Siracusa. Disco verde al Dup 2016, "si" della giunta al documento di programmazione

“Via libera” della giunta al Dup 2016, il documento unico di programmazione. Un passaggio che dovrebbe dare il via alla programmazione del Comune da quest’anno al 2018. L’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani parla di “inversione di tendenza rispetto al passato, visto che questa delibera permetterà di portare in Consiglio comunale un documento di programmazione, presupposto del bilancio, a poco più di un mese dall’inizio dell’anno, con largo anticipo quindi rispetto ai tempi tradizionalmente lunghi di approvazione. Questo ci permetterà di programmare per tempo le iniziative utili per i cittadini ed allo stesso tempo necessarie per preservare un equilibrio economico e finanziario sempre più strategico per il Comune”.




Solarino. Prg, "ok" del consiglio comunale allo schema di massima

Approvato lo schema di massima del nuovo piano regolatore generale. Il “via libera” è arrivato durante l’ultima seduta del consiglio comunale. Un’approvazione che non ha, al momento, alcun effetto diretto sulle norme edificatorie del territorio comunale. Soddisfatto il sindaco, Sebastiano Scorpo. “Dopo quasi vent’anni-dice il primo cittadino-  sono state tracciate le nuove linee di sviluppo del territorio solarinese che cercano di prevedere, al meglio, un utilizzo più razionale del territorio, senza inutili demagogie espansionistiche che, di questi tempi, hanno il solo scopo di impoverire i cittadini-contribuenti con pesanti tassazioni e senza concreta possibilità di un utilizzo edificatorio”.




Siracusa. Parcheggio Von Platen, il consiglio approva un atto di indirizzo per riqualificarlo

L’atto di indirizzo per la riqualificazione del parcheggio Von Platen, proposto da Alessandro Acquaviva, parte dal ruolo centrale che il sito può svolgere in una sistema di mobilità integrata basata sui parcheggi scambiatori.All’amministrazione comunale- ha chiarito Acquaviva- si chiede un’immediata messa in sicurezza dell’area e l’istituzione di un Peg dedicato per la sua manutenzione, da finanziare con il 15 per cento dei proventi della sosta dei bus turistici e dei camper nelle aree a pagamento. La gestione del parcheggio potrebbe essere affidata al settore Viabilità. Si pensa, poi, ad un progetto di riqualificazione energetica, attraverso pannelli fotovoltaici per alimentare le colonnine di ricarica dei mezzi elettrici e risparmiare. Per l’irrigazione delle aiuole, questo prevede l’atto, si potrebbe utilizzare l’acqua piovana del canale San Giorgio, così come per i servizi igienici. Da aprire, poi, un varco pedonale confinante con il parco giochi di via Padova. Disponibilità è stata espressa dall’assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti, “pronto a fare il possibile- ha detto- per la riqualificazione del parcheggio”, ma contrario all’ipotesi di un affidamento ai privati (emersa durante il dibattito) .




Siracusa si dota del "Garante dei diritti delle persone private della libertà"

