Siracusa. La morte di Tony Drago: parla l'avvocato, "elementi per parlare di delitto efferato"

Altro che suicidio. Dario Riccioli, avvocato della famiglia di Tony Drago non ha il benchè minimo dubbio. “Ci sono elementi per sostenere che si è trattato di un delitto efferato”, ha spiegato in una recente intervista a Campus Cusano. “Stiamo lavorando alla ricostruzione scientifica dell’evento omicidiario e alla riproduzione in 3d. Dobbiamo indagare anche sul possibile movente”, spiega Riccioli.
Quanto al supplemento di indagini disposto dal gip del tribunale di Roma, l’avvocato spiega come si stia lavorando insieme al pm. “Sono state conferite le prime deleghe investigative. Il nostro collegio difensivo farà presto il punto della situazione. Prospetteremo altre ipotesi che stiamo elaborando con i miei consulenti”.




Siracusa. Furto con destrezza, arrestate due donne: con pappagallini prendevano di mira i turisti

Si erano specializzate in furti con destrezza ai danni di ignari turisti. Due donne, Carmela e Lucia Spicuzza, sono state arrestate dai carabinieri di Noto. I militari, impegnati a Siracusa in un servizio per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e il maltrattamento di animali, hanno proceduto al controllo di 4 persone che in questi giorni si aggiravano per i vicoli di Ortigia con delle gabbiette contenenti piccoli pappagallini. Ai poveri volatili erano state tagliate le ali, per impedir loro di volare.
I quattro sono stati accompagnati in caserma e denunciati per maltrattamenti di animali, ma proprio in caserma sono arrivate anche due turiste straniere a cui poco prima erano stati rubati degli effetti personali, mentre si trovavano sedute ad un tavolino di un bar del centro storico. Le due riferivano di essere state avvicinate poco prima da due donne che, con il pretesto di far vedere loro dei pappagallini, tentavano in maniera insistente di chiedere del denaro, fino a quando non sono state allontanate.
Le due Spicuzza sono state così tratte in arresto per il reato di furto con destrezza e sottoposte agli arresti domiciliari presso le loro abitazioni.
Sono stati inoltre sequestrati 9 pappagallini e messi al sicuro in un centro di assistenza per gli animali dove degli esperti si prenderanno cura di loro.




Siracusa. Ritardi e permessi per 36 ore: il Comune taglia lo stipendio a un dipendente

Ha accumulato, tra dicembre e febbraio, ritardi e permessi per 35 ore e 52 minuti. Per un dipendente del Comune scatta la decurtazione dello stipendio. Il provvedimento è stato adottato dal settore Risorse Umane di Palazzo Vermexio nei confronti di un lavoratore che in divese occasioni si sarebbe presentato in ritardo in ufficio e in altre avrebbe goduto di permessi senza recuperare, poi, le ore non lavorate. Entrando nel dettaglio, il dipendente del settore Lavori Pubblici avrebbe accumulato 22 ore e 11 minuti di assenza non recuperata tra dicembre e gennaio scorsi, a cui vanno aggiunte le 13 ore e 41 minuti accumulate, invece, nel corso del solo mese di febbraio. Secondo quanto spiega il settore Risorse Umane, di cui è dirigente Rosaria Garufi, nonostante il Contratto nazionale di lavoro preveda il recupero delle ore non lavorate entro il mese successivo, il dipendente non avrebbe agito di conseguenza. L’alternativa, sempre secondo quanto previsto dal contratto, è quindi la decurtazione della retribuzione sulla base delle ore “a vuoto” conteggiate: una settimana di lavoro che, a questo punto, non sarà a carico delle casse comunali. L’attenzione di palazzo Vermexio su questo fronte è alta. Lo scorso gennaio il Comune è anche arrivato al licenziamento di un dipendente che lasciava il posto di lavoro per fare il supplente a scuola.




