Siracusa. Ristorante vendeva pesce surgelato come fresco, denunciato il titolare

Un noto ristorante di contrada Isola è stato sanzionato dalla Guardia Costiera di Siracusa. I militari hanno infatti rinvenuto del pescato privo di qualsiasi documentazione circa la tracciabilità. Ma, fatto ancor più grave, un ingente quantitativo di pesce surgelato veniva proposto all’ignara clientela (e a caro prezzo) come fresco.
Il titolare è stato denunciato e deferito all’Autorità Giudiziaria. A fare scattare i controlli, il fermo – la sera prima – di un uomo che, con la complicità di altre persone, era intento alla pesca subacquea notturna, espressamente vietata, con l’ausilio di bombole. Non appena risalito, è stato bloccandolo e sanzionato per un totale di 3.000 euro. Confiscata tutta l’attrezzatura utilizzata nonché 20kg tra cernie e saraghi. Tutto il pescato, sottoposto a visita veterinaria da parte di medici dell’A.S.P. 8 di Siracusa, è stato dichiarato idoneo al consumo umano e, pertanto, come previsto, devoluto in beneficienza presso Istituti caritatevoli della città.




Siracusa. Cara Tari quanto mi costi, l'ammissione di Scrofani: "il servizio è carente"

Mentre i siracusani iniziano a fare i conti con la Tari e le sue tre rate più conguaglio da pagare in poco più di tre mesi. Ieri sono scaduti i termini per il saldo della prima. La città mugugna, troppo alto il costo del servizio per i risultati che poi sono sotto gli occhi di tutti.
Anche l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, fa autocritica. “Il servizio è ancora troppo carente, legato ad un regime di proroghe decennali con un capitolato del 2002, abbondantemente superato che ci àncora al passato e confinato ad un territorio che nel tempo ha modificato le sue aree urbane. Infatti in quel capitolato non si tiene conto di una città che ha avuto una forte espansione, basti pensare all’insediamento urbano della Pizzuta o Tremilia; o alle nuove abitudini che vedono sempre più abitate zone balneari come l’Isola, il Plemmirio, Fanusa ed Arenella”, dice Scrofani.
Quanto al costo del servizio,”ci rendiamo conto per primi che non equivale alla qualità dello stesso, circostanza che ci ha portati a sanzionare ove necessario la ditta per oltre 600mila euro”. Quando partirà il nuovo servizio, regolato dal nuovo bando che fa spazio principalmente alla differenziata, si verificherà “una sensibile riduzione del costo e quindi sarà possibile ridurre la pressione fiscale”, anticipa Scrofani.
Ma l’attuale gara procede a rilento, per varie ragioni. E a far mugugnare i siracusani è quel conguaglio a 16 giorni di distanza appena dall’ultima rata Tari. “Farla slittare a gennaio non si può, le norme non ce lo permettono”.




Siracusa. Ottobre mese della prevenzione: Nastro Rosa Lilt con la Tatangelo

Ad ottobre torna anche a Siracusa “Lilt for women – Campagna nastro rosa”. E’ la 23.a edizione della campagna di prevenzione promossa dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Lo slogan scelto quest’anno è “Fai prevenzione: proteggilo anche tu!”. Testimonial è Anna Tatangelo che nei giorni scorsi ha incontrato anche il presidente di Lilt Sicilia, il siracusano Claudio Castobello (foto).
Per tutto il mese di ottobre i punti di prevenzione Lilt della provincia di Siracusa saranno a disposizione per informazioni, divulgazione di opuscoli, visite senologiche e controlli diagnostici clinico-strumentali gratuiti. Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ambulatorio Lilt più vicino, si può chiamare il numero verde SOS Lilt 800-998877. Oppure direttamente la sede provinciale di Siracusa allo 0931.343081.




Siracusa. La Soprintendente Panvini incassa il supporto di Purpura: "Nomina legittima"

“Nessuna violazione delle norme del piano paesaggistico territoriale”. Così l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonio Purpura, chiude le polemiche su Rosalba Panvini, da poco nominata soprintendente di Siracusa. Una nomina contro cui si era levata Legambiente Sicilia che aveva chiesto la sospensione del provvedimento. “Non si può sospendere un atto amministrativo solo in base a una segnalazione, seppure fatta da una associazione autorevole come Legambiente”, taglia corto Purpura.
C’è stata comunque una ispezione, avviata in soprintendenza a Ragusa, di cui la Panvini ha l’interim e dove sarebbero avvenuti i fatti contestati da Legambiente. “L’ispezione non ha fatto emergere alcun profilo di illegittimità”, dice l’assessore regionale. Che specifica anche che “non si evincono le anomalie denunciate dagli ambientalisti”.
Nei giorni scorsi, Rosalba Panvini, appena insediatasi a Siracusa, aveva annunciato la presentazione di querele contro quelle associazioni che avevano avanzato ombre e sospetti sulla sua nomina.




