Siracusa. Rifiuti, è gara anche sulla proroga

“In questo momento c’è una gara d’appalto pendente. Sappiamo che un’impresa è stata esclusa e che l’iter verso l’affidamento del servizio di igiene urbana sta andando avanti. Ci muoviamo sulla base di questi elementi. Il futuro non lo conosciamo”. L’assessore comunale all’Ambiente, Pierpaolo Coppa non si sbilancia dopo la nota inviata a palazzo Vermexio da Ambiente 2.0 e Tech servizi, che si contendono l’appalto con l’Igm, e che manifestano, intanto,  la propria “disponibilità” a subentrare all’azienda che attualmente gestisce in proroga il servizio nel caso in cui, ad aprile, quando scadrà anche l’ennesima proroga concessa dal Comune all’impresa di Quercioli, dovesse servire ancora tempo. Il raggruppamento temporaneo di impresa fa presente, nella comunicazione indirizzata all’amministrazione comunale, di avere le carte in regola per portare avanti la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti al posto dell’Igm, per una serie di ragioni, anche legate alla manifestata volontà di assorbire il personale (in parte già in cassa integrazione e per il quale si è parlato già di licenziamento) e alla disponibilità di tutte le attrezzature necessarie. Coppa non ritiene ancora di dover commentare la posizione espressa dalle due imprese. Qualsiasi eventuale considerazione, inclusa la proposta di avviare una procedura negoziata, sarebbe valutata nel caso in cui l’iter verso l’aggiudicazione dovesse subire nuovi rallentamenti e non concludersi entro aprile
 




Risparmio, siracusani poco ottimisti: il primo pensiero è la famiglia. Ricerca di Nextplora

I primi segnali di ripresa economica in Italia non convincono i siracusani. Emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio UnipoSai 2015 affidata a Nextplora, che ha analizzato sensazioni e attese legate al risparmio. Per il 39 per cento dei siracusani intervistati, resta la sensazione di un futuro economico incerto. Nel 18 per centro dei casi il desiderio maggiore è quello di poter mantenere l’attuale tenore di vita e di aiutare i propri figli (12 per cento) in caso di bisogno.  La ricerca fa, inoltre, emergere, la consapevolezza degli strumenti di risparmio disponibili (la classica pensione in testa con il 60 per cento) e delle figure professionali a cui rivolgersi (51 per cento). Lo scenario nazionale migliora: nel secondo trimestre del 2015 si è registrato un segnale di miglioramento della spesa delle famiglie, (+0,4% di variazione, la più alta dal 2010) dovuta da un lato all’aumento del potere d’acquisto (+0,2%) e in parte anche attraverso un ricorso al risparmio, la cui propensione è scesa di 2 decimi di punto all’8,7% (dati Istat settembre 2015). I siracusani tuttavia sembrano essere ancora cauti .Il 22 per cento del campione è convinto che non si tornerà più ai livelli pre-crisi e avremo meno soldi a disposizione. C’è poi chi  vede un futuro più sereno e in discesa con un po’ di attenzione al risparmio (19 per cento). C’è infine chi è convinto che oltre allo Stato bisognerà pensare in prima persona mettendo da parte capitale e utilizzando forme di risparmio private (3 per cento).
Le forme di risparmio conosciute. La conoscenza in merito degli intervistati siracusani è ampia: si va dalla classica pensione (60%) alle polizze vita (57%), passando per i fondi pensione (44%) e i conti deposito (36%). Chiudono il quadro generale i fondi di investimento (34%) e i piani pensionistici individuali (34%).




