Siracusa. Riprende il servizio Asacom senza riduzioni. Scorpo: "C'è stato un equivoco"

“Riprenderà lunedì il servizio Asacom nelle scuole, con le stesse caratteristiche del 2015″. La rassicurazione arriva dall’assessore comunale alle Politiche sociali, Rosalba Scorpo. “Nonostante le grosse difficoltà relative al bilancio-dice l’esponente della giunta comunale- posso rassicurare le famiglie. Il servizio, mai sospeso, quindi continuerà assicurando l’assistenza alla comunicazione per le regolari 8 ore a tutti gli assistiti”. Un errore, che sarà rettificato, alla base della notizia sulla riduzione delle ore di assistenza a 7. “Un malinteso- prosegue Scorpo- tra il ragioniere generale e il dirigente del settore Politiche sociali sulle somme da destinare al servizio nel 2016”.
Soddisfatto il consigliere comunale, Salvo Sorbello. “Prendiamo atto che l’amministrazione comunale si è subito resa conto del grave errore che stava commettendo. Siracusa, uno dei pochi Comuni siciliani ad avere approvato un regolamento per disciplinare l’attività degli operatori Asacom, deve anzi puntare a rafforzare questo servizio, prezioso per alunni, insegnanti e famiglie”.




Siracusa. Viale Teocrito chiuso da un mese: senza approvazione del bilancio riapertura lontana

Nella migliore delle ipotesi ci vorrà ancora un mese per avviare i lavori in viale Teocrito. Finchè il bilancio di previsione 2015 non verrà approvato, non c’è possibilità di reperire e spendere i circa 50.000 euro necessari per un primo intervento di messa in sicurezza che permetterebbe di riaprire il tratto chiuso da un mese.
Una chiusura decisa in tutta fretta, per motivi di pubblica incolumità.
Sotto la rotatoria c’è la cosiddetta camera sottostradale interrata, dove scorre il canale di raccolta delle acque meteoriche. L’assenza decennale di manutenzione, in un ambiente dall’elevata umidità, ha causato il deterioramento della struttura. Distacchi di calcinacci, crepe, la struttura in ferro scoperta ed attaccata dalla ruggine con segni di ossidazione in più punti della struttura, segnale di potenziale pericolo. Un eventuale crollo della strada è altamente improbabile ma prudenza ha suggerito di chiudere per sicurezza.
Soffrono i residenti, soffrono i commercianti. La zona è centrale oltre che turistica, collegamento tra il parco archeologico e il museo Paolo Orsi, con il Santuario a due passi. Insomma, anche a livello di immagine non è un granchè quello spettacolo di reti arancioni e paletti in ferro.
L’ufficio tecnico ha già redatto un progetto di messa in sicurezza. Esiste anche una determina d’impegno per la spesa, già trasmessa alla Ragioneria per il visto di copertura. Ma senza bilancio non si canta messa.




Siracusa. La mattina poco smart dei lavori in corso: fila chilometrica sulla 115 e code in viale Teracati

Mattinata nera sul fronte traffico per Siracusa. Automobilisti imbufaliti dalla mancanza di coordinamento sull’avvio di diversi lavori stradali che hanno reso, per molti, traumatica la prima parte della giornata. La situazione più critica sulla Statale 115. Anas ha deciso di riasfaltare più tratti, paralizzando il traffico in direzione Siracusa. A dirigere il traffico, gli stessi operai. Caos e rabbia per un tempo medio di attesa, nel momento di massima fila, di oltre 30 minuti.
Negli stessi minuti, i lavori di potatura delle siepi lungo viale Teracati, con restringimento delle carreggiate, causavano ulteriori disagi al traffico veicolare cittadino. Come se già non bastassero in quell’area i tanti impianti semaforici.
Evidente la mancanza di coordinamento e pianificazione. Anas ha deciso sua sponte di avviare i lavori senza troppe comunicazioni e senza curarsi dei disagi che inevitabilmente sarebbero stati causati. Insoddisfacente la risposta delle autorità cittadine.
Cervellotica, invece, la scelta di potare le siepi di una arteria di collegamento centrale come viale Teracati alle 8.00 del mattino. Come se non si sapesse che quello è uno degli orari di punta. Eppure in una città smart certi dati dovrebbero essere assodati.




