Siracusa. Formazione professionale, ripresa a settembre ma niente garanzie sugli ammortizzatori sociali

Garantita la ripresa delle attività della formazione professionale entro il prossimo autunno, predisposto un piano industriale articolato e richiesto lo stato di crisi al ministro Giuliano Poletti. Sono, in sintesi, le attività che l’assessore regionale Bruno Marziano ha illustrato questa mattina al prefetto, Armando Gradone e ai lavoratori della Formazione Professionale nel corso dell’incontro convocato proprio per fare chiarezza sul destino degli operatori del settore in Sicilia. Le rassicurazioni fornite dall’esponente della giunta regionale sono state motivo di soddisfazione solo parziale per i lavoratori, convinti che il piano industriale predisposto sia valido e che la garanzia di ripartire entro ottobre sia una buona prospettiva. Resta, però, senza soluzione l’aspetto economico, che Marziano avrebbe “girato” all’assessorato al Lavoro, ribadendo che non si tratta di competenze del suo assessorato. Risposta che rappresenta motivo di forte preoccupazione per i lavoratori che, a fine incontro, hanno rilevato come questa volontà di non affrontare, anche a livello di pressing, il problema si traduca nell’impossibilità, per gli operatori, di percepire denaro dal momento in cui le attività sono state sospese a quando saranno riavviate. La richiesta resta quella di agire sul fronte degli ammortizzatori sociali. All’assessore Marziano, i lavoratori continuano a chiedere di farsi carico della loro questione, a prescindere dagli aspetti legislativi.




Siracusa. Decoro Day 2016, la terza edizione "colora" piazza Scamporrino ad Akradina

Piazza Scamporrino cuore del Decoro Day 2016, terza edizione dell’appuntamento voluto dall’amministrazione comunale. Coinvolti gli studenti dei comprensivi Wojtila, Raiti, Verga, Rizza e Martoglio. Con loro le famiglie, gli insegnanti e decine di volontari. Sono stati loro l’anima della manifestazione che vuole instillare il senso del decoro” e del rispetto del “bene comune”.
Il tema scelto per questa terza edizione è la sensibilizzazione sui temi della tutela ambientale da parte dei proprietari di cani. Insomma, lotta alle deiezioni. Installati con l’aiuto di Italia Nostra postazione per la distribuzione gratuita di kit per raccogliere i bisognini degli amici a quattro zampe che troppo spesso restano sui marciapiedi e le piazze, trasformate in gimkane.
Michele Romano, dell’Accademia di Belle Arti di Catania, e gli artisti Salvatore Coffa e Marlena Carbone hanno realizzato un progetto didattico con la trasformazione creativa della piazza attraverso murales e graffiti e con la realizzazione al suo interno di un’area verde e di un percorso sensoriale di piante aromatiche.
“Esiste una piccola rivoluzione che come un fiume carsico, silenzioso ha cominciato ad attraversare la nostra città”, dice soddisfatta l’assessore alle politiche scolastiche e giovanili, Valeria Troia. Una rivoluzione che “non è fatta di amministratori, di etichette, di appartenenze ma è fatta di persone, di cittadini che ogni giorno decidono non solo di sottolineare ciò che non funziona ma di contribuire al cambiamento mettendoci le proprie mani, la propria passione per il bene pubblico e il loro tempo”. Insomma, la rivoluzione della “collaborazione”.
Decine le attività condotte in mattinata come laboratori creativi, passeggiata in bicicletta, eco quiz sulla raccolta differenziata, iniziative di street-art, laboratori di progettazione partecipata, un percorso di agility dog ed un farm football stadium reload.




