Siracusa. Crollano calcinacci dal tetto del bagno, evacuato l'Enrico Fermi

Crollo questa mattina all’interno dell’istituto tecnico “Fermi” di via Torino. Dal tetto del bagno posto al terzo piano dello stabile sono caduti dei calcinacci. Nessun danno alle persone. L’istituto è stato evacuato per garantire lo svolgimento delle operazioni successive, con l’intervento dei vigili del fuoco e dei rappresentanti della Provincia, che è proprietaria dell’immobile. Il sopralluogo è stato eseguito in tarda mattinata. Ulteriori dettagli emergeranno alla luce dei controlli eseguiti all’interno dei locali scolastici. Sembra, comunque, che alla base del cedimento possa esserci stata una perdita, comunque non visibile fino al momento in cui l’episodio si è verificato.




Siracusa. Edilizia scolastica, Vinciullo: "I fatti dimostrano che il tema è centrale"

“Il crollo all’istituto “Fermi” dimostra che la battaglia per l’edilizia scolastica è valida e attuale”. A dirlo è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo alla luce di quanto accaduto questa mattina al terzo piano della scuola. Dal tetto di un bagno posto al terzo piano sono caduti dei calcinacci. “Questa battaglia- spiega Vinciullo- è stata trasformata in un emendamento approvato in commissione Bilancio e che sarà presto tramutato in legge dal parlamento siciliano.
In questo emendamento 509 finanziamenti, in parte già spesi ma non collaudati, anche per poche centinaia di euro, verranno salvati e verrà data la possibilità ai dirigenti scolastici di concluderli entro marzo 2017.
Resta però il dispiacere -aggiunge il parlamentare siciliano – per avere la provincia di Siracusa perso 5 finanziamenti da 750 mila euro ciascuno, che sto cercando di recuperare.La  sicurezza dei nostri figli-conclude Vinciullo- deve essere un tema quotidianamente all’attenzione delle pubbliche amministrazioni”.




Siracusa. Nuovi stalli per i residenti tra via Trento e via Trieste

Modifiche alla gestione della sosta in Ortigia. Tre nuove ordinanze del settore Mobilità istituiscono parcheggi riservati ai veicoli dei residenti del centro storico.  Sono stati disposti in via Giaracà: alcuni nel tratto interposto tra via Trento e via Trieste, sul lato sinistro del senso di marcia, altri nel tratto interposto tra via Trieste e Riva della Posta, sul lato destro del senso di marcia.
Nel ronco a via Damone, sul lato sinistro direzione via Damone, è stata disposta la revoca del divieto di sosta con rimozione forzata.
Infine in piazza Pancali, sul lato destro del senso di marcia con direzione via Trento, nel tratto interposto tra via XX Settembre e largo XXV Luglio, disposte la revoca del divieto di sosta con rimozione coatta h24 e l’istituzione di un’area da adibire alla sosta dei veicoli a traino equino, utilizzati per trasporto pubblico non di linea.




Calcio, D. Indetta per il primo maggio la "Giornata Azzurra", abbonamenti sospesi

Indetta per domenica primo maggio la “ Giornata Azzurra”. Il Siracusa chiede alla città di stringersi intorno alla società ed alla squadra, “che non hanno disatteso le promesse indiziali”. Sospesi quindi gli abbonamenti e gli accrediti di favore. Da oggi, al via la prevendita al botteghino. Sarà possibile acquistare i biglietti mercoledi e giovedi dalle ore 15 alle 18,30. Venerdi e sabato dalle ore 10,00 alle ore 12,20 e dalle ore 15,00 alle 18,30.Domenica, dalle ore 9,30 ad inizio gara. Nelle giornate di mercoledì, giovedi e venerdi, gli abbonati potranno far valere il diritto di prelazione per conservare il proprio posto. Negli stessi giorni, gli altri tifosi potranno acquistare i biglietti nei posti non occupati dagli abbonati.
Questi i prezzi:
curva; intero 6 euro, ridotto 4 euro
gradinata; 10 euro, ridotto 7 euro.
tribuna laterale; intero 8 euro, ridotto 6 euro
tribuna “ Siringo”; intero 15 euro, ridotto 12 euro.
Intanto, a seguito delle polemiche che viaggiano sul web, Gaetano Cutrufo getta acqua sul fuoco. Lo ha fatto questa mattina intervenendo su Fm Italia, nel corso di “Radio Blog” con Mimmo Contestabile.  “Non sottovalutare l’impegno con la Vigor Lamezia, fare festa con la propria gente- l’input che parte da Cutrufo-  Non bisogna sottovalutare nessun incontro – ha spiegato Cutrufo- sono convinto che domenica entrerà in campo con la massima concentrazione. In ordine alle polemiche che ho letto sui social network per aver indetto la Giornata Azzurra –continua Cutrufo- chiedo scusa ai tifosi della tribuna Siringo per non aver potuto assistere alle partite nel loro posto per oltre 4 mesi. Non è stata colpa nostra. La Giornata Azzurra è il giusto riconoscimento nei confronti di una società che in tre anni ha riportato il calcio in città, dall’ inferno a quello professionistico. Credo – conclude Cutrufo- che anche gli abbonati della tribuna Siringo capiranno e parteciperanno a questa straordinaria festa del Città di Siracusa”.