Siracusa. Ciclat-Util Service, c'è l'accordo: i lavoratori transitano nella nuova Ati

Transiteranno all’Ati Ciclat-Util Service tutti i lavoratori impegnati nei servizi esternalizzati del Comune di Siracusa e impiegati nelle due aziende che hanno perduto l’appalto.
L’accordo è stato siglato nella tarda serata di ieri al termine di una lunga riunione tra Amministrazione comunale, aziende coinvolte e rappresentanti sindacali.
Con l’applicazione della sentenza del Tar di Catania, che ha accolto il ricorso di Sicula Ciclat e Util Service, inizialmente estromessi a favore di un’altra Ati, si chiude momentaneamente la protesta dei 74 lavoratori coinvolti nella vertenza. Il passaggio di appalto, e quindi l’assunzione, avverrà entro il prossimo 19 maggio. I servizi interessati riguardano la custodia, il front-office, il supporto agli uffici comunali, la manutenzione, l’affissione e defissione, i servizi cimiteriali, il facchinaggio, il trasloco, l’allestimento palchi, gli autisti per trasporto pubblico locale.
«L’accordo sottoscritto consente ai lavoratori coinvolti di avere nuove certezze – hanno commentato i segretari generali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, Stefano Gugliotta, Vera Carasi e Anna Floridia – Si resta in attesa della sentenza del Cga sul ricorso presentato dall’azienda estromessa dal Tar, ma siamo fiduciosi per i lavoratori che garantiscono servizi essenziali per la città.
L’aspetto rilevante dell’accordo sottoscritto – hanno aggiunto Gugliotta, Carasi e Floridia – riguarda l’impegno a coprire per intero gli 86 posti previsti dal capitolato d’appalto. Abbiamo ottenuto che questo avvenga attingendo al bacino di lavoratori licenziati lo scorso anno da Socosi e Prosat. L’accordo prevede l’assunzione di 7 impiegati a 30 ore settimanali e 4 operai a 20 ore settimanali entro il prossimo 31 maggio.
Il 19 maggio, invece, ci rivedremo con l’Amministrazione comunale per individuare la soluzione migliore per gli altri 8 lavoratori precedentemente fuoriusciti.»




Siracusa. Il magistrato Nino Di Matteo all'Isisc: sarà relatore a un convegno di Libera

Il magistrato Nino Di Matteo relatore a un convegno organizzato dal coordinamento provinciale dell’associazione Libera. L’appuntamento è fissato per lunedì pomeriggio, alle 17, all’Isisc, l’istituto internazionale di scienze criminali di via del Logoteta. Di Matteo, dal 2012 presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati di Palermo, è sotto scora dal ’95, essendosi più volte occupato dei rapporti tra cosa nostra ed alti esponenti delle istituzioni, connessi alla trattativa Stato-mafia, ed avendo ricevuto minacce dirette di morte.
Dopo i saluti istituzionali del prefetto, Armando Gradone, del segretario Isisc,  Ezechia Paolo Reale e del sindaco, Giancarlo Garozzo è previsto l’intervento di Giovanna Raiti, rappresentante provinciale dei familiari di vittime di mafia per Libera, che porterà la sua testimonianza ed il saluto dell’associazione.  Di Matteo analizzerà il fenomeno mafioso ai giorni nostri: autore, insieme al giornalista Salvo Palazzolo, del libro Collusi, il Pubblico Ministero illustrerà ai presenti il vero volto di cosa nostra, di fatto non sconfitta, ma passata dal tritolo alle frequentazioni nei salotti buoni, facendosi più insidiosa che mai, per permettere di gettare uno sguardo ai meccanismi con cui la mafia di oggi si è insinuata nelle logiche economiche, sociali e politiche del nostro Paese.
La moderazione è affidata a Lauretta Rinauro, coordinatrice provinciale di Libera e avvocato. “Abbiamo ritenuo importante- spiega Rinauro- la presenza del magistrato, considerato il momento storico attraversato dalla nostra provincia, che, spesso sottovalutata dal punto di vista della presenza del fenomeno mafioso, sta invece vivendo un’escalation a causa della manifestazione del detto fenomeno nei più diffusi settori (dai fondi per l’agricoltura, alle infiltrazione nella gestione degli enti locali, alla costante presenza del fenomeno estorsivo e della droga), il tutto emerso-conclude la coordinatrice di Libera – grazie al lavoro determinato delle forze dell’ordine e della magistratura”.




