Siracusa. Sorpresa: passa la mozione per l'acqua pubblica nel 2016. Castagnino: "C'è ancora dignità in Consiglio"

Si presenta come un atto destinato a fare rumore. Il Consiglio Comunale di Siracusa ha approvato pochi minuti prima delle 19 la mozione presentata dal consigliere di opposizione Salvo Castagnino. Decisivi anche i voti a favore di parte della maggioranza. Dieci i favorevoli, 1 no e 3 astenuti.
La mozione in quanto tale vincola in linea teorica l’amministrazione a gestire direttamente il servizio idrico a partire da aprile del prossimo anno, quando scadrà il contratto con l’attuale gestore. E questo in virtù della legge regionale che riconosce tale possibilità ai Comuni.
Raggiante, dopo le aspre polemiche di ieri, il consigliere Castagnino. “Segnale importante, c’è ancora dignità in Consiglio Comunale”.




Siracusa. Torna a riunirsi il Consiglio Comunale dopo l'ok al piano tariffario Tari

Poco dopo le 18 è cominciata la nuova seduta del Consiglio comunale. Si riparte dall’analisi dell’ultimo punto all’ordine del giorno dopo la riunione di ieri sera. Si tratta della mozione di indirizzo del consigliere Castagnino sulla “Gestione acqua pubblica”. Al momento della votazione dell’atto che impegna l’Amministrazione ad “attivare tutte le procedure necessarie a rendere pubblica la gestione del servizio entro le fine della scadenza del contratto in essere con il soggetto privato”, è infatti venuto a mancare il numero legale.
La maggior parte della seduta di ieri è stata dedicata al punto riguardante la Tari ed i “Piani economico- tariffario e Tariffario per il 2015”, approvati con 20 voti a favore, 5 contrari, ed 1 astenuto. La delibera è immediatamente esecutiva.
Il costo stimato del servizio è pari a poco meno di 30 milioni, da pagare in quattro rate con scadenza 30 settembre, 30 ottobre, 30 novembre e 16 dicembre. Ad illustrarla in aula l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani: “E’ un piano tariffario che non si discosta dal precedente, frutto di un forte impegno dell’Amministrazione nel monitoraggio e controllo del costo del servizio che nell’immediato ci porterà all’adozione di importanti interventi di razionalizzazione e di riduzione dei costi. E’ chiaro – ha continuato Scrofani – che esso risente della tensione tra le aspettative di una procedura di gara che ci auguravamo già conclusa e la situazione attuale: ci rendiamo conto del fatto che il costo del servizio non equivale alla qualità dello stesso, circostanza che ci ha portati a sanzionare la ditta per oltre 600mila euro”. Diversi gli interventi nel dibattito che ne è seguito, tra critiche e volontà di guardare al futuro con ottimismo.
La discussione nel merito della delibera era stata preceduta da un dibattito aperto dal consigliere Simona Princiotta per il quale “Siamo in presenza di un atto non trattabile in quanto proposto da un dirigente che è anche direttore generale. Il che- ha concluso- ci farebbe approvare un atto da dichiare successivamente nullo”. Per il segretario generale, Danila Costa, invece “Il Piano è un atto del Consiglio, indipendente dalla legittimazione del proponente: solo gli atti gestionali successivi possono eventualmente essere oggetto di valutazione”. Nella fase preliminare da registrare l’intervento del consigliere Salvo Sorbello che ha chiesto la trasmissione della delibera, se approvata dal Consiglio, alla Corte dei Conti “per verificare l’effettivo espletamento di servizi che, previsti nel capitolato, non mi sembrano essere stati effettuati: dallo spazzamento di strade e vie all’allocamento dei cestini, dei quali non esiste una mappa; dalla scerbatura allo smaltimento delle carcasse; dalla pulizia dei cassonetti alla raccolta differenziata per la quale si paga oltre mezzo milione e nessuno se n’è accorto”.
Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità l’atto di indirizzo della III Commissione, illustrato in aula dal consigliere Sonia D’Amico, che impegna l’Amministrazione ad aderire alla “Rete civica della salute”.
“Si tratta – ha detto D’Amico – di uno strumento che serve a migliorare la comunicazione tra sanità e cittadini e sensibilizzare gli stessi al corretto utilizzo dei servizi sanitari tramite la divulgazioni delle informazioni. Due gli obiettivi: favorire un approccio globale di promozione della salute con azioni di contrasto di tutti i possibili fattori di rischio e di riduzione delle conseguenze negative alla salute; e promuovere una maggiore consapevolezza nel cittadino dei servizi disponibili nel territorio in modo tale da accogliere la domanda di salute in modo più efficace”.
In apertura il Consiglio ha approvato i verbali delle sedute del 10 e del 17 marzo ed osservato, su proposta del consigliere Princiotta, un minuto di raccoglimento per ricordare Eligia Ardita, “Ennesima vittima di un femminicidio che l’Amministrazione potrebbe ricordare partecipando ad una celebrazione eucaristica che è in programma sabato pomeriggio nel 37esimo anniversario della nascita della donna”.




