Siracusa. Scossa nelle acque di fronte al capoluogo nella notte: magnitudo 3.9

La terra ha tremato nella notte. A 30km circa dalla costa siracusana, scossa di magnitudo 3.9, registrata dai sismografi dell’Ingv 27 minuti dopo la mezzanotte. L’onda sismica ha raggiunto anche il capoluogo, decine e decine le segnalazioni e qualche istante di comprensibile preoccupazione ma niente danni a cose e persone. Il lieve sisma è stato nitidamente avvertito anche a Floridia, Avola, Lentini e Carlentini tutti Comuni da cui sono giunte segnalazioni. Epicentro in mare, ad una profondità di 23 chilometri.




Siracusa. Il Des Etrangers cerca un nuovo proprietario: vale oltre 18 milioni di euro

A.a.a. hotel superlusso vendesi. Il Des Etrangers cerca un nuovo acquirente. L’albergo a 5 stelle con affaccio sulla fonte Aretusa è uno dei gioielli del portafoglio alberghiero siciliano che fa capo alla divisione Turismo del gruppo Acqua Marcia. Parte adesso la seconda fase della procedura di vendita.
Insieme all’hotel siracusano ci sono il Grand Hotel Villa Igiea MGallery Collection di Palermo; il Grand Hotel et Des Palmes di Palermo; il Mercure Excelsior di Palermo; il Mercure Excelsior di Catania e il San Domenico Palace Hotel a Taormina.
Unico Advisor dell’intera procedura è la società Realty Advisory, esclusivista per l’Italia del marchio Coldwell Banker Commerial.
Chi volesse presentare un’offerta per acquistare l’Hotel Des Etrangers & Spa di Siracusa dovrà mettere mano al portafoglio. Il prezzo a base d’asta è stato fissato in 18.428.168,94 (18.148.168,94 per il palazzo and 280.000 per il business). Le offerte dovranno essere formalizzate entro le 12 del 18 dicembre. Tra le clausole per essere ammessi alla procedura di vendita, il deposito in via cautelare del 5% della cifra offerta per l’acquisto.




Siracusa. Rissa in via dell'Amaranto per un affitto non pagato: quattro arresti

I Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno arrestato quattro persone per rissa aggravata. I quattro, tre siracusani ed un romeno, tutti incensurati, per questioni legate ad un presunto debito non onorato e relativo all’affitto di un immobile, divisi in due contrapposte fazioni, hanno cominciato a prendersi a calci e pugni in via dell’Amaranto.
La scazzottata ha ovviamente richiamato l’attenzione di altre persone che hanno allertato il 112 per l’intervento. Intervenuta sul posto la pattuglia della Stazione Carabinieri di Cassibile, i quattro sono stati tratti in arresto per rissa aggravata su disposizione dell’Autorità Giudiziaria aretusea e posti al regime dei domiciliari. Tre degli arrestati hanno riportato prognosi da cinque a dieci giorni per i traumi e le escoriazioni riportate nella rissa.




Siracusa. Il reliquiario della Madonna delle Lacrime a Fatima. Don Luca: "Messaggio di misericordia"

Il reliquiario della Madonna delle Lacrime a Fatina. Una missione “simbolica e significativa per il legame che unisce i due tempi mariani”. Don Luca Saraceno, rettore del Santuario, descrive così il senso dell’iniziativa che ha visto in Portogallo, per tre giorni, una delegazione siracusana. “Siracusa- dice Don Luca- si fa conoscere in Europa per un messaggio di speranza e misericordia”.Insieme a lui, a Fatima, anche don Nino Siringo
Tre giorni intensi, dal 18 al 20, durante i quali migliaia i fedeli si sono fermati in preghiera davanti al reliquiario. Dopo l’accoglienza del vescovo di Fatima, Mons. Antonio Augusto Dos Santos Marto, il primo momento è stato il Rosario e la fiaccolata con la presenza del Reliquiario. Il giorno dopo la Messa alla Cappellina delle Apparizioni, in diretta mondiale. In serata Rosario e fiaccolata con la presenza del Reliquiario delle Lacrime di Maria. Ultimo momento, ieri mattina, quello dedicato al rosario,a ncora una volta nella Cappellina delle Apparizioni.




