Siracusa. Servizio mensa sospeso nelle scuole, Castagnino: "Vogliamo gli atti"

Polemiche, ieri sera, in consiglio comunale, sulla vicenda legata al servizio di refezione scolastica, sospeso dal Comune dopo il rinvenimento, nel passato di lenticchie previsto dal menu di lunedì mattina, di “corpi estranei”, apparentemente vermi (ipotesi esclusa dall’amministrazione comunale). Durante la seduta consiliare di ieri, che proseguirà questa sera per l’analisi degli emendamenti al nuovo regolamento sulla rateizzazione dei tributi locali, il consigliere comunale Salvo Castagnino ha richiesto l’accesso agli atti relativi al sopralluogo, “con conseguente sequestro da parte dell’Asp, dopo la segnalazione dei disservizi legati alla mensa scolastica nelle scuole dell’Infanzia del capoluogo. In attesa di un riscontro ufficiale da parte del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian)-spiega Castagnino- e dei risultati delle analisi sul cibo, ho chiesto che vengano prodotti a tutti i consiglieri comunali i verbali relativi al sopralluogo e alla successiva azione dell’Asp, che ha condotto alla sospensione del servizio”.




Siracusa. Risorse aggiuntive a Comuni e Province, Vinciullo: "Soluzione possibile"

Le ex Province e i Comuni destinatari dei 145 milioni di euro promessi dalla Regione. Se il presidente della Regione, Rosario Crocetta garantisce risorse alla pari di quelle relative al 2015 resta il problema dell’impossibilità di accendere nuovi mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per ragioni legate al risanamento del bilancio regionale. Ai Comuni dovrebbero andare 115 milioni di euro mentre i liberi consorzi dovrebbero poter contare su 30 milioni di euro, a valere sui fondi Pac, quali spese di investimento per opere infrastrutturali da realizzare nel corso di quest’anno. Su questo tema è impegnata anche la commissione Bilancio dell’Ars. “Trovare soluzioni alternative ai mutui è possibile- commenta il presidente, Vincenzo Vinciullo- utilizzando proprio le rimanenti risorse dei fondi Pac per consentire agli enti locali investimenti per opere infrastrutturali, così da liberare risorse per la spesa corrente, prima fra tutte il personale”. Vinciullo è anche convinto che sia indispensabile mettere in sicurezza “i 100 milioni di euro oggi a rischio a valere sugli investimenti dei Comuni per opere cantierate per il 2007-2013.Senza questa ulteriore provvedimento legislativo-aggiunge il deputato regionale- i Comuni sarebbero costretti a restituire risorse per 100 milioni di euro, rischiando il fallimento, a prescindere dai 115 milioni dei fondi PAC che si potranno stanziare in questa Finanziaria”.




Siracusa. Classi del comprensivo Wojtyla al centro per l'istruzione degli adulti, Rodante: "Incomprensibile"

Oltre 15 aule dell’istituto comprensivo “Wojtyla” concesse al centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Il consigliere comunale Fabio Rodante del gruppo “Sistema Politica” ha presentato un’interrogazione, indirizzata al sindaco, Giancarlo Garozzo e all’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia, per conoscere le ragioni di tale scelta. “Parliamo di una delle scuole con il più alto numero di alunni- spiega Rodante- e che vanta collaborazioni con enti esterni, garantendo un’offerta didattica di alto livello, riconosciuta dall’Ufficio scolastico provinciale, oltre che dai docenti e dagli utenti dell’istituzione scolastica”. Per il consigliere di minoranza, “i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti costituiscono, invece, una tipologia di istituzione scolastica autonoma, dotata di specifico assetto didattico e organizzativo, articolata in reti territoriali di servizio e di competenza dell’ex Provincia. In base alle direttive regionali -prosegue il consigliere -dovranno essere dislocati in provincia in almeno cinque punti di erogazione. A Siracusa vi sono diversi edifici assegnati ad istituti comprensivi che avrebbero maggiore capacità di portata, in quanto meno frequentati”. Rodante ricorda le attività realizzate dal quattordicesimo istituto comprensivo. “Laboratori teatrali e musicali, informatica e collaborazioni con enti come l’Unicef- continua Rodante- Per questo non comprendo le ragioni di una decisione che costringerà a sospendere queste attività, già deliberate dal consiglio d’istituto e inserite nel Pof, il piano dell’offerta formativa”.