Siracusa. La Tari della discordia: conguaglio come nel 2014. Sorbello: "Paghiamo somme salate per servizi dubbi"

Come già anticipato da SiracusaOggi.it, nessuno slittamento dei termini per il pagamento della quarta rata della Tari, il cosiddetto conguaglio. Rimane fissato al 16 dicembre.La delibera è immediatamente esecutiva. Il costo del servizio è stimato in circa 30 milioni di euro, suddivisi in quattro rate. Le prime tre vanno pagate entro il 30 settembre,il 30 ottobre e il 30 novembre prossimi.  Sul tavolo resta, però, la possibilità di consentire comunque ai siracusani di pagare in ritardo senza interessi o sanzioni di mora. Un artificio tecnico per bypassare la norma che vincola i Comuni a mettere in bilancio entro dicembre le somme relative ai tributi locali. “E’ un piano tariffario – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani – che non si discosta dal precedente, frutto di un forte impegno dell’Amministrazione nel monitoraggio e controllo del costo del servizio che nell’immediato ci porterà all’adozione di importanti interventi di razionalizzazione e di riduzione dei costi. E’ chiaro – ha continuato Scrofani – che si risente della tensione tra le aspettative di una procedura di gara che ci auguravamo già conclusa e la situazione attuale: ci rendiamo conto del fatto che il costo del servizio non equivale alla qualità dello stesso, circostanza che ci ha portati a sanzionare la ditta per oltre 600 mila euro”.  Poco convinta l’opposizione. Sul punto, la polemica politica rimane accesa. Il consigliere comunale Salvo Sorbello, tra i primi a chidere il posticipo del conguaglio, non le manda a dire. “Purtroppo anche quest’anno Siracusa avrà la tariffa per la raccolta dei rifiuti tra le più alte di tutta l’Italia (la seconda, ndr) e le promesse di diminuirla sensibilmente altro non erano se non parole al vento”, attacca. “Ho chiesto invano, nella seduta del consiglio comunale di ieri – prosegue Sorbello – di sapere perché paghiamo somme salatissime per servizi sul cui svolgimento si nutrono molti dubbi, come il lavaggio di vie e piazze, lo svuotamento di circa 400 cestini stradali, il diserbo dei marciapiedi, la raccolta differenziata, il lavaggio dei cassonetti. Ma non ho ricevuto alcuna risposta perché non era incredibilmente presente alcun rappresentante del settore Ecologia, nonostante si dovesse approvare il piano economico-finanziario della tassa comunale sui rifiuti”. Fabio Rodante ha parlato di “Gestione fallimentare del sistema di raccolta, di servizio non copribile con il pagamento dei tributi, rispetto al quale il dato dell’evasione è indice sia della difficoltà a sostenere l’imposta e sia della cattiva percezione del servizio”; il consigliere Alessandro Acquaviva, che ha espresso il parere favorevole della V Commissione, parlando della delibera come dell’ultimo “Piano finanziario di questo importo votato dal consiglio, visto che il nuovo si baserà su un servizio che non solo sarà migliore e più efficiente, ma anche più economico”.  Salvo Castagnino ha lamentato il “mancato coinvolgimento della Commissione Ambiente. Il parere negativo di tutte le circoscrizioni – ha concluso – conferma la mancata interlocuzione dell’Amministrazione con il territorio”. Per il consigliere Massimo Milazzo “I 600 mila euro di multa alla società sono niente rispetto ad un costo di 30 milioni chiesto alla città”. Tanino  Firenze ha parlato invece di “occasione perduta per il consiglio comunale di discutere del merito del servizio”. Il consiglio tornerà a riunirsi questa sera alle 18 per l’esame della mozione di Castagnino  sulla “Gestione acqua pubblica”  che impegna l’amministrazione comunale “ad attivare tutte le procedure necessarie a rendere pubblica la gestione del servizio entro le fine della scadenza del contratto in essere con il soggetto privato”, è infatti venuto a mancare il numero legale”.
 