Siracusa. Microcredito per le piccole imprese Startup: 25 mila euro per partire

Un credito fino a 25 mila euro per acquistare attrezzature, merci, ristrutturazioni, spese di avvio. La possibilità è concessa da uno strumento finanziario per piccole imprese Startup. Non servono garanzie. Una linea di credito che si lega unicamente all’idea di progetto proposta. I dettagli saranno illustrati giovedì prossimo (19 maggio) alle 10 nel corso di un incontro promosso da Cna Siracusa, Unifidi Imprese Sicilia e Artigiancassa (in via Trapani, 78). Sarà approfondito il tema e presentato lo strumento. La restituzione prevede tassi vantaggiosi e strumenti correlati di tutoraggio individuale. All’incontro prenderanno parte il direttore di Artigiancassa Sicilia,  Rosario Lo Porto, il presidente di Unifidi Sicilia, Gianpaolo Miceli, Florindo Colella direttore della filiale aretusea di Unifidi e Simona Baffo dell’ufficio agevolazioni di Cna Siracusa. “Abbiamo voluto questo incontro per la grande sensibilità che ci contraddistingue verso i giovani ed in genere verso gli aspiranti imprenditori – commenta Gianpaolo Miceli – e questo piccolo strumento, in un panorama di difficile accesso al credito per chi ha solo una buona idea, è una ottima soluzione che vogliamo mettere a disposizione per incentivare sempre più il corposo flusso di nuove proposte progettuali o le esigenze delle imprese costituite da non oltre 5 anni”




Siracusa. Sciopero Igiene Urbana, anche i lavoratori Igm incrociano le braccia

Anche i lavoratori dell’Igm aderiscono allo sciopero nazionale del settore Igiene Urbana, indetto per il 30 maggio prossimo, il giorno prima della scadenza dell’ultima proroga concessa dal Comune all’azienda, per consentire il passaggio di consegne al gruppo subentrante, la “Ambiente 2.0” , che si è aggiudicato l’appalto di Igiene Urbana nel capoluogo. I sindacati di categoria, in maniera unitaria, fanno fronte comune contro Utilitalia e Assoambiente, contestandone la linea d’azione. Le organizzazioni sindacali chiedono il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Uno sciopero “contro i licenziamenti facili”, visto che- queste le ragioni espresse dalle sigle sindacali- “Utilitalia e Assoabmiente vogliono approfittare del Jobs Acr per trasformare ogni passaggio di azienda in una concreta minaccia di licenziamento”. Un tema attuale a Siracusa, dove l’Igm, pur avendo ottenuto l’appalto relativo alla gestione di uno dei lotti relativi alla cura del verde pubblico (l’area del cimitero), non ha mantenuto la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. La protesta di giorno 30 riguarda anche i turni di lavoro, che i lavoratori definiscono massacranti. Richiesto un incremento della retribuzione. Ultimo punto: “difendere il futuro del comparto, perchè Utilitalia e Assoambiente vogliono un contratto privo di diritti e tutele, per affrontare al ribasso la sfida di mercato”. In merito alle questioni locali, invece, che nulla hanno a che vedere con la protesta di giorno 30, i lavoratori sono ancora in attesa di notizie in merito al loro futuro occupazionale. Dovrebbero, comunque, essere assorbiti dal nuovo gestore del servizio.