Siracusa. Sanità, liste d'attesa da accorciare: gruppo di lavoro all'Asp

Tempi d’attesa più brevi. Lo scopo è questo, il modo in cui riuscire nell’intento dovrà scoprirlo il primo Gruppo interaziendale per il governo delle liste d’attesa istituito dall’Asp in ottemperanza a quanto prevede uno specifico decreto assessoriale dello scorso marzo. Questa mattina la prima riunione. Il Gruppo interaziendale è coordinato dalla responsabile del Cup Salvatrice Canzonieri, che assume anche il ruolo di referente aziendale per le liste di attesa dell’Asp di Siracusa, ed è costituito dai direttori dei quattro Distretti sanitari, dei Presidi ospedalieri Umberto I, Avola-Noto, Lentini e Augusta, delle Unità operative Cure primarie, Ospedalità e Sifa, nonché dai rappresentanti dei sindacati Sumai, Branche a Visita, Fimmg, Fimp, Fenasp, Aces, Smi, Simg e del Tribunale dei diritti del malato di cittadinanza attiva.Il Gruppo ha il compito di monitorare e analizzare i dati derivanti dai flussi informativi dei tempi di attesa delle strutture pubbliche e private accreditate ricadenti nell’area provinciale dell’Asp, analizzare le cause profonde dei fattori che favoriscono eventuali criticità locali, individuare e pianificare soluzioni condivise e programmi formativi aziendali per il governo delle liste in coerenza alle indicazioni della Cabina di regia regionale. Fungerà, inoltre, da raccordo con la commissione paritetica per la verifica della corretta attuazione della attività libero professionale intramuraria.
“L’Asp di Siracusa – sottolinea il direttore generale Salvatore Brugaletta – ha completato il processo di informatizzazione dei punti di prenotazione su tutto il territorio aziendale, al fine di assicurare l’integrazione dell’intero sistema dell’offerta delle prestazioni, una migliore gestione delle liste di attesa ed un migliore e più capillare sistema di accesso alle strutture sanitarie con molteplici punti di prenotazione delle prestazioni. Abbiamo adottato misure, ed altre ne abbiamo in via di adozione, per ridurre i tempi di attesa”.




Cassibile. Asilo nido, Zito (M5S) : "Inappropriate le valutazioni del Comune"

“Inappropriato il criterio utilizzato dal Comune per la suddivisione dei posti da garantire negli asili nido privati, ai danni del quartiere di Cassibile”. Così il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Zito interviene sulla polemica scaturita dalla decurtazione del numero decisa dall’amministrazione comunale. “Passare da 42 a 29 posti- sostiene Zito- al contrario di quanto assicurato l’anno scorso durante un consiglio di circoscrizione, appare incomprensibile. Non sfugge, infatti, che a Cassibile vi è un solo plesso. In realtà- prosegue il parlamentare dell’Ars- non risulta chiaro nemmeno il principio di proporzionalità attuato, se è vero che le 9 strutture attualmente adibite ad asilo nido non sono dislocate equamente in ognuno dei 9 quartieri”.Zito si chiede se “dietro questo orientamento non si nasconda qualche errore grossolano nel gioco dei numeri che porterà un disservizio ad un intero quartiere”. Gli attivisti del “M5S” starebbero, intanto, sottoponendo i “vari documenti emessi nelle more delle procedure degli appalti per gli asili nido siracusani ad un serio e scrupoloso esame per verificarne la trasparenza e la liceità”.




Siracusa. Il Rotary Club Ortigia dona libri e materiale didattico alla Chindemi

Il Rotary Club Siracusa Ortigia rilancia sulle attività di “service” rivolte alla collettività. Il club ha sviluppato e messo in atto un progetto per la fornitura di libri di testo e materiale didattico agli studenti, della scuola primaria e secondaria di 1° grado, dell’Istituto Comprensivo Chindemi di via Algeri a Siracusa.
Acquistati quaderni ed album per circa 100 studenti, per un totale di oltre 700 quaderni e 100 album e fornito libri di testo scolastici, non coperti dal buono statale, per 16 studenti della scuola media. Sono stati, infine, acquistati zaini, diari, colori e materiale di cancelleria da destinare a studenti meritevoli.
Il progetto ha visto la collaborazione della dirigente scolastica Pinella Giuffrida e della presidente della IV circoscrizione Grottasanta- Mazzarrona del Comune di Siracusa, Pamela La Mesa.
La presentazione del progetto è avvenuta venerdì scorso nei locali dell’Istituto Chindemi, con la presenza, tra l’altro, dell’assessore comunale Valeria Troia.




Siracusa. Beni culturali usati a fini privati? Reale: "Apriamo un dibattito serio"

Beni culturali e il loro uso. Intervento del portavoce di Progetto Siracusa, Ezechia Paolo Reale. Lo spunto, le foto comparse sui social network, con la promozione di feste private in un’area privata delle Latomie. “Tutto corretto, tutto in regola. Mi chiedo, però, in linea generale, se sia corretta la scelta di consentire che i siti culturali, soprattutto se di proprietà pubblica, siano utilizzati da privati a fini commerciali e speculativi”, dice Reale.
“Una cosa, ad esempio, è l’affidamento in gestione delle Latomie ad Italia Nostra, ente senza fini di lucro che ne ha assicurato una costante ed apprezzata apertura al pubblico e con gli introiti ha coperto solo le spese; ben altra cosa è affidare, pur legittimamente, lo stesso sito in concessione a soggetti privati che, direttamente o indirettamente, lo affittano per cene e ricevimenti a 9.500 euro oltre iva a sera e lo tengono chiuso al pubblico gran parte del tempo. Tanto varrebbe, allora, che l’ente pubblico lo affittasse direttamente per incassare in prima persona l’interessante sommetta giornaliera”, la considerazione del portavoce di Progetto Siracusa.
“Noi non siamo sicuri che quella intrapresa dalle amministrazioni locali, ed in particolare dal Comune di Siracusa sia la scelta più consona alla dignità, quando non alla sacralità, dei luoghi di pregio e più coerente con gli obiettivi della gestione e della fruizione pubblica dei beni culturali. Credo che sarebbe utile se su tale tema potesse aprirsi un dibattito serio e privo di pregiudiziali ideologiche, anche per offrire al nuovo Soprintendente un valido contributo di idee”.




