Siracusa. Contratti idrici irregolari, volture Siam a costo zero fino al 31 maggio

Un altro mese di voltura del contratto a costo zero. La Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa, ha deciso di prolungare la promozione. Così fino al 31 maggio chi dispone di un contratto irregolare, potrà recarsi negli uffici di viale Santa Panagia e mettersi in regola senza pagare nulla. I relativi costi, nel periodo indicato, saranno integralmente sostenuti dalla stessa società. L’utente, in questo modo, risparmia in media 85 euro e potrà modificare l’intestatario della bolletta, che talvolta non corrisponde al titolare della stessa.
Accade ad esempio che l’intestatario sia deceduto, si sia trasferito o abbia lasciato casa e quindi non paghi i consumi che in ogni caso vengono fatturati alle tariffe del contratto in essere.
Nel frattempo gli operatori Siam verificheranno gli effettivi consumi dell’acqua per inviare fatture quanto più precise e puntuali e dopo aver effettuato un controllo contabile e amministrativo provvederanno all’eventuale disdetta d’ufficio per le abitazioni disabitate da anni.
Gli uffici sono aperti dal lunedì al giovedì dalle 8,45 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30 e il venerdì dalle 8,45 alle 12.30. E’ possibile contattare il numero Verde 800582273 (solo da rete fissa) o 0931 1988911(solo da rete mobile).




Siracusa. Isisc, il nuovo presidente è francese: Jean Francois Thony

Nuovo presidente per l’Istituto Superiore Internazionale di Scienze Criminali di Siracusa. Si tratta del procuratore generale della Corte d’Appello di Colmar, Francia, Jean François Thony. La presentazione mercoledì 4 Maggio alle 11.00. Seguirà la presentazione delle attività in programma da Maggio a Dicembre quali il corso di specializzazione per giovani penalisti, il Processo simulato Agòn al Teatro Greco di Siracusa e la prima edizione del corso di specializzazione per giovani procuratori insieme al segretario generale Isisc, Ezechia Paolo Reale.




Siracusa. Tasi da abolire per la prima casa, stasera il voto in consiglio comunale

Saranno discusse questa sera in consiglio comunale le proposte di modifica di alcuni aspetti legati alla gestione della Tari e della Tasi. La seduta è stata convocata dal presidente, Santino Armaro per le 18. Si tratterà di ratificare quanto già approvato in commissione consiliare Bilancio nei giorni scorsi. L’idea è quella di creare, per il pagamento dell’imposta sui rifiuti, un sistema di premialità per i cittadini che dimostreranno di essere virtuosi e di raccogliere una quantità di rifiuti in maniera differenziata consistente nell’arco dell’anno. L’ipotesi sarebbe quella di “scontare” del 20 per cento la Tari dei cittadini che accumuleranno 100 chili di raccolta differenziata, depositandola nei centri comunali di raccolta attivi in città, in contrada Targia e in contrada Arenaura. Potrebbe anche essere applicata una decurtazione del 40 per cento nei casi in cui si superino i 200 chili.” Sarà la pesatura a consentire, volta dopo volta, di registrare la quantità raccolta- spiega il presidente della commissione Bilancio, Alessandro Acquaviva-  con un sistema simile a quello della raccolta punti, giusto per semplificare al massimo il concetto. Per i dettagli bisognerà attendere che il sistema sia organizzato nel dettaglio”.  Sempre questa sera, inoltre, il consiglio dovrebbe eliminare la Tasi sulla prima casa, ad eccezione delle abitazioni di lusso.
 




Siracusa. Geopolitica e ruolo italiano nel Mediterraneo, incontro-dibattito in Ortigia

Sabato 30 alle 18:00 incontro-dibattito sul tema “Geopolitica del Mediterraneo: dalla Siria alla Libia. Ruolo italiano nel contesto mediterraneo”. Nel salone del Grand Hotel Ortigia interverranno l’on. Massimo Artini, vice presidente della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, il docente universitario Luigi Amato e Luca Pinasco, esperti di politica estera, oltre al portavoce del Comitato Attivisti Siracusani, Salvo Russo. Moderatrice Francesca Monterosso.
Al centro del dibattito, il ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale svincolato da superati ruoli subordinati ad alleanze che vanno contro l’interesse nazionale.




