Siracusa. Sospeso il CoSicilia, i commercialisti: "Mercato del lavoro a rischio"

“Un avviso sul sito della Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana rischia di paralizzare il mercato del lavoro siciliano” . A lanciare l’allarme è il coordinatore della conferenza regionale degli Ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili, Massimo Conigliaro. “A partire da lunedì 21 marzo il sistema Co Sicilia viene sospeso- spiega Conigliaro-Il problema gestionale segnalato si ribalterà sul già precario mercato del lavoro e sul sistema di ricerca attiva per tutti i disoccupati in Sicilia; in più il rischio che incombe sulla sospensione del sistema delle comunicazioni obbligatorie su supporto CO-Sicilia rischia di interrompere il flusso delle comunicazioni obbligatorie per assunzioni, variazioni, cessazioni. La Regione Sicilia-prosegue il presidente dell’Ordine dei commercialisti di Siracusa- ha pubblicato solo ieri il bando pubblico per l’aggiudicazione dell’appalto, ma è evidente che ciò comporterà tempi lunghi e incerti che danneggeranno un sistema informativo che, nonostante i proclami di ammodernamento e riallineamento alla standard nazionale, mostra evidenti segni di mal funzionamento. Il supporto Silav, già bloccato, non permetterà di supportare tutti i soggetti che vorranno ricorrere ai servizi per la ricerca di lavoro a seguito di rilascio della dichiarazione di disponibilità, inibita dall’assenza del servizio DID on line”. La richiesta è indirizzata al Dipartimento Lavoro della Regione Sicilia, affinchè assuma provvedimenti immediati per evitare “la paralisi del SistemaCo e il conseguente blocco di tutti gli adempimenti legati al mondo del lavoro, con grave nocumento anche a livello occupazionale”.




Siracusa. Acqua alla spina, serve una nuova gara per i 5 distributori comunali

Non brilla una buona stella sulle case dell’acqua di cui Siracusa sta cercando di dotarsi. Si tratta di quegli impianti che distribuiscono acqua dall’acquedotto comunale, opportunamente microfiltrata e analizzata, con un costo per litro di pochi centesimi, anche in versione “gasata”.
Da oltre un anno il capoluogo attende di vedere le prime cinque case dell’acqua tra Cassibile, Belvedere, via Augusta e via Alcibiade. Un servizio che si è cercato di affidare attraverso due bandi senza però arrivare ad un risultato concreto.
L’ultima gara, a cui hanno inviato offerte 5 ditte siciliane, si è chiusa con un nulla di fatto perchè nessuna delle partecipanti ha indicato i costi relativi agli oneri della sicurezza aziendale. Pertanto la commissione di gara ha deciso di non aggiudicare il servizio.
Necessaria una nuova gara. Termine ultimo per la presentazione delle offerte, 31 marzo 2016. Sperando che la terza sia la volta giusta.




Siracusa. Farmacie e alberghi, il Comune "trasforma" i parcheggi riservati in carico/scarico

Via gli stalli riservati davanti all’ingresso delle farmacie, delle strutture alberghiere e delle agenzie di noleggio senza conducente. Una nota del Ministero dei Trasporti e delle infrastrutture è stata chiara, intimando già a dicembre scorso al Comune di Siracusa di eliminare questi posteggi “riservati” non conformi alle norme vigenti.
“E noi non possiamo che adattarci a quanto il Ministero ci ha spiegato”, conferma l’assessore alla Mobilità, Dario Abela. Ma i circa 200 stalli non spariranno del tutto. Molti, soprattutto quelli accanto alle farmacie o agli alberghi, torneranno sotto altra forma. “L’idea è quello di istituire degli stalli di carico e scarico merci o passeggeri, consentendo così di poter disporre comunque di quei parcheggi utili ma per non più di 20 minuti per volta, senza bloccarli per l’intera giornata”, anticipa su FM Italia l’assessore Abela.
La volontà è quella di continuare a favorire anziani e disabili nei pressi delle farmacie ed i turisti al momento dell’arrivo in alberghi o strutture ricettive non dotate di parcheggio interno.




Siracusa. I pescatori protestano in Capitaneria, Bandiera: "il settore rischia di sparire"

I pescatori siracusani schiacciati dalla crisi e dalle troppe norme, spesso in contrasto tra normativa italiana e quella comunitaria. Il comparto, in provincia, occupa – tra diretto e indiretto – circa 4.000 persone. Ma il rischio serrata è dietro l’angolo.
Per questo hanno dato vita questa mattina ad una manifestazione spontanea sotto la sede della Capitaneria di Porto. Un centinaio di pescatori e operatori del settore si sono dati appuntamento per chiedere un incontro al comandante, Domenico Latella. Che ha subito acconsentito alla loro richiesta.
Insieme ai pescatori anche il commissario provinciale di Forza Italia, Edy Bandiera. “Stiamo lavorando per difendere la nostra pesca”, ha spiegato. “Parliamo di un settore vitale per l’economia locale che è anche un pezzo della nostra tradizione. Al comandante abbiamo chiesto un nuovo metodo che possa privilegiare le attività informative su norme varie prima dell’azione repressiva, quella delle sanzioni”.
I pescatori, infatti, soffrono non solo la crisi ma anche un volume di norme tali da richiedere consulenze su consulenze prima di uscire per mare. Cosa, ovviamente, non semplice. E così gente che va per mare nel tentativo di “fare” la giornata si ritrova con cartelle esattoriali per migliaia di euro, pignoramenti e altro.
“Nessuno vuole violare le regole o chiedere impunità”, precisa Bandiera. “Vogliamo solo condividere un metodo nuovo per consentire una certa elasticità nelle relazioni”. Nei prossimi giorni la richiesta sarà reiterata anche in Prefettura. “Siamo davanti ad una categoria distrutta e che si sta rischiando di cancellare. E’ il momento degli interventi. Abbiamo già chiuso il mercato ittico, i nostri operatori sono costretti ad andare a Catania o Pozzallo, non esiste un mercato del pescatore per la filiera corta. Andando avanti così le barche della nostra marineria non lasceranno più le banchine del porto”, l’allarme lanciato da Edy Bandiera.




