Siracusa. Il ritorno alla politica di Confalone, La Bianca, Zappalà, Mangiafico e Fileti: "Ecco il nostro progetto""

Michele Mangiafico, Giancarlo Confalone, Franco Zappalà, Carmelo Fileti, Concetto La Bianca, Cetty Vinci. Tornano, insieme, sulla scena politica e presentano il loro progetto. Ad esclusione di Cetty Vinci, consigliere comunale, si tratta di esponenti politici che hanno occupato a lungo ruoli istituzionali e scritto pagine della politica locale. Oggi, dopo un periodo trascorso lontano dalla politica attiva,  hanno illustrato il loro nuovo programma,. Partono dal presupposto che “tutti gli indicatori sociali più importanti, in un ipotetico grafico, sono in discesa, dalla sicurezza sanitaria, nonostante l’abnegazione al lavoro della maggioranza dei medici e paramedici (fra l’altro alcuni di loro sono delle vere e proprie eccellenze), dall’assistenza alle fasce deboli (anziani, donne, disabili, minori, famiglie in difficoltà, nuovi poveri), ai dati su occupazione e disoccupazione, in particolare giovanile e delle donne e degli espulsi dalla zona industriale. Tutto ciò rappresenta oramai uno spartiacque-sono convinti i rappresentanti del gruppo di associazioni e movimenti- tra ciò che era prima e la triste emergenziale situazione di oggi, che non può essere affrontata e superata con le vecchie logiche degli schieramenti solo apparentemente posizionati l’uno contro l’altro o con il neo-populismo emergente, senza che nessuno abbia una reale visione della nuova Siracusa. Da qui la condivisione di un progetto/programma e di un crono programma, capace di chiamare a raccolta ogni sensibilità, individuale e collettiva, che abbia voglia -concludono- di dare il suo contributo per la rinascita di Siracusa”.




Siracusa. Incidente in via Augusta, ferita una donna. Strada chiusa e poi riaperta

Incidente nel pomeriggio in via Augusta, all’incrocio con viale Santa Panagia. Per cause in fase di accertamento, una utilitaria guidata da una donna ha invaso la corsia opposta, finendo per scontrarsi con un mezzo pesante. È stata trasportata in ospedale in ambulanza.
Via Augusta è stata chiusa al traffico per i rilievi del caso. Poi la situazione è lentamente tornata alla normalità.




Siracusa. Ladri ad Officina Giovani, rubati un computer ed un televisore. "Amarezza"

Ignoti hanno preso di mira l’Officina Giovani della Graziella, in Ortigia. Rubati un computer ed un televisore. Grande amarezza dell’assessorato alle politiche sociali che aveva dato vita al “cantiere” di idee lo scorso mese di novembre.
Assicurato, intanto, che arriveranno presto le nuove dotazioni per consentire ad Officina Giovani di tornare a svolgere il suo ambizioso ruolo di spazio in cui le nuove generazioni possono usufruire di servizi dedicati e dare sfogo alla loro creatività.
I locali, ricordiamo, sono stati messi a disposizione dall’Istituto Autonomo Case Popolari. Il progetto ha il patrocinio dell’Agenzia nazionale giovani. L’Officina vuole diventare un luogo fisico in cui incubare e sviluppare idee per il lavoro, la cultura e i servizi in un confronto sempre aperto tra giovani.




Siracusa. Viale Paolo Orsi, ecco lo spartitraffico definitivo. Prende il posto della bocciata rotatoria

Completato il nuovo spartitraffico di viale Paolo Orsi. Definitivo e decorato con piante e fiori, prende il posto della rotatoria che era stata sperimentata negli ultimi mesi. Bocciata quella interruzione dei flussi del traffico lungo il principale vialone. Volendo comunque garantire sicurezza si è optato per lo spartitraffico allungato, dall’incrocio con la cosiddetta panoramica sino a poco sopra l’intersezione con via Basento.
Lavori completati in pochi giorni, iniziati lunedì e conclusi a poche ore dalla partenza del nuovo ciclo di rappresentazioni classiche al teatro greco di Siracusa.
Realizzato lungo la corsia nord un varco autorizzato per la sosta dei mezzi pesanti impegnati in operazioni di carico e scarico.




