Siracusa. Ruba 60 euro dal distributore automatico al posto di polizia dell'Umberto I, denunciato

Sessanta euro di bottino per un colpo maldestro. Un 28enne siracusano è stato denunciato in stato di libertà per il reato di furto aggravato.
Ha rubato da un distributore automatico di bevande ed alimenti la somma di denaro. Il distributore è ubicato nelle adiacenze del posto di polizia dell’Ospedale Umberto I.




Siracusa. L'autopsia: Iraci morto per una emorragia cerebrale traumatica

Anche l’autopsia conferma: ad uccidere Franco Iraci è stato un forte colpo al volto. Un pugno o una manata. Comunque violenta abbastanza da procurare allo sfortunato commerciante d’auto una grossa emorragia cerebrale traumatica. Difficile che sia sopraggiunta per effetto della caduta al suolo. Nessuna frattura o microfrattura al cranio e cuoio capelluto senza lesioni lasciano chiaramente intendere che bisogna puntare verso quanto accaduto un attimo prima della caduta al suolo.
Tutte indicazioni emerse al termine dell’esame autoptico affidato dalla Procura al medico legale Francesco Coco.
Franco Iraci ha perso la vita nelle primissime ore di sabato mattina, in seguito ad una lite con Seby Musso. Quest’ultimo è stato arrestato poco dopo. I due avevano avuto un alterco a causa di una battuta su una donna.




Siracusa. Refezione scolastica, erano graminacee i corpi estranei nei piatti

I corpi estranei trovati in alcuni piatti di riso con lenticchie distribuiti nelle mense scolastiche poco più di un mese fa erano graminacee; la loro presenza è legata alla coltivazione del legume con metodi biologici, cioè senza l’uso di diserbanti. La presenza di graminacee, in particolare di avena, può dipendere dal metodo di raccolta delle lenticchie. Questo l’esito dei controlli effettuati dell’Istituto zooprofilattico di Palermo sui campioni prelevati a Siracusa, reso noto dell’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia.
I controlli, inoltre, hanno consentito di escludere rischi per i bambini celiaci. Quel giorno, infatti, solo due di loro avevano mangiato il riso con le lenticchie ma nessuno nelle scuole interessate dal ritrovamento delle graminacee. In ogni caso, nel rispetto delle normative, gli alimenti per celiaci vengono cucinati a parte e con attrezzature diverse da quelle utilizzate nel normale ciclo di preparazione dei pasti.
“Il referto dell’Istituto zooprofilattico – afferma l’assessore Troia – conferma il quadro che si era delineato subito dopo l’accaduto, circostanza che ci rassicura sul sistema dei controlli che regolarmente vengono effettuati grazie alla preziosa collaborazione con il Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asp, diretto dalla dottoressa Maria Lia Contrino”.
Prosegue l’assessore Troia: “Le verifiche sono costanti, anzi sono sempre più assidue. Le stesse commissioni mensa sono intervenute ancora nei giorni scorsi nelle scuole e nel centro cottura e i risultati saranno diffusi prossimamente attraverso il portale dedicato. Come fu chiesto da alcuni genitori e come sanno le scuole, che abbiamo provveduto a informare, ci siamo rivolti anche ai Nas dei carabinieri le cui tecniche sono assimilabili a quelle del Sian; ci hanno risposto di avere effettuato degli accertamenti di recente e che non sono state riscontrate anomalie”.
Inoltre, dal 4 aprile saranno distribuiti i nuovi menù stilati dal Sian, in conformità con il capitolato d’appalto e tenendo conto delle indicazioni dei dietisti e dei nutrizionisti dell’Asp, oltre che di alcuni reclami. L’obiettivo è di diversificare i piatti e di migliorarne la qualità.
“Il pranzo nella scuole – conclude l’assessore Troia – come abbiamo sempre sostenuto, deve essere anche un momento educativo per fare in modo che i bambini conoscano gli alimenti e comprendano l’importanza di variare l’alimentazione. In questo senso, la collaborazione con il Sian e con le commissioni mensa si sta rivelando strategica per il miglioramento complessivo del servizio”.




