Auto d'epoca, Trofeo Città di Siracusa: cambia la viabilità

Fine settimana all’insegna delle auto d’epoca. L’Asas, associazione siracusana Autoveicoli Storici organizza il  “XXIII Trofeo Città di Siracusa – 2° Circuito Cittadino di Siracusa” con autoveicoli storici che sosteranno e transiteranno per alcune vie della città e che effettueranno delle prove di regolarità. Per permettere il regolare svolgimento della manifestazione, il settore Mobilità ha emesso un’apposita ordinanza che disciplina la circolazione, il transito e la sosta nei giorni interessati alla manifestazione.
Nel dettaglio:
Sabato 14 maggio, dalle 22 alle 24 previsto il divieto di transito momentaneo al passaggio degli autoveicoli storici, in piazza Pancali, Ponte Umbertino, corso Umberto, piazzale Marconi, via Elorina, largo Scieri, via Columba, viale Ermocrate, via per Floridia, Strada Tremmilia, Traversa Sinerchia, viale Epipoli, via Siracusa, piazza Bonanno, via dell’Indipendenza, via Siracusa, viale Epipoli, largo Brancati, via Guardo, largo Carnera, via Romano, largo Piscitello, via Piazza Armerina, viale Scala Greca, via Necropoli Grotticelle, via Rizzo, largo Mauceri, viale Agnello, viale Orsi, via Necropoli del Fusco, via Columba, largo Scieri, via Columba, viale Orsi,
corso Gelone, via Catania, corso Umberto, Ponte Umbertino, via dei Mille, viale Mazzini, largo Porta Marina, via Ruggero Settimo, largo Amedeo di Savoia Duca D’Aosta, passeggio Aretusa, largo Aretusa, via Castello Maniace, piazza Federico di Svevia, v Abela, lungomare di Ortigia, largo della Gancia, via Eolo, via Nizza, Belvedere San Giacomo, via dei Tolomei, lungomare di Levante Vittorini, Riva Nazario Sauro, dove è previsto l’arrivo.

Sempre sabato 14 maggio, dalle 20 alle 22.30, in via Trieste, sul lato sinistro del senso di marcia, istituito il divieto di sosta con rimozione coatta; dalle ore 21.30 alle 24 istituito il divieto di transito e di sosta con rimozione coatta ambo i lati in viale Agnello e in via Rizzo, nel tratto interposto tra largo Mauceri e Via Houle; dalle ore 21.30 alle 24 istituto il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati in via Guardo, in piazza Bonanno e in via dell’Indipendenza.

In deroga alla vigente ordinanza in riva Nazario Sauro, nell’area interposta tra la bretella di collegamento con Riva della Posta e l’ex accesso al Ponte dei Calafatari, sarà consentito il transito e la sosta degli autoveicoli storici partecipanti alla manifestazione dalle 8 di sabato 14 maggio alle 14 di domenica 15 maggio.
I mezzi partecipanti alla manifestazione potranno infine transitare nella corsia preferenziale di corso Umberto.




Siracusa. Il Comune contro La 7: "danno d'immagine, chiediamo risarcimento"

La reazione di palazzo Vermexio al servizio sulla riapertura della Marina trasmesso da “L’aria che tira” de La 7 è rabbiosa. Il sindaco Giancarlo Garozzo parla di ricostruzione “faziosa e montata ad arte” da parte di una emittente “sempre schierata contro il governo Renzi”. E anticipa una possibile azione giudiziaria per ottenere un risarcimento dei danni subiti in termine di immagine. “E si badi bene che il danno d’immagine è stato arrecato alla città di Siracusa. Il servizio è già allo studio dell’avvocatura comunale proprio per valutare come muoverci”.
Al primo cittadino non è andato giù il montaggio con ampio ricorso ad immagini del molo Sant’Antonio, non ancora completato, che della Marina. “La passeggiata inaugurale è stata sobria e non in pompa magna. In tutto forse sei minuti. Tra una settimana potranno anche attraccare gli yacht, con tutti i servizi dissponibili in banchina. Poi entro ottobre sarà completato anche il molo Sant’Antonio. Ecco perché l’attacco è immotivato e fazioso. Usano Siracusa per colpire il governo nazionale. Non è corretto”.
Quanto ai ritardi, Garozzo spiega che “non sono imputabili a noi. Abbiamo sbloccato quella che rischiava di essere una ennesima incompiuta italiana”.
Sulla presenza dell’imprenditore Carmelo Misseri, coinvolto in una recente indagine su Anas e tangenti, il sindaco di Siracusa puntualizza che “il sottosegretario Faraone lo ha conosciuto solo in quella giornata. E comunque Misseri, che ha curato i lavori, poteva essere lì. La giustizia farà il suo corso per quella indagine che comunque non ha toccato il porto di Siracusa. Sono un garantista e tale rimango”, taglia corto il primo cittadino.