Siracusa. Asili nido, lavoratori pronti a incrociare le braccia. Il Comune: "In pagamento le fatture regolarmente prodotte"

Rivendicano il pagamento delle spettanze per la gestione del servizio di asilo nido e micro nido comunali. Davanti a palazzo Vermexio, oggi pomeriggio, si sono ritrovati i lavoratori delle cooperative che si sono aggiudicate i relativi appalti. Un passaggio deciso dopo aver appreso che i tentativi avviati dalle cooperative, seguendo le vie istituzionali, non hanno condotto ad alcun esito positivo.  Le ultime fatture saldate sarebbero relative al mese di dicembre 2015. I rappresentanti delle cooperative hanno fatto presente al prefetto che per l’avvio dei servizi hanno fatto fronte a  spese importanti e che fino ad oggi sono stati anticipati gli oneri relativi alla gestione degli asili nido comunali. La rabbia dei lavoratori, a cui si sono aggiunti alcuni genitori, è legata anche alla mancanza di spiegazioni fornite in merito ai ritardi accumulati fino ad oggi. Gli enti gestori non sarebbero più nelle  condizioni di gestire i servizi continuando ad anticipare fondi. A fronte di questo  i lavoratori intendono rendere evidente la propria preoccupazione e la loro stanchezza e non escludono l’ipotesi di arrivare ad incrociare le braccia. Fino ad oggi nessuna azione è stata compiuta in tal senso, “nel rispetto dei bambini che usufruiscono del servizio”. Gli operatori, 250 lavoratori, chiedono con forza la possibilità di un confronto con l’amministrazione comunale, da cui si aspettano e pretendono risposte chiare e certe. Intanto dal settore Politiche Sociali arriva una nota. “Il settore Politiche sociali -i legge nel comunicato diffuso in tarda mattinata- informa che gli uffici stanno predisponendo le determine di liquidazione dei lotti relativi agli asili nido e micro nido comunali. I ritardi dei pagamenti sono da attribuire alla mancata produzione di alcuni documenti da parte di 2 delle 4 ditte aggiudicatrici del servizio, formalmente invitate alla regolarizzazione per permettere di erogare il pagamento contestualmente per tutte: questo avrebbe permesso di mantenere le ditte sullo stesso livello ed evitato disparità tra le stesse.
Attesa tuttavia le necessità di garantire la corrisponsione delle spettanze agli operatori degli asili nido e dei micronido, si sta procedendo alle liquidazioni delle fatture delle ditte che hanno provveduto, alla data odierna, a regolarizzare la loro posizione con la consegna dei documenti richiesti ed escludendo quelle allo stato inadempienti. Le stesse, peraltro, sono state ulteriormente sollecitate alla consegna della documentazione richiesta.




Lentini. Monte dei Paschi di Siena condannata: restituirà 350 mila euro a un cliente

Dovrà restituire ad un cliente, che aveva sottoscritto due piani finanziari, i 350 mila euro versati nel tempo. Ennesima vittoria contro la Monte dei Paschi di Siena. Il Tribunale di Siracusa, sezione di Lentini, ha dato ragione ad un cliente che, rappresentato dall’avvocato Mary Corsi, riteneva di essere stato penalizzato da un prodotto proposto dall’istituto di credito e a cui aveva aderito, versando, con due piani finanziari, un totale di 350 mila euro. Il tribunale ha stabilito che “ai fini dell’art. 1322 c.c., comma 2, non integra un interesse meritevole di tutela da parte dell’ordinamento, per contrasto con i principi generali ricavabili dagli artt. 47, 3 e 3 Cost. sulla tutela del risparmio e l’incoraggiamento delle forme di previdenza anche privata, quello perseguito mediante un contratto atipico fondato sullo sfruttamento delle preoccupazioni previdenziali …”. “Si tratta di una sproporzione- spiega l’avvocato Corsi-  degli interessi tutelati in favore della banca in quanto, a fronte di guadagni certi per la stessa, grava sull’altra parte una notevole alea se non una situazione di sicura perdita, non essendo concessa né la disponibilità della somma mutuata né i titoli.
Non meritevoli di tutela appaiono i  contratti -prosegue la legale del foro di L’Aquila, che trasferiscono l’intera alea derivante da un contratto ad una sola delle parti”.




Siracusa. Tari, sconti per i cittadini virtuosi: commissione Bilancio al lavoro per la nuova manovra

Al lavoro da questa mattina la commissione consiliare Bilancio, presieduta da Alessandro Acquaviva, per l’analisi delle proposte dell’amministrazione comunale, alle prese con l’iter verso l’approvazione del nuovo Bilancio di previsione. La scadenza per l’approvazione della nuova manovra è fissata per il 30 aprile prossimo. A palazzo Vermexio, tuttavia, sarebbero state comunicate solo a metà mese le informazioni relative ai trasferimenti nazionali. Notizie meno preoccupanti rispetto agli anni passati ma con la necessità di gestire somme molto meno consistenti rispetto a diversi anni fa. Tra le novità in via di introduzione, la possibilità per i cittadini di ottenere degli “sconti” sulla Tari nel caso in cui dimostrino di essere virtuosi in tema di corretto smaltimento dei rifiuti. Interventi anche per le utenze relative ad attività commerciali.