Siracusa. Case popolari, manca un censimento degli aventi diritto: parte l'idea di un osservatorio

Centri anziani e politiche abitative. Sono i temi di cui si è occupata la seconda commissione consiliare, presieduta da Sonia D’Amico. I componenti dell’organismo consiliare hanno avviato un confronto sulla possibilità di programmare attività che consentano di rilanciare l’attività dei centri diurni. “Stiamo lavorando a iniziative che prevedano momenti di aggregazione- spiega Sonia D’Amico- per ridare vitalità ai centri, che rischiano, altrimenti, di diventare solo dei luoghi in cui si gioca a carte e si guarda la tv”. Restano alti i costi di gestione delle strutture, a partire dai canoni di affitto, che rappresentano il maggiore problema da affrontare. Nel caso di Belvedere e di Epipoli, i proprietari degli immobili hanno chiesto al Comune la risoluzione del contratto in quanto non disposti ad accettare la riduzione del 15 per cento del canone annuo, previsto dalla legge. L’idea resta quella di sostituire i locali in affitto con altri di proprietà del Comune. Altro tema affrontato,quello legato alla necessità di alloggi popolari a fronte di una domanda che cresce e di un’evidente carenza di abitazioni a disposizione. Non esiste, al momento, un censimento degli aventi diritto.  Da qui la proposta di preparare un atto di indirizzo per la nascita di un “Osservatorio” e di un “Tavolo di concertazione permanente” con funzioni di acquisizione, raccolta e valutazione di tutti i dati sulla condizioni abitative al fine di costruire un idoneo strumento per l’accertamento ed il monitoraggio dei fabbisogni. L’obiettivo è anche quello di studiare e proporre iniziative che favoriscono la centralità della famiglia. “In programma- conclude D’Amico- una riunione congiunta con la commissione Urbanistica e l’assessore Alfredo Foti”. Prossimo appuntamento fissato per giovedì con i rappresentanti dell’Iacp, l’istituto autonomo case popolari.




Siracusa. Veleni nel Pd, Scalorino: "No a ingerenze dei vertici regionali"

“Il confronto sui temi interni al Pd va condotto in seno all’esecutivo provinciale” . Ad intervenire sulle polemiche che hanno nuovamente investito il Partito Democratico provinciale, soprattutto dopo l’adesione del sindaco di Carlentini, Pippo Basso è il sindaco di Floridia, Orazio Scalorino, vice segretario provinciale della forza politica di viale Teocrito. ”Avrei preferito non intervenire- premette Scalorino- Alle chiacchiere preferisco i risultati amministrativi, essendo principalmente il sindaco di una città ma, al fine di fare chiarezza e a scanso di ogni equivoco futuro, considerate le fantasiose interpretazioni che ho letto in questi giorni sulla stampa circa il ruolo dei vice segretari del partito, credo sia opportuno precisare che né io, né Michelangelo Giansiracusa siamo legati da un rapporto di natura fiduciaria al segretario provinciale. Se io e Giansiracusa oggi ricopriamo il ruolo di vice segretari del partito-puntualizza il sindaco di Floridia- lo dobbiamo ad una scelta maturata rispettivamente nelle nostre aree di riferimento; così come lo stesso segretario è il risultato di un accordo politico tra le diverse aree del partito. Mi sarebbe piaciuto superare questa dimensione dell’appartenenza alle aree, ma mi rendo conto che a qualcuno non conviene”. Scalorino esclude la possibilità di svolgere il ruolo di commissario di Carlentini, “dove tutto sembra già deciso.Non credo-prosegue- che il segretario abbia bisogno di ulteriori interventi difensivi da parte dei suoi avvocati d’ufficio”. La richiesta è, piuttosto, quella di un “sereno e schietto confronto in seno al prossimo esecutivo, per individuare una soluzione condivisa ad una serie di questioni delicate, che riguardano il circolo di Carlentini, la scelta del candidato sindaco di Sortino e le amministrative a Noto, anche alla luce delle ultime defezioni”. Fuori luogo, invece, per Scalorino un intervento della segreteria regionale, che legge come “un’ulteriore intromissione nella vita dialettica del partito a Siracusa. Sarebbe un’ingerenza, fastidiosa quanto inopportuna”. Poi una “stilettata” al segretario regionale, Fausto Raciti, che “farebbe meglio ad occuparsi di questioni regionali, dove non si brilla per lucidità nelle scelte che riguardano la gestione del partito. Stop- conclude Scalorino- a coperture di comodo che non servono alla crescita del partito provinciale e al progetto di cambiamento che avevamo individuato”.