 




Siracusa. Vandali al parco di Bosco Minniti, ancora danni al tensostatico

Il pallone tensostatico del parco di Bosco Minniti ancora oggetto di atti vandalici. Non solo lo squarcio dei giorni scorsi, ma nuovi “segni” testimoniano l’intenzione di balordi di distruggere la struttura pubblica, trovando l’attività incomprensibilmente divertente. Una porta è stata divelta. L’episodio è stato segnalato al Comune. Da poco sono stati ultimati i lavori di adeguamento di protezione civile per l’area di attesa, ammassamento e ricovero, per circa 347 mila euro. L’intenzione dell’amministrazione comunale è adesso quella di affidare il parco a società sportive che ne garantiscano anche la fruibilità.




Siracusa. Bretella di Targia, verbale di aggiudicazione da rifare. Slitta la stipula del contratto

Bisognerà attendere probabilmente la seconda metà di ottobre per la partenza dei lavori per la realizzazione della cosiddetta bretella di Targia. Uno slittamento “tecnico” nonostante l’aggiudicazione sia già avvenuta da diverso tempo. Ad aggiudicarsi l’appalto la Geraso Srl Con.Pat di Reggio Calabria.
Ma a determinare un ritardo nella stipula del contratto e, quindi, nell’avvio dei lavori è un problema legato al verbale di aggiudicazione che dovrà essere adesso pubblicato online determinando circa una settimana di ritardo sui tempi inizialmente previsti.
Ci si è resi conto che la procedura utilizzata (nella pubblicazione del verbale, ndr) era errata, “a causa di problemi nell’impostazione dei parametri iniziali nel software utilizzato dall’Ufficio Gare e Contratti, recentemente interessato dal trasloco della propria sede e, quindi, dello spostamento di tutte le attrezzature e mobili”.
Insomma, per ora i lavori per il raddoppio della carreggiata restano fermi al palo. Dovevano cominciare nei primi giorni di ottobre per concludersi in cinque/sette mesi. Con poco più di un milione di euro, il Comune ha progettato la costruzione di una nuova corsia da affiancare all’esistente in modo da consentire alle auto in entrata ed in uscita da Siracusa di non dover più transitare sul viadotto di Targia, che verrà inesorabilmente chiuso.
La nuova careggiata sarà larga 10 metri, transitabile in entrambi i sensi di marcia e senza alcuna limitazione di carico. Previste opere stradali di supporto, una nuova segnaletica ed opere di ingegneria naturalistica di terre armate.




Siracusa. Bollette idriche, Siam a muso duro contro i morosi: pagare o chiudiamo i rubinetti

La Siam, la società che gestisce il servizio idrico a Siracusa e Solarino, a muso duro contro i morosi. Avviato l’iter per i distacchi delle utenze a chi non ha regolarizzato la sua posizione. “Dopo il primo sollecito di pagamento, la raccomandata inviata a quattro mesi dall’emissione della prima bolletta e il preavviso di distacco a distanza di un mese dal ricevimento della lettera, da una settimana i tecnici Siam stanno procedendo al distacco della fornitura di acqua”, spiega una nota ufficiale della società.
Verrà operata una diminuzione di portata per tutti gli utenti domestici, rispettando il quantitativo minimo di 50 litri forniti nelle 24 ore. “Chiusura” per i rubinetti delle utenze commerciali. “Sono stati inviati oltre un migliaio di solleciti con raccomandata, inclusi quelli dovuti al Comune, per il quale Siam a seguito di un protocollo d’intesa provvede alla riscossione. Intanto saranno in distribuzione a breve le bollette trimestrali, con scadenza il 30 ottobre”, spiega ancora il comunicato.
Chi ha ricevuto il sollecito e chiede chiarimenti potrà recarsi negli uffici Siam in viale Santa Panagia, 141: dal lunedì al giovedì dalle ore 08.45 alle ore 12.30 e dalle 14,30 alle 16,30 e il venerdì dalle 8,45 alle 12.45.