Il consiglio comunale dice “si” all’istituzione della figura del “Garante dei diritti delle persone private della libertà”. L’approvazione è arrivata questa mattina, a maggioranza, durante la seduta, in seconda convocazione, presieduta da Santino Armaro. Ieri era mancato il numero legale. Via libera anche ad una modifica del regolamento sul decentramento per ridurre i tempi entro i quali i consigli di circoscrizione devono pronunciare i loro parer e a un atto di indirizzo per la riqualificazione del parcheggio di via Von Platen. All’introduzione del Garante dei diritti delle persone private della libertà è stata approvata con 23 sì, 2 no e 2 astensioni. La figura nasce per tutelare i diritti fondamentali hanno detto “si” 23 consiglieri contro 2 no e 2 astenuti. Il garante si occuperà dei diritti dell'”‘individuo detenuto o limitato della libertà personale anche nel periodo di reinserimento sociale, finalità che vanno perseguite collaborando con le istituzioni penitenziarie per una reale funzione educativa della pena. Il Garante assume iniziative per l’inserimento nel mondo del lavoro dei detenuti una volta tornati in libertà; supporta i detenuti e le famiglie nell’accesso ai servizi garantiti dal Comune e nell’accesso agli atti amministrativi; si rivolge alle autorità competenti in caso di violazione dei diritti; promuove iniziative di sensibilizzazione pubblica; è a disposizione delle famiglie e di quanti si occupano della rieducazione e del reinserimento sociale dei detenuti”.E’ nominato dal sindaco tra quanti si candidano attraverso avviso pubblico. Proteste da parte dell’opposizione in tema di rimborsi spese, visto il ruolo di primo piano affidato al sindaco per la scelta del garante.  Per Salvo Castagnino, in assenza di uno specifico capitolo di spesa c’è il rischio che si creino dei debiti fuori bilancio, contestazione alla quale la maggioranza ha replicato con la presentazione di un emendamento che però è stato dichiarato inammissibile perché privo del parere tecnico.
 




Siracusa. Protesta Versalis, traffico in tilt. Sale la preoccupazione dei lavoratori

Mattinata di disagi, all’uscita nord di Siracusa e nella zona industriale. La protesta dei lavoratori del polo petrolchimico nell’ambito della vertenza Versalis è partita alle 7, con l’attività di volantinaggio e il presidio delle portinerie. Inevitabile conseguenza, la paralisi della circolazione veicolare, tanto in direzione Priolo quanto in ingresso verso il capoluogo. Lunghe code sul viadotto di Targia ma in tilt anche la circolazione veicolare a Belvedere. Situazione inalterata fino alla sospensione dell’attività, ampiamente preannunciata, nei giorni scorsi dai sindacati , che su questa vicenda fanno fronte comune. Iniziative mirate a ottenere dal Governo le attenzioni necessarie per garantire i circa mille posti di lavoro in ballo, tra dipendenti diretti e lavoratori dell’indotto, e un futuro alla stessa zona industriale, con investimenti importanti e che possano consentire, non solo la sopravvivenza del polo petrolchimico ma anche il suo rilancio. Eni, di cui Versalis fa parte, è intenzionata a cedere il settore chimico ad un fondo di investimenti straniero, Sk Capital. La consistenza di questo fondo, però, preoccupa i sindacati sulla tenuta di Versalis. Gli incontri,le assemblee, i tentativi di dialogo sono stati numerosi nelle ultime settimane, senza che questo abbia condotto a qualche elemento che i sindacati possano ritenere rassicurante. Riunioni anche romane. Proprio al Governo si continua a chiedere una presa di posizione netta, essendo il maggiore azionista di Eni ed avendo un ruolo importante anche ai fini del messaggio che può passare agli occhi di chi potrebbe esserei interessato ad importanti investimenti sul territorio. Domani, ulteriore momento di confronto. In questa caso i sindacati hanno chiamato a raccolta gli esponenti politici, deputati regionali e nazionale, i sindaci del comuni del territorio e i componenti dei consigli comunali. Le organizzazioni di categoria non accettano, inoltre, che i vertici Versalis non abbiano voluto incontrare i sindacati, convinti che l’amministratore delegato abbia voluto evitare il contraddittorio. L’Ugl, attraverso la segreteria provinciale Chimici, ricorda che “le criticità permangono e sono state evidenziata dai rappresentanti sindacali che vivono la realtà dei siti produttivi Eni durante l’incontro di coordinamento nazionale”. L’Ugl ricorda come ” permanga lo spettro di un forte ridimensionamento determinato dalla volontà del progetto di green refinery e dalla volontà di non volere più raffinare i greggi pesanti gelesi nella locale raffineria, strutturata appositamente per tale scopo. Preoccupazioni espresse anche per le raffinerie anche per Livorno e Taranto, quest’ultima, sembrerebbe che nel prossimo futuro non debba più essere le funzionalità delle raffinazione.Non si può abbandonare i territori-tuona il sindacato- Le responsabilità e del Governo sugli accordi firmati e disattesi sia per la diversificazione e sugli accordi di programma per la chimica, e per le bonifiche”. Indice puntato anche contro il presidente della Regione, Rosario Crocetta, a cui le sigle sindacali chiedono di far sentire la propria voce a Roma.
 




