Panama Papers, nel listone anche due imprenditori siracusani: "Smentiamo"

Anche imprenditori siracusani citati nei famomi “Panama Papers”. Sono nell’elenco quasi infinito di presunti titolari di conti offshore gestiti dalla studio legale Fonseca. Il settimanale L’Espresso ha pubblicato in esclusiva un lungo elenco di nomi. Tra questi anche quelli che vengono definiti “imprenditori del settore marittimo di Siracusa”. Si tratta di Carlo e Alfio Fazio.
Per il quotidiano La Repubblica si tratterebbe dei due fratelli “noti a Siracusa per aver ristrutturato un albergo e che hanno appena avuto dalla Regione la concessione per il porto turistico di Augusta”.
La redazione siciliana del quotidiano ha contattato al telefono Alfio Fazio. “Non so di cosa stiamo parlando, leggeremo gli articoli e poi vedremo cosa fare per tutelarci, non abbiamo alcun conto all’estero”, riporta La Repubblica che non esclude casi di omonimia.




Siracusa. Lavori per la rete fognaria e via Malta si "restringe"

Lavori d’ispezione dei collettori fognari e via Malta si “stringe”. Dall’11 al 30 aprile
ad eccezione dei mezzi di soccorso, dei cittadini in emergenza e dei veicoli adibiti alle operazioni di manutenzione, dalle ore 07:00 alle ore 18:00 , restringimento della carreggiata e divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati. I lavori, e i divieti, seguiranno 4 fasi. La prima nel tratto interposto tra via G. Perasso e via N. Bixio;
la seconda nel tratto interposto tra via N. Bixio e via Cairoli; la terza nel tratto interposto tra via Cairoli e via Sen. G. Maielli; la quarta nel tratto interposto tra via Sen. G. Maielli e Riva della Darsena.




Siracusa. Amici dell'Inda,Piccione presidente dopo la scomparsa di Di Luciano

Sarà Giuseppe Piccione a guidare l’associazione “Amici dell’Inda”, la cui presidenza è stata affidata ad Enrico Di Luciano fino al giorno della sua scomparsa. Proprio a seguito della prematura morte di Di Luciano, il consiglio direttivo dell’associazione si è riunito, ieri, con i Revisori dei Conti. Nuovo consigliere  è stato nominato Sebastiano Di Luciano. Glauco Reale, invece, ricoprirà la carica di vice presidente. Confermate tutte le altre cariche: Bernadette Lo Bianco (Segretario), Angelo Annino (Tesoriere), Vittorio Pianese ed Emanuele Romeo (Consiglieri).




Siracusa. Tentato furto ai danni di un supermercato, "colpo" sventato nella notte

Furto sventato nella notte. Gli uomini dell’istituto di vigilanza “Metroservice” sono intervenuti intorno poco prima dell’una, quando il sistema di allarme collegato ad un supermercato di via Algeri, nell’area della Mazzarrona, ha segnalato la presenza di qualcuno all’interno dei locali. Quando la pattuglia è arrivata sul posto si è resa conto di quanto accaduto. Ignoti avevano aperto la saracinesca e spaccato la vetrata per accedere all’interno dei locali dell’esercizio commerciale, con l’intento di perpetrare un furto che, tuttavia, non è stato messo a segno. Probabile che l’arrivo degli uomini dell’istituto di vigilanza privata abbia interrotto i malviventi e li abbia convinti a desistere. Una volta allertate le forze dell’ordine, è stato anche possibile verificare, insieme al direttore del supermercato, che nulla di quanto contenuto all’interno del supermercato era stato sottratto.
(Foto: repertorio)




Siracusa. Referendum Trivellazioni, Acquaviva al sindaco Garozzo: "Si esprima"