Siracusa. Progetto Piedibus, il Comune punta sulla mobilità lenta

Proseguirà anche durante l’anno scolastico appena cominciato il progetto “Piedubus”, che valorizza la mobilità lenta e sostenibile. I risultati della fase sperimentale avviata nei mesi scorsi con il coinvolgimento degli alunni dell’istituto comprensivo “Lombardo Radice” saranno illustrati domani mattina, alle 10,30, nel corso di un incontro convocato dall’assessore alle Politiche scolastiche, Valeria Troia, a cui prenderanno parte anche il comandante provinciale della Polizia stradale, Antonio Capodicasa e i dirigenti scolastici della città, insieme ai rappresentanti dei genitori e dell’associazione Auser, che con i propri volontari ha contribuito alla riuscita del progetto. La seconda fase riguarderà un più alto numero di bambini.




Siracusa. L'omicidio di Eligia: i dettagli raccontati dagli inquirenti. "Si è reso conto dell'enormità del gesto"

I dettagli della vicenda relativa all’assassinio di Eligia Ardita, gli ultimi istanti della sua vita, le responsabilità ammesse dal marito, Christian Leonardi durante l’interrogatorio di ieri, dinanzi al procuratore aggiunto, Fabio Scavone e ai carabinieri. Nella sede del comando provinciale di viale Tica si è svolta la conferenza stampa convocata dopo la svolta nelle indagini. Giornata intensa, al termine della quale Christian Leonardi, accusato di omicidio volontario aggravato e procurato aborto, è stato sottoposto a fermo e condotto in carcere, nella casa circondariale di Cavadonna,a disposizione dell’autorità giudiziaria. A ripercorrere la vicenda sono il procuratore capo, Francesco Paolo Giordano e il comandante provinciale dei carabinieri, Luigi Grasso. Giordano ha parlato, proprio ieri, di “un gran risultato”, ottenuto anche grazie al potenziamento della squadra di magistrati impegnati nella ricerca della verità sul decesso dell’infermiera siracusana. Che il sopralluogo disposto all’interno dell’appartamento di via Calatabiano e affidato ai Ris potesse risultare decisivo era una netta convinzione degli inquirenti. Nell’abitazione in cui Eligia ha vissuto con il marito fino alla tragica sera dello scorso gennaio, gli uomini del Reparto Investigazioni Scientifiche di Messina, guidati da Sergio Schiavone, sono rimasti oltre 10 ore, rinvenendo tracce biologiche sulle pareti, saliva e vomito. Elementi che riportano alla colluttazione tra Leonardi e la moglie, scaturita dalla scoperta di una relazione extraconiugale dell’uomo. Leonardi, che era presente mentre i Ris passavano al setaccio l’appartamento, avrebbe deciso, sentendosi ormai in trappola, di confessare tutto. Si è presentato all’alba al comando provinciale dei carabinieri, accompagnato dal suo avvocato. Ha parlato per ore, sottolineando di non avere avuto intenzione di uccidere la moglie. Dichiarazioni che non hanno convinto i magistrati.
“C’è ancora molto da fare”, ha spiegato il procuratore capo, Giordano. “La vera svolta è arrivata a luglio, con l’archiviazione della posizione dei sanitari sui quali in un primo momento si erano concentrate le indagini per stabilire se vi fosse colpa medica”. L’esistenza di due ipotesi da seguire aveva, fino ad allora, rappresentato una difficoltà per gli investigatori. CHe dal quel momento si sono potuti concentrare sul possibile omicidio. “E tutti gli sforzi si sono concentrati su quella pista”, ha sottolineato Giordano. Che ha replicato allo scetticismo sull’intervento dei Ris otto mesi dopo i fatti. “Ci siamo assunti questa responsabilità perchè eravamo convinti che se le cose erano andate come ipotizzavamo, era matematico che dovessero esserci in quella casa delle tracce. E la loro entità dava senso e misura di quanto accaduto”.
Quanto a Leonardi, il comandante dei carabinieri ha parlato di alcuni aspetti della confessione. “Si è reso conto dell’enormità del gesto”, ha detto a proposito di presunti segni di pentimento. “Ma è chiaro che ogni forma di giustficazione è banale di fronte a questa tragedia”