Siracusa. Novità in viale Paolo Orsi, lavori in corso per lo spartitraffico

Sparita la rotatoria di viale Paolo Orsi, sta sorgendo il nuovo e definitivo spartitraffico. Chiusa con una retromarcia la sperimentazione del sistema studiato dopo il grave incidente costato poi la vita ad un giovane siracusano. L’interruzione del flusso del traffico se, da un lato, garantiva maggiore sicurezza, dall’altro finiva spesso per bloccare pesantemente lo scorrimento delle auto nella zona sud.
Per cui via la rotatoria ecco lo spartitraffico. I lavori si concluderanno il 12 maggio, è l’assicurazione dell’assessore alla Mobilità Dario Abela. Niente sperimentazione, niente tondini in ferro o rete arancione: lo spartitraffico è definitivo.
Nella prima fase della mattinata segnalati pesanti rallentamenti in tutta l’area per via dei lavori in corso. “Invito gli automobilisti a pazientare”, l’appello dell’assessore.




Siracusa. Lungomare Alfeo: lavori per rimettere in sicurezza le ringhiere

Lavori per mettere in sicurezza le ringhiere del lungomare Alfeo e del lungomare Ortigia. Placche in acciaio e saldature per riparare ai “danni” dell’acqua del mare e degli anni trascorsi senza manutenzione. Gli interventi si concentrano sui tratti maggiormente corrosi dalla ruggine e con distacchi pericolosi ed evidenti. A coordinare gli interventi è l’assessorato ai lavori pubblici del Comune di Siracusa.




Siracusa. Pta di via Brenta chiuso per parziale allagamento

Il Presidio Territoriale di Assistenza di via Brenta a Siracusa stamane non ha aperto a causa di un accidentale allagamento di alcuni uffici al piano superiore e del conseguente distacco a piano terra di alcuni pezzi di pannelli del controsoffitto avvenuti nelle ore notturne.
L’ala est dell’edificio, interessata dal parziale allagamento, è stata pertanto interdetta all’accesso e sono in corso le verifiche tecniche ed il ripristino degli ambienti. Le attività del Centro prenotazioni e della Cassa sono state temporaneamente spostate all’ospedale Umberto I, i pazienti prenotati per prestazioni di Radiologia e Odontoiatria sono stati rinviati telefonicamente ad altra data. Gli sportelli Scelta e revoca del medico, Assistenza integrativa, Assistenza domiciliare ed Esenzione per reddito già da domani saranno regolarmente aperti in altri locali idonei, opportunamente segnalati, sempre con accesso da via Brenta 1.
Cup e Cassa dell’ospedale Umberto I per l’occasione sono stati potenziati di operatori per fare fronte all’affluenza degli utenti provenienti dal PTA di via Brenta dove il Centro prenotazioni e Cassa torneranno a breve ad essere attivi non appena tutti gli ambienti saranno nuovamente fruibili in totale sicurezza.




Siracusa. Sicurezza nelle scuole, sciopero al Fermi dopo la chiusura di sei locali

Niente lezioni oggi all’Enrico Fermi di Siracusa. Gli studenti dell’istituto tecnico superiore hanno deciso di dare vita ad uno sciopero dopo le notizie sulle condizioni strutturali della scuola. In via precauzionale è stato infatti di chiudere sei locali, tra bagni, aule e laboratori, dopo i controlli effettuati sui solai. Lo scorso 27 aprile crollò in un bagno del secondo piano un controsoffitto.
I controlli scattati subito dopo hanno evidenziato più di una situazione critica, rendendo necessaria la chiusura dei sei locali.
Una situazione che preoccupa insegnanti, personale ata e – ovviamente – gli studenti.
In corteo, questa mattina, hanno raggiunto il palazzo del Libero Consorzio Comunale, in via Roma. La ex Provincia Regionale mantiene, infatti, le competenze sulle scuole superiori. Già annunciato a chiusura dell’anno scolastico un piano di interventi finanziato con circa 11 mila euro. Ma gli studenti chiedono sicurezza subito.




Siracusa. Verde pubblico, ecco come funzionerà. In quattro aree operai al lavoro

Sono al lavoro in quattro aree della città gli operai delle imprese che si sono aggiudicate il servizio di manutenzione del verde pubblico nel capoluogo. All’appello mancano soltanto gli operatori che devono occuparsi della zona nord, che dovrebbero far partire gli interventi entro la prossima settimana. I dettagli del nuovo servizio di gestione del Verde Pubblico sono stati illustrati questa mattina dall’assessore Teresa Gasbarro, insieme al funzionario responsabile, Pietro Fazio e all’ingegnere capo, Natale Borgione. La città è stata suddivisa in cinque lotti, con altrettante imprese a garantire la manutenzione del verde. La Verdidea Srl si occupa della parte alta della città, incudendo il quartiere di Belvedere e Grottasanta. Il Consorzio Nazione Servizi Soc. Coop cura, invece, Cassibile come Ortigia , Santa Lucia e la circoscrizione Neapolis, mentre la Manutencoop Spa ha le aree relative agli uffici pubblici. Parchi affidati alla Planeta Srl . Infine l’Igm, con il verde dell’area del cimitero comunale. Lo stanziamento complessivo ammonta a circa 6 milioni e mezzo. Una gara d’appalto complessa, hanno spiegato Gasbarro, Fazio e Borgione, che ha tenuto conto delle novità introdotte dal punto di vista legislativo e che si basa anche su innovazioni tecnologiche. L’obiettivo è quello di ottenere un servizio di buona qualità, non solo dal punto di vista della manutenzione ordinaria di aiuole e zone a verde ma anche in termini di programmazione e di sistemazione di aree che allo stato attuale lasciano a desiderare, a partire, per fare un esempio, da quella del parcheggio Talete.