Dichiarare la propria idea sul referendum del 17 aprile, quando si voterà in merito alle trivellazioni, come da proposta di 10 consigli regionali. Il consigliere comunale Alessandro Acquaviva chiede al sindaco, Giancarlo Garozzo di esprimere la propria opinioni su questo tema. “Il parlamento siciliano- ricorda Acquaviva- per appena otto voti contrari non ha raggiunto la maggioranza assoluta necessaria per essere tra le regioni proponenti.Il Governo nazionale ha già assorbito nella legge di stabilità cinque dei sei quesiti referendari proposti dalle regioni, apparentemente soddisfacendoli, nell’intento smaccato, a mio avviso, di neutralizzare i referendum.Nonostante ciò la Corte Costituzionale-così il consigliere di maggioranza al Comune racconta i vari passaggi della vicenda-  ha ammesso il quesito referendario che chiede di abrogare la norma che consente la prosecuzione di sfruttamento dei giacimenti di idrocarburi e gas fino all’esaurimento degli stessi, anziché alla scadenza delle concessioni.Si tratta di un quesito che entra con forza nel dibattito aperto dopo la Conferenza internazionale sul clima di Parigi di dicembre scorso,(COP 21) nella quale anche l’Italia ha preso impegni vincolanti per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti, vera causa degli sconvolgimenti climatici e dei fenomeni migratori.In questi giorni l’ ANCI Sicilia, Associazione dei Comuni siciliani, ha rivolto un invito a tutti i sindaci dei Comuni Siciliani ad esprimersi pubblicamente sulle proprie intenzioni di voto”- Acquaviva riconosce alla giunta Garozzo un impegno sul fronte delle energie rinnovabili e del risparmio energetico con la presentazione del modello “Siracusa Smart City”. Anche alla luce di questo, il consigliere comunale chiede a Garozzo di “far conoscere ai siracusani il proprio orientamento sul quesito referendario del 17 aprile prossimo”.




Siracusa. Controlli nei ristoranti, tre sospesi per carenze igieniche

Sospesa la licenza a tre ristoranti, multe per oltre 7.000 euro. Sono i numeri dei controlli operati dai Carabinieri di Ortigia insieme a personale dell’Asp di Siracusa e della Polizia Municipale.
Ispezionati tre ristoranti di Ortigia e uno di contrada Isola. Non sono stati resi noti i nomi. Negli esercizi sospesi sono state riscontrate numerose carenze igieniche sia per quanto riguarda i locali, sia per le attrezzature e le apparecchiature utilizzate all’interno. Inoltre è stato rilevato il mancato aggiornamento del manuale di autocontrollo per l’HACCP e degli attestati di formazione del personale, ormai scaduti.
Il provvedimento di sospensione verrà revocato nel momento in cui i gestori provvederanno a ripristinare i parametri igienico sanitari imposti per legge.
In un altro ristorante è stata rilevata l’installazione abusiva di un cartellone pubblicitario nonché l’occupazione, senza idonea autorizzazione, del suolo pubblico con tavoli e sedie violando una disposizione del codice della strada che vieta qualsiasi tipo di occupazione della strada a meno che non venga predisposto un percorso alternativo che permetta il passaggio dei mezzi.




Siracusa. Un anno dopo, luci ancora spente in rotatoria. E Anas vuole "disfarsene"…

E’ passato un anno dal completamento dei lavori di realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la statale 115 e via Lido Sacramento, ma di illuminazione ancora non se ne parla. Soliti rimpalli burocratici e ritardi. Ma non solo.
Anas, che è titolare dell’opera e del tratto di strada, ha infatti avanzato proposta di cessione della proprietà al Comune di Siracusa, dalla nuova rotatoria sino al mercato ortofrutticolo. Una eventualità che sposterebbe su palazzo Vermexio l’onere di provvedere al completamento ed accensione dei corpi illuminanti.
Ma prima di accettare, il Comune ha chiesto ad Anas di presentare le carte. In particolare quelle che riguardano le condizioni di staticità del ponte sul fiume Anapo. E questo per evitare “sorprese” come quella, ad esempio, del viadotto di Targia che Anas cedette al Comune che pochi anni dopo si è visto costretto a chiuderlo per via delle sue condizioni. E questa è storia di questi giorni.
Tornando all’illuminazione della rotatoria realizzata sulla 115, il rischio di dover attendere tempi lunghi è concreto. Prova, però, a rassicurare l’assessore ai lavori pubblici, Alfredo Foti. “Io credo si possa riuscire a farcela prima dell’estate. Abbiamo proposto ad Anas di completare e accendere i corpi illuminanti nelle more di definire la cessione del tratto di strada. Il Comune, poi, provvederà ad una voltura, sollevando Anas da ogni incombenza”. Questa l’idea a cui si sta lavorando, in attesa che vengano effettuati i sopralluoghi sul ponte dell’Anapo.
Ma per quanto dai lavori pubblici il pressing sia garbato ma costante, appare difficile che Anas si mostri disponibile ad attivare una nuova utenza lungo una strada di cui ha deciso di “disfarsi” e solo per, diciamo così, cortesia verso il Comune di Siracusa.