Siracusa. Strisce pedonali e di demarcazione corsia sbiadite: 20.000 euro per la nuova vernice

Strisce pedonali sbiadite, aree di sosta non sempre chiare, delimitazioni di corsie e carreggiate quasi sbiadite. Sulle strade siracusane si deve intervenire non solo per le buche ma anche per la segnaletica verticale. Ed ecco allora che palazzo Vermexio ha deciso di investire 20.000 euro nell’acquisto – in economia, si legge nel provvedimento – di litri e litri di vernice spartitraffico. Potranno così essere pianificati interventi per rendere nuovamente visibili le importanti strisce bianche.
Gli uffici Mobilità hanno anche acquistato 2.000 tabelle di rimozione in cartoncino per una spesa di 767 euro più 2.461 euro per materiale necessario per realizzare interventi urgenti atti ad eliminare pericoli, realizzando in via sperimentale delimitazioni, isole spartitraffico e rotatorie.




Siracusa. Microchip per animali da affezione, l'Asp potenzia il servizio

Microchippatura possibile anche il venerdì mattina e senza prenotazione presso l’ambulatorio veterinario dell’ex Onp di contrada Pizzuta. Lo annuncia l’Asp, che ha deciso di incrementare le giornate dedicate all’inserimento dei microchip per l’identificazione degli animali d’affezione di privati. Da questa settimana l’operazione potrà essere effettuata, oltre che il mercoledì, su prenotazione (0931 484618), anche il venerdì mattina, dalle 9 alle 13, con accesso libero e senza prenotazione. “Abbiamo voluto offrire un servizio in più agli utenti che non possono venire il mercoledì – afferma il direttore dell’Unità operativa Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche Sebastiano Ficara – consentendo anche l’accesso libero all’ambulatorio nelle ore antimeridiane di venerdì”.La prestazione di identificazione degli animali d’affezione da parte dei privati è gratuita. L’utente deve pagare soltanto 2,50 euro oltre il 2 per cento ENPAV per un totale di 2,55 euro in uno degli sportelli Cassa dell’Asp.




Siracusa. Servizio idrico, si va verso la proroga: per Siam altri 6 o 10 mesi

La prospettiva resta quella emersa nei giorni scorsi, che prende, però, adesso, piede e forma.  Siam dovrebbe restare gestore del servizio idrico integrato nel capoluogo (e probabilmente anche a Solarino) anche dopo la scadenza del contratto, fissata per la fine di questo mese. Una proroga, quella a cui si pensa, che tecnicamente si traduce in un’ordinanza urgente a firma del sindaco, Giancarlo Garozzo. L’idea è quella di prolungare la gestione del servizio con Siam per sei o dieci mesi. E’ quanto emerso dall’incontro di ieri pomeriggio tra il sindaco, Giancarlo Garozzo e l’assessore al Servizio Idrico, Pierpaolo Coppa da una parte e i vertici della società che gestisce il servizio nel capoluogo e a Solarino, dall’altra. Al centro dell’incontro la necessità di garantire la continuità di un servizio indispensabile per il territorio e, al contempo, la tutela dei livelli occupazionali. In ballo ci sono i destini dei 86 lavoratori di Siam.  L’ostacolo maggiore rimane la Regione o, più precisamente, il clima di incertezza che a Palermo, sulla gestione del servizio idrico, sembra ancora regnare sovrana. Agli uffici della Regione palazzo Vermexio ha chiesto notizie e chiarimenti sulle modalità da seguire nel territorio per garantire la continuità al servizio. Le risposte fornite, tuttavia, sarebbero rimaste piuttosto vaghe, tali da non fornire alcun elemento utile per procedere. La possibilità dell’ordinanza non incontrerebbe, però, alcuno scoglio dal punto di vista normativo e formale. Ecco perché resta l’ipotesi più accreditata. Sarà però necessario portare l’argomento in consiglio comunale, come richiesto, ieri, del resto, anche dai consiglieri di opposizione