Siracusa Risorse, lavoratori senza stipendio. Sit-in davanti la prefettura

I lavoratori di “Siracusa Risorse” senza stipendio.Dipendenti in piazza, questa mattina, con un sit-in che dalle 10 si è tenuto davanti la sede della prefettura, in piazza Archimede. I dipendenti della società, legata all’ex Provincia, oggi Libero Consorzio, chiedono attenzione sulla vicenda che li riguarda. “Siracusa Risorse” svolge una serie di servizi per conto dell’ente, guidato dal commissario straordinario Antonino Lutri, dalla manutenzione di alcuni edifici al diserbo stradale. Il contratto per la gestione del servizio è stato prorogato mese dopo mese, fino allo scorso dicembre, nell’incertezza dei lavoratori, costantemente in attesa di notizie sul proprio destino e sugli aspetti legati alla retribuzione a cui hanno diritto. Dalla fine del 2015, tuttavia, il Libero Consorzio non ha ancora concesso ulteriori proroghe e, secondo le lamentele dei lavoratori e dei sindacati che li rappresentano, nemmeno fornito alcuna informazione in proposito. La protesta di questa mattina è legata anche al mancato pagamento degli ultimi due stipendi. Mancano all’appello le mensilità di dicembre e gennaio. La questione si ripercuote anche sull’aspetto dei servizi affidati a “Siracusa Risorse”, fra cui rientra anche il trasporto dei soggetti disabili. Il problema riguarda 104 lavoratori. Nessuna risposta del commissario del Libero consorzio, Antonino Lutri rispetto alla richiesta di incontro avanzata dalla Filcams, guidata da Stefano Gugliotta. Il prefetto, Armando Gradone ha chiesto qualche giorno per avere piena cognizione della problematica, assicurando l’impegno della prefettura sul problema dei saldi e sul futuro della società in house dell’ex Provincia.  Per Stefano Gugliotta “esistono tutte le possibilità per rilanciare Siracusa Risorse, già il commissario Ortello aveva dato indicazione per varare il servizio di verifica caldaie che avrebbe dato ossigeno alle casse della società in house per circa €300 mila euro l’ anno e permesso il rientro al lavoro dei lavoratori che già operavano in quel settore, Siracusa Risorse potrebbe anche ampliare l’offerta dei propri servizi ad altri enti, ma fatalmente è ferma e bloccata sull’unico committente, con gli annessi problemi di liquidità . Auspichiamo da parte della deputazione regionale un cenno, teso, oltre a far chiarezza sulla sorte della società in house, anche a dare certezza a tutti i lavoratori che direttamente e indirettamente operavano in seno alle provincie regionali” .
 




Siracusa. Inda commissariata, lettera dei dipendenti: "Dopo la tempesta pensiamo al futuro"

“Gesto da apprezzare, per consentirci di lavorare con un po’ di riacquistata serenità alla realizzazione del 52esimo ciclo di Spettacoli Classici, al riparo da lotte di potere. Passata l’emergenza, però, si ristabilisca e normalizzi la vita della Fondazione”. E’ questo, in sintesi, il pensiero dei dipendenti dell’Inda , il giorno dopo la nomina del commissario straordinario, Pier Ferdinando Spinelli, su cui è ricaduta la scelta del ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, assecondando la richiesta partita proprio dal presidente della fondazione e sindaco, Giancarlo Garozzo. A lui i dipendenti dell’istituto esprimono “apprezzamento per il lavoro svolto in quest’anno. Ci auguriamo- aggiungono gli impiegati, i tecnici e gli operai- di potere ripetere nella prossima primavera il successo e i record di incassi della passata stagione”. Subito dopo l’ “emergenza”, questa la richiesta dei lavoratori dell’Inda, “diventa necessario che Garozzo ne riprenda la guida, chiedendo a gran voce la ricomposizione di un consiglio d’amministrazione all’altezza del compito delle aspettative di tutti noi e della città di Siracusa, culla della Classicità”. Alla richiesta, i dipendenti fanno seguire una garanzia. “Da parte nostra- conclude la lettera- ci sarà l’impegno di sempre e la massima collaborazione rispetto al nuovo commissario, a cui auguriamo buon lavoro”.