Siracusa. Da presidio di legalità a monumento al degrado: il gabbiotto della Municipale al mercato di Ortigia

Non ha avuto un destino felice il gabbiotto originariamente destinato alla polizia Municipale e ubicato nei pressi del mercato storico di Ortigia. Il presidio non viene utilizzato da tempo, come lasciano facilmente intendere le scritte realizzate all’esterno con la vernice spray. Ma è al suo interno che la situazione è da allerta sanitaria.
E’ diventato, suo malgrado, una comoda discarica per disfarsi senza fatica di cartoni, cartacce e rifiuti varii. Oppure un luogo “sicuro” per orinare, come il forte olezzo testimonia.
E il presidio di legalità si è così in fretta trasformato in monumento al degrado.




Siracusa. Riserva delle Saline, eternit abbandonato. Oltraggio al territorio ed incuria

Eternit abbandonato impunemente all’interno della riserva delle Saline. Lastre integre o spezzate, pericolosi frammenti contenenti la fibra d’amianto, giacciono lungo i sentieri o a pochi passi dalle Saline, ovvero in zona integrale. Qui sarebbe reato persino buttare per terra una carta, figurarsi abbandonare dell’eternit.
Nuovo oltraggio al territorio siracusano e segnale di incuria. Che si aggiunge allo stallo per la riapertura alla navigazione del fiume Ciane, chiuso con una catena per la pericolosa inclinazione degli eucaliptos lungo gli argini, cresciti a dismisura senza manutenzione ed inclinati a tal punto da rappresentare un pericolo per gli stessi argini. Una situazione che va avanti da mesi ma su cui con difficoltà si registrano novità.




Siracusa. Piazza d'Armi, apertura al pubblico: la Soprintendente, "Non si può"

Niente da fare per garantire l’accesso pubblico a piazza d’Armi. L’ampio slargo che precede l’ingresso vero e proprio al castello Maniace rimarrà accessibile solo a chi paga il biglietto per visitare il maniero. Almeno per ora. E’ chiara in questo la soprintendente Rosalba Panvini. “Cominciamo col dire che l’area è di proprietà del demanio statale, quindi andrebbe chiesto a loro”, anticipa in merito alla proposta avanzata dal vicesindaco di Siracusa, Francesco Italia che vorrebbe “restituire” quello spazio alla città.
“Ma in ogni caso per ora non si può fare. E questo perchè dovremmo istituire un doppio turno per la biglietteria e una doppia barriera (ingresso e accesso al castello, ndr). Ma in questa fase storica a mala pena riusciamo a garantire le visite alla fortezza in limitate fasce orarie. Non c’è personale, mancano i custodi regionali. E poi mica in biglietteria potrebbero mettersi a chiedere a tutte le persone se vogliono entrare al castello (e quindi pagare, ndr) o solo visitare la piazza d’Armi gratuitamente…”.




Siracusa. Guasto alla tubazione in viale Zecchino, riduzione della portata idrica nella zona

Un guasto alla tubazione da 150 di viale Zecchino ha costretto i tecnici Siam a interrompere nell’area l’erogazione idrica. In fase di valutazione l’entità della rottura. Per poter svolgere al meglio i lavori si è reso necessario ridurre la portata immessa nella tubazione su viale Zecchino, via Tisia, via Pitia, via Filisto e zone limitrofe, pertanto si potrebbe riscontrare anche la totale assenza di acqua dai rubinetti. Il servizio dovrebbe tornare alla normalità nella prima serata.




