Siracusa. Ultima rata Tari, "no" al differimento

La conferenza dei capigruppo dice “n”o alla proposta, avanzata da “Progetto Siracusa”, di rinvio al 29 febbraio prossimo dell’ultima rata Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti. “Avremmo voluto dare respiro alle famiglie siracusane- protestano Massimo Milazzo, Fabio Rodante e Salvo Sorbello- e la stangata fiscale di dicembre infliggerà un colpo pesantissimo al commercio locale e al bilancio dei cittadini”. I consiglieri di “Progetto Siracusa” parlano di “accanimento incomprensibile nei confronti dei contribuenti siracusani, costretti- concludono gli esponenti di minoranza- a pagare in tempi stretti importi rilevanti per servizi inadeguati”.




Siracusa. Canale di Epipoli: 24 mila euro per la pulizia. "Lavori inadeguati" per il M5S

L’esperienza insegna, dice il vecchio adagio. Ma non sembra che il motto trovi riscontro a Siracusa, almeno secondo il Movimento 5 Stelle che presenta una nuova foto-denuncia. I lavori fatti eseguire dal Comune lungo il canale di raccolta delle acque piovane di Epipoli sarebbero risultati inadeguati.
Per l’amministrazione dovrebbero impedire il ripetersi dei fenomeni di allagamento e disagio più volte lamentate dai residenti.
I pentastellati sono andati a controllare la situazione e con tanto di foto mostrano come sul canale siano stati effettuati lavori “molto sommari che risultano essere di mera pulizia dell’alveo e null’altro”.
Segnalano poi come le pareti del canale siano precarie. “Al prossimo nubifragio nuovi sedimenti ostruiranno il normale deflusso delle acque provenienti dalla sede stradale di viale Epipoli con conseguente pesante allagamento dello stesso”, la facile profezia.
Più efficace – secondo il M5S – sarebbe stato un intervento di allargamento dell’alveo del canale e il relativo consolidamento delle pareti. “Così il materiale terroso che le compone, nel franare, non avrebbe ostruito nuovamente l’alveo, tanto da ostacolare il passaggio delle acque”.
Per i grillini siracusani sproporzionato appare poi l’importo speso per i lavori: 24.700 euro.




Siracusa. Polemiche sui pass Ztl per i dipendenti comunali: "Lunedì saranno ritirati"

Lunedì saranno ritirati i pass per la ztl di Ortigia che erano stati richiesti per i dipendenti dell’ufficio Gare e Contratti del Comune. Ai consiglieri della circoscrizione che tuonavano contro il provvedimento (“Ortigia soffoca, non c’è posto per i residenti e si autorizzano i dipendenti del Comune a posteggiare sotto il portone dell’ ufficio”) risponde l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Antonio Grasso. “Il problema lo avevamo già affrontato e risolto nelle sedi opportune. Al rientro dalle ferie del dirigente che li aveva erroneamente richiesti saranno ritirati”. Poi una tirata d’orecchio ai consiglieri della Circoscrizione Ortigia. “Hanno perso ancora una volta l’occasione per affrontare il problema con una semplice telefonata”.




Siracusa. Canale di Epipoli, Foti replica alle accuse: "In itinere progetto da sei milioni"

“Solo dopo avere realizzato i lavori per mitigare il rischio idrogeologico e l’ampliamento del canale di regimentazione delle acque a valle del canale di gronda il problema di Epipoli sarà risolto”. Lo dice a chiare lettere l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti,che replica alle accuse del “Movimento 5 Stelle” circa i presunti errori commessi nell’ambito della pulizia del canale della zona del Villaggio Miano. “È in itinere- dice l’esponente della giunta Garozzo-  la validazione di un progetto di circa 6 milioni di euro. Solo dopo aver realizzato quest’opera sarà possibile pensare di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti nel quartiere Epipoli. Gli interventi di manutenzione del canale a cielo aperto che si effettuano con regolarità, servono esclusivamente a ridurre i tempi di deflusso delle acque meteoriche.  Senza la pulizia di questo canale-puntualizza ancora Foti- il villaggio Miano, in occasione di precipitazioni eccezionali e non, rimarrebbe per diversi giorni con strade impraticabili”. Poi Foti aggiunge una considerazione. “Se qualcuno, in assoluta malafede ed in maniera fuorviante, vuol nascondere il sole con la rete spacciando soluzioni semplicistiche, per risolvere il quarantennale problema idraulico ed idrogeologico del quartiere Epipoli-conclude l’assessore ai Lavori Pubblici- sbaglia sapendo di sbagliare”.
 




Siracusa. Un parco giochi per bimbi sotto l'elettrodotto. La provocazione di Vivi la Pizzuta

Un parco giochi per bambini proprio sotto l’elettrodotto di via Salibra, alla Pizzuta. A chiedere provocatoriamente al Comune di Siracusa di realizzare l’opera è il presidente del comitato “Vivi la Pizzuta” Sebastiano Di Natale.
Nei mesi scorsi, l’elettrodotto è stato potenziato passando da 120 a 150 mila volt. Nonostante le proteste dei residenti – le abitazioni distano pochi metri – nè palazzo Vermexio, nè la sede Arpa di Siracusa hanno dato seguito alle rimostranze di chi vive nella zona.
“Nel silenzio delle istituzioni circa un eventuale rischio di elettrosmog, presumo che la zona deve necessariamente essere sicura. Pertanto visto che è sicura, invito il Comune a realizzare un parco giochi per bimbi proprio sotto l’elettrodotto”.