Siracusa. Racconta il tuo talento con le Feste Archimedee: al via le selezioni

Quinta edizione delle Feste Archimedee alle porte, subito con una novità. Il concorso Racconta il tuo talento apre ai gruppi. La kermesse che esalta il genio giovanile è in programma a Siracusa dal 26 giugno al 3 luglio.
A poter partecipare non saranno solo, come nelle precedenti edizioni, singoli giovani, ma la possibilità è aperta anche a gruppi. Teatro, danza, musica, invenzioni, scrittura, narrativa, poetica e saggistica, fotografia, cortometraggi, arti pittoriche, scultoree e figurative, arte culinaria, design e creazioni di ogni genere i temi del concorso.
I Dvd o file video (della durata massima di 3 minuti) o gli elaborati, accompagnati dalla scheda di presentazione, dovranno essere inviati entro il 25 maggio 2016 all’associazione culturale Le Interferenze, via Lido Sacramento 35, 96100 Siracusa o inviati all’indirizzo email raccontailtuotalento@festearchimedee.it.
Possono partecipare al concorso gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di istruzione e tutti i giovani fino a 26 anni. Il bando del concorso e la modulistica per l’iscrizione sono disponibili nella sezione “In primo piano” del sito www.festearchimedee.it
Il vincitore del concorso sarà proclamato il 1 luglio 2016 in piazza Duomo. Nell’albo d’oro della manifestazione figurano la poetessa Federica Ruffino del IV Istituto Comprensivo Verga di Siracusa e il ballerino Elia Romano dell’Istituto Superiore Rizza di Siracusa.
Le Feste Archimedee, organizzate da Carlo Gilistro ed Edda Cancelliere, sono un contenitore culturale finalizzato alla ricerca del talento e del genio giovanile che utilizza l’arte come catalizzatore di energie creative con l’ambizioso sogno di riempire quel vuoto di ideali e di valori che la società moderna tende a sottrarre ai giovani. La manifestazione, giunta alla quinta edizione, si snoda attraverso le vie dell’isola di Ortigia, centro storico di Siracusa, seguendo un itinerario suggestivo e ospitando una molteplicità di performance che si alternano ogni sera dalle venti alle ventiquattro.




Siracusa. Campi di Paddle Tennis alla Cittadella, l'Ortigia: "Polemiche sterili, tutto regolare"

“Nessuna autorizzazione amministrativa è necessaria per costruire un campo sportivo se non sono previste opere edificatorie vere e proprie. Non serve, insomma, alcun provvedimento autorizzativo per la realizzazione di una recinzione di pali dell’illuminazione o la fissazione di una rete al suolo”. Il chiarimento arriva dal Circolo Canottieri Ortigia alla luce delle polemiche sollevate dopo l’installazione dei campi di Paddle Tennis alla Cittadella dello Sport. “L’Ortigia- ricorda una nota della società- è concessionaria degli impianti sportivi della Cittadella per la stagione 2015/2016, come da aggiudicazione di gara pubblica. La convenzione con il Comune di Siracusa, prevede che il concessionario ha facoltà, a proprie spese, di utilizzare e rendere fruibili anche le aree in disuso al momento della consegna degli impianti. Si sposa con i propositi dell’amministrazione, certamente condivisibili da tutti, il garantire ed implementare la fruizione degli impianti sportivi”. L’Ortigia sottolinea di avere comunque informato l’amministrazione comunale della realizzazione dei campi, fornendo le relative schede tecniche e specificando la provvisorietà dell’impianto.




Siracusa. "Qui non funziona niente", utenti dell'ospedale raccolgono firme per protestare

Una mattinata come tante, quella di ieri, all’ospedale “Umberto I”. In via Testaferata, come ogni giorno, si sono ritrovati gli utenti che, attraverso il Cup chiedevano di poter prenotare le visite o gli esami diagnostici necessari. Un’attesa lunga quella a cui raccontano di essere stati costretti. Non una “lunga attesa normale, di quelle che comunque ti aspetti quando ti rivolgi ad una struttura sanitaria pubblica. In questo caso si è trattato di un disservizio vero e proprio”. Così raccontano l’episodio. “Il problema- spiega un utente- è stato acuito dal fatto che, a fronte di almeno 60 persone in coda, gli operatori dello sportello, inizialmente due, non risultava sufficiente. Situazione peggiorata e praticamente degenerata poco dopo, quando l’operatore in servizio è rimasto uno soltanto”. A quel punto sarebbe esplosa la rabbia dei presenti, che hanno deciso di rivolgersi all’ufficio per i rapporti con il pubblico, con la volontà di denunciare un disservizio. Una protesta che è stata sottoscritta dagli utenti che ritengono di avere subito un disservizio intollerabile e di cui hanno ricevuto copia. “La speranza è che serva per spingere chi di competenza, l’azienda sanitaria provinciale in primo luogo- auspica l’utente da cui è partita la segnalazione- ad organizzare il servizio in maniera adeguata, nel rispetto dei diritti del malato. A questo si aggiunga che per alcuni tipi di visite ed esami diagnostici i tempi di attesa rimangono lunghissimi, dei mesi prima di potersi sottoporre a quanto necessario- conclude- Ci risulta che le liste d’attesa siano state abbattute con uno specifico sistema annunciato in pompa magna diversi mesi addietro, eppure non è molto evidente il risultato, non almeno per tutte le necessità degli utenti”.




