Siracusa. Viale Paolo Orsi, da lunedì i lavori: via la rotatoria, arriva lo spartitraffico allungato

La settimana comincia con una novità sul fronte della circolazione stradale. Come anticipato da SiracusaOggi.it, il Comune ha deciso di rimuovere la rotatoria provvisoria realizzata in viale Paolo Orsi. Se da un lato ha contribuito ad aumentare la sicurezza, dall’altro ha causa una serie di effetti collaterali che hanno condotto piu’ di una volta a pesanti rallentamenti e ingorghi con riflessi sul traffico nella zona a ridosso di viale Teracati e corso Gelone.
Allora si cambia. Via la rotatoria, verrà realizzato uno spartitraffico allungato su gran parte del vialone di accesso alla città. Lavori al via da lunedì 9 maggio. Lo spartitraffico dovrebbe garantire una più fluida circolazione veicolare senza mettere a repentaglio la sicurezza stradale.
Il settore Mobilità e Trasporti ha progettato, nelle ultime settimane, le modifiche da apportare alla gestione del traffico veicolare, tenendo presente che, durante le rappresentazioni classiche della Fondazione Inda, la zona intorno al parco archeologico subisce un notevole appesantimento in termini di circolazione veicolare, con lunghe code e lunghi tempi di percorrenza.
Con lo spartitraffico si eviterà di interrompere i cosiddetti flussi, garantendo la necessaria sicurezza impedendo il passaggio da una carreggiata all’altra. Nel giro di una settimana il nuovo spartitraffico dovrebbe essere completato.




Siracusa. No alla commissione d'inchiesta sugli asili nido, Zappulla: "Brutto segnale alla città"

“Davvero un brutto segnale alla città quello dato dalla maggioranza del consiglio comunale, che ha votato contro l’istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta sugli asili nido”. Questo il commento del parlamentare del Pd, Pippo Zappulla alla luce di quanto stabilito ieri dall’assise cittadine. “La commissione, prevista dal regolamento comunale, infatti, non ha tra i suoi compiti quello di sostituirsi alle azioni e alle iniziative della magistratura -ricorda il parlamentare del Partito Democratico- ma di alzare il livello di attenzione su una delle vicende più delicate della città. Una commissione consiliare è proprio l’opposto del giustizialismo, è la politica che riprende in mano le vicende amministrative della città”. Zappulla è convinto che “una commissione consiliare d’Inchiesta possa accompagnare l’azione dell’amministrazione comunale e sostenerla nell’alzare il livello di trasparenza e rigore, aprendo ulteriormente un canale di comunicazione importante con la città, le famiglie, gli operatori, l’opinione pubblica. Gli asili nido, inoltre, rappresentano uno dei parametri più rigorosi su cui si concentra la vigilanza dell’intera comunità, proprio perché hanno al centro la qualità del servizio per le fasce piu’ delicate dei bimbi e della sensibilità delle famiglie. Avere scelto, come maggioranza, di impedirne la costituzione -aggiunge Zappulla- rappresenta, quindi, un brutto segnale di timore e di opacità all’intera città, quanto grave tanto incomprensibile”.Il deputato non si riconosce nelle scelte del gruppo consiliare del Pd. Difende, invece, le scelte compiute da Simona Princiotta, “che pur in evidente minoranza-conclude- mantiene atti e comportamenti coerenti e rigorosi”. L’istituzione della commissione è stata bocciata con 9 voti contrari, 10 astenuti e 3 favorevoli.




Siracusa. I costi della Seus ai raggi x, operatori 118 sulle spine

Si ritroveranno a Siracusa oggi pomeriggio. Ci saranno delegazioni dei lavoratori delle postazioni 118 di diverse province siciliane nella sede dell’Ugl di via Pachino, dove nel pomeriggio il sindacato cercherà di fare il punto della situazione, alala luce della decisione dell’assessorato all’Economia, di verificare se i costi sostenuti dalla partecipata Seus siano superiori a quelli di mercato. Tremano 3 mila e 200 dipendenti siciliani. In provincia di Siracusa si tratta di 140 lavoratori, adesso allarmati per le conseguenze che la verifica potrebbe avere. Se ne parlerà nel corso di un incontro a cui è stato invitato anche il presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo, a cui i rappresentanti del sindacato chiederanno chiarimenti. La prospettiva potrebbe essere la privatizzazione di alcuni servizi. Significherebbe che parte del personale potrebbe risultare in esubero. La Seus costa alla Regione circa 110 milioni di euro l’anno. L’assessorato intende conoscere ogni singola voce: i costi relativi al personale, al carburante, agli affitti, alle consulenze, ai contenziosi, azione legata al piano di riordino delle partecipate, che riguarda anche l’Ast, l’azienda siciliana trasporti, Sicilia e-Servizi e Sas.

