Siracusa. Auto in fiamme in via Franca Maria Gianni, escluso il dolo

Un incendio ha pesantemente danneggiato una vettura in via Franca Maria Gianni. Le fiamme hanno attaccato la parte anteriore dell’auto, una Fiesta. Secondo i primi riscontri, questa volta l’origine non sarebbe dolosa. Probabile un corto circuito elettrico.
Non ci sarebbero quindi collegamenti con quella scia di fuoco che nelle settimane scorse ha dato luogo a diversi episodi di auto date alle fiamme nottetempo. Episodi che, secondo le forze dell’ordine, non sarebbero comunque collegati tra loro in una sorta di “strategia” criminale.




Siracusa. Affare Immigrazione: smascherate finte onlus, evasione da oltre 4 milioni

La Guardia di Finanza di Siracusa ha smascherato cinque finte onlus che avevano “fiutato” il business collegato al fenomeno dell’immigrazione. Scoperta una evasione da 4,2 milioni di euro anche attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Diciannove le persone denunciate per reati tributari. Individuati due evasori totali ed uno paratotale, con richiesta di sequestro per equivalente per 920.122 euro.
Il sistema di accoglienza sotto la spinta di un numero crescente di sbarchi è subito finito sotto la lente della Finanza siracusana, su sollecitazione della Prefettura, dal secondo semestre 2013. Approfondimenti e controlli di natura amministrativo-contabile si sono concentrati in particolare sulle strutture temporanee di accoglienza. Verificate le spese sostenute ed il loro inquadramento in specifici centri di costo.
I finanzieri hanno “fiutato” diverse irregolarità sull’inquadramento giuridico–fiscale delle prestazioni di servizio rese, in particolare sulla corretta applicazione dell’Iva.
Le indagini hanno ricostruito le dinamiche decisionali e gestionali all’interno di ciascuna
associazione/società che gestiva i centri di accoglienza e le modalità delle prestazioni di servizio e somministrazione dei beni oggetto dei rapporti convenzionali prima, e di appalto dopo, instaurati con la Prefettura.
Individuato un vero e proprio fenomeno evasivo. In sostanza, non c’erano le condizioni perchè venissero riconosciute le agevolazioni tipiche del no-profit. Le onlus sarebbero state, in realtà, vere e proprie imprese commerciali di cui è stato ricostruito il volume d’affari e la somma da recuperare a titolo di tasse dovute e non versate.
Emerse anche fatture per operazioni inesistenti come lavori di ristrutturazione, servizi di pulizia, fornitura di frutta e capi di abbigliamento.
Già nel 2014 la Procura aveva delegato la Guardia di Finanza di Siracusa per l’esecuzione di
attività nei confronti di alcuni soggetti riconducibili a Buzzi e Carminati, indagati nell’ambito dell’operazione “Mafia Capitale”.
Dalle attività investigative eseguite è emerso un collegamento tra i personaggi dell’indagine romana con un centro di accoglienza gestito in consorzio con una società siracusana: partecipanti del consorzio risultavano essere le cooperative sociali romane Eriches29 ed ABC.
Il prefetto, Armando Gradone, ha intanto decretato l’esclusione di una Onlus dalla procedura di gara per un accordo quadro tra la Prefettura e più soggetti economici operanti nella provincia per assicurare i servizi di accoglienza ai migranti richiedenti protezione internazionale, per l’anno 2016.




Siracusa. Risolta l'emergenza idrica al Plemmirio, scatta la cacci agli allacci abusivi

Risolto il problema idrico nella zona del Plemmirio. Quasi una settimana di lavoro da parte dei tecnici Siam per individuare il guasto e provvedere alla sua riparazione. Potenziata la portata d’acqua dopo alcune segnalazioni sofferenza idrica.
Durante le operazioni sono stati individuati alcuni allacci abusivi che hanno acuito il problema della carenza idrica in zona Plemmirio e si è provveduto al distacco degli stessi. La Siam sta procedendo adesso ad un monitoraggio più ampio per scoprire se eventuali ulteriori allacci abusivi hanno influenzato il normale arrivo dell’acqua nelle case.
A partire da domani, quindi, l’emergenza Plemmirio dovrebbe rientrare.