Siracusa-Floridia, finalmente la luce. Da giovedì impianti accesi nelle rotatorie

“La società che gestisce gli impianti di illuminazione per conto Anas ha dato finalmente il tanto atteso ok per l’attivazione degli impianti elettrici sulla Siracusa-Floridia”. A dare l’annuncio – atteso – sono il deputato regionale Enzo Vinciullo e il consigliere comunale Salvo Castagnino. I due, peraltro, qualche settimana fa avevano simbolicamente occupato una delle rotatorie della Statale 124 proprio per protestare contro i ritardi.
“Appena ricevute le disposizioni, l’Enel si è attivata e domani mattina procederà ad attivare i 4 contatori che alimentano l’impianto di illuminazione sulle 4 rotatorie. Giovedì sera quindi le rotatorie potranno essere illuminate, eliminando tutti i fattori di rischio che fino ad oggi – concludono Vinciullo e Castagnino – siamo stati costretti a denunciare. Si conclude positivamente una vicenda che è stata caratterizzata dal pressappochismo e dall’inefficienza, che ci ha costretto più volte a scendere in piazza e a denunciare questa vicenda che rischiava di diventare un monumento all’inefficienza”.




Siracusa. Servizio civico, Sorbello: "Ritardi nell'avvio del progetto mentre la povertà aumenta"

“Nessuna notizia ancora del servizio civico da affidare a siracusani in disagio sociale”. A protestare è il consigliere comunale Salvo Sorbello di “Progetto Siracusa”, che firma un’interrogazione indirizzata all’assessore alle Politiche Sociali, Rosalba Scorpo. “Ci chiediamo come mai non sia ancora partito il progetto di inclusione sociale e contrasto della povertà- commenta Sorbello che contempla la concessione di un assegno economico per servizio civico ad alcune centinaia di cittadini in difficoltà”. Misure che sarebbero necessarie, secondo quanto fa presente l’esponente di minoranza e consigliere nazionale Anci, “mentre cresce a vista d’occhio nella nostra città il numero di persone a rischio di povertà”. Sorbello ricorda che “l’assegno civico per diverse centinaia di siracusani era stato annunciato ufficialmente con un bando del 10 giugno del 2015 ed è stata pure approvata la relativa graduatoria. Il servizio civico-dice ancora- consiste in un’attività lavorativa occasionale, per un interesse pubblico, che ha come obiettivo quello di superare il mero assistenzialismo. Svolgendo un’attività socialmente utile, viene così favorito e promosso il reinserimento sociale di tante persone in difficoltà, di età compresa tra 18 e 65 anni, che potranno svolgere delle attività di supporto finalizzate al miglioramento dei servizi comunali, come le piccole manutenzioni di edifici comunali o di arredamenti e attrezzature pubbliche”.




Siracusa. Assegno civico, si comincia: micro reddito per 270 in cambio di lavori utili

Il progetto di inclusione e contrasto sociale alla povertà “Assegno Civico” partirà a giorni. Poco meno di 270 siracusani conseguiranno un micro reddito, svolgendo in cambio un’attività di supporto al Comune. Lo spiega l’assessore alle Politiche sociali, Rosalba Scorpo, che in questi giorni ha partecipato ad alcune riunioni operative con i dirigenti scolastici per individuare i servizi ed i lavori manutentivi da svolgersi negli istituti dove il servizio civico sarà prestato.
Aggiunge Scorpo:”Il confronto con i dirigenti scolastici è servito ad individuare le priorità di ogni scuola ed avere una visione complessiva dei fabbisogni finalizzata ad una razionalizzazione delle risorse da impiegare. Di concerto si è deciso di far svolgere a questo personale attività di affiancamento alla Polizia municipale durante le ore di ingresso e uscita dei bambini, e di affiancamento ai genitori durante il tragitto a piedi, il nuovo Pedibus”.