Siracusa. Parco della Neapolis, appello di Granata alla soprintendente: "Se non ora, quando?"

Appello alla sovrintendente ai Beni culturali, Rosalba Panvini, affinchè spinga perchè il parco archeologico della Neapolis sia istituito. Parte da Fabio Granata, direttore del Distretto culturale del Sud-est ed ex assessore regionale ai Beni Culturali. “E’ una priorità assoluta- osserva Granata- occorre applicare la legge che porta il mio nome sul sistema dei Parchi Archeologici Siciliani. Oramai non è più possibile tergiversare poiché la situazione della Neapolis è critica e la istituzione del Parco rappresenta una soluzione immediata ed efficace così come dimostra il Parco della Valle dei Templi che,dopo la sua istituzione,ha aumentato gli ingressi del 70 per cento e oltre,ha avviato i servizi aggiuntivi,ha promosso la situa immagine sul mercato internazionale del turismo culturale e ha garantito l’apertura permanente del Parco,attraverso l’autonomia finanziaria -continua- prevista dalla normativa e che consente di coprire ogni esigenza di straordinari sia per i custodi che per la ordinaria e straordinaria manutenzione”. Dopo l’annuncio dell’istituzione del Parco di Segesta e Selinunte, Granata ritiene indispensabile agire per la Neapolis, “Il parco più importante della Sicilia- evidenzia- e uno dei più importanti al mondo”.
La legge 20 sul sistema dei Parchi archeologici della Sicilia,denominata “legge Granata”prevede piena autonomia finanziaria e gestionale del Parco istituito attraverso un Consiglio del Parco nel quale,oltre alla Soprintendenza,si prevede un Direttore responsabile della valorizzazione e la presenza del Comune attraverso il sindaco o l’assessore alla cultura,oltre che di rappresentanti delle guide,delle associazioni culturali e ambientaliste riconosciute.




Siracusa. Business School in Ortigia, Sorbello: "Il Comune concederà palazzo Impellizzeri?"

“Una brillante iniziativa, di alto livello e con una proposta educativa di livello internazionale che potrà frenare la fuga di cervelli, facendoli tornare in Italia, nel Sud, tema decisivo per lo sviluppo del Mezzogiorno”. Entusiastico il commento del consigliere comunale Salvo Sorbello alla luce del previsto avvio, in Ortigia, della Business School, presieduta dall’economista Lucrezia Reichlin, che insegna alla London Business School. Si tratterà di una scuola di management di alto livello. La scelta di Siracusa sarebbe legata a ragioni storiche ma anche alla sua collocazione geografica, a nord del Mediterraneo.
“L’economista ha dichiarato al “Corriere della Sera” che il COmune dovrebbe dare la disponibilità di palazzo Impellizzeri- racconta Sorbello- ma visti i tempi lunghi, si decide intanto di usare palazzo Ardizzone, affittandolo”. Il consigliere chiede, dunque, al Comune quale sia il proprio orientamento, ricordando quanto importante possa essere l’avvio della Business School, con “un positivo effetto moltiplicatore che potrà essere generato dalla contemporanea presenza con l’Istituto internazionale di Scienze Criminali, già operante con indiscusso successo in Ortigia”.




Siracusa. "Spiagge negate ai disabili", il Meetup chiede soluzioni immediate

“Spiagge negate ai diversamente abili e alle persone con ridotta capacità motoria”. La protesta parte dal Meetup Siracusa del Movimento 5 Stelle. “L’amministrazione comunale- spiega una nota del movimento- ha previsto di appaltare la costruzione di quattro solarium in varie zone della città, ma non si sente parlare di nulla che preveda il raggiungimento della battigia a coloro che non hanno possibilità di salire e scendere gradini o percorrere chilometriche passerelle”.Nessuna soluzione, secondo il Meetup, è stata individuata nonostante un tentativo condotto in tal senso proprio dal Comune, lo scorso anno. “Un paio di lidi hanno messo a disposizione le proprie strutture- ricorda il movimento- come del resto sono tenuti a fare per legge. Soluzione che si è rivelata inidonea in entrambi i casi visto che, soprattutto per una, l’ingresso in acqua è risultata pericolosa per la presenza di sassi”.Il Meetup Siracusa ritiene “inammissibile che una città come Siracusa, a vocazione altamente turistica, non abbia previsto servizi e varchi per chi il mare non può o non riesce a raggiungerlo con le proprie gambe”. L’auspicio è che il Comune si attivi in tempi rapidissimi per individuare zone di balneazione adatte e provveda ad attrezzarle”. Nei giorni scorsi un appello analogo è partito da Nuccia Speranza, madre di Peppe Mura. “Voglio sapere perchè i disabili non hanno il diritto di viversi il mare- commenta – e perchè i disabili non possono andare a nessun evento viste le barriere architettoniche dappertutto”.