Siracusa. Paolo Zappulla lascia in anticipo la guida della Cgil: "Non mi candido"

Andrà avanti ancora fino a fine anno. Poi lascerà la guida della Cgil provinciale, 15 mesi in anticipo rispetto al termine del suo mandato. Paolo Zappulla ha annunciato ufficialmente la sua decisione, tracciando, al contempo, un bilancio delle principali azioni svolte e degli obiettivi da raggiungere nel futuro immediato. La sua visione non è ottimistica. “La ripresa economica e occupazionale, che la propaganda renziana propina tutti i giorni, è ben lontana dal dramma che quotidianamente vivono i disoccupati e i precari, i giovani senza lavoro, i pensionati al minimo, le famiglie senza reddito”. Così7 esordisce Zappulla, che passa poi ai dati, incrociando quelli Inps con quelli Istat 2015. Ne viene fuori una realtà che il segretario provinciale della Cgil sintetizza partendo dagli occupati, che in provincia sono 112 mila,70 mila maschi, 42 mila femmine. I disoccupati iscritti nelle liste dei centri per l’impiego, invece,sono 39 mila, mentre 117 mila persone risultato tra gli inattivi. “Le persone realmente senza lavoro sono complessivamente circa 100 mila-aggiunge Zappulla-  Dentro questi dati drammatici c’è da tenere conto del 61,2 per cento di disoccupazione giovanile. Un dato destinato a crescere vertiginosamente: ogni anno 3.500 ragazze e ragazzi si diplomano e purtroppo non si creano per loro occasioni di lavoro nuovo e aggiuntivo.Le persone che vivono di pensione sono 115 mila, di cui quasi la metà vive con meno di 750 euro al mese. Già questi dati inducono ad alcune riflessioni”. Zappulla parla di “estrema fragilità del sistema economico e produttivo del territorio, con soli 112 mila redditi da lavoro. I pensionati, più numerosi dei lavoratori attivi, danno la misura di un sistema previdenziale che rischia il collasso”. L’occupazione aumenta nel settore agricolo, però, mentre nel settore industria il dato è in calo e non è maggioritario. Retribuzione bassa e lavoro precario o stagionale per 60 mila persone, con la prospettiva di bassa o bassissima pensione. Il sindacato, secondo Zappulla, deve lavorare sodo. Si parte dalla proposta di legge di iniziativa popolare per cui è in corso la raccolta firme. In provincia la Cgil ne ha raccolte circa 8 mila, per la riammissione al lavoro in caso di licenziamento ingiusto, diritto demolito dal jobs act. “Si deve agire per sbloccare alcune importanti opportunità di lavoro per metalmeccanici ed edili-prosegue- Mi riferisco, per esempio, all’ammodernamento della strada Catania-Ragusa, un progetto di 650 milioni di euro che porterebbe enormi benefici immediati a centinaia di edili disoccupati. Mi riferisco all’off-shore: è di questi giorni l’accorato appello di una importante imprese priolese che chiede alla Regione Siciliana la concessione dell’area di Marina di Melilli per realizzare una importante commessa che impegnerebbe centinaia di operai metalmeccanici, a partire dalla prossima estate; mi riferisco -prosegue- agli investimenti di Versalis, importanti per l’occupazione attuale e per il futuro del polo industriale”. Lasciare l’incarico 15 mesi prima del previsto è una scelta che Zappulla spiega in maniera chiara: “La durata di un mandato a mio avviso non è legata tanto alle scadenze temporali, quanto alla realizzazione dei progetti e dei programmi; per quanto mi riguarda, ritengo che alla fine del 2016 avrò completato il progetto che stava alla base della mia elezione a segretario. Penso che a quel punto la Cgil di Siracusa possa chiudere un ciclo e aprire una nuova fase. Io ho esaurito il mio turno di guidatore, tra poco tornerò ad essere parte di quei milioni di pensionati e lavoratori, giovani e anziani, che credono nella Cgil”.




Siracusa. Avvocati d'ufficio deferiti e prosciolti, la Procura: "inconveniente non più ripetutosi"

Sono stati prosciolti i 16 avvocati che erano stati deferiti per essersi rifiutati di prestare la loro attività da difensori d’ufficio, senza addurre alcun motivo e nonostante l’iscrizione nelle liste previste dalla legge.
La Procura della Repubblica di Siracusa ha preso atto del proscioglimento, evidenziando però che “dopo la segnalazione in sede disciplinare, e dopo articolata concertazione tra l’Ufficio ed il Consiglio dell’Ordine, l’inconveniente segnalato non si è più ripetuto”. La polizia giudiziaria non ha infatti riscontrato altri casi di immotivato rifiuto di prestare l’opera professionale richiesta, nel rispetto della normativa vigente.
“E’ intendimento dell’Ufficio – si legge in una nota della Procura – richiedere la presenza del difensore d’ufficio per il compimento di indifferibili atti istruttori nel rispetto di ogni indicazione proveniente dal Consiglio dell’Ordine circa la designazione automatica del difensore di volta in volta officiato dall’incarico, esigendo tuttavia la massima tempestività dell’intervento, alla luce delle difficoltà oggettive di gestione dell’ordine pubblico in delicate materie quali quelle attinenti all’immigrazione clandestina”.