Siracusa. Muri imbrattati, scatta la pulizia straordinaria. Ma non c'è il Monumento ai Caduti

I muri dei monumenti simbolo o in luoghi di interesse, imbrattati con scritte e graffiti saranno adesso ripuliti. Sperando che duri. L’assessore al Patrimonio, Gianluca Scrofani, ha predisposto un piano di intervento straordinario per la pulizia.
Si comincia oggi stesso. Interessati anche beni di proprietà e competenza della Curia, della Soprintendenza per i beni culturali e del Libero consorzio, con i quali è stata raggiunta un’intesa. L’arcivescovo Salvatore Pappalardo, la soprintendente Rosalba Panvini e il commissario Tonino Lutri, contattati con lettera nelle scorse settimane, hanno manifestato all’assessore Scrofani il loro apprezzamento per l’iniziativa e hanno autorizzato i lavori.
Il primo step prevede la pulizia di 372 metri quadrati di superficie con l’utilizzo di idropulitrice, sabbiatrice o attraverso pitturazione dei punti imbrattati. Prima tappa alla alla Marina; si proseguirà con il teatro Verga, la Cattedrale, palazzo Montalto, la basilica di San Giovanni alle catacombe, le Mura dionigiane e la scuola Paolo Orsi. Negli edifici privati si interverrà attraverso accordi con i proprietari.
“Imbrattare i muri del nostro patrimonio, di monumenti e di edifici di interesse storico – afferma l’assessore Scrofani – è un grave atto di inciviltà. Un fenomeno sempre più diffuso, che riguarda anche le periferie e che va combattuto con il buon esempio. La questione diventa ancora più urgente con l’avvicinarsi del clou della nuova stagione turistica, motivo per cui non possiamo farci trovare impreparati. La tutela del patrimonio comune e la sua valorizzazione consentiranno di migliorare il decoro della nostra città. Ringrazio le altri istituzioni coinvolte per la collaborazione e la sensibilità mostrata verso la nostra iniziativa”.




Siracusa. Lavori in corso sul Duomo: lancette per gli orologi del prospetto

L’obiettivo finale è quello di rimettere in funzione gli orologi della Cattedrale. Sono due e campeggiano sui prospetti laterali del Duomo di Siracusa. E intanto oggi “ritrovano” le lancette.
Lavori in corso con l’ausilio di un mezzo speciale, dotato di cestello e braccio mobile sotto il controllo attento della Curia – che ha pianificato l’intervento – e dei vigili urbani.




Siracusa. Villa Incorvaja, il Comune cerca un gestore per la casa dei senzatetto

Il Comune alla ricerca di un gestore per Villa Incorvaja, la struttura utilizzata come ricovero di persone in difficoltà economiche e senza un’abitazione. L’edificio di via Filisto ospita attualmente 7 persone. Se ne occupa la cooperativa San Martino de Tours, che continuerà a gestirla nelle more che vengano avviate le procedure necessarie per arrivare alla pubblicazione della manifestazione di interesse con cui palazzo Vermexio intende affidare in modo stabile ad un operatore idoneo la gestione di Villa Incorvaja. Il tempo previsto per questa fase di passaggio è di circa due mesi. Attualmente, i costi di gestione ammontano a 15 euro al giorno per ciascun ospite, circa 3 mila euro al mese. In passato il Comune sembrava intenzionato a inserire villa Incorvaja tra gli immobili comunali da vendere all’asta, ipotizzando di poterne ricavare circa 340 mila euro. La villa fu poi stralciata, e dunque non venduta, anche a seguito delle aspre polemiche che si erano sviluppate intorno alla vicenda.




Siracusa. Il commento della discordia sulla morte di Buonanno, Caravini (Arcigay) spiega

Il giorno dopo il suo commento alla morte dell’eurodeputato Buonanno, il presidente di Arcigay Siracusa, Armando Caravini, non nasconde la sua sorpresa per le reazioni suscitate. “Diceva che il giorno che entrerà in vigore la legge Cirinnà sarà come morire…è stato coerente…Rip”, il messaggio che attraverso Facebook ha subito fatto il giro d’Italia.
“Non gioisco per la sua morte”, precisa subito Caravini. “Ho voluto riportare una frase che suonava profetica visto che tutto è avvenuto con una coincidenza che non può essere una casualità, specie per me che sono buddista”, spiega raggiunto al telefono dalla redazione di SiracusaOggi.it.
“Rispetto il dolore della famiglia ma personalmente non soffro per la perdita di Buonanno”, dice comunque il numero uno siracusano di Arcigay. “Omofobo, razzista, andava in tv con la pistola e invitava a schedare gli omosessuali. Uscite infelici. Non voglio passare per ipocrita, per me politicamente non è una grande perdita”.




