Siracusa. Bullismo a scuola, denunciato uno studente di 18 anni

Denunciato un bullo diciottenne. E’ uno studente di un istituto superiore di Siracusa, accusato di atti persecutori nei confronti di un minorenne.
Aggressore e vittima frequentano classi diverse della stessa scuola; dall’inizio dell’anno scolastico in corso il minorenne è stato continuamente oggetto di condotte vessatorie come la pretesa di farsi ogni mattina prelevare ed accompagnare a scuola con il motorino del ragazzino, nonché farsi riportare a casa alla fine delle lezioni, reagendo di fronte ad ogni timido accenno di diniego con veemenza fisica e verbale.
La situazione era diventata insostenibile per il minorenne, che non era più libero di scegliere un altro mezzo di trasporto per recarsi a scuola e neanche farsi accompagnare dai propri genitori in macchina, per la paura di ripercussioni da parte del maggiorenne. L’episodio che ha fatto emergere questa storia di bullismo risale alla metà di novembre quando, accompagnato a scuola dal padre, il ragazzo non ha potuto recarsi a casa del maggiorenne per prelevarlo; quest’ultimo si è dovuto arrangiare con mezzi propri arrivando tardi a scuola. Nonostante il ritardo, però, il denunciato non si è recato nella propria classe ma in quella della vittima; qui, davanti a tutti, ha insultato ed aggredito fisicamente il minorenne, poi recatosi in Caserma per formalizzare il tutto.
Il “bullo”, intanto, si è ritirato dall’istituto in cui si sono verificati i fatti.




Siracusa. "Bomba in tribunale", ma era un falso allarme

Falso allarme bomba questa mattina al tribunale Una telefonata anonima annunciava l’imminente esplosione di un ordigno posto all’interno del palazzo di Giustizia di viale Santa Panagia. Immediato l’arrivo della polizia. Gli uomini della Scientifica hanno condotto le dovute verifiche, che hanno subito dato esito negativo. Non è stato necessario interrompere le attività, nè evacuare l’edificio.




Siracusa. Verde pubblico, a dicembre l'aggiudicazione del servizio

Sarà aggiudicata entro i primi di dicembre la gara relativa alla gestione del verde pubblico nel capoluogo. Il bando pubblicato dal Comune prevede l’affidamento a cinque soggetti di altrettante aree della città. “Dopo un iter travagliato – conferma l’assessore al Verde pubblico, Teresa Gasbarro- siamo in dirittura d’arrivo. Il primo dicembre prossimo la commissione di gara si riunirà per stilare la graduatoria definitiva”. Chiusa questa fase occorrerà attendere i tempi tecnici per condurre le necessarie verifiche sulla base dei punteggi ottenuti dalle ditte che hanno presentato le proprie offerte”. Solo successivamente saranno firmati i relativi contratti. Verosimilmente il nuovo servizio partirà entro i primi mesi del prossimo anno.




Siracusa. Poliziotti a scuola, controlli antidroga al Nautico con unità cinofile. Tutto "pulito"

Continuano i controlli antidroga negli istituti superiori siracusani. Poliziotti e unità cinofile hanno visitato il Nautico “Gaetano Arezzo della Targia” di piazza Matila. Nel corso dell’attività sono state passate al setaccio svariate classi e parti comuni dell’istituto scolastico. Non sono state rinvenute sostanze stupefacenti.
“Un segno che l’attività intrapresa in collaborazione con i dirigenti scolastici sta dando i suoi frutti”, spiegano fonti della Questura.
Prossima tappa all’istituto Fermi. Il 26 novembre la Polizia incontrerà gli studenti delle quinte classi per uno degli incontri di legalità nel corso del quale si affronteranno le consuete tematiche legate al contrasto della criminalità organizzata, all’uso delle sostanze stupefacenti ed all’abuso di alcol tra i giovani nonché alle insidie provenienti dal mondo del web.




Siracusa. Aranci amari al posto dei pini di piazza Adda, via al ripristino dei marciapiedi

Toccherà all’Ufficio Lavori Pubblici del Comune rimettere a posto i marciapiedi di piazza Adda dopo la rimozione dei pini che per decenni hanno fatto da cornice al quell’area. La richiesta di sradicarli, si ricorderà,  era partita proprio dall’assessorato guidato da Alfredo Foti e indirizzata al settore Verde Pubblico, per garantire la sicurezza della zona di piazza Aldo Moro. Le radici degli alberi avevano, infatti, deformato l’asfalto e questo avrebbe comportato,senza un intervento incisivo, secondo quanto spiegato, un rischio concreto per l’incolumità pubblica. Un intervento doloroso, lo ha definito in più occasioni l’assessore al Verde, Teresa Gasbarro, a cui seguirà la piantumazione di nuovi alberi. Dopo il ripristino dei marciapiedi e delle aree limitrofi, partirà una nuova fase, affidata proprio al settore guidato da Gasbarro. I pini rimossi saranno sostituiti, con ogni probabilità, da aranci amari, come suggerito dagli specialisti consultati dall’amministrazione comunale.