Siracusa. Quale futuro per l'universita'? Incontro al Libero Consorzio

Del futuro dell’Università a Siracusa si è discusso stamani nella sede del Libero Consorzio Comunale.
L’incontro di vertice fra il Commissario, Antonino Lutri, l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione e Formazione, Bruno Marziano, il Rettore dell’Università di Catania, Giacomo Pignataro con i suoi dirigenti, per delineare soprattutto il ripianamento della situazione debitoria dell’ultimo biennio dell’ex Provincia nei confronti dell’Università.
Nel corso dell’incontro si sono valutate più proposte per superare la situazione debitoria fra le quali la possibile cessione di uno stabile a compensazione, per una sede più funzionale per la facoltà di architettura di Siracusa.
Una decisione definitiva non è stata ancora presa. Ma una nuova pianificazione logistica, soprattutto per il potenziamento dei servizi da offrire agli studenti, è emersa.
Tanto che nei prossimi giorni dirigenti dell’Università torneranno a Siracusa per effettuare dei sopralluoghi con i funzionari del Libero Consorzio in quegli stabili già proposti dal Commissario e valutati positivamente dall’assessore Marziano che ha guidato questo Ente per oltre nove anni.
Fra le ipotesi fattibili quella di allocare una mensa universitaria in uno dei locali di Via Elorina o di Via Necropoli del Fusco facilmente raggiungibili e con aree di parcheggio disponibili.
Presente, infatti, anche il Presidente dell’Ersu, appena riconfermato, Alessandro Cappellani che ha manifestato interesse per la proposta.
Sull’esito dell’incontro ha espresso soddisfazione il Commissario Lutri per aver trovato una buona intesa con i vertici dell’Università di Catania e stabilito un proficuo piano di lavori con l’assessore regionale Bruno Marziano che ben presto potrebbe portare a soluzione inaspettate per la riqualificazione di un immobile del centro storico di Siracusa per il potenziamento dei servizi agli studenti.




Siracusa. Furto aggravato in concorso, arrestati due giovani siracusani

Arrestati con l’accusa di furto aggravato in concorso Fabio D’Amico e Giovanni Palumbo. I due, di 32 e 33 anni, sono stati sorpresi nella serata di ieri da una pattuglia della polizia mentre tentavano di rubare uno scooter Honda Sh 125, in via Gorizia.




Siracusa. Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia, dal 9 al 13 gennaio

Esposizione straordinaria del simulacro di Santa Lucia in Cattedrale. Dal 9 al 13 gennaio, la Cappella all’interno del Duomo rimarrà aperta in occasione dell’anniversario della dedicazione della principale chiesa cittadina.




Siracusa. Meno di 90 mila euro all'istituto internazionale del Papiro: è polemica

Ammonta a 84 mila e 800 euro il contributo stanziato dall’assessorato regionale ai Beni Culturali per l’Istituto internazionale del Papiro. A sottolineare la scelta compiuta dalla Regione, dopo la pubblicazione di uno specifico avviso,  è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo. Una decisione che non soddisfa pienamente l’esponente del Nuovo Centro Destra. “L’Istituto Internazionale del Papiro-ricorda il parlamentare dell’Ars-  è in assoluto, in Europa, l’Ente che, più di qualsiasi altro, è titolato a svolgere attività scientifiche di altissimo prestigio sull’argomento.Eppure questa peculiarità non è stata intuita dalla Commissione, che, nell’attribuirgli il punteggio, non ha tenuto conto del fatto che l’istituto del Papiro non rappresenta solo un motivo di orgoglio per la città di Siracusa e la Sicilia intera e, credo, per tutto il panorama culturale e scientifico italiano”. Ultimo posto in graduatoria sulle 17 richieste presentate per l’istituto. “Non lo accetto- prosegue Vinciullo- è chiederò un incontro ufficiale all’assessore affinchè esamini gli atti prodotti dalla commissione nominata. Non mi offende il contributi, di tutto rispetto- chiarisce infine il deputato regionale- ma, da siracusano, l’idea che un ente culturale così importante non sia stato valutato come dovuto”.