Siracusa. Teatro Greco, i commercianti: "Biglietteria chiusa il lunedì pomeriggio, un paradosso"

Protestano e chiedono interventi immediati i commercianti dei box di souvenir dell’area di Casina Cuti, di fronte all’ingresso del parco archeologico. La ragione del malcontento risiede in una decisione che chiedono venga revocata: la chiusura, ogni lunedì pomeriggio, per tutto il mese di maggio, della biglietteria per l’accesso al Teatro Greco. “Una scelta penalizzante- tuonano i commercianti- non soltanto per noi e per il volume d’affari, che ne risente in maniera notevole, come è facile immaginare, ma anche per la città, che dal punto di vista dell’immagine subisce un duro colpo, come è anche stato esplicitato, non soltanto una volta, dai turisti che arrivano con il desiderio di visitare il parco archeologico e che invece, dopo le 12,30, se arrivano di lunedì, non hanno la possibilità di effettuare la visita”. La richiesta è rivolta alla Soprintendenza, perchè utilizzi i custodi di categoria A e B, come succede per altri siti culturali del territorio, ma anche al Comune, perchè incida e faccia il dovuto pressing o, addirittura, individui dei dipendenti dell’amminitrazione comunale da utilizzare per garantire l’apertura dell’area archeologica anche il lunedì pomeriggio. “Il problema che segnaliamo adesso- puntualizzano i commercianti- è lo stesso che si è presentato a marzo e aprile. In quel caso, tuttavia, pur danneggiati, non abbiamo protestato perchè il flusso turistico non aveva di certo raggiunto i volumi di questo periodo”. Altro motivo di rammarico, la mancata manutenzione della struttura e, in particolar modo, dei gradini danneggiati. “Sono pericolosi, come opportunamente segnalato – spiegano gli ambulanti- e capita spesso che qualche turista si faccia male. Non è nemmeno in questo caso un bel ricordo quello che si lascia e comunque non si regala un’idea di cura e attenzione”.




Siracusa. Forestali e la pulizia della Neapolis: "impossibile se la Regione non libera i fondi"

Dopo l’annuncio della pulizia di 12 aree archeologiche con l’intervento dei forestali – interessato anche il parco della Neapolis – ancora nessuna indicazione precisa arriva dalla Regione. E la Flai Cgil parte all’attacco. “I lavoratori sono pronti e disponibili fin da subito per rendere visibile, come nel 2013, il loro contributo. Ma questo non può avvenire sulla loro pelle, perché se non si parte da subito per certa stampa e certa politica sarà facile incolpare i forestali anche per i siti archeologici mal tenuti”, spiega il sindacato.
Interessati, in provincia, sono i forestali di Buccheri, Noto, Siracusa e Avola. “Forestali calunniati da certa politica e stampa”, attacca la Flai Cgil. “Dimostreranno con fatti concreti che se ben guidati e utilizzati possono rendere produttivi i soldi che la Regione investe nel settore”.
La Flai Cgil di Siracusa chiede con forza alla politica di mettere a disposizione le risorse occorrenti per intervenire in tutti i siti archeologici presenti nella provincia. “Ma ribadiamo che l’intervento della forestale è un intervento straordinario dovuto alla incuria che in questi anni si è avuta nei confronti delle zone archeologiche e del verde pubblico in generale”, la chiosa polemica del sindacato.
Dei 23.700 forestali siciliani, sono 1.343 quelli della provincia di Siracusa: 888 manutenzione e 455 addetti all’antincendio boschivo. “Utili nel loro lavoro ma puniti da un sistema barbaro che regola il loro pagamento. Ad esempio, 700 lavoratori che hanno lavorato nel mese di dicembre non hanno ancora percepito il loro stipendio ma hanno anticipato le somme per andare a lavorare”.




Siracusa. I Forestali puliscono la fortezza Eurialo

La Regione trova 150.000 euro per la pulizia del sito del Castello Eurialo. “Il progetto, così come previsto da una norma fatta inserire da me nella Finanziaria del 2011 e poi successivamente applicata, verrà eseguito da parte dell’Azienda Foresta utilizzando i lavoratori della Forestale”, spiega il deputato Enzo Vinciullo.
È fra i primi due finanziati, su espressa richiesta dell’Assessorato dei Beni Culturali. “Originariamente era destinato alla pulizia del sito della Neapolis, ma avendo con diligenza e capacità l’attuale sovrintendente trovato uno sponsor privato, la somma verrà impegnata per la pulizia del Castello Eurialo”.