Siracusa. Frizione per le telecamere di Geo & Geo al teatro greco, poi la soluzione

Lieto fine per quello che rischiava di diventare un incidente “diplomatico”. Per l’accesso delle telecamere della trasmissione di Rai Tre “Geo & Geo” al teatro greco di Siracusa era stato presentato, in un primo momento, il conto. Previsto, peraltro, dalle norme regionali. Non è una novità, recentemente anche produzioni cinematografiche presenti in città hanno pagato “l’affitto” per le riprese all’interno del parco archeologico.
Ma trattandosi di una trasmissione del servizio pubblico e con finalità promozionali per l’immagine di Siracusa, la richiesta rischiava di diventare motivo di frizione e possibile “rottura”.
C’è voluto l’intervento dell’ex assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris, per risolvere positivamente il momento di tensione. La Stancheris, che ormai vive a Siracusa ed è componente dell’esecutivo Pd cittadino, ha contattato l’attuale assessore regionale, Vermiglio.
“Sono contenta che si sia trovata una soluzione all’accesso di reti televisive di prestigio al teatro Greco, queste sono occasioni di promozione delle bellezze di Siracusa”, racconta oggi. “L’assessore Vermiglio e il suo staff si sono resi subito disponibili a risolvere, in poco tempo, la questione e credo che a loro debba andare un sentito ringraziamento, così come alla Soprintendente Rosalba Panvini. Speriamo – continua la Stancheris – che questa esperienza sia di buon auspicio al successo di tutti quei progetti ambiziosi che questa bellissima città merita”.




Siracusa. Pericolo in viale Teocrito, calcestruzzo ammalorato: lavori in corso , cambia la viabilità

Lavori di sistemazione delle opere al servizio della rete idrica nella zona di viale Teocrito e cambia la viabilità nell’area. Dalle 14 di oggi, giovedì 10 dicembre, e fino alla loro conclusione, l’ufficio Mobilità del Comune ha emesso un’ordinanza. In particolare lungo la corsia di marcia in direzione viale Cadorna, nel tratto interposto tra il civico 83 di viale Teocrito e il civico 7 di via del Santuario, stato istituito il divieto di transito e di sosta con rimozione coatta.
I veicoli provenienti da viale Teocrito con direzione via del Santuario, giunti all’intersezione con via Pausania, avranno l’obbligo di svoltare a destra per quest’ultima. Approntata sul posto la relativa segnaletica.
Ma dietro la generica definizione di “sistemazione delle opere al servizio della rete idrica”, ci sarebbe una grave fatiscenza dello scatolare presente in viale Teocrito, che ha lo scopo di smaltire le acque pluviali nel canale San Giorgio. In particolare, un sopralluogo ha permesso di evidenziare come il solaio di copertura, oggi piano viario della corsia di viale Teocrito con direzione di marcia viale Cadorna, in prossimità dell’intersezione con via del Santuario, presenta ossidazione diffusa su tutte le armature con presenza di distacco del calcestruzzo altamente ammalorato. Si parla nell’ordinanza di pericolo per la pubblicità incolumità.




Siracusa. Un sottoscala all'aperto come rifugio, i Carabinieri sgomberano un'area occupata da migranit

Nuova operazione anti-degrado dei Carabinieri di Siracusa. Controlli volti ad allontanare, identificandoli, i soggetti extracomunitari che occupano abusivamente aree ed immobili della città nei pressi dei luoghi in cui svolgono la loro attività di accattonaggio. Dopo l’ex Tribunale ed il carcere borbonico, i militari dell’Arma sono tornati nottetempo in un’area già controllata in passato, quella adiacente all’ex Motel Agip. SiracusaOggi.it aveva già segnalato come l’angusto sottoscala fosse diventato un dormitorio per diversi giovani migranti.
Diverse anche le segnalazioni dei residenti, alla luce delle precarie condizioni igienico-sanitarie del luogo.
I carabinieri hanno rimosso i materassi. Ad oggi, non si registra la presenza di senza tetto. È stata anche effettuata un’attività di disinfestazione.




Siracusa. Segnalazione dei lettori: semafori intelligenti ma diversi, alcuni eleganti altri spartani

Che siano accesi o spenti i semafori a nuova tecnologia fanno sempre discutere. In attesa dei due mesi circa necessari per sviluppare la loro “intelligenza” elettronica – “portate pazienza”, l’invito di palazzo Vermexio – c’è anche chi si sofferma su una nota stilistica: i nuovi impianti hanno supporti di colori diversi.
Squadrati, di colore tra il nero e il verde ed eleganti, già dotati di richiesta attraversamento pedonale quelli vicini alla zona archeologica e al centro storico; grigi ed anonimi nel resto della città.
E proprio questo spiega la differenza da tanti riscontrata e segnalata alla redazione di SiracusaOggi.it. Il progetto dell’amministrazione ha, infatti, scelto la linea dell’eleganza per il percorso che conduce verso Ortigia mentre per il resto di Siracusa vale la linea “spartana”.
Già in passato esperti di storia dell’arte, come Paolo Giansiracusa, lamentavano l’assenza di un piano colore per la città, con mille colori tra facciate dei palazzi e arredi urbani nel giro di poche centinaia di metri che poco contribuivano a dare un’idea di ordine e bellezza.




