Siracusa. Aree pubbliche abbandonate, avviso pubblico per riqualificarle e gestirle

“Via libera” all’avviso pubblico per il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione delle aree comunali destinate a servizi di interesse generale”. La giunta, retta dal sindaco, Giancarlo Garozzo, ha approvato una specifica delibera, con l’intento di raccogliere, in una prima fase, le manifestazioni di interesse riguarda le cosiddette aree S1 S2 S3 S4 S5. L’ avviso pubblico che seguirà all’acquisizione delle manifestazioni d’interesse, si propone di concedere “le aree di cessione dei comparti edilizi e dei piani di lottizzazione oggi in stato di degrado, incuria ed abbandono in aree, ove realizzare – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti- da parte di privati, enti ed associazioni, interventi mirati a realizzare e gestire impianti ed attrezzature o altre opere a favore della pubblica collettività meritevoli del sostegno della pubblica amministrazione in osservanza della destinazione urbanistica del piano regolatore vigente”.




Il giallo della morte di Eligia Ardita su Mattino Cinque: "cosa non torna nel racconto del marito?"

I media nazionali non abbandonano il caso di Eligia Ardita. Della misteriosa morte della infermiera siracusana si è occupata questa mattina la trasmissione Mattino Cinque. Sulla rete ammiraglia Mediaset, la conduttrice Federica Panicucci ha raccontato quanto accaduto in quella sera di gennaio.
Collegata con lo studio anche la famiglia di Eligia, con la sorella Luisa che torna a raccontare quei drammatici momenti, i sospetti e soprattutto la richiesta di verità e giustizia anche per la piccola Giulia che la 35enne portava in grembo.
Eloquente uno dei titoli che scorrevano in grafica durante lo spazio dedicato al giallo della morte di Eligia: “Cosa non torna nel racconto del marito?”. Su di lui si sono infatti concentrati i sospetti. Prima sottovoce poi sempre più alla luce del sole. Sulla vicenda è aperta un’inchiesta della Procura di Siracusa.




Siracusa. Incendio in un ristorante di Largo Empedocle, indaga la polizia

Fuoco , nel cuore della notte, all’interno di un ristorante di Largo Empedocle. Il rogo è divampato alle 2,35 circa. Sul posto sono intervenuti gli uomini delle Volanti. Le fiamme hanno danneggiato l’ingresso del locale, una saletta attigua e la cucina. L’incendio è stato domato dai vigili del fuoco. Da accertare le origini delle fiamme. La polizia ha avviato le indagini del caso.




"Sud Est Wine Fest, modello da usare per far volare il marchio Siracusa"

“Il modello usato per l’organizzazione del “Sud Est Wine Fest” rappresenta un valido esempio di sinergia per promuovere lo sviluppo del territorio”. A dirlo, a pochi giorni dalla conclusione della seconda edizione dell’iniziativa, che si è svolta all’Antico Mercato di Ortigia, è l’assessore comunale alle Attività Produttive, Teresa Gasbarro, soddisfatta dei risultati ottenuti. “La manifestazione enogastronomica inserita nel programma “Expo e Territori” del MIBAC-commenta l’esponente della giunta Garozzo- ha rappresentato per Siracusa la conferma di un modello di programmazione vincente, basato sulla collaborazione dei diversi attori presenti nel territorio in tutte le aree produttive. Tutto questo ci ha permesso di doppiare il successo dello scorso anno”. Teresa Gasbarro sottolinea anche come “i settori produttivi della città si siano distinti in un lavoro di squadra che ha trasformato l’idea embrionale di un evento dedicato all’esaltazione delle nostre eccellenze in un appuntamento consolidato e apprezzato in maniera trasversale da visitatori, turisti, espositori e operatori del settore. Dagli albergatori e ristoratori ai commercianti, passando per i produttori delle tre Strade del Vino dell’Etna, del Val di Noto e del Cerasuolo di Vittoria nonché i rappresentanti del settore vino e food: tutti hanno aderito con entusiasmo all’idea di promuovere questo evento consci che appartenere ad un circuito virtuoso incentrato sulla qualità non può che migliorare e aumentare l’appeal d’immagine e turistico di Siracusa e di tutta l’area del sudest”. Un punto di partenza, secondo l’assessore alla Attività Propduttive, per spingere, in futuro, il capoluogo “a spiccare quel salto di qualità nell’ambito della programmazione di eventi a tema enogastronomico e non solo, candidandosi a punto di riferimento per l’intrattenimento di qualità in Sicilia”.