 




Siracusa. Peso del fisco eccessivo, la Cna: "Fare scelte utili per l'economia"

La Cna parte dai dati raccolti dall’Osservatorio permanente sulla tassazione di artigiani e piccole e medie imprese e sottolinea i dati emersi. Siracusa è risultata la diciassettesima città più tassata d’Italia, con il 65,2 per cento di pressione fiscale, con un 4,2 per cento in più rispetto alla media nazionale e un lieve calo, dell’1,4 per cento nel passaggio dal 2015 al 2016. Dati emersi nei giorni scorsi, che servono alla Cna per sottolineare alcuni aspetti che andrebbero affrontati, per l’organizzazione di categoria, immediatamente. “In Sicilia fanno peggio solo Catania (tassazione globale prevista al 2016 pari al 68,5%) e Messina (65,3%)-spiega Antonino Finocchiaro, presidente provinciale di Cna Siracusa-  Seguono gli altri con la performance migliore di Enna (59,4%).Il centro studi ha infine calcolato il Tax Free Day, un modo semplice ed efficace per capire fin dove arriva in dodici mesi la mano del fisco sulle piccole imprese. Il limite oltre il quale inizia il guadagno dell’impresa è il 26 agosto (media nazionale il 14 Agosto)”. La domanda che la Cna si pone è principalmente una: quanto resta nel 206 alle imprese?“La verifica – commenta  Finocchiaro– ci racconta di un territorio con una tassazione ancora estremamente elevata e con un basso reddito d’impresa. In una fase come quella che viviamo non possiamo che auspicare un incremento sostanziale della riduzione dei tributi nei confronti delle imprese vessate anche da decine di adempimenti burocratici. la piccola riduzione che registriamo, se prendiamo un dato neanche tanto lontano come quello del 2011 non riesce per niente a colmare i 5 punti percentuali in meno di allora. Ancora una volta ribadiamo che è proprio da queste realtà che si può rifare l’Italia, dalle micro e piccole imprese. Fare scelte utili per la loro ripartenza è l’unica soluzione per dare respiro al paese, si smetta di pensare sempre e solo alle politiche assistenziali e si investa su di esse. Per dirne una, su tutte, lo split payement ha messo in ginocchio migliaia di imprese e non si capisce che scelte del genere avviliscono quel pò di economia sana dell’Italia».«Abbiamo la necessità di riformare il fisco una volta per tutte – afferma Gianpaolo Miceli, coordinatore dei Giovani Imprenditori – perché esperienze come quelle dell’IMU sui capannoni ha falciato insensatamente un mondo già in difficoltà vanificando gli sforzi di competitività delle imprese in un mercato ormai globale. Di contro registriamo una buona azione sui giovani sia sul livello nazionale che su quello locale ma per determinare una ripresa occorre una tassazione sostenibile qualel primo passo per la ripresa di un paese con grandi prospettive ma con problemi atavici che non riesce a scrollarsi di dosso, siamo prudentemente felici per l’inversione di tendenza di quest’anno ma ci aspettiamo molto, molto di più per favorire l’economia reale ed i tanti giovani che intendono nonostante tutto investire in questo territorio».




Siracusa. La Marina riqualificata, Vinciullo: "I meriti vanno distribuiti"

“Soddisfazione per la conclusione positiva dei lavori progettati e iniziati quando ero vice sindaco della giunta retta da Titti Bufardeci”. Il deputato regionale Vincenzo Vinciullo commenta così l’inaugurazione della passeggiata della Marina. “Un’intuizione che è stata positiva per la città -dice l’ex assessore comunale- e che ci vede questa mattina tutti soddisfatti di aver contribuito alla realizzazione di quest’opera, ma senza che alcuno -spunto polemico- ricordi l’opera del sindaco di allora che ha avuto un ruolo determinante nel dare gli impulsi corretti a tutti gli assessori che, a vario titolo, ci siamo impegnati nella progettazione dell’opera, nell’ottenimento del finanziamento, successivamente nell’inizio dei lavori e, mi sia consentito dire, lo scorso giugno nella difesa del finanziamento che, nella forma ottenuta è andato perduto e che siamo riusciti a recuperare attraverso la riesumazione del vecchio finanziamento Cipe”. Per la ripresa dei lavori, ad un certo punto del percorso, ricorda Vinciullo, “sono stato costretto a presentare un’interrogazione parlamentare, per non perdere il finanziamento”. Il deputato regionale ricorda, infine, “l’impegno di tutti i dipendenti del Comune che, a vario titolo, hanno seguito i lavori e, in particolar modo, l’ingegnere capo dell’epoca, Andrea Figura”.