Siracusa. Gite per gli iscritti ai centri anziani, il Comune cerca pullman Gran Turismo

Il Comune di Siracusa cerca uno o due pullman Gran Turismo per portare in gita gli anziani iscritti ai centri anziani gestiti dall’assessorato alle politiche sociali. Partiti gli inviti per una trattativa privata “previa gara informale”. Diverse aziende del settore sono state, quindi, sollecitate ad inviare la loro migliore offerta entro il 21 dicembre.
La gita, di un giorno di durata, dovrebbe svolgersi tra dicembre 2015 e gennaio 2016. Costo massimo per il servizio 10.000 euro comprensivi di ogni spesa. Quattro i possibili itinerari, per i quali è stato chiesto il preventivo: Siracusa-Ragusa Ibla-Modica-Scicli-Punta Secca (I luoghi di Montalbano); Siracusa-Caltagirone; Siracusa-Piazza Armerina; Siracusa-Catania.
Il servizio verrà affidato seguendo il criterio dell’offerta economica più bassa e conveniente. Si procederà all’affidamento – si legge nei documenti – anche in caso di una sola offerta pervenuta. In caso di offerte economiche equivalenti, si procederà per sorteggio.




Siracusa. Fiume Ciane vietato: Genio Civile e Azienda Foreste Regionale, due progetti per la riapertura

Qualcosa sembra muoversi nell’intricata vicenda del fiume Ciane vietato. Fisicamente chiuso da settimane con tanto di catena, navigazione vietata lungo il fiume identitario, attrazione per turisti e pezzi pregiato della Riserva Ciane Saline.
Il direttore Giuseppe Mammino, come aveva anticipato su SiracusaOggi.it, ha portato il caso direttamente a Palermo, assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Il problema, come saprete, è legato alla mancata manutenzione degli anni passati che ha permesso agli eucaliptus di crescere a dismisura, diventando pericolosi per la pubblica incolumità. Da qui l’ordinanza del Libero Consorzio di Siracusa, responsabile della gestione della Riserva, con l’interdizione alla navigazione e ad ogni altra attività lungo il Ciane e i suoi argini.
Al tavolo tecnico palermitano è stata trovata la prima intesa con Genio Civile e Azienda Foreste. Toccherà a loro, di comune accordo, redigere due progetti. Uno relativo alla potatura degli alberi l’altro per il sottobosco, prezioso e particolare lungo il fiume.
Se la burocrazia regionale non rallenterà a dismisura il procedimento, l’anno nuovo potrebbe aprirsi con buone nuove per la Riserva e il fiume Ciane. Con tutti i pareri positivi del caso, l’approvazione dei progetti renderebbe quasi immediatamente esecutivi i lavori. Certo, rimane l’ostacolo principale: reperire i fondi necessari.




Siracusa. Rotatoria di viale Paolo Orsi, "utile ma non basta". Volantinaggio di nove mamme

Nel pomeriggio del 9 dicembre al via i lavori per la realizzazione della rotonda sperimentale in viale Paolo Orsi. Sorgerà all’altezza dell’incrocio con via Giuseppe Agnello, la cosiddetta panoramica. E si allungherà verso nord con uno spartitraffico fino all’imbocco di via Basento. Barriere “fisiche” per evitare alcuni comportamenti scorretti alla guida, diventati abitudine. Pericolose abitudini.
L’ultimo gravissimo incidente, costato la vita al giovanissimo Stefano, ha riportato attuale il tema della sicurezza lungo la principale arteria di ingresso a Siracusa da sud. “Ma la dinamica di quel terribile scontro non ha nulla a che vedere con la necessità di quella rotatoria”, spiega Mirella Abela, presidente della sezione siracusana dell’Associazione Parenti Vittime della Strada. “E’ un intervento che aumenta la sicurezza e ben venga. Ma il problema da risolvere, e di cui pochi parlano, è quella stradina privata con pendenza elevata che viene usata dai mezzi, anche pesanti, che raggiungono il vicino deposito di materiale edile”, ricorda Abela.
Nessun indice puntato contro il privato che lì lavora da anni. Semmai la necessità di rivedere quell’istanza presentata nel 2012 con cui proprio l’interessato proponeva di realizzare a sue spese una via più sicura, che si collegasse con via Basento. Ma il “no” della Soprintedenza bloccò tutto, nonostante l’opera fosse anche a carico del privato e non delle casse pubbliche. Lì ci sono i resti di un basamento di una statua, pertanto l’area è vincolata.
Domattina, a partire dalle 9.30, la presidente Mirella Abela insieme ad altre nove mamme siracusane – tra cui due zie dello sfortunato Stefano – darà vita ad un volantinaggio per la sicurezza lungo viale Paolo Orsi. Dai marciapiedi distribuiranno il messaggio dell’associazione, che invita a limitare la velocità e rispettare i limiti, per se e per gli altri.




