autorizzati all’accesso in Ortigia si sta verificando che sia so proprio quel mezzo a causare il danno. Dopodichè verrà chiesto il pagamento dei danni e del costo del restauro. E’ la linea dell’assessorato alla Polizia Municipale.




Siracusa. Giornata del Rifiugiato, il 20 giugno al teatro greco con Ovadia e Incudine

Oltre cento artisti, tra cantanti e attori, sia giovani che professionisti, nella cavea del Teatro Greco di Siracusa per la Giornata mondiale del rifugiato. Una serata dedicata all’arte con cui la Fondazione Inda partecipa, per il decimo anno, alla giornata di sensibilizzazione dedicata ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della convivenza.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, la Consulta comunale per gli immigrati, gli attori del cinquantaduesimo ciclo di spettacoli classici e l’Accademia d’arte del dramma antico, è in programma lunedì 20 giugno, alle 20,30 al Teatro Greco di Siracusa.
I dettagli dell’evento saranno illustrati lunedì 13 alle 10,30 nel Salone Amorelli di Palazzo Greco in corso Matteotti dal regista, attore, cantante e scrittore Moni Ovadia, da sempre in prima linea nella difesa dei diritti umani in tutto il mondo, e il cantautore siciliano Mario Incudine. Con loro il commissario straordinario della Fondazione, Pierfrancesco Pinelli.




Siracusa. Regione matrigna, giù le mani dalla Neapolis: "e ci dia i soldi dello sbigliettamento"

Che fine hanno fatto i fondi dello sbigliettamento che Palermo deve al Comune di Siracusa dal luglio 2014? La domanda non ha ancora una risposta. Potrà fornirla domani l’assessore regionale ai beni culturali Carlo Vermiglio, atteso in città. Di certo, glielo chiederà Francesco Italia, vicesindaco e assessore al turismo. “Attendiamo da anni circa un milione e 700 mila euro”, ricorda. “Viviamo una situazione paradossale che, per quanti sforzi compiuti in questi due anni, non riusciamo a sbloccare. L’assessorato regionale, davanti alle nostre legittime richieste, sembra non capire l’entità del danno che ha provocato e che continua a provocare all’immagine della città e dell’intera Sicilia”.
Questo anche perchè spesso i siti regionali sono chiusi, “per mancanza di custodi”, oppure coperti dalle erbacce. “Una Regione cinica decide di trascurare il proprio patrimonio e di ignorare le denunce e gli appelli lanciati da vasti settori della società e di quella fetta di operatori che scommettono sul turismo. Gli sforzi di tutti gli attori del comparto rischiano, infatti, di essere mortificati e di scontrarsi contro un muro di gomma”.
Poi ci sarebbe anche da capire perchè la Regione matrigna non vuole consentire al parco archeologico della Neapolis di avere una vita sua, come succede ad Agrigento. I maliziosi ipotizzano che rinunciare ai 3,5 milioni di euro provento dei biglietti dei turisti che accedono al parco siracusano non sia cosa facile per Palermo. CHe però non ci mette nulla per rendere l’area appetibile, anzi.
“Mentre il Comune investe nella riapertura al pubblico e nella fruizione dei propri siti- punge Italia – Palermo decide di trascurare il patrimonio di propria competenza vanificando il lavoro da noi svolto, anche grazie alla collaborazione di una Soprintendenza che opera veri e propri miracoli in condizioni di assoluta difficoltà”.




Siracusa. Castello Eurialo, i forestali lo ripuliscono in un mese. Resta il nodo apertura a singhiozzo

I forestali ripuliscono l’area del castello Eurialo. Via le erbacce, via quant’altro insozza i resti della fortezza dell’antichità. Da domani cominciano le operazioni di scerbatura con tanto di sopralluogo anche dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Carlo Vermiglio, appositamente a Siracusa. Ad accompagnarlo anche il presidente della commissione bilancio Ars, Enzo Vinciullo.
I fondi necessari per l’intervento, 100.000 euro, sono stati messi a disposizione dall’azienda delle foreste demaniali. Soddisfatta la soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa che aveva pressato per poter ottenere il fondamentale risultato.
Ma resta aperto il nodo della cronica mancanza di custodi regionali che impedisce la regolare apertura del castello Eurialo. L’assessorato regionale sta vagliando la possibilità di utilizzare personale Asu, mentre la soprintendenza cerca di individuare associazioni che possano essere utilizzate per la manutenzione e salvaguardia dell’area. I candidati, in verità, non mancano. A partire dall’associazione guide turistiche di Siracusa.
Le operazioni di pulizia dureranno un mese circa. Al termine verrà inaugurato l’Antiquarium allestito nei pressi della fortezza dove, con sistemi multimediali, verrà illustrata la storia della fortezza e come in epoca greca venisse utilizzata.




Siracusa. Entra in funzione il pannello avvisa automobilisti all'ingresso sud

Da oggi è attivo il pannello a messaggio variabile di infomobilità, posto alla rotonda tra viale Ermocrate e viale Paolo Orsi, all’ingresso sud di Siracusa. Avviserà gli automobilisti in tempo reale sul flusso di traffico veicolare, sulla base dei dati rilevati dalla stazione di monitoraggio del traffico posta in corso Gelone.
Due i messaggi che saranno diffusi: “Traffico normale su corso Gelone” e un secondo con l’informazione “corso Gelone traffico intenso per Ortigia, si consiglia percorrere via Elorina”.
Il servizio nasce dal progetto di gemellaggio tra il Comune di Perugia ed il Comune di Siracusa, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. “E permette alla nostra città – spiega l’assessore alla modernizzazione, Valeria Troia, non solo di acquisire un know-how nella gestione di azioni di info mobilità ma anche di consentire agli automobilisti di avere informazioni in tempo reale sullo stato del traffico di una delle principali arterie cittadine”.