Siracusa. Lettera di un paziente: "grazie ai medici del Pronto Soccorso e di Cardiologia"

“Ringrazio tutti di cuore per la solerzia in una situazione di emergenza. Sono onorato di avere avuto rapporti con voi tutti e vi ringrazio di cuore”. E’ uno dei passaggi della lettera che un uomo ricoverato all’Umberto I di Siracusa ha voluto inviare per mostrare il suo apprezzamento.
Si era prima recato al Pronto Soccorso, poi dopo i primi controlli, subito indirizzato in Cardiologia. “Ho potuto prima ammirare la grande competenza, professionalità ed umanità dell’addetto all’assegnazione del livello di urgenza e dopo del personale che ha eseguito il primo esame, propedeutico alle azioni successive. Ho fruito dell’assistenza al reparto Cardiologia. Il personale ha evidenziato una grande umanità, sollecitudine e laboriosità a partire dai medici e fino a tutto il personale sanitario”.
La lettera è stata indirizzata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’azienda ospedaliera siracusana.




Siracusa. Resort di Ognina, Ciurcina (Neapolis): "Tutelare il paesaggio"

“Nessuno, in consiglio di circoscrizione, era a conoscenza del progetto di realizzazione del resort di Ognina”. A tornare su un argomento intorno a cui le opinioni si sono spaccate, anche tra gli ambientalisti,  è il consigliere del quartiere Neapolis Daniele Ciurcina. Anche all’interno del consiglio di circoscrizione starebbero emergendo vedute differenti. “Parliamo di un villaggio turistico dalle dimensioni doppie rispetto ad Ortigia- premette Ciurcina- e addirittura verrebbe spostata  la strada che collega Arenella con Fontane Bianche”. L’attesa a questo punto è tutta per la decisione che il Tar dovrà assumere in merito alla destinazione d’uso di quella particella catastale dopo lo slittamento della data inizialmente fissata per il  23 settembre scorso. “Restiamo in attesa che il tribunale amministrativo sciolga le riserve- conclude Ciurcina- L’auspicio è che, qualora si vada nella direzione del “via libera”, tutte le procedure e tutti i parametri tecnici siano rispettati e il paesaggio tutelato”.




Siracusa. Truffa e ricettazione, 4 anni di reclusione ad una 41enne

Dovrà scontare una pena residua di 4 anni di reclusione per truffa e ricettazione. Emanuela Greco, 41 anni, siracusana è stata condotta in carcere ieri, dagli uomini della Squadra Mobile, in esecuzione di un ordine emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catania. I fatti contestati risalgono al 2004 e al 2006 .




Siracusa. Tari, nessun aumento per il conguaglio ma niente rinvio. L'idea: "No interessi per chi paga in ritardo"

Nessun aumento per il conguaglio Tari. La temuta quarta rata della tassa sui rifiuti verrà calcolata seguendo gli stessi parametri dello scorso anno. Sembra questo l’orientamento del Consiglio Comunale di Siracusa che questa sera torna a riunirsi con all’ordine del giorno, tra gli altri, proprio il piano finanziario Tari.
Non ci sarebbero spiragli, invece, per il richiesto rinvio della data entro cui pagare il conguaglio. Secondo la delibera comunale, la scadenza è fissata per il 16 dicembre, poco più di due settimane dopo il pagamento della terza rata. Per legge il Comune deve mettere a bilancio e incassare tutte le somme entro dicembre, quindi nulla da fare per il posticipo. Almeno sulla carta. Perchè come spiega il consigliere di maggioranza Cosimo Burti “si potrebbe ripetere l’esperienza degli scorsi anni, stabilendo che chi paga anche in ritardo di 30 giorni non paga interessi o sanzioni”. Un artifizio per cercare di venire incontro alla pressante richiesta dell’opinione pubblica, con molti preoccupati di non poter far fronte alle troppe scadenze che si accavallano in un breve lasso di tempo. Se ne saprà di più dopo il Consiglio Comunale di questa sera.