Siracusa. Istituto musicale Privitera ancora chiuso, Sorbello: "Altro che rilancio"

L’attività dell’istituto musicale “Giuseppe Privitera” al centro di un’interrogazione del consigliere comunale Salvo Sorbello di “Progetto Siracusa”. L’esponente di minoranza chiede così all’amministrazione comunale di conoscere le ragioni “che impediscono fino ad oggi il regolare svolgimento dei corsi per l’anno 2015-2016 dell’istituto che opera dal 1951 e per cui il Comune sopporta notevoli costi legati alla locazione della sede e per il personale in servizio”. Sorbello ricorda i corsi di educazione musicale di base e di pianoforte, clarinetto, flauto, tromba, violino, violoncello, chitarra classica e sassofono, “con centinaia di ragazzi frequentanti fino a poco tempo fa”. Infine una richiesta di chiarimento su “cosa si intenda fare nell’immediato futuro per rilanciare un istituto- conclude Sorbello- indispensabile per una città dalle tradizioni culturali come Siracusa”.




FMITALIA TV in tutta la Sicilia sul canale 872 del digitale terrestre

Nuovo importante traguardo per FM ITALIA. La prima radiovisione siciliana approda sul canale 872 del digitale terrestre, per raggiungere, con un segnale potenziato, ogni angolo dell’isola. Da oggi, dunque, la musica, l’informazione e l’intrattenimento di FM ITALIA allargano ulteriormente il proprio raggio d’azione. Un nuovo debutto, a un anno dalla scommessa grazie alla quale la radio più ascoltata di Siracusa e provincia (90.000 ascolti certificati RadioMonitor Eurisko) è diventata anche la prima radiovisione ufficiale siciliana. Una sempre più ricca offerta di contenuti di qualità. Tutti i giorni è così possibile “vedere” la radio in tv in tutta la Sicilia, con gli speaker, gli ospiti, videoclip. Per vedere FM ITALIA in tv basta risintonizzare il proprio televisore o decoder. Per non perdere neanche un istante della programmazione di FM ITALIA è anche possibile seguirla in streaming su www.fmitalia.net o scaricando la app gratuita per smartphone e tablet su App Store e Play Store.




Siracusa-Catania, lavori nelle gallerie: chiuso da stasera un tratto dell'autostrada

Rimarrà chiuso al traffico, dalle 21,30 di questa sera (23 febbraio) alle 5,30 di domani (24 febbraio) il tratto dell’autostrada Siracusa-Catania che va da Passo Martino allo svincolo di Augusta Lo comunica la prefettura. La ragione di questo provvedimento è legata al lavoro della Commissione Permanente per le Gallerie del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che effettuerà, nelle gallerie San Demetrio e San Fratello le ispezioni “propedeutiche alla messa in servizio delle due gallerie. Al fine di arrecare il minor disagio possibile agli utenti, garantendo la necessaria cornice di sicurezza durante l’espletamento dell’attività ispettiva-spiega l’ufficio territoriale di governo- l’arteria autostradale rimarrà chiusa”.