Siracusa. Aggiudicati i lavori per la scuola di via dei Mergulensi: ristrutturazione e sicurezza

Aggiudicati i lavori di ristrutturazione ed adeguamento alle norme in materia di sicurezza della scuola di via dei Mergulensi, in Ortigia. Le risorse sono state finanziate dal governo nazionale: 731.000 euro in esecuzione di una delibera del Cipe del 2012.
Come da verbale pubblicato, i lavori sono stati provvisoriamente aggiudicati alla “Sicil tecno plus srl” con un ribasso sulla a base d’asta del 12,5921%. Nei prossimi giorni ci sarà la firma del contratto.
“Grazie alle politiche di investimento nel settore dell’edilizia scolastica promosse dal governo Renzi – commenta il sindaco, Giancarlo Garozzo – siamo riusciti a intercettare una cospicua somma che ci consentirà di rendere funzionale, grazie a un progetto dei tecnici comunali, una scuola storica della città. Si tratta dell’unico istituto ubicato in Ortigia e il suo ammodernamento sarà un vantaggio per le famiglie del centro storico che intendono iscrivere i loro figli in una scuola vicina a casa”.
Per l’assessore Foti si tratta di “un’altra boccata d’ossigeno e di una nuova buona notizia per il patrimonio edilizio scolastico che necessita sempre più di manutenzioni ordinarie e straordinarie, per una migliore qualità di vita e di lavoro all’interno degli istituti. Non mi resta, come Amministrazione, che plaudire a questa bella notizia per la nostra cittàe ringraziare tutti coloro i quali hanno concorso con il loro lavoro al raggiungimento di questo obiettivo”.




Siracusa. Mediatori culturali all'ospedale Umberto I, al via il progetto di volontariato

Ha preso il via, dopo la firma di uno specifico protocollo d’intesa, il progetto di mediazione culturale a sostegno degli stranieri all’ospedale Umberto I, affidato all’Anolf con l’ok dell’Asp.L’iniziativa prevede l’impegno volontario, all’interno della struttura sanitaria, di sei mediatori culturali, il mercoledì e il giovedì, dalle 9 alle 12, per garantire assistenza nei reparti. Il progetto è stato presentato al personale ospedaliero da Lavinia Lo Curzio, direttore dell’Unità operativa Facility management e dell’URP dell’ASP, da Giuseppe D’Aquila, direttore medico del presidio ospedaliero dell’Umberto I, dalla presidente dell’Anolf Siracusa, Grazia Girmena, e dal segretario della UST Cisl, Paolo Sanzaro.«I nostri volontari – ha sottolineato Girmena – sono a disposizione per qualsiasi intervento di mediazione. I casi di emergenza successivi agli sbarchi o la normale assistenza ospedaliera, sono spesso complicati da una impossibilità di dialogo tra operatori e malati. La lingua, la stessa percezione culturale, sono spesso ostacoli difficili da superare. La presenza di volontari madrelingua, dall’arabo al somalo, dall’inglese al francese, ha già contribuito a risolvere alcuni problemi facilitando il compito degli stessi operatori sanitari.»
«Un servizio importante – ha aggiunto Lavinia Lo Curzio – messo a disposizione per gli stranieri in cura nella nostra struttura e, soprattutto, di medici e collaboratori. Un modo per affrontare meglio tutte le istanze che quotidianamente si propongono nei nostri uffici, nei laboratori, tra le urgenze e nei singoli reparti. Una collaborazione che contribuirà all’ulteriore innalzamento degli standard di assistenza già garantiti.»
Alla presenza garantita in questa prima fase, si affianca un progetto On demand con i mediatori Anolf a disposizione – su chiamata – negli altri giorni della settimana.
«Un lavoro di formazione che, oggi, mette a disposizione dell’ospedale mediatori seri e preparati – ha commentato Paolo Sanzaro – L’Anolf, l’associazione che segue da anni il complesso mondo dei migranti, è una realtà importante sul territorio e questo progetto di prima linea ne è la dimostrazione tangibile.»