Siracusa. Museo Paolo Orsi, addetti alle pulizie pronti a manifestare il Primo Maggio

L’appalto relativo ai servizi di pulizia e sanificazione all’interno del museo Paolo Orsi è scaduto il 24 aprile, data in cui la Puliservice ha quindi cessato il proprio lavoro. “Il museo risulta, comunque, perfettamente pulito- osserva Stefano Gugliotta, segretario provinciale della Filcams Cgil- che ne chiede la ragione”. Nei giorni scorsi il sindacato aveva chiesto attenzione sulla vicenda e sul destino degli operatori che fino a qualche giorno fa erano impiegati all’interno della struttura museale siracusana. Nessuna risposta sulla richiesta di una proroga tecnica, “stante che le condizioni della nuova gara prevedono una decurtazione del 50 per cento. Questo nelle more di sensibilizzare sia la politica che l’assessorato a prevedere più fondi per il servizio di pulizia”. Il sindacato ha allertato le forze dell’ordine, informandole dei possibili disagi che i lavoratori esclusi dall’appalto e “ad oggi sostituiti non si sa da chi” possano arrecare già dal primo maggio, Festa del Lavoro, con manifestazioni spontanee e le conseguenze in termini di ordine pubblico e di immagine. “ Il 1 maggio si dovrebbe festeggiare il diritto costituzionale del lavoro e della dignità del lavoratore- commenta Gugliotta-  oggi rischiamo invece di avere 11 lavoratori disperati ed amareggiati che potrebbero manifestare proprio il 1 maggio davanti al museo, in occasione delle aperture gratuite con gli inevitabili riflessi sia per i visitatori che per l’ordine pubblico”.




Siracusa. "Sentieri educativi", l'ultimo libro di monsignor Costanzo

Si intitola “Sentieri educativi” l’ultimo libro scritto dall’arcivescovo emerito, mons. Giuseppe Costanzo. Sarà presentato domani pomeriggio, alle 18,30, nel centro convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime. Si tratta di otto relazioni tenute tra il 2013 e il 2104 su vari aspetti della questione educativa. Gli interventi sono stati rielaborati e sviluppati per essere parte di  una riflessione ampia e articolata. Il tema educativo è preso in considerazione soprattutto nella sua dimensione di attualità, se non proprio di emergenza. Ne vengono affrontati vari aspetti: l’educazione vissuta nell’ambito della famiglia, il rapporto tra educazione e libertà individuale e sociale, il valore delle virtù come la giustizia e la fortezza, l’educazione delle nuove generazioni alla vita di fede, la responsabilità dei mass-media nella formazione di una coscienza libera e vera, l’educazione alla legalità, alla fraternità e alla pace. Sono tutti temi che mostrano la sensibilità dell’autore a proposito di questioni molto attuali, su cui la fede cristiana può dire una parola di chiarimento e di giuda. Alla presentazione interverranno alcuni esperti : Mons. Guglielmo Giombanco, vicario generale della diocesi di Acireale (diocesi di origine di mons. Costanzo), docente di Diritto canonico presso lo StudioTeologico S. Paolo di Catania; la prof.ssa Tina Buccheri, docente di Sociologia della religione presso l’ISSR San Metodio; il prof. Elio Cappuccio, docente di Storia della Filosofia presso l’ISSR e di Storia e Filosofia presso il Liceo classico Tommaso Gargallo di Siracusa; don Luca Saraceno, docente di Filosofia presso l’ISSR e lo Studio Telogico; la prof.ssa Mariangela Maresca, docente di Metodologia dello studio presso l’ISSR; la dott.ssa Luciana Ippolito, medico fisiatra; mons. Angelo Giurdanella, vicario generale della diocesi di Noto. A ciascuno è affidato il compito di mettere a fuoco un capitolo del




Siracusa. L'omicidio di Eligia, il marito ritratta: "Ha accusato un malore"

Una memoria difensiva di dieci pagine, nelle quali Christian Leonardi ritratta la  confessione resa lo scorso settembre  e torna alla sua prima versione dei fatti.  Oggi, alla prima udienza in Corte d’Assise, a Siracusa, Christian Leonardi è tornato a sostenere che la morte della moglie, Eligia Ardita, infermiera siracusana all’ottavo mese di gravidanza, nell’appartamento di via Calatabiano in cui vivevano, sarebbe stata la conseguenza di un malore accusato dalla donna mentre si trovava nel suo letto, in tarda serata. Leonardi torna anche a sostenere di avere allertato il 118 e di avere avvisato anche i familiari della moglie. La confessione in merito alla lite violenta, culminata in omicidio, invece, in base a quanto sostiene oggi l’unico imputato, sarebbe stata resa per via delle forti tensioni avvertite e in particolar modo a causa delle pressioni subite da parte del fratello Pierpaolo e dal legale che lo difendeva all’epoca, con l’idea di potere ottenere uno sconto sulla pena.  Prossima udienza il primo giugno. Avanzata la richiesta di costituzione di parte civile dei familiari, di alcune associazioni che si occupano di contrasto alla violenza sulle donne nel territorio e della fondazione che la sorella di Eligia, Luisa, ha fondato in memoria dell’infemiera e della piccola Giulia che portava in grembo. Dopo le decisioni in merito alle richieste di costituzione di parte civile, sarà ascoltata la pubblica accusa.