Siracusa. Servizi esternalizzati, il Comune li sospende. "Da giovedì operativa la nuova Ati"

Una sospensione di tre gironi, da lunedì 16 a mercoledì 18 maggio per “il passaggio di competenze dei servizi esternalizzati di supporto all’amministrazione comunale all’Ati Ciclat-Util Service, aggiudicataria della gara d’appalto bandita nel 2014”. Così il Comune annuncia il prossimo passaggio, che si inserisce nella complessa vicenda che riguarda i lavoratori di Socosi e Util Service, che ancora oggi portano avanti la loro protesta, in attesa di risposte certe in merito al loro futuro occupazionale. Mentre prosegue l’occupazione simbolica dell’Ufficio Tributi e dopo riunioni fiume che si sono svolte ieri, fino a notte fonda, palazzo Vermrxio spiega che “i servizi saranno sospesi per motivi tecnici e torneranno a pieno regime a partire da giovedì.  I servizi interessati sono: custodia, front-office, supporto agli uffici comunali, manutenzione, affissione e defissione, rimozione graffiti, tag e imbrattamenti, cimiteriali, facchinaggio, trasloco, allestimento palchi, autista per trasporto pubblico locale.




Siracusa. Torna in porto "Le Pontant", nave a vela francese

Ha fatto ingresso questa mattina nelle acque del Porto Grande la nave a vela francese “Le Ponant”, che anche per questa stagione crocieristica ha scelto di fare tappa a Siracusa, nell’ambito del giro del Mediterraneo proposto ai turisti di diverse nazionalità che viaggiano  a bordo della prestigiosa imbarcazione.  Il veliero dispone di 32 cabine ed è di proprietà di una compagnia che ha sede a Marsiglia. Nel 2008 fu sequestrata nelle acque del Golfo di Aden da pirati somali, mentre faceva rotta verso lo Yemen.  “Le Ponant”, tre alberi, coniuga il fascino della nave a vela con i comfort delle imbarcazioni di lusso. Ripartirà in tarda serata, al termine di una giornata che i passeggeri trascorreranno alla scoperta di Ortigia e di alcune destinazioni in provincia.




Siracusa. Quattro solarium in città, da Ortigia a Mazzarona: aggiudicati i lavori

Tornano i quattro solarium in città: Forte Vigliena, Sbarcadero Santa Lucia, ai “Ru Frati”, nei pressi di via Sicilia e nei pressi di via Cassia.
Primo passo ufficiale la gara per affidare i lavori di messa in opera e poi smontaggio delle strutture necessarie per consentire gli accessi al mare.
La migliore offerta è risultata quella della ditta siracusana Dienne Appalti, con un ribasso percentuale offerto del 12,85. Dopo l’aggiudicazione definitiva partiranno i lavori per i solarium.




Siracusa-Montreux, scambio di doni per un quasi gemellaggio

Il presidente del Rotary club Siracusa, Angelo Giudice, ha incontrato stamattina il sindaco, Giancarlo Garozzo, per consegnare un dono del sindaco di Montreux, Laurent Wehrli, presente la scorsa settimana a Siracusa assieme al Coro di Oratorio della sua città.
Il dono, una pubblicazione dedicata a Montreux, era accompagnato da un lettera con la quale il sindaco Wehrli ringrazia per l’accoglienza ricevuta e definisce Siracusa “una città meravigliosa”. All’incontro hanno partecipato il segretario del Rotary club Siracusa, Giovanni Gianino, e il vice sindaco, Francesco Italia, che ha incontrato il sindaco di Wehrli durante la visita.
Il Coro di Oratorio di Montreux, accompagnato da un’orchestra di 40 elementi diretti dal maestro Marco Terlizzi, sabato scorso si è esibito nella chiesa del Carmine. Il concerto, organizzato dal Rotary club Siracusa e voluto dal past president Valerio Vancheri per offrire un evento alla città, è stato anche l’occasione per una raccolta fondi della Rotary Foundation, somma che sarà destinata a iniziative di solidarietà per le persone svantaggiate.
Il sindaco ha ringraziato il presidente Giudice e risponderà alla lettera del sindaco di Montreux inviando una copia della pubblicazione istituzionale del comune di Siracusa. “Ancora una volta – ha detto il sindaco – i siracusani hanno dato prova di grande ospitalità, e di questo ringrazio il Rotary che pure in questa occasione ha dimostrato di saper bene assolvere al suo compito di club service. Auspico che questo primo contatto con Montreux possa essere foriero di rapporti più solidi e duraturi da sviluppare anche in chiave turistica”.
Nello scorse settimane il Rotary ha donato alla città tre defibrillatori che sono stati collocati in alcune delle zone più frequentate: piazza Duomo, largo XXV luglio e nei pressi del Monumento ai caduti in Africa.