Siracusa. Erogazione idrica a singhiozzo in viale dei Comuni, via Italia 103 e via Lentini

Nuovo guasto nella rete idrica. Rottura di una tubazione da 100 in via Ramacca. A causa della ingente perdita idrica, gli operai si sono visti costretti a chiudere anche la tubazione da 200 di via Lentini.
Considerata la presenza di roccia nel sottosuolo, le operazioni di ripristino dureranno alcune ore e si prevede il ritorno alla normale erogazione idrica in serata. Il distacco del servizio avverrà per le vie Ramacca, Lentini, viale dei Comuni e via Italia 103 e limitrofe.
Sono stati invece conclusi i lavori su viale Epipoli, iniziati nella nottata di ieri, e nella mattinata odierna l’erogazione è lentamente tornata alla normalità.




Siracusa. Tributi, rateizzazione fino a 24 mesi per chi non ha pagato

La rateizzazione dei tributi locali, possibile per tutte le tasse non pagate. Su questa prospettiva sta lavorando il consiglio comunale di Siracusa, che oggi torna a riunirsi dopo la seduta aperta di ieri, dedicata al futuro del servizio idrico. Questa mattina è, invece, in previsione, l’approvazione del regolamento, elaborato dall’amministrazione comunale, con l’intento di recuperare parte dell’evasione, con uno strumento che possa rendere più semplice, per i cittadini, decidere di pagare o, comunque, riuscire a farlo in un periodo in cui la crisi attanaglia le famiglie e le porta, sempre più spesso, a non comportarsi da perfetti contribuenti. L’evasione più consistente, nel capoluogo, riguarderebbe la Tari, mentre Tasi ed Imu sarebbero “sotto controllo”, con riscossioni vicine al 100 per cento del dovuto. La rateizzazione, dopo il “via libera” definitivo al regolamento, dovrebbe essere consentita fino a 24 mesi. Da chiarire la possibilità di particolari misure nel caso in cui la stessa infrazione sia riscontrata più volte. A questo avrebbe lavorato nei giorni scorsi l’avvocatura comunale, il cui intervento è stato richiesto dall’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani. I progetti del Comune sono anche orientati verso la realizzazione di un Portale Fiscalità e di un call center che possa consentire un rapporto costante tra il cittadino e l’amministrazione comunale.




Siracusa. Passato di lenticchie con "sorpresa": sospeso il servizio mensa

Il Comune sospende il servizio di mensa scolastica nelle scuole dell’Infanzia del capoluogo. Lo ha deciso l’assessorato alle Politiche scolastiche, retto da Valeria Troia, alla luce dell’episodio che si è verificato ieri mattina, quando il primo previsto dal menu settimanale,pastina con passato di lenticchie, ha destato preoccupazione per via di “stranezze” riscontrate all’interno dei piatti. Saranno i controlli del Sian a stabilire con esattezza cosa siano quei grossi grani ritrovati all’interno di alcuni pasti serviti in alcune scuole di Siracusa, quegli “elementi strani” notati dal personale scolastico, che ha prontamente segnalato i casi all’assessorato. Allertato, quindi,l’apposito settore dell’Asp. Oggi sono attesi i primi risultati ma le analisi avrebbero permesso di escludere che possa trattarsi di vermi quanto piuttosto di bacci delle lenticchie, comunque poco compatibili con un passato.
Sulla rete è subito psicosi dopo la pubblicazione della foto che trovate in allegato all’articolo. Tant’è che non è escluso che il Comune possa decidere di presentare una denuncia per procurato allarme. L’assessore Troia ha lavorato, con i componenti delle commissioni Mensa, di cui fanno parte anche genitori degli alunni delle scuole della città, al caso, decidendo, anche per rassicurare le famiglie, di sospendere il servizio fino a quanto l’Asp non avrà terminato il proprio lavoro e i propri approfondimenti. Non sono escluse eventuali misure nei confronti della ditta, qualora dovessero emergere anomalie. Nel frattempo pare che siano state richieste delle modifiche alla composizione dei menu, aspetto su cui l’amministrazione comunale starebbe lavorando.
“Non intendo esprimere giudizi sulla qualità della refezione scolastica, cominciata con enorme ritardo, a gennaio inoltrato, con annunci roboanti infarciti di termini inglesi. Il giudizio, estremamente negativo, lo hanno già purtroppo espresso le tantissime famiglie che hanno rinunciato a far vivere ai loro bambini un momento fondamentale per l’attività educativa, visto che il mangiare insieme riveste una forte valenza pedagogica”, dice il consigliere comunale Salvo Sorbello.
“A fronte di tariffe troppo alte è comunque indispensabile garantire ogni giorno livelli qualitativi elevati. Si faccia quindi subito chiarezza su quanto accaduto oggi, e in futuro si verifichino con costanza i pasti che vengono distribuiti ai nostri bambini”, la sua conclusione.
In serata, la comunicazione con cui i dirigenti scolastici e le famiglie sono stati informati della sospensione del servizio mensa, nelle more che la vicenda venga chiarita e, dunque, fino a “nuova comunicazione” da parte dell’assessorato alle Politiche Scolastiche.