Siracusa. Resort di Ognina, comitato spontaneo di residenti: "Si, però…"

Trecentocinquanta firme raccolte per dare “peso” alle richieste dei residenti o degli amatori della ex contrada Chiusa Cisterna (nota come “pane e biscotti”), ad Ognina. Riuniti in comitato spontaneo, intervengono sulla vicenda del progetto di resort con campo da golf da costruire proprio nella contrada balneare. Senza esprimere un deciso “si” o un secco “no”, chiedono però il rispetto – eventualmente – di precisi dettami. Come la salvaguardia del paesaggio e del panorama costruendo ville che non superino il piano di altezza e comunque a 300 metri dal mare. Anche le piantumazioni devono essere tali da non pregiudicare la vista, chiedono i residenti del comitato spontaneo.
Chiesta anche la realizzazione di una passeggiata pedociclabile, illuminata e pubblica, contigua alla costa fino al porto di Ognina. Realizzazione in realtà prevista a titolo di opera di urbanizzazione come anticipato da SiracusaOggi.it nei giorni scorsi.
Con i maggiori introiti derivanti dalle tasse locali sulle nuove residenze, il comitato chiede poi a Comune e Libero Consorzio di potenziare i servizi ancora non attuati o incompleti nella zona: illuminazione stradale, servizio idrico e raccolta acque reflue, manutenzione stradale.
Nella lettera inviata al sindaco di Siracusa, alla soprintendente e ai responsabili della società che vorrebbe costruire il resort i residenti di Ognina riuniti in comitato spontaneo chiedono anche di essere invitati – “con diritto di parola” – a tutti gli incontri ufficiali in cui si discute del progetto.
Lasciando poi il tono pacato che caratterizza la nota corredata da 350 firme, il comitato spontaneo anticipa la possibilità di azioni giudiziarie singole o in class action per “difendere in tutte le possibili sedi l’eventuale lesione di diritti soggettivi o di interessi legittimi o diffusi”.




Siracusa. Resort Ognina, Democratici per la città : "Due pesi e due misure"

“Strano che le principali ragioni che un paio di anni fa avevano indotto le associazioni ambientaliste e l’amministrazione comunale a ritrovarsi uniti sull’impatto ambientale del progetto di un resort alla Pillirina, sembrano essere improvvisamente ed inspiegabilmente venute meno in occasione del dibattito sul resort di Ognina”.  E’ così che i “Democratici per la città”, guidati dall’ex assessore regionale Mariarita Sgarlata commentano la vicenda legata alla possibile realizzazione di una struttura turistico-alberghiera nella zona balneare siracusana che, a detta del movimento politico, ” appare di impatto superiore a quello stoppato da un muro solido, fatto di politica e cittadinanza attiva, capace di resistere a qualunque sollecitazione. Ora quel muro-commenta Sgarlata con amarezza-  mostra alcune crepe vistose”. Sgarlata parla di un'”insperata apertura nei confronti della società Siracusan Sul Lld, associata alla catena One&Only, che in realtà è presente solo con una lettera di intenti”. Eppure, per il movimento, gli stessi criteri utilizzati per la valutazione del progetto della Pillirina andrebbero applicati anche in questo caso,  “a maggior ragione quando le volumetrie previste per le strutture alberghiere e le distese dei campi da golf chiuderebbero uno dei pochi tratti di mare rimasti incontaminati”. Anche per evitare che azioni risarcitoria, “proprio nella disparità di trattamento, trovino la prima ragione di accoglimento”. La questione andrebbe affrontata innanzitutto in sede politica, secondo i “Democratici per la città”, tanto che chiedono al segretario provinciale del Pd, Alessio Lo Giudice, di convocare al più presto un’assemblea aperta che abbia al centro la vicenda Ognina, ma anche “più in generale, quella relativa al governo del territorio”.




Siracusa. Violenza sessuale, arrestato 63enne per un residuo di pena

Arrestato dalla Mobile di Siracusa Angelo Biondo, 63 anni, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Catania.
L’uomo deve espiare la pena residua di 4 anni di reclusione perchè riconosciuto colpevole di violenza sessuale commessa nel 1999. Gli agenti lo hanno accompagnato a Cavadonna.




Siracusa. "Tra libri e fornelli": premio per il Comprensivo Verga

A scuola…”tra libri e fornelli”. E’ il nome dato ad un fortunato progetto sviluppato dal IV Istituto Comprensivo Verga di Siracusa nel corso dello scorso anno scolastico e finanziato dall’assessorato regionale ai Beni Culturali.
Oggi quel progetto è valso la segnalazione di Eccellenza alla XV edizione del Premio Basile per la Formazione nella Pubblica Amministrazione insieme al Premio Speciale Formazione Scuola. La premiazione avverrà a Siracusa  il 16 ottobre 2015.




Cna Siracusa incontra Crocetta e promuove la nuova legge sugli appalti

C’era anche il presidente di Cna Costruzioni Siracusa, Sebastiano La Terra, all’incontro palermitano con il governatore Crocetta. Si è discusso della nuova legge sugli appalti. Oltre alla esigenza di sbloccare le procedure per le gare di opere pubbliche già cantierabili, sottolineata l’esigenza di mantenere le modifiche di aggiudicazione degli appalti previsti dalla nuova legge regionale.
“Nelle 27 gare che si sono fatte si è evidenziato non solo un maggior equilibrio sul fronte dei ribassi che, spesso, erano causa di contenziosi, opere malfatte o incompiute, ma anche un aumento delle imprese partecipanti con una maggiore concorrenza”, spiega La Terra.
Al presidente Crocetta chiesto un intervento al tavolo tecnico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per trovare soluzione veloce alla questione della costituzionalità della legge, “senza bloccare l’applicazione delle nuove norme già operanti in Sicilia”.
Dal canto suo, Crocetta si è impegnato a non emanare nessuna circolare sospensiva. “Auspichiamo che mantenga l’impegno”, si limita a commentare il presidnete di Cna Costruzioni Siracusa.