Siracusa. Commissioni consiliari, nuove regole. Riunioni "preferibilmente" in orari non lavorativi

Modifiche al regolamento sul funzionamento delle commissioni. Il consiglio comunale lavora a questo ma anche ieri, in serata, è venuto meno il numero legale. Rispetto alla proposta degli uffici, l’adeguamento alla legge regionale 11 del 2015 del regolamento ha subito alcune modifiche.
Scompare l’assegnazione delle proposte alle commissioni secondo la materia mentre in futuro si terrà conto delle rubriche dell’assessore firmatario. Si allungano da 5 a 15 i giorni concessi al presidente del consiglio comunale, in caso di decadenza di un consigliere per avere fatto più di quattro assenze, per esaminare le controdeduzioni dell’interessato. Un altro emendamento allo stesso articolo ha previsto che la decisione del presidente deve essere comunque preceduta da una conferenza dei capigruppo. Le sedute delle commissioni da adesso dovranno tenersi “preferibilmente in orari non coincidenti con l’orario lavorativo dei partecipanti” ma rispetto alla formulazione iniziale è stata cassata la dizione “di norma”. Inoltre se la riunione della commissione è richiesta dai componenti, nel numero minimo di 6, l’istanza deve essere presentata in forma scritta.
Alle 19,30, il presidente Santino Armaro ha concesso una sospensione per una conferenza dei capigruppo allo scopo di trovare un accordo sul tema sul numero legale utile a dichiarare valida la seduta di commissione. Oggi è necessaria la presenza della maggioranza assoluta dei consiglieri (cioè 9) ma la tendenza è portare il numero a sette.La seduta si è sciolta alle 20, 10,  per mancanza del numero legale.
I lavori, dedicati all’adeguamento del regolamento sulle commissioni consiliari alla legge regionale 11 del 2015, erano stati sospesi dal presidente Armaro per consentire una riunione della conferenza dei capigruppo chiesta per trovare un accordo su un emendamento che fissasse il numero minimo di consiglieri affinché una seduta possa essere ritenuta valida. Alla fine della riunione, durata più a lungo del previsto, il presidente ha fatto l’appello ma sono risultati presenti in aula 14 consiglieri su un numero minimo richiesto di 16.
Tutti gli argomenti, dunque, slittano a un’altra data, compreso il regolamento sulla commissioni che deve essere nuovamente trattato per intero. All’ordine del giorno c’erano anche un piano di lottizzazione proposto dalla “Gruppo meridionale vacanze srl” da realizzare nei pressi di via Monterosso Almo (Pizzuta) e la proposta di commissione d’indagine sugli asili nido e la refezione scolastica.
Critiche dall’opposizione. “Dopo una lunga discussione -dichiarano i consiglieri Princiotta, Sorbello, Vinci, Alota e Castagnino- su emendamenti privi di senso inerenti il regolamento delle commissioni dai sottoscritti mai condiviso, buona parte della maggioranza ha abbandonato l’aula, pretendendo da noi un avallo per far passare delle scelte inaccettabili. Alla ripresa dei lavori mancavano i rappresentanti dell’amministrazione (ass. Scorpo e Troia ) che avrebbero dovuto relazionare sulla richiesta di costituzione della commissione d indagine su refezione scolastica e asili nido.Gli assessori che si sono proclamate contrarie alle commissioni sulla stampa di fatto si sono oggi sottratte al confronto”.