Priolo. Versalis, pressing dell'Ugl sul Governo: "Salvaguardi la chimica"

“Tutte le iniziative necessarie per fugare ogni dubbio sulla trasparenza dell’operazione avviata da Eni”. Le chiede, al Governo, l’Ugl, attraverso le segreterie del settore Chimica di Siracusa e Ragusa. Un settore- ricorda il sindacato- che ha sempre avuto un’importanza economica strategica per l’Italia e che dobbiamo salvaguardare per le migliaia di posti di lavoro nel settore nell’indotto che vi ruota intorno”. L’Ugl non crede alla versione dell'”iniziativa positiva, messa in campo per il rilancio e lo sviluppo del settore. Diminuisce, nel frattempo, la fiducia dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali sull’azione intrapresa dal colosso italiano dell’energia”. L’unico garante di questa operazione, per il sindacato, può essere il Governo,  maggiore azionista Eni. L’auspicio è che “impedisca che azioni speculative si nascondano dietro la vendita di Versalis. Non a parole- concludono le segreterie Ugl chimici- ma con azioni concrete e senza limiti temporali”.




Siracusa. A battesimo "Sistema Politico", il movimento dei consiglieri comunali

Sarà presentato ufficialmente domani mattina “SP, Sistema Politico”, il movimento apartitico che riunisce consiglieri comunali di diversi comuni del territorio. L’appuntamento è fissato per le 10,30 , al Jolly Aretusa Palace Hotel di coso Gelone. “L’idea- spiega il consigliere comunale del capoluogo, Massimo Milazzo- nasce dalla constatazione dello stato di immobilismo in cui versano nel nostro territorio i partiti tradizionali, con conseguente mancanza di risposte e di risultati”. Il dubbio sarebbe legittimo, ma il rappresentante del nuovo movimento chiarisce subito che “Sistema Politico” “non nasce a ridosso delle elezioni perché non vuole replicare tanti altri fantomatici soggetti fondati sui calcoli elettorali e sugli interessi spiccioli. Vogliamo partire dalle idee, non dalle scadenze”.
 




Siracusa. Rifiuti e differenziata, la spinta a migliorare che parte da Rifiuti Zero

Nonostante numeri ancora poco confortanti, c’è chi cerca di aiutare Siracusa a crescere in termini di differenziata. In attesa di un bando che promette rivoluzione, c’è l’impegno dell’associazione Rifiuti Zero Siracusa, attiva dal 2013.
Idee e proposte non mancano neanche per il 2016. “Punto di partenza imprescindibile è il rinnovo della richiesta al Comune di Siracusa di adesione alla strategia mondiale Rifiuti Zero”, spiega il presidente, Salvo La Delfa. “L’approvazione di questa richiesta da parte del consiglio comunale permetterà, come accaduto a Ferla, di promuovere una serie di iniziative di buone pratiche per la questione dei rifiuti”.
Secondo punto, un progetto pilota per la costituzione di un angolo del riuso gestito da Rifiuti Zero Siracusa, in un’area all’interno del centro comunale di raccolta di Targia e di una compostiera di comunità, da allocare sempre nella struttura di Targia, individuando delle famiglie che partecipino all’iniziativa. Verrà quindi proposta la riduzione della tassa dei rifiuti per chi pratica il compostaggio domestico, di comunità o da balcone.
Proprio sul compostaggio continuerà a battere Rifiuti Zero Siracusa, appoggiando l’azione di distribuzione delle compostiere del Comune in comodato d’uso e supportando gli incontri divulgativi con le indicazioni su come costruire la compostiera da balcone e come effettuare il compostaggio in appartamento.
“Con l’ordine dei giornalisti della Sicilia ed Assostampa è in via di definizione un convegno principalmente per giornalisti, pubblicisti e praticanti per focalizzare l’attenzione sull’informazione scientifica/ambientale”, annuncia ancora La Delfa.
Non mancherà la promozione delle buone pratiche di economie a rifiuti zero, a chilometro zero, a filiera corta e ad emissioni zero, in collaborazione con le tante associazioni operanti in ambito locale nonché con le associazioni di categoria e le istituzioni.