Siracusa. Panineria ambulante in fiamme in via Bartolomeo Cannizzo

Le notti di “fuoco” a Siracusa non si arrestano. Dopo la scia di auto date alle fiamme in più punti della città – casi spesso senza alcun collegamento tra loro – questa volta i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per spegnere l’incendio che aveva attaccato un furgone adibito a panineria in via Bartolomeo Cannizzo.
Indaga sul caso la polizia. Non si esclude il dolo tra le cause possibili. E potrebbe quindi trattarsi di un inquientante messaggio del racket.




Siracusa. Multa ad un ristorante di Ortigia: 2.000 euro di sanzione amministrativa

Proseguono i controlli alle attività commerciali di Ortigia che servono cibo o bevande. Agenti del commissariato Ortigia, insieme a personale dell’Asp e della polizia provinciale, hanno sanzionato il gestore di un ristorante con una multa di 2.000 euro. Contestato il mancato aggiornamento delle schede riguardanti la lotta contro gli animali infestanti.




Siracusa. Verde pubblico, una piattaforma informatica per gestirlo

Sarà gestito attraverso una piattaforma mediatica il Verde Pubblico in città. E’ previsto dal nuovo bando e ieri, nel corso di una riunione al Comune, l’argomento è stato affrontato con le ditte e i presidenti dei consigli di circoscrizione. Sono state le cinque ditte che si sono aggiudicate i diversi lotti a scegliere la piattaforma, che sarà poi gestita dal personale del Comune.  Sarà possibile così avere tutte le informazioni sulla distribuzione del verde in città e una rassegna dei tipi di piante, perchè gli interventi possano essere efficaci e mirati.
“Attraverso questa procedura – afferma l’assessore Gasbarro – intendiamo assicurare una cura del verde quanto più omogenea in tutta la città a prescindere dalla divisione in lotti del servizio”. I presidenti dei consigli di quartiere dovranno fare da punto di contatto tra i quartieri e le ditte. Intanto, le ditte starebbero entrando a regime. I primi interventi condotti hanno riguardato le eliminazioni di pericolo, soprattutto per la sicurezza stradale e i rischi di incendio. Attenzione per il verde degli istituti scolastici.




Siracusa. "Telecamere e vigili al monumento ai Caduti", da Grottasanta la richiesta al Comune

Provvedimenti urgenti a tutela del monumento ai Caduti. Il consiglio di quartiere Grottasanta li chiede al Comune, attraverso una delibera approvata dopo una seduta dedicata proprio alle condizioni in cui versa l’area del monumeto, più volte oggetto di atti vandalici e che versa in cattive condizioni ormai da parecchio tempo. La presidente, Pamela La Mesa fa presente che, per la riqualificazione e il restauro del monumento, sono state spese, nel tempo, delle risorse pubbliche. Gli atti vandalici hanno, però, sempre deturpato la zona, arrivando al distacco dei lastroni di pietra, probabilmente gettati, in parte, in mare, anche semplicemente come “gioco” serale di gruppi di giovani “annoiati”, oltre che maleducati. Il consiglio di quartiere chiede che l’amministrazione comunale corra ai ripari e che lo faccia subito, partendo da due misure. La prima riguarda l’installazione di telecamere di videosorveglianza, orientate in modo tale da poter riprendere l’intero spazio, senza che possa essere eluso il controllo. Altra richiesta, il potenziamento del controllo attraverso l’impiego di agenti di polizia municipali, soprattutto nelle zone notturne, quelle in cui la maggior parte dei danni sarebbe compiuta senza alcun “disturbo” per i vandali.