Siracusa. Resort Ognina, Zappulla e Marziano (Pd): "Consiglio comunale ad hoc"

“Il consiglio comunale e l’intera città vanno coinvolti nel percorso verso la decisione che riguarderà la possibile realizzazione di un resort di lusso ad Ognina”. La sollecitazione parte dai deputati nazionale e regionale del Pd, Pippo Zappulla e Bruno Marziano, che parlano di “un silenzio assordante da parte della società, rotto soltanto da singolari tattiche prese di posizioni”. I due esponenti del Pd ritengono che sia “compito di una classe dirigente matura, autonoma e capace di coltivare solo l’interesse generale, rendere compatibile la tutela rigorosa del territorio con nuovi insediamenti turistici. Ogni possibilità di sviluppo, di crescita economia ed occupazionale, va valutata, pertanto, con estrema attenzione e interesse. Ma non si può chiedere ad una intera comunità -aggiungono i due deputati- di condividere un progetto di tale portata a scatola chiusa o solo perché sostenuto da qualche improvvisato ed estemporaneo accompagnatore”.Zappulla e Marziano chiedono la convocazione, in tempi brevi, di una seduta aperta del consiglio comunale , a cui partecipino anche le associazioni ambientaliste e i rappresentanti delle circoscrizioni interessate, insieme alla deputazione nazionale e regionale e alle forze sociali.




Siracusa. Resort ad Ognina, il sindaco Garozzo: "Anche il Pd si confronti"

Si sono moltiplicate nelle ultime settimane le opinioni e le prese di posizione sul progetto per la realizzazione di un resort di lusso ad Ognina. “Seguo con interesse”, dice il sindaco, Giancarlo Garozzo. “Quello della salvaguardia della costa è un tema sensibile in città: una sensibilità che misurammo ai tempi del progetto per l’Arenella Resort e che, in misura forse maggiore, si è manifestato anche per la Pillirina. Normale – dice ancora – la pioggia di prese di posizione, ma c’è poco di concreto che l’amministrazione comunale possa fare in questa fase, considerando che sono pendenti dei ricorsi che investono la destinazione delle aree e la loro tutela. Il rischio è che qualsiasi atto adottato dal Comune possa essere smentito dalle decisioni dei giudici”.
Le forze politiche e sociali si interrogano sul progetto sia sotto il profilo ambientale che delle prospettive economiche di una città che ha ormai cambiato il modello di sviluppo. “Tale diritto appartiene più di tutti al Partito Democratico, il quale potrebbe cogliere l’opportunità offerta dalla scelta del segretario cittadino prevista per lunedì prossimo. Potrebbe partire da lui l’input per un confronto sul nuovo resort, in attesa che la soluzione dei ricorsi permetta all’Amministrazione di effettuare i passi successivi”.




Siracusa. Nasce largo Deodato, ieri la cerimonia di intitolazione

Intitolato al generale di Brigata Aerea, Corrado Deodato il largo tra viale Ermocrate e via Columba.  La cerimonia si è svolta ieri pomeriggio, alla presenza del sindaco Giancarlo Garozzo e dei parenti del generale Deodato.
Nato a Pachino, Deodato vanta una lunga e decorata carriera. Nel corso del secondo conflitto mondiale ha partecipati a molte missioni di aero-siluramento, che gli valsero la concessione di due Medaglie d’Argento al Valor Militare sul campo; una Medaglia di Bronzo al Valore Militare sul campo; la Croce di Guerra al Valore Militare sul campo.
Dopo l’armistizio, riuscì fortunosamente ad evitare la prigionia ed a superare la linea del fronte, per fare rientro al paese d’origine, dal quale si mosse per ricongiungersi con i colleghi, prima a Catania e successivamente a Lecce.
Finita la guerra, Deodato fu inizialmente dato per disperso in azione, sino a quando, nel 1947, risolto l’equivoco, fu riassorbito nei ranghi dell’Aeronautica Militare e promosso Ufficiale in Servizio Permanente Effettivo per meriti di guerra.
Nel gennaio 1956, assunse il comando della 149^ Squadriglia Soccorso Aereo di Augusta.Poi l’assegnazione al Comando Militare Marina di Messina, quindi nel 1964 assunse il comando dell’88° Gruppo Autonomo Antisom di stanza all’aeroporto di Catania Fontanarossa. Nel 1970 il comando del Centro di Riporto e Controllo (C.R.C.) di Siracusa dove, promosso al grado di Colonnello, assunse anche l’incarico di Comandante del Presidio Militare di Siracusa.
Il 31 gennaio 1973, per raggiunti limiti d’età, fu collocato in congedo con il grado di Generale di Brigata Aerea. E’ deceduto il 30 settembre 1993.