Siracusa. Lavori rete metano, cambia la viabilità in Ortigia

Proseguono i lavori di metanizzazione in Ortigia. Per consentirne la regolare esecuzione, il settore Mobilità ha predisposto delle modifiche alla circolazione veicolare, attraverso un’apposita ordinanza in vigore dalle 7 alle 17 dei giorni previsti. Questi i dettagli:dal 16 al 18 maggio in via del Crocefisso divieto di transito;
dal 16 al 18 maggio in via Trieste, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 38, restringimento della carreggiata e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;dal 18 al 20 maggio in via Duca degli Abruzzi, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 11, restringimento della carreggiata e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;
dal 23 al 25 maggio in via Vittorio Veneto, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 86, restringimento della carreggiata e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;
dall 25 al 27 maggio in via Cavour, nel tratto interposto tra via Gargallo e via dell’Amalfitania, divieto di transito.Fuori dal centro storico previste altre due modifiche:dall’01 al 03 giugno in traversa Sinerchia, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 10, restringimento della carreggiata e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati;dal 06 all’08 giugno in via Zappalà, 10 metri prima e 10 metri dopo il civico 54, restringimento della carreggiata e divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati.




Avola. "Primo Mediterraneo, meditazioni sul mare" del sovrintendente Tusa

“Primo Mediterraneo”, un viaggio,  “mille cose insieme”, “non un paesaggio ma un insieme di paesaggi”. Sebastiano Tusa, sovrintendente del Mare presenta ad Avola il suo lavoro. L’appuntamento è fissato per domani, nella sala Fratantonio del palazzo municipale. Iniziativa dell’associazione “Acquanuvena”. Relatore, Massimo Frasca, direttore dell’Istituto di Specializzazione in Archeologia all’Università degli Studi di Catania.Saranno presenti il sindaco, Luca Cannata, il saggista Carlo Ruta e l’avvocato Tonino Sano. Coordina l’archeologa Daria Di Giovanni.
«Che cos’è il Mediterraneo?» Si chiedeva Fernand Braudel tanti anni fa. E rispondeva: «Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari. Non una civiltà, ma una serie di civiltà accatastate le une sulle altre.» In questo saggio Sebastiano Tusa ragiona sulle pluralità e le complessità di questo mare e sugli elementi di fondo che ne hanno caratterizzato la lunga vicenda, dalla preistoria al medioevo. Il mare più antico viene esaminato quale luogo di confluenza e di diffusione di merci, saperi e culture nell’ambito dei vari sistemi mercantili che resero ricchi i Minoici, i Micenei, i Fenici, i Greci ed i Romani. Ma viene investigato anche quale formidabile serbatoio di biomasse che hanno reso possibile la vita e lo sviluppo di numerose comunità costiere.
Gli strumenti e i modi con i quali il Mediterraneo è stato frequentato e utilizzato vengono analizzati in senso diacronico, al fine di poterne definire l’evoluzione, le contaminazioni, i retaggi e le tradizioni. Un’attenzione particolare è dedicata perciò ai miti e ai riti connessi con il grande mare, elaborati dai popoli per comprendere ciò che risultava incomprensibile, ma anche per «difendersi» dai pericoli dell’andar per mare. Motivi di riflessione sono infine le complessità e le pluralità etniche di questo mare, che lungo i propri orizzonti ha consentito la formazione di un grande mosaico culturale, entro cui hanno convissuto, scontrandosi e anche incontrandosi, civiltà, lingue e religioni tra loro molto diverse.
Ma il «viaggio» di Tusa nel Mediterraneo è anche un percorso esistenziale, che investe in toto la sua dimensione di archeologo e di uomo che a questo mare piccolo-grande appartiene. Egli annota in premessa: «Vediamo nel Mediterraneo la possibilità di immergersi nell’arcaismo di mondi insulari e nello stesso tempo stupire di fronte all’estrema giovinezza di città molto antiche, aperte a tutti i venti della cultura e dell’utile. Il Mediterraneo rinasce costantemente nella realtà, ma anche in noi stessi che abbiamo il privilegio di “sentirlo” scorrere nelle nostre vene spirituali, oltre che sulla nostra pelle bruciata dal sole e dal sale. Le civiltà che in esso s’incrociano odiandosi o amandosi s’incarnano in noi arrovellandosi nell’immanente dilemma tra lo struggente attaccamento alla vita e il ferale silenzio della morte.»