Acquisizione Credito Aretuseo, la Bcc di Pachino: "operato sempre correttamente"

Gli amministratori della Banca di Credito Cooperativo di Pachino intervengono sulla recente indagine della Procura di Siracusa che ha messo al centro della sua attenzione l’acquisizione del Credito Aretuseo. Si dicono innanzitutto “certi della correttezza dell’operato della Banca e del suo Presidente”, (quest’ultimo raggiunto da un avviso insieme ad altre tre persone, ndr) e “sicuri di poter fare valere le proprie ragioni al più presto ed in ogni sede giudiziaria”.
Per la Bcc pachinese “la situazione di gravissima ed irrimediabile dissesto in cui versava il Credito Aretuseo al momento della cessione, già a suo tempo rilevata in sede ispettiva dalla Banca d’Italia, è stata poi sancita dal Tribunale di Siracusa, con la sentenza che ha dichiarato lo stato di insolvenza della suddetta banca, sentenza di recente confermata dalla Corte di Appello di Catania, che ha rigettato il ricorso di alcuni soci e amministratori del Credito Aretuseo, utilizzando espressioni particolarmente dure in relazione alla pregressa gestione”.
Sottolineato come la Bcc di Pachino “non ha ovviamente avuto alcun ruolo nel dissesto del Credito Aretuseo” ma piuttosto “su richiesta della categoria e con l’approvazione dell’Autorità di Vigilanza, è stata chiamata a compiere un intervento di solidarietà nell’interesse dei risparmiatori ed a tutela dei clienti del Credito Aretuseo, che altrimenti avrebbero visti messi a rischio i loro depositi”.
Dopo la cessione sarebbero poi “emerse ulteriori perdite derivanti dalla precedente gestione di ammontare ben superiore ai maggiori incassi realizzati rispetto alle previsioni, e di cui tanto strumentalmente si è parlato. Nonostante ciò nessuno dei clienti e dei depositanti del Credito Aretuseo, anche grazie al notevole apporto di risorse finanziarie da parte della Banca di Credito Cooperativo di Pachino, ha subito perdite o limitazioni, potendo continuare ad operare regolarmente sui propri conti e sui propri depositi, senza subire alcun disagio.
Parimenti i dipendenti hanno salvato il posto di lavoro. I danni invece lamentati dai soci del Credito Aretuseo, limitatamente alle azioni sottoscritte, sono totalmente addebitabili alla pregressa gestione della Banca che ha causato il dissesto e lo stato di insolvenza. Dissesto e stato di insolvenza successivamente giudiziariamente accertati in via definitiva dal Tribunale di Siracusa e dalla Corte di Appello di Catania, ed in relazione ai quali attualmente pende, presso il Tribunale delle imprese di Catania, una azione di responsabilità civile nei confronti degli amministratori e sindaci del Credito Aretuseo, promossa dagli organi della procedura di liquidazione coatta amministrativa previa autorizzazione della Banca d’Italia, e tendente ad ottenere il risarcimento dei danni causati dalla loro gestione. Ai suddetti soggetti inoltre sono state irrogate rilevanti sanzioni amministrative da parte della Banca d’Italia”.




Siracusa. Il Caravaggio può tornare alla Borgata: le condizioni microclimatiche sono ok

Sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria del catino absidale della Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro. Il laboratorio di fisica del Centro Regionale per la Progettazione, il Restauro e per le Scienze Naturali aveva avviato nei mesi scorsi una campagna di monitoraggio dei parametri microclimatici presso la Chiesa di “Santa Lucia al Sepolcro” e presso la Chiesa di “Santa Lucia alla Badia” e sulla base dei dati ottenuti si è giunti alla conclusione che le condizioni microclimatiche all’interno delle due Chiese risultano analoghe e che sono entrambe correlate alle condizioni climatiche stagionali.
Quindi il quadro del Caravaggio può tornare alla Borgata senza subire danni.
“L’opera è stata concepita e voluta per lo spazio sacro del rione siracusano, appare adesso opportuno che il Ministero degli Interni, che attraverso il fondo edifici di culto è proprietario dell’opera, e la Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, unitamente alla Curia Arcivescovile, si attivino al fine di trovare le opportune sinergie per il trasferimento dell’opera”, la sollecitazione del deputato regionale Enzo Vinciullo.