Siracusa. Antonio Bruno presidente del comitato provinciale Inps

E’ Antonio Bruno, segretario territoriale della UST Cisl,  il nuovo presidente del Comitato Provinciale INPS di Siracusa. È stato eletto questa mattina . Bruno ha retto per otto anni la segreteria della FP Cisl e dal 2008 è entrato a far parte della segreteria territoriale del sindacato. «C’è un impegno, soprattutto, – ha detto subito dopo la nomina – quello di lavorare in stretta sinergia con l’intero Comitato che ringrazio per la fiducia accordatami. Ci sono delle risposte che il territorio attende e noi tutti saremo chiamati ad un impegno notevole.
Sono certo che questo Comitato – ha concluso Antonio Bruno – saprà trovare le soluzioni migliori. Fare sintesi ed essere presenti e concreti per contribuire alla qualità della vita di questo territorio.»
Soddisfatto il segretario generale della Cisl, Paolo Sanzaro. “E’ un riconoscimento -commenta Sanzaro – all’impegno e all’autorevolezza del nostro sindacato ed è un risultato di tutte le organizzazioni sindacali. Ringrazio quanti hanno condiviso questa candidatura e sono certo che, come detto da Antonio Bruno, sapranno operare in stretta sinergia per dare risposte al territorio ed efficienza all’istituto rappresentato.»




Siracusa. L'impari lotta tra gli sporcaccioni abbandona rifiuti e i nove uomini dell'Ambientale

E’ una battaglia impari. Da una parte i 9 (nove!) uomini in servizio nel nucleo Ambientale della Polizia Municipale dall’altra le centinaia di sporcaccioni che hanno confuso Siracusa con una discarica a cielo aperto. Dal centro storico alla Pizzuta, passando per le zone balneari e Scala Greca, accanto ai cassonetti è un tripudio di abbandono indiscriminato e contro le norme di divani, mobili e quant’altro.
Una cattiva abitudine dura a morire. Servono più uomini, più mezzi, più telecamere e più multe unica arma per contrastare un fenomeno le cui proporzioni stanno ampliandosi giorno dopo giorno. Il rischio è di perdere il controllo della situazione, con la vittoria per ko tecnico di chi non si cura delle norme e degli spazi comuni. Perchè in questo caso poco c’entra la ditta che si occupa del servizio di igiene urbana.
La presunta “furbizia” di chi crede di potersi liberare così in tranquillità di ingombranti mista all’ignoranza di norme e comportamenti contagia tutti i quartieri della Pentapoli, ancorata al ricordo di un passato nobile ma vecchio di secoli e lordato dalla assenza attuale di senso civico.
Un ultimo episodio è avvenuto in viale Santa Panagia, all’incrocio con via Marzamemi. Una coppia, uomo e donna, ha parcheggiato l’auto accanto ai cassonetti. Aperto il cofano, ha scaricato del mobilio da abbandonare sulla pubblica via. Curandosi – quantomeno – di lasciarlo in equilibrio su dei mattoni, come si vedi in foto. Quello che non potevano sapere era che a seguirli c’erano degli occhi elettronici che hanno immortalato quanto accaduto e il numero di targa. L’Ambientale è pronta a bussare alla loro porta. La multa, in questi casi, può anche a rrivare a 600 euro.




Nuovi lotti della Siracusa-Gela, "Protocollo di legalità" con il ministro Alfano

Un “Protocollo di Legalità” relativo alla costruzione dei lotti 6, 7 e 8 dell’autostrada Siracusa-Gela. Lo sigleranno il prossimo lunedì (5 ottobre) il presidente del Cas, il consorzio delle autostrade siciliane, Rosario Faraci e il prefetto di Ragusa, Annunziato Verdè e ci saranno anche il ministro degli Interni, Angelino Alfano e il presidente della Regione, Rosario Crocetta, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine del territorio, degli uffici giudiziari e del raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara d’appalto “Condotte d’Acqua spa e Cosedil spa). L’obiettivo è chiaro: “evitare possibili inquinamenti mafiosi e condizionamenti nell’esecuzione dei lavori- spiega il presidente del Cas- Il consorzio è sensibile al tema e opera nella quotidianità senza tentennamenti, allontanando qualsiasi tentativo di infiltrazione e commistione”. Il testo del protocollo, predisposto sulla base della vigente normativa, degli aggiornamenti giurisprudenziali e delle direttive della Autorità Nazione Anticorruzione presieduta dal Raffaele Cantone – è stato approvato dal Ministero degli Interni.