Siracusa. L'ex Provincia attende i soldi da Palermo: "ma se la giunta non si riunisce…"

Le ex Province Regionali attendono boccheggianti le risorse liberate con la Finanziaria regionale. “Ma non si può ancora procedere ai pagamenti se la Giunta di Governo non si riunisce e procede a tutte le operazioni conseguenziali alla pubblicazione dello strumento finanziario”, spiega l’on. Vincenzo Vinciullo, presidente della Commissione Bilancio e Programmazione all’Ars.
“Invito il Governatore a convocare, con la dovuta celerità, la Giunta per procedere con atti dovuti, in maniera tale che da domani mattina la Ragioneria possa procedere con i mandati di pagamento”, conclude Vinciullo.




Siracusa. Spartitraffico di viale Epipoli, il quartiere: "verificare condizioni di sicurezza"

Il Consiglio di Circoscrizione di Belvedere sollecita l’intervento dei tecnici del Libero Consorzio Comunale per “sistemare” lo spartitraffico realizzato lungo la provinciale 46, all’altezza del nuovo centro commerciale di viale Epipoli.
“Mancano le condizioni di sicurezza, nonostante i ripetuti appelli della cittadinanza e le segnalazioni del nostro consiglio di quartiere al Comune”, dice il presidente della circoscrizione, Enzo Pantano. “Lo spartitraffico realizzato è rischioso a causa della carenza di segnaletica e di illuminazione pubblica. Finisce per creare anche un disallineamento della carreggiata, con ovvi disagi per gli automobilisti”.
Al Libero Consorzio Comunale viene chiesto, in sostanza, di verificare le condizioni di sicurezza di quel tratto stradale. “Solo per scongiurare pericoli”, puntualizza Pantano.




Siracusa. Rosa Alba Stramandino alla guida della Squadra Mobile

La Squadra Mobile di Siracusa ha un nuovo dirigente, si tratta di Rosa Alba Stramandino, vice questore aggiunto della Polizia di Stato. Originaria di Messina, è entrata in polizia nel 1994, con la qualifica di ispettore.
Laureata in Giurisprudenza e in scienze della pubblica amministrazione dal 2008 guida la Mobile di Messina, dopo diversi altri incarichi. Ha condotto importanti indagini come le operazioni Rais, Bani Bani, Filera, Locusta, Alì Baba e Vicolo Cieco nonché le indagini relative all’omicidio di mafia di Stefano Marchese e quelle sull’omicidio di Ilaria Boemi, la giovane sedicenne trovata morta l’estate scorsa sul lungomare di Messina.
Rosario Scalisi, che in questi mesi ha diretto l’Ufficio, rimarrà nell’incarico di Vice Dirigente e di responsabile della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile aretusea.




Siracusa. Mercoledì il sorteggio degli scrutatori per il Referendum: 384 posti in 123 sezioni

Sarà effettuato mercoledì 23 marzo, alle 9, nella sede dell’Ufficio elettore, in via San Metodio 32, il sorteggio degli scrutatori per il referendum popolare del 17 aprile. I posti da assegnare sono 384, da distribuire nelle 123 sezioni diffuse in tutto il territorio comunale.
La scelta avverrà nel corso di una seduta pubblica alla presenza della Commissione elettorale, presieduta dall’assessore ai Servizi demografici, Teresa Gasbarro.
Il sorteggio avverrà tra i 9.606 iscritti all’Albo degli scrutatori, che viene aggiornato ogni anno.




Siracusa. Giornata Mondiale dell'Acqua, incontro con gli studenti su "risorsa blu"

Anche Siracusa celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. Martedì 22 marzo, l’Area Marina Protetta del Plemmirio – nella sede di Ortigia – ospiterà un incontro con gli studenti del triennio di diversi istituti superiori. A fianco dell’Area Marina ci sono l’associazione Rifiuti Zero Siracusa e Natura Sicula, impegnate a sensibilizzare gli studenti sui temi della tutela dell’ambiente marino e sull’importanza della risorsa acqua. Interverranno Salvo La Delfa, Emma Schembari e Fabio Morreale. Verrà poi proiettato il film “Il bacio azzurro” (2015) di Pino Tordiglione. In chiusura di giornata, spazio al gioco ed all’interazione con “Eco-Game”.
Lunedì 4 e 11 aprile si replica con gli studenti delle scuole medie, questa volta sul tema “Rifiuti ed ecologia del quotidiano”.




Siracusa. Il semino della legalità alla Chindemi, "metafora del rispetto del bene comune"

Si chiama “Il semino della legalità” ed è la giornata che l’istituto comprensivo Chindemi di via Basilicata dedicata alla promozione della legalità attraverso la messa a dimora di semi di girasole, su tutto il perimetro della scuola. Martedì 22 marzo si rinnoverà l’annuale appuntamento che chiude il percorso di educazione sulla legalità che ogni anno viene avviato dalla scuola. Per gli alunni più piccoli, prendersi cura di un semino diventa la prima, importante lezione su cura e responsabilità civica.
“Questa esperienza stimolerà sentimenti di protezione e cura nei confronti della natura e dei suoi abitanti, scoperta della ciclicità e del cambiamento stagionale. Questi semi rappresentano, come metafora della cittadinanza attiva, i semini della legalità, da curare e rispettare come bene comune”, spiega una delle insegnanti di riferimento, Concetta Cianci.