Siracusa. Le lacune della sanità In provincia, vertice a Palermo

Le carenze della sanità pubblica della provincia al centro di un incontro che si è svolto questa mattina nella sede dell’assessorato regionale della Salute. A prendervi parte, i deputati regionali siracusani e, in rappresentanza dell’Asp, il direttore generale, Salvatore Brugaletta. Durante la riunione è stato posto in rilievo l’aspetto legato agli 11 milioni di euro riconosciuti quale nuovo tetto di spesa consentito. “Atteggiamento positivo da parte del nuovo assessore- commenta il deputato regionale Vincenzo Vinciullo-
Alla provincia di Siracusa spettavano, infatti, 192 milioni di euro per il personale. Ne abbiamo avuto, fino al mese scorso, 169 cioè sono stati sottratti 23 milioni di euro, che per 5 anni fanno la bellezza di 104 milioni di euro.Una cifra spropositata che è stata destinata ingiustamente alle altre aziende sanitarie provinciali siciliane. Ciò ha comportato una situazione gravissima di dipendenza psicologica e sanitaria dalle altre province, con una disponibilità di posti letto nel pubblico di 1,5 ogni 1000 abitanti, quando ci sono realtà vicine alla nostra che raggiungono perfino il 4 per mille, cioè 4 posti letto ogni 1000 abitanti.Non meno drammatica è la situazione per quanto riguarda le case di cura, che solo apparentemente hanno un indice di 1 posto ogni 1000 abitanti, ma che si riduce a 0.40, cioè a meno della metà, per un budget assolutamente inadeguato ai posti letto assegnati. Unico dato positivo, secondo il parlamentare regionale, sarebbe “il nuovo spirito che emerge”. Opinione condivisa anche dalla deputata regionale Marika Cirone Di Marco, secondo cui “la vicenda della sanità siracusana con la riformulazione di servizi e dotazione organica è ad un punto di snodo. La responsabilità delle scelte che gravano sulla classe dirigente sanitaria, sindacale, politica, istituzionale è massima-conclude la deputata regionale- se si vogliono colmare gravi carenze e correggere diffuse criticità, nel rispetto delle linee programmatiche regionali”. Il deputato regionale Bruno Marziano parla di “un’inversione di tendenza per la sanità siracusana”. Secondo l’esponente delPd “l’avvio di un progressivo riequilibrio tra risorse e dotazione organica con le altre province, quattro nuovi reparti, la conferma della copertura finanziaria per l’ospedale di Siracusa e la salvaguardia dell’ospedale di Noto” rappresentano motivo di soddisfazione, come sostengono anche i colleghi di Sala d’Ercole  Enzo Vinciullo e Stefano Zito , le sigle sindacali Cgil e Fiadel, in rappresentanza di tutte le altre e i direttori generale e sanitario, Brugaletta e Madeddu. Entrando ulteriormente nei dettagli, “si è convenuto – hanno sottolineato Marziano e Cirone Di Marco – di non avviare alcun processo di rifunzionalizzazione dell’ospedale di Noto, che oggi sarebbe penalizzante, fino a quando non saranno determinate le condizioni per l’attuazione di quanto previsto dalla rete ospedaliera siciliana. Inoltre, è stata data conferma che le vicende della clinica “Villa Rizzo” non determineranno una perdita di posti letto e di budget per la sanità privata nella provincia di Siracusa: è stata scongiurata qualunque possibilità di perdita di posti letto e dotazione organica”. Confermata la copertura finanziaria per il nuovo ospedale del capoluogo.




Siracusa. "Parcheggi riservati agli alberghi, il ministero vuol vederci chiaro"

“Parcheggi riservati esclusivamente alle strutture ricettive