Siracusa. Rinnovo esenzione ticket per reddito, dal primo aprile più sportelli dedicati

In vista della scadenza dell’esenzione ticket per reddito (31 marzo), l’Asp di Siracusa anche quest’anno ha previsto per Siracusa un piano straordinario per le procedure di rinnovo. Dal primo aprile si potenziano personale e sportelli dedicati.
Al fine di agevolare gli utenti e ridurre le file di attesa è stata prevista l’apertura di cinque sportelli esclusivamente dedicati alle pratiche di rinnovo, ubicati al Palazzetto della Sanità di via Bufardeci e aperti tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 17,30 nonché il venerdì mattina dalle 8,30 alle 12.30. Una ulteriore postazione è stata prevista nella sede della Circoscrizione di Belvedere aperta lunedì e venerdì dalle 15 alle 17.30.
Il direttore del Distretto sanitario di Siracusa, Antonino Micale, ricorda agli aventi diritto che il rinnovo della esenzione per reddito è comunque automatico e visualizzabile nel portale dell’Agenzie delle Entrate direttamente dal proprio medico di famiglia. “Pertanto – spiega Micale – non è necessario recarsi urgentemente agli sportelli nei primi giorni di rinnovo a meno che non vi sia la necessità di acquisire il certificato cartaceo che deve essere esibito nel caso di prestazioni sanitarie fuori provincia”.
Gli utenti con esenzione E02, ovvero per disoccupazione, invece, dovranno recarsi allo sportello e presentare un’autocertificazione corredata di fotocopia della tessera sanitaria e del documento di identità.




Siracusa. Nuovo ospedale, Vinciullo annuncia lo sciopero della fame

Sciopero della fame se entro il prossimo 9 aprile l’Asp e il Comune non avranno definito la procedura per la scelta dell’area in cui realizzare il nuovo ospedale del capoluogo. Lo annuncia il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, che attende la scadenza di giorno 9 prima di avviare, nel caso in cui non arrivassero notizie positive, una protesta estrema. “Comincerò alle 9- preannuncia il parlamentare dell’Ars- all’ospedale Umberto I”. Vinciullo chiarisce un aspetto della vicenda,affrontata, con prospettive ottimistiche, durante la recente visita in città dell’assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, secondo cui la Regione sarebbe pronta a fare, accelerando i tempi, la propria parte per evitare di perdere i fondi stanziati per la realizzazione del nuovo ospedale. L’Asp, attraverso il direttore generale, Salvatore Brugaletta, ha fornito la stessa garanzia, non appena otterrà dal Comune un’indicazione sull’area in cui realizzare la nuova struttura sanitaria, che il piano regolatore generale colloca nell’area della Pizzuta, nonostante altre ipotesi siano state avanzate, nel tempo, dall’amministrazione comunale. “Sia chiaro- spiega Vinciullo- che qualsiasi soluzione mi va bene, perché il rischio concreto è che, arrivate le risorse, non si sia ancora in grado di stabilire cosa fare”. Il finanziamento ammonta  a circa 110 milioni di euro, approvato dalla Commissione Sanità nel 2010. “Il progetto- prosegue il parlamentare dell’Ars- è stato presentato al Comune a ottobre del 2011. Da allora non è ancora arrivata alcuna risposta. Per questo sono pronto allo sciopero della fame e invito i cittadini ad unirsi, eventualmente, alla mia protesta.




Siracusa. Cimitero, al via i lavori di riparazione della rete idrica

Sono partiti i lavori di riparazione dei guasti alla rete idrica che serve il cimitero, con la sostituzione dei serbatoi . Ad annunciarlo è l’assessore ai Lavori pubblici, Alfredo Foti, che dopo le segnalazioni dei cittadini, alle prese con una serie di disagi andando a rendere omaggio ai propri cari defunti, aveva annunciato lo stanziamento di 15 mila euro per il ripristino delle tubazioni. Gli interventi riporteranno l’erogazione idrica anche ai piani alti delle palazzine, per oltre un mese “a secco”, proprio per via dei problemi riscontrati. Entrando nel dettaglio dei lavori, saranno sostituiti anche i serbatoi da 3 mila litri, ormai vetusti. Intanto sono in corso anche i lavori per la realizzazione dei mille e 900 nuovi loculi in vetroresina. Costeranno 2.500 euro ciascuno.  Il contratto per la loro costruzione è stato firmato ad ottobre dello scorso anno.  lavori saranno autofinanziati, nei conti di palazzo Vermexio, proprio dai canoni di concessione versati da chi richiederà i nuovi loculi.