Siracusa. Polemiche dopo la nomina del commissario Inda, Zappulla: "E' un fallimento"

“Confermo le riserve ma auguro al commissario straordinario della Fondazione Inda buon lavoro”. Così il deputato nazionale del Pd, Pippo Zappulla commenta la notizia della nomina di Pier Ferdinando Spinelli da parte del ministro, Dario Franceschini. “Ho avuto modo più volte di spiegare le ragioni per scegliere strade diverse dal commissariamento-premette il parlamentare-  Da appena due anni, infatti, l’Inda viene fuori da una precedente fase di gestione straordinaria e, a mio avviso, necessità di stabilità e non certo di sospensione di una gestione collegiale e democratica dell’importantissimo Istituto.A quanti esultano per la decisione, peraltro-prosegue l’esponente del Partito Democratico-  voglio rammentare che il commissariamento viene assunto per la ingovernabile gestione dell’istituto e del Consiglio di Amministrazione di cui era presidente il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo. Il Commissariamento rappresenta comunque una dichiarazione di fallimento del consiglio di amministrazione”. Poi un chiaro riferimento alla deputata Stefania Prestigiacomo, a cui ricorda “che l’ingerenza della politica nell’Inda, in qualche modo, fu introdotta dalle lunghe gestioni che ne furono fatte dal centrodestra siracusano e nazionale e il suo ruolo non fu certo irrilevante.In ogni caso resto d’accordo sull’idea di fondo: l’inda non può e non deve rappresentare luogo e struttura per collocazione di sottogoverno per soddisfare appetiti di politici in crisi di astinenza, a qualsiasi schieramento essi appartengano. Alla politica semmai il compito nobile e importante di verifica, di controllo e di sostegno.Pur tuttavia, prendo atto della decisione assunta dal ministro Francheschini e, con piacere, registro la individuazione di una figura esterna, esperta e di comprovata esperienza nel mondo dell’economia e della cultura”.
 




Siracusa. Incidente in via Antonello da Messina, disagi alla circolazione

Non avrebbe avuto gravi conseguenze l’incidente stradale che si è verificato nella tarda mattinata in via Antonello Da Messina. L’impatto sarebbe stato violento e ha coinvolto due auto, una Kia, che procedeva verso l’incrocio con via Mazzanti e una Renault, proveniente da via Palma. Proprio all’intersezione i due veicoli si sarebbero scontrate. Ripercussioni sulla viabilità nella zona,fino alla rimozione dei veicoli dalla sede stradale.




Siracusa. Politiche abitative e centri anziani, la seconda commissione propone modifiche

Un atto di indirizzo in tema di Politiche abitative e le modifiche da apportare al regolamento dei centro sociali anziani del capoluogo. Sono i temi di cui si occuperà, la prossima settimana, la seconda commissione consiliare, convocata dalla presidente, Sonia D’Amico. La commissione “Cultura, Scuola, Spettacolo, Turismo Servizi Sociali e Pari opportunità” si riunirà martedì pomeriggio, alle 15,30 e, in seconda convocazione un’ora dopo, per occuparsi della redazione dell’atti di indirizzo che riguarda le politiche abitative del territorio. Venerdì 12, l’approvazione del documento, alla presenza dell’assessore Rosalba Scorpo e l’audizione dei presidenti dei centri diurni di  Akradina, Grottasanta, Ortigia, Santa Lucia, Cassibile, Epipoli e Belvedere.