Siracusa. "Cancelliamo viale Luigi Cadorna", la proposta della Circoscrizione Santa Lucia

Via il nome di Luigi Cadorna dalla toponomastica siracusana. La proposta, in chiave di revisionismo storico, parte dal Consiglio di Quartiere Santa Lucia. La relativa delibera è stata approvata all’unanimità e adesso passa al vaglio della commissione toponomastica comunale.
A spingere per il cambio di “nome” del viale che costeggia la Borgata è il vicepresidente della Circoscrizione, Francesco Candelari. “Cadorna era un criminale, sulla cui coscienza grava la morte di novecentomila giovanissimi italiani solo per le battaglie combattute sull’Isonzo”, dice al telefono su FM Italia. “Qualche settimana fa, ho rivisto il padre di un mio caro e vecchio amico, il cui nonno fu tra le vittime di una delle dodici sanguinosissime battaglie dell’Isonzo. I resti del soldato, anonimo eroe di una guerra inconsapevolmente subita, riposano tuttora in un ossario comune”, svela Candelari che da quel momento ha cominciato a studiare questa iniziativa.
“Sarebbe una forma di giustizia tardiva per tutti quei giovani fanti sacrificati inutilmente da quel fanatico”, aggiunge ricordando il caso di Udine dove è stata portata avanti la stessa richiesta conclusa con il si delle amministrazioni competenti.
Al posto di Cadorna, il viale andrebbe intitolato a Papa Giovanni Paolo II. “Personaggio indubbiamente positivo, la cui memoria va tramandata. Peraltro, accanto a quel viale scorre il Santuario che proprio quel pontefice ha benedetto”.




Siracusa. La morte del caporale Tony Drago, "Chi l'ha visto?" torna sul caso

La redazione di “Chi l’ha visto” continua ad occuparsi della morte di Tony Drago, il caporale dell’Esercito trovato senza vita il 6 luglio 2014 nella caserma del reggimento “Lancieri di Montebello”, a Roma. Anche nel corso della puntata di domani sera, come è accaduto la scorsa settimana, la vita del giovane e gli ultimi istanti prima della tragica notizia saranno ripercorsi, con l’obiettivo di far emergere eventuali verità non ancora venute fuori.  Un suicidio, quello di Tony Drago, a cui la famiglia non ha mai creduto. Per i genitori del militare siracusano ci sarebbe dell’altro e per questo chiedono verità e giustizia. Diversi gli aspetti da chiarire, che non porterebbero a ipotizzare un gesto estremo del giovane. Appunti segnati nero su bianco dai due legali della famiglia, uno a Napoli l’altro a Roma. Nelle carte ufficiali, ad esempio, non si farebbe mai riferimento all’orario presunto della morte e dalle foto analizzate da periti locali diverse ferite sembrerebbero poco compatibili con un volo da una finestra.Dubbi su dubbi, con il terribile sospetto che in caserma sia successo qualcosa di diverso, qualcosa di più di cui nessuno parla.




Siracusa. Santa Lucia, gli atleti dell'Ortigia porteranno in spalla il simulacro

Saranno i ragazzi dell’Ortigia di pallanuoto a portare in spalla il simulacro di Santa Lucia, dalla Cattedrale alla chiesa di Santa Lucia alla Badia il 13 dicembre, giorno della festa della Patrona di Siracusa. Si consolida, così, il binomio tra il Circolo Canottieri Ortigia e la Deputazione di Santa Lucia. La richiesta, avanzata dalla società biancoverde, è stata accolta dalla Deputazione che lunedì pomeriggio ha incontrato nella sala stampa della Cittadella dello Sport la squadra per definire gli ultimi dettagli. Il coordinatore dei Berretti Verdi e responsabile dei cordoni di sicurezza, Chimirri ha espresso soddisfazione per la decisione assunta. “Abbiamo voluto dare un segnale di apertura- ha spiegato- perchè Santa Lucia è patrona di tutti i siracusani. Abbiamo ricevuto tante richieste e siamo contenti di sentire questo desiderio di vicinanza, con l’auspicio che cresca sempre di più”. “Vedere questi giovani così incuriositi ed interessati, oggi, mi ha commosso – ha commentato invece Benedetto Ghiurmino, maestro di Cappella- Santa Lucia è tra le più venerate al mondo e dobbiamo fare in modo che anche i ragazzi si avvicinino sempre di più. Lo sport è un grande veicolo di aggregazione e siamo davvero felici di poter assecondare queste richieste”. Il capitano dell’Ortigia, Gianluca Patricelli è certo che “sarà un bellissimo momento. Siamo onorati di poter portare il simulacro di Santa Lucia perché sappiamo quanto i siracusani siano devoti alla Patrona”