Siracusa. Canale Galermi "ostruito" dalla burocrazia. Vinciullo: "ecco come aiutare gli agricoltori"

“Sul canale Galermi gli agricoltori siracusani hanno ragione”. La sponda arriva da Palermo, con il deputato regionale Enzo Vinciullo. “Si scontrano con la più assoluta inefficienza, insensibilità e incapacità di gestire il territorio”, aggiunge.
Il canale Galermi è l’unico acquedotto in Italia che viene gestito dal Genio Civile nonostante una richiesta datata 2012 di spostarne la competenza al Consorzio di Bonifica di Siracusa.
“Nonostante le numerose sollecitazioni e i numerosi incontri, questo passaggio non è avvenuto e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Per tutelare e difendere gli agricoltori e il canale, che ricordo dal punto di vista archeologico è uno delle opere monumentali più importanti al mondo, ho presentato 3 interrogazioni parlamentari tra il 2012 e il 2014. Quest’estate – prosegue Vinciullo – l’assessorato del Territorio e dell’Ambiente e la Giunta di Governo, avevano pure stanziato 385.200 euro a cui dovevano fare seguito progetti che l’Assessorato alle Risorse Agricole doveva eseguire impegnando i forestali, ma quei lavori non sono stati eseguiti. Le risorse sono ancora disponibili, perché non partono i lavori? Perché non vengono immediatamente impegnati i lavoratori della forestale? Chi ha interesse a creare questo disservizio?”, si interroga l’esponente di Ncd.
Non solo quei fondi sono ancora disponibili ma vi potrebbe essere la possibilità di ricevere una integrazione di 150 mila.
Per accelerare, bisogna mettere attorno ad un tavolo Genio Civile, Consorzio di Bonifica e Dipartimento per lo Sviluppo Rurale “per procedere immediatamente all’applicazione dell’Ordine del Giorno che imponeva il passaggio delle competenze al Consorzio di Bonifica di Siracusa e, nello stesso tempo, per individuare delle risorse aggiuntive dai fondi PAC per il canale Galermi. Ma è chiaro che, prima di trovare nuove risorse, bisogna spendere quelle che al momento sono inspiegabilmente disponibili e non spese e poi dicono che non ci sono le risorse per i forestali”.
Intanto, per aiutare gli agricoltori in sofferenza, Vinciullo ha chiesto all’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente di attivarsi presso il demanio idrico per verificare se ci sono le condizioni affinché gli agricoltori possano realizzare lavori necessari, sotto la sorveglianza del Genio Civile, e poi scomputarli sul canone che pagano ogni anno.
“E’ chiaro che non possiamo continuare a rimanere indifferenti di fronte a un monumento alla inciviltà amministrativa che ha caratterizzato tutte le scelte che sono state fatte in questi ultimi anni. L’Assessorato regionale dell’Energia deve immediatamente mettere a disposizione tutti i canoni che incassa ogni anno dagli agricoltori, non può fare solo cassa con il Galermi”.