Siracusa. Un nuovo rettore per il Santuario, i fedeli scrivono all'arcivescovo Pappalardo

E’ trascorso quasi un mese dal trasferimento di don Luca Saraceno, ex rettore del Santuario ora in chiesa Madre a Solarino. E in questo arco di tempo “non è stato ancora nominato il successore”. La comunità dei fedeli della basilica mariana ha allora deciso di scrivere una lettera aperta all’arcivescovo Salvatore Pappalardo.
Non mancano nella missiva leggeri accenni polemici (“il normale e rituale avvicendamento tra sacerdoti quale motivazione addotta per giustificare il suddetto trasferimento non convince”), si parla di scelte che “hanno seminato disordine, smarrimento ed incertezze”. Per questo chiedono un intervento diretto dell’alto prelato, per farsi “Paterno Pastore del Santuario ed interprete e promotore dell’importanza delle lacrime di Maria, non solo nella nostra diocesi ma nel mondo intero”.
Soprattutto adesso, a poche settimane dall’avvio del Giubileo Straordinario per l’anno della Misericordia, fortemente voluto e difeso da Papa Francesco, in una città come Siracusa “più volte visitata da Dio, e con la grazia di avere una Porta Santa”.
La preoccupazione della fervente comunità di fedeli è che il lavoro preparatorio svolto in questi ultimi mesi possa andare perduto.




Siracusa. Lieve movimento tellurico nella notte, epicentro in mare a 38km dal capoluogo

Leggera scossa sismica nella notte, a 38 chilometri ad est del capoluogo. Epicentro in mare, a dieci chilometri di profondità, 40 minuti dopo la mezzanotte. Gli strumenti dell’Ingv hanno registrato una magnitudo pari a 2.0. Il lieve movimento tellurico non è stato avvertito dalla popolazione ma solo dai sismografi. Non ha collegamenti con la scossa del 17 novembre, ampiamente percepita in larga parte della provincia di Siracusa.




Siracusa. Ebraismo e Cristianesimo, si prega per la riconciliazione in Santuario

L’intervento di da padre Gian Matteo Roggio e la Via Lucis con la Croce e la Torah dalla chiesa di San Giovanni al Santuario della Madonna delle Lacrime hanno caratterizzato la giornata di oggi all’Incontro per la pace che si svolge alla Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime.
“La Croce e la Torah”, cioè il rapporto fra ebraismo e cristianesimo, è il tema
dell’appuntamento iniziato oggi e che si concluderà domani.
“Preghiamo per la pace e la riconciliazione fra ebrei e cristiani, preghiamo per la
pace fra tutte le confessioni religiose e, in questo momento particolare, per la pace
in Terra Santa e in tutto il mondo”, ha detto il coordinatore dei Gruppi di preghiera,
Giuseppe Cartella.
La giornata si è conclusa con la messa in rito maronita per la pace in Terra Santa presieduta da Mons. Moussa El Hage, Arcivescovo di Haifa e Terra Santa ed Esarca Patriarcale Maronita per Gerusalemme, Palestina e Giordania.
Al mattino la Scuola di Comunione coordinata da padre Gian Matteo Roggio. Nel primo pomeriggio la preghiera guidata da Predrag Mandelbaum, responsabile della comunità ebraica a Mostar. “L’ebraismo è per noi una ricchezza. Vogliamo trovare un momento di comunione con i fratelli ebrei- ha continuato Giuseppe Cartella -. Abbiamo tante cose che ci uniscono. La radice del cristianesimo è giudaica. Preghiamo i salmi condividendo questa preghiera. La croce e la torah saranno ai piedi dell’altare e guideranno la nostra iniziativa. La nostra presenza a Siracusa, punta estrema d’Europa, in un santuario mariano, vuole sottolineare come la figura di Maria di Nazareth sia evocativa di valori quali la pace, l’accoglienza, la
solidarietà; valori di cui si sente urgenza nella chiesa e nella società di oggi. La nostra presenza nell’unico luogo al mondo dove si trovano custodite le lacrime della Madre di Dio, vuole sottolineare che queste lacrime sono le lacrime dei poveri e degli oppressi di ogni popolo della terra, sono lacrime di intercessione, che chiedono a Dio di manifestare la sua giustizia”.