Belvedere. Villaggio Santa Lucia, i residenti: "Quartiere fantasma"

“Il rione Santa Lucia in abbandono da sempre, nonostante vi risiedano 60 famiglie”. Il presidente della circoscrizione Belvedere, Enzo Pantano riporta alta l’attenzione sui disagi che i residenti del villaggio Santa Lucia affrontano quotidianamente, senza servizi. “Si tratta di un agglomerato urbano ubicato all’estremità settentrionale di Belvedere, in una zona al confine con  Priolo-spiega Pantano- ma ricadente nel Comune di Siracusa a cui infatti i residenti pagano le tasse senza tuttavia usufruire di alcun servizio. Qui non esiste trasporto pubblico, le strade sono impraticabili e senza asfalto, la raccolta dei rifiuti è del tutto inesistente come l’illuminazione pubblica, inoltre non è qui attivo il servizio idrico pubblico”. Il tema è stato affrontato in diverse occasioni durante le sedute del consiglio di quartiere senza risultati. “Parliamo di oltre 250 persone che vivono praticamente isolate dal resto del territorio- aggiunge Pantano- Da quelle parti non passano nemmeno gli autobus. Le strade sono rattoppate e le uniche vie degne di questo nome in tutto il villaggio sono via Volpicelli e via Mario Francese, mentre un’altra strada è la via Agazzi: tutte le altre sono senza nome né asfalto”. Polemico il portavoce del comitato spontaneo del villaggio Santa Lucia, Massimiliano Calleri: “Il nostro quartiere non esiste per l’amministrazione comunale, eppure paghiamo le tasse come gli altri. Siamo stanchi.Chiediamo alle autorità di intervenire seriamente”:




Siracusa. "Oggetto volante in viale Tunisi", indaga il Centro ufologico siciliano

Una nuova segnalazione. Dopo quella dello scorso 16 marzo, con delle luci singolari notate in cielo, nella zona di viale Zecchino, lo stesso tipo di avvistamento si sarebbe verificato nell’area di viale Tunisi, la sera dello scorso mercoledì. A renderlo noto è il Centro Ufologico Siciliano, che con il suo presidente, Salvatore Giusa ha visionato il filmato sottoposto all’attenzione della struttura da una famiglia. L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 20,30. Con un telefonino le luci sono state immortalate. Uno “strano fenomeno”, lo hanno descritto i testimoni. “In un primo momento le luci erano ferme, sospese. Si sarebbero poi spostate, lentamente, per scomparire, infine, dietro alcuni palazzi. Tre luci, due bianche, una di colore rosso, parti di un unico oggetto, sembrava. Un oggetto volante che non avrebbe, comunque, emesso alcun tipo di rumore”. Del caso si sta occupando la responsabile del Centro ufologico siciliano per la zona di Siracusa Katia Platino. “Invitiamo chiunque avesse assistito allo stesso fenomeno- conclude Giusa- a contattarci. Bisogna prendere tutto con le pinze. Non tutto quello che vola è Ufo-Et. Possono esserci centinaia di spiegazioni. In alcuni casi anche davvero banali”.




Avola. Incendiata una Toyota Aygo: indaga la polizia

In fiamme una Toyota Aygo parcheggiata lungo via Isonzo. Sul posto, gli agenti del commissariato di Avola, insieme ai vigili del fuoco, a cui sono state affidate le operazioni di spegnimento del fuoco. I rilievi eseguiti subito dopo non hanno lasciato spazio ai dubbi. L’origine del rogo è dolosa. Una certezza che rappresenta il primo passo nell’ambito delle indagini avviate dalla polizia, per risalire all’esatta ricostruzione dell’accaduto e all’identità dei responsabili dell’incendio.




Siracusa. Stop al servizio sociale, 37enne torna in carcere

Sospensione provvisoria dell’affidamento al servizio sociale per Luigi Scollo, 37 anni, siracusani. A stabilirlo è un decreto del magistrato di Sorveglianza di Siracusa, notificato dagli agenti della Squadra Mobile. L’uomo è stao, pertanto, condotto in carcere.




Siracusa. Progetto "Margini di un altrove" dell'University Woman of Europe e la Fildis

Presentazione, oggi, del progetto “Margini di un altrove” della University Woman of Europe  della FILDIS Siracusa, insieme alla Cattedra di Lingua e Civiltà della Grecia moderna e contemporanea dell’Università di Catania e al Consorzio Universitario Archimede. Conferenza stampa in mattinata a villa Reimann. La vice presidente della UWE, Elena Flavia Castagnino Berlinghieri e la docente dell’ateneo catanese, Caterina Papatheu illustrano il progetto, “nato-spiegano-  in occasione delle rappresentazioni classiche al Teatro Greco. Tre storie di donne per focalizzare l’attenzione sulla violenza di genere, tra passato e presente, con la sinergia tra arte drammatica, scultura contemporanea e poesia moderna “nel quadro della Convenzione di Istanbul, ultimo strumento internazionale per la difesa dei diritti delle donne”. Diversi gli eventi previsti per questo mese e per giugno, lungo un percorso fatto di sculture, salotti letterari e performances teatrali, “intesi come momenti sacri, in cui l’arte del plasmare la materia, la poesia e il teatro ruotano intorno all’archetipo femminile e al suo rapporto con la morte (Alcesti), all’amore inteso come libertà individuale (Fedra), alla vendetta come giustizia personale (Elettra)