Siracusa. Lavoro nero, evasione per 11 milioni di euro in edilizia

Numeri che rendono chiaro un “fenomeno dilagante”. Oltre 11 milioni di euro evasi nell’ultimo anno, più del 50% in meno di iscritti nei registri delle aziende edili rispetto al 2008 e un numero sempre meno crescente di imprese regolari. Sono solo alcuni dei dati illustrati da Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, con i rispettivi segretari di categoria Severina Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale, durante la conferenza stampa “Sconfiggere il lavoro nero, battaglia di civiltà” svoltasi questa mattina alla Cassa Edile.Le sigle di categoria anticipano, in parte, i contenuti della tavola rotonda in programma il prossimi 8 giugno nella sala conferenze della Cassa Edile di viale Ermocrate. Un momento di approfondimento importante,a cui prenderanno parte il sostituto procuratore Andrea Palmieri, il maggiore Giovanni Palatini del comando provinciale dei carabinieri, il comandante del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, Eugenio Bua e Antonio Mazzaglia della Direzione territoriale del Lavoro di Siracusa. Gli interventi saranno moderati dal giornalista Prospero Dente. Chiusura affidata ai segretari regionali di Feneal Uil, Fillea Cgil e Filca Cisl, rispettivamente Francesco De Martino, Francesco Tarantino e Salvatore Scelfo.
I sindacati pensano ad un “sistema sinergico per una battaglia reale del territorio”.




Siracusa. Festa dei popoli al Santuario, preghiere in italiano e arabo e pranzo multietnico

Festa dei popoli alla Basilica della Madonna delle Lacrime. Per tutta la giornata di ieri si è svolta l’iniziativa dell’Ufficio pastorale migrantes,  insieme all’Ufficio pastorale giovanile ed ecumenismo e dialogo interreligioso. “Coloriamo la misericordia” il tema scelto. Dopo la presentazione dei gruppi etnici , pranzo multietnico condiviso. Nel pomeriggio danze, canti e suoni da tutti i popoli e poi insieme il passaggio dalla Porta Santa. Nel pomeriggio, la celebrazione eucaristica. “Una festa per la promozione di tutte le realtà etniche presenti nostro territorio – ha spiegato il direttore dell’Ufficio Migrantes, don Luigi Corciulo -. Un invito a mettersi insieme per conoscere i popoli attraverso le tradizioni culturali. Il Santuario è luogo di accoglienza. La mattinata sarà dedicata alla conoscenza dei gruppi: con cultura e tradizioni. Il tutto avverrà all’esterno del Santuario. Il passaggio della Porta Santa  è un invito della Chiesa come dimensione dell’accoglienza: la preghiera sarà recitata  in italiano e in arabo. Mentre la celebrazione eucaristica naturalmente sarà solo per  i cattolici, ma sarà in diverse lingue”. Le Feste dei popoli sono l’espressione della  diversità considerata come una ricchezza da scoprire e da valorizzare, superando irischi e le tentazioni della separazione, della chiusura e, ancora peggio, della contrapposizione: sono luoghi dove esercitare e esprimere la cultura dell’incontro. Un importante di incontro, di preghiera, di dialogo, di festa tra persone e famiglie, comunità diverse che sono arrivate nelle nostre città e vivono insieme in alcuni luoghifondamentali: la scuola, il lavoro, l’impresa, la parrocchia, i luoghi del tempo libero.




Siracusa. Festa del Sacro Cuore, Sorbello: "I residenti lamentano sporcizia e disagi"

“Molte lamentele da parte di residenti della zona tra viale Zecchino e via Giacomo Serpotta per gravi disagi causati dallo svolgimento della festa del Sacro Cuore”. La denuncia parte dal consigliere comunale Salvo Sorbello di “Progetto Siracusa”, che chiede di sapere se siano state “rispettate tutte le normative a tutela della sicurezza, dell’ordine pubblico e dell’igiene, oltre a quelle sul regolare svolgimento di attività commerciali e ricreative in occasione della festa rionale”.Lo scorso fine settimana, come ogni anno, viale Zecchino e alcune vie limitrofe sono stati occupati dalle bancarelle allestite in occasione della festa della parrocchia del Sacro Cuore. “I residenti hanno parlato ancora una volta- protesta Sorbello- di seri disagi, causati proprio dalle bancarelle e dalle giostre davanti alle loro abitazioni”.