Siracusa. Giornata mondiale dei Diritti dell'Infanzia: "Ma le nostre città non pensano ai bambini"

Si è conclusa in tarda mattinata la marcia dei bambini, organizzata in occasione della Giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Gli studenti degli istituti comprensivi del capoluogo hanno sfilato nel cuore della città. Un lungo e colorato corteo si è snodato dal campo scuola “Pippo Di Natale” all’area del Pantheon e dei Villini. Un’iniziativa ormai tradizionale, per tenere alta l’attenzione sull’universo dei più piccoli e sulla necessità che i diritti dei bambini e degli adolescenti vengano realmente tenuti nella massima considerazione, ad ogni livello. Un’occasione, anche, per ricordare le lacune non ancora colmate da questo punto di vista. Ne parla il consigliere comunale Salvo Sorbello. “Il 20 novembre -ricorda- si celebra nel mondo la Giornata dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Sarebbe bello celebrarla a Siracusa con tre iniziative importanti. Sarebbe opportuno- sostiene l’esponente di opposizione – evitare la scellerata decisione di privare dell’autonomia scolastica l’istituto Martoglio, che si trova in una delle periferie dormitorio più sofferenti della nostra città, dove si possono produrre conseguenze sociali drammatiche; avviare finalmente la refezione scolastica, incredibilmente ancora ferma a novembre inoltrato; promuovere l’affido familiare, anche alla luce delle nuove norme che consentono ai bambini che crescono con dei genitori affidatari di essere da questi anche adottati, se e quando risulti impossibile il loro ritorno nella famiglia d’origine”. Considerazioni sui diritti dei bambini anche da parte del coordinatore cittadino della lista Musumeci, Paolo Cavallaro. “Assisteremo alla solita sfilata commossa e commovente, carica di propositi e buone idee-premette- Tutto questo mentre le città sono costruite e vissute con modalità chiaramente incompatibili con i diritti dei bambini, con segnali di evidente peggioramento rispetto agli anni passati”. Cavallaro ricorda come un tempo “i bimbi potevano andare a scuola da soli e a piedi, potevano giocare nei cortili condominiali, potevano giocare nelle piazze, potevano godere di maggiori spazi a verde.Oggi migliaia di automobili e motocicli circolano ad alta velocità nelle strade cittadine, gli attraversamenti pedonali molto spesso non sono ben evidenziati né protetti. Molte strade -prosegue- non sono adeguatamente controllate durante l’entrata e l’ uscita dei bimbi da scuola, molti cortili condominiali sono quotidianamente invasi dalle autovetture e persino alcuni regolamenti ne vietano l’ utilizzo ad ore da parte dei bambini. Le scuole molto spesso restano chiuse negli orari pomeridiani e non tutti i genitori possono permettersi di sostenere i costi per palestre e attività ludiche pomeridiane. Ma ogni anno i bimbi sfilano, quasi nel silenzio totale, senza che niente cambi, o forse si, il peso di quei mastodontici zaini che con fatica portano sulle loro spalle, curvandole”. L’idea di Cavallaro riguarda anche l’impegno del consiglio comunale che, secondo il coordinatore della lista Musumeci, ” avrebbe potuto dedicare ai bimbi una seduta straordinaria. Sarebbe stato utile-conclude-  indire, anche col contributo di tutti gli operatori scolastici e culturali del territorio, una giornata di studio sui diritti del bambino, per imprimere un segno concreto di cambiamento”.
 




Siracusa-Gela, 14 milioni di euro sbloccati dalla Regione per non fermare i lavori

E’ arrivato ieri mattina l’ok dell’assessorato al Bilancio , che ha sbloccato risorse da destinare al Consorzio delle Autostrade Siciliane perchè le “giri” alle ditte impegnate nei lavori della Siracusa-Gela. Si tratta di 14 milioni di euro circa. Ad annunciarlo è il deputato regionale Vincenzo Vinciullo, presidente della commissione Bilancio dell’Ars , che nei giorni scorsi aveva approfondito la situazione, analizzando anche le incomprensioni che avevano caratterizzato i rapporti tra la ditta, il Cas e l’assessorato alle Infrastrutture. Oggi, incontro con il direttore centrale del ministero, Mauro Goletta. “Nel caso in cui non si dovesse divenire ad una soluzione di questa problematica- conclude Vinciullo, sarà cura della Commissione Bilancio convocare tutte le parti in causa per addivenire ad una soluzione che possa portare, senza ulteriori intoppi, alla conclusione dei lavori”.