Siracusa. Furto di rame in un cantiere edile: arrestato 45enne

Dovrà rispondere di furto aggravato ed evasione dai domiciliari. Manette ai polsi di Sebastiano Garofalo, 45 anni, domiciliato a Siracusa. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, dopo essersi introdotto all’interno di un cantiere edile, avrebbe asportato dei tubi in rame ed altro materiale ferroso. E’ stato sorpreso mentre portava a compimento il suo intento. Gli uomini delle Volanti lo hanno arrestato.




Tratta ferroviaria Siracusa- Catania, atto di indirizzo della commissione consiliare Viabilità

Un atto di indirizzo, per sollecitare la convocazione di un consiglio comuanle sulla vicenda legata alla chiusura della tratta ferroviaria Siracusa-Catania, da giugno a settembre, per lavori di ammodernamento della rete, decisi da Rfi e Trenitalia. Lo ha approvato la commissione consiliare Viabilità e Trasporti del Comune, che ieri ha anche effettuato un sopralluogo alla stazione ferroviaria del capoluogo per avere contezza di alcuni aspetti, non strettamente connessi alla problematica relativa alla sospensione del servizio, ma a più ampio respiro. Il documento che ha ottenuto il “via libera” dell’organismo, presieduto da Giuseppe Casella, contiene anche la richiesta di impegnare Rfi e la Regione in merito a quel progetto, da anni nel dimenticatoio, di realizzare una bretella di collegamento tra la stazione di Catania Bicocca e l’aeroporto Fontanarossa, che potrebbe essere particolarmente utile a chi, dalla provincia di Siracusa, deve raggiungere in aereo altre destinazioni. La proposta, in questo caso, è stata evidenziata dal consigliere comunale Alessandro Acquaviva. La seduta del consiglio comunale dedicata all’argomento era stata fissata per il 2 maggio scorso e poi cancellata in attesa di notizie da parte di Rfi e Trenitalia sull’argomento.




Siracusa. Pac anziani, pressing dei sindacati per l'attivazione del Punto unico di accesso

I Pac (Piani di Azione per la Coesione) anziani, il loro stato di attuazione e la prossima firma del protocollo tra enti locali e forze sociali così come avvenuto a livello regionale.
Questi i temi al centro dell’incontro di ieri tra il sindacato unitario dei pensionati e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Rosalba Scorpo. segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilpensionati, Valeria Tranchina, Sebastiano Spagna e Sergio Adamo hanno puntato l’attenzione sullo stato dell’arte dei progetti riguardanti i Pac riservati agli anziani.«L’amministrazione comunale – hanno dichiarato i tre segretari – ha confermato che la prima tranche del primo riparto è stata impegnata secondo i termini e che l’attività relativa, per l’Assistenza domiciliare integrata e Assistenza domiciliare agli anziani, sarà completata entro il prossimo 30 giugno.
Ora, nei termini e nei tempi, si procede verso la progettazione del secondo riparto che riguarderà il mantenimento dei progetti già avviati.Resta da concludere l’accordo con l’Asp per l’attivazione del “Pua” (Punto unico di accesso)»
Il sindacato unitario dei Pensionati, ha, inoltre, sollecitato la sigla del protocollo d’intesa tra il Distretto socio sanitario 48 e le organizzazioni sindacali, confederali e dei pensionati, già avviato nell’incontro dello scorso mese di ottobre. Un protocollo già sottoscritto a livello regionale e che, appena calato su scala territoriale, consentirà con la costituzione del Tavolo una maggiore collaborazione per la contrattazione sociale e per i Piani di Azione per la Coesione«Il protocollo, il prossimo 20 maggio, sarà al vaglio del comitato dei sindaci – hanno concluso Valeria Tranchina, Sebastiano Spagna e Sergio Adamo – Attendiamo l’esito dell’incontro, rinnovando l’invito alla collaborazione e alla progettazione per scongiurare le preoccupazioni riguardanti la possibile perdita dei finanziamenti europei.»