Siracusa. Il primo nato del 2016 è un maschietto: benvenuto Rosario

E’ un maschietto il primo nato del 2016 a Siracusa. Rosario è venuto al mondo alle 7.03 del primo gennaio nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Un bel neonato di 3,4 chili che ha subito illuminato il nuovo anno di mamma e papà, i giovanissimi Andrea Ricupero e Immacolata Franza, residenti a Priolo e visibilmente emozionati.




Siracusa. Rizza e Isaia, due promettenti violoncelliste in concerto all'Istituto Privitera

L’Associazione Musicale Guardo di Siracusa inaugura il 2016 con un concerto all’Istituto Musicale Privitera, sabato 2 gennaio alle 18. Due enfant prodige del panorama musicale italiano, due giovanissime violoncelliste: la siracusana Lucia Rizza e la palermitana Caterina Isaia, entrambe allieve della prestigiosa maestra Marianne Chen. Lucia Rizza eseguirà la prima Suite per violoncello solo di Johann Sebastian Bach e, accompagnata dalla madre, Margaret Franzò, il celeberrimo quanto complicato concerto per violoncello ed orchestra di Joseph Hajdn.
Più cameristico invece il programma scelto da Caterina Isaia, con la sonata di Beethoven, l’Allegro appassionato di Saint Saens e la Danza ungherese di Popper. Eseguirà anche un brano del compianto compositore marsalese Eliodoro Sollima. Caterina sarà accompagnata al pianoforte da RosaMaria Macaluso.




Augusta. Hashish in casa (28 grammi), scatta la denuncia per un 20enne

Un 23enne di Augusta denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito di perquisizione domiciliare, gli agenti hanno rinvenuto, all’interno di un’anta della cucina, 28gr circa di hashish e tre bilancini di precisione, carta stagnola e taglierino intriso di sostanza stupefacente.




Siracusa. A rischio licenziamento i 40 lavoratori di Riscossione Sicilia

Sono 800 in tutta le regione e 40 a Siracusa i dipendenti di Riscossione Sicilia a rischio licenziamento. E’ stato bocciato l’articolo 3 del disegno di legge che avrebbe dovuto “salvare” anche i lavoratori.
“L’articolo bocciato aveva come obiettivo quello di ricapitalizzare Riscossione Sicilia proprio per evitare che, erodendo il capitale, si dovessero portare i libri alla Camera di Commercio”, spiega il relatore del disegno di legge, il deputato Enzo Vinciullo.
“Le polemiche successive alla bocciatura dell’articolo certo non aiutano a trovare una soluzione al dramma di famiglie che si vedrebbero private del posto di lavoro”.
La Commissione Bilancio, già dalla prossima settimana, lavorerà per trovare una nuova soluzione, istituendo anche una sottocommissione con l’obiettivo di elaborare un Disegno di Legge che possa risolvere il problema.
“Nello stesso tempo – ha concluso l’On. Vinciullo_ sarebbe opportuno che ognuno tacesse, pensando che, oltre al momento di notorietà spicciola, che dura qualche secondo, c’è il destino di intere famiglie”.




Siracusa. Qualità dell'aria: la centralina di via Bixio non c'è, entro gennaio attiva altrove

La stazione di rilevamento della qualità dell’aria di via Nino Bixio si trova attualmente in deposito in via Necropoli del Fusco. Ma i tecnici della ex Provincia Regionale confidano di spostarla all’interno del cortile del Pantheon entro gennaio e rimetterla così in funzione.
Lo spostamento si è reso necessario per alcuni lavori da effettuare nell’area dove era stata inizialmente installata.
Domenico Morello, dirigente dell’ufficio ecologia del Libero Consorzio, spiega come gli uffi stiano “predisponendo il progetto per chiedere le autorizzazioni. Contiamo entro la fine del mese di Gennaio 2016 di ricollocarla nel nuovo sito”.
Una previsione che potrà essere rispettata in assenza di cavilli burocratici che ne rallentino il procedimento. “In ogni caso è importante che la stessa sia riattivata prima del sopraggiungere del periodo estivo, quando le condizioni meteo climatiche sono più sfavorevoli per Siracusa. Devo ringraziare l’assessore Coppa che si è fatto parte attiva nella soluzione della problematica”.




Siracusa. Indagini in corso sulla morte in carcere di un presunto scafista senegalese di 29 anni

Un senegalese di 29 anni è deceduto in una cella del carcere di Cavadonna nei giorni scorsi. Era accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, un presunto scafista, bloccato lo scorso 5 dicembre. Il decesso sarebbe dovuto a cause naturali ma la certezza arriverà solo dai risultati dell’esame autoptico effettuato il 29 dicembre.
La Procura di Siraucsa ha aperto un’inchiesta. Secondo quanto trapelato dalle prime testimonianze, anche di chi era in cella con lo sfortunato senegalese, avrebbe accusato un malore. Gli altri carcerati avrebbero dato l’allarme, chiedendo l’intervento di un medico di cui la struttura penitenziaria è dotata. Secondo quanto svelato dal Giornale di Sicilia, proprio il medico di turno sarebbe finito iscritto nel registro degli indagati. Un atto dovuto per poter esperire accertamenti necessari alla chiusura del caso.




Siracusa. Picchetto d'onore ai funerali del generale Giovanni Greco

Picchetto d’onore della Guardia di Finanza alla chiesa del Sacro Cuore di Siracusa per i funerali del generale di brigata Giovanni Greco. Mesto appuntamento per l’ultimo saluto al comandante del Centro Navale della Guardia di Finanza di Formia, deceduto pochi giorni fa mentre si trovava a bordo del treno Roma-Villa Literno.
Siracusano, 60 anni, era stato recentemente promosso generale per la sezione aeronavale di Formia alla luce del suo spessore professionale. Ricco il suo percorso che lo ha visto operare nel Comparto Navale del Corpo fino al 1999 nelle sedi di Palermo, Cagliari, Napoli e Ancona. Ha prestato servizio anche presso il Nucleo Regionale P.T. Ancona, Nucleo Speciale Repressione Frodi Comunitarie, Nucleo Regionale P.T. Lazio, Comando Generale.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a ben tre missioni all’estero con il Servizio Navale della Guardia di Finanza. Tutte operazioni che gli sono valse riconoscimenti e onorificenze.




Siracusa. Ortigia è una delle più belle isole "celate" all'interno di una città: parola di Skyscanner

Skyscanner, il portale di viaggi, a caccia di ispirazione per itinerari insoliti e particolari è andato alla scoperta di dieci delle più belle isole che si celano all’interno di città già di per sé meravigliose. E sesta, in ordine di esposizione, è Ortigia l’isolotto cuore di Siracusa.
Questa la recensione studiata da Skyscanner: “L’Isola di Ortigia unisce perfettamente la moderna vocazione turistica alla sua storia millenaria, per cui c’è solo da rimanere estasiati. Ortigia offre moltissime strutture ricettive davvero per tutti i gusti, un mare cristallino, un centro storico d’incanto e specialità culinarie da leccarsi i baffi. In un chilometro quadrato si concentra una quantità di bellezze incredibile. Passeggiare in riva al mare e ritrovarvi davanti al Tempio di Apollo, il più antico dell’intera Sicilia, o al Castello di Maniace è un’emozione unica davvero”.
Solo due le isole “cittadine” italiane in classifica, l’altra è la Tiberina di Roma. Per il resto Ortigia si muove in compagnia della Governor’s Island di New York, l’isola Margherita di Budapest, la Gamla Stan di Stoccolma e Île de la Cité di Parigi. Niente male, non c’è che dire.




Siracusa. Clinica Villa Rizzo, querelle infinita. La Cgil: "Lavoratori preoccupati, a rischio anche offerta sanitaria"

Restituite in custodia alla curatela fallimentare della Nuova Clinica Villa Rizzo le dissequestrate attrezzature della società TD Medical. Si combatte a colpi di carte bollate e sentenze la battaglia per il futuro della struttura sanitaria siracusana. In mezzo, i lavoratori. “In queste ore ci stanno esprimendo la loro forte inquietudine sulle prospettive occupazionali”, spiega Franco Nardi (Fp Cgil).
“Non vogliamo esprimere alcun giudizio sulle note vicende giudiziarie che hanno attraversato in questi anni la delicata gestione della struttura, ma siamo preoccupati circa le concrete prospettive di continuità assistenziale e di mantenimento dei posti di lavoro”, aggiunge Marcella Coppa, segretaria provinciale sanità Fp Cgil.
Secondo i due sindacalisti, l’ultima disposizione della magistratura “potrebbe determinare nell’immediato una temporanea interruzione dell’attività”. L’auspicio è che ci sia margine per un’attenta e responsabile soluzione della vicenda, “al fine di scongiurare ulteriore emorragia di posti di lavoro e, fatto altrettanto grave, la possibile revoca dell’accreditamento regionale”.




Siracusa. Banchi vuoti e malinconici sorrisi per Iano "'U Sceriffo", l'ultimo saluto all'uomo buono

Niente chiesa gremita, qualche timido omaggio floreale e il rammarico per una città che dimentica in fretta i suoi “personaggi”. Si, perchè Iano “u’ Sceriffo” ha rappresentato per la Siracusa dai tardi anni 70 ai primi 90 una sorta di mito metropolitano, entrando nell’immaginario collettivo e nei modi di dire dialettali.
Lui così genuino, con un aggettivo spesso fastidioso diremmo “diverso”, perchè alieno da un mondo che iniziava a cambiare perdendo la sua dimensione più genuina.
“Lo Sceriffo” dirigeva il traffico, battibeccava con gli automobilisti, condivideva caffè e saluti in moto o sulla sua Ape con quel suo sorriso sdentato e tremendamente umano.
E’ morto di martedì, nel centro Orione, la struttura che lo ha ospitato e coccolato nell’ultimo decennio. Mercoledì 30 dicembre i funerali, nella chiesa di Sant’Antonio da Padova, alla Pizzuta. Tra banchi vuoti e qualche malinconico sorriso dedicato ad un uomo buono che provava a rendere migliore, a suo modo, la città. Aveva 73 anni e il suo vero nome era Sebastiano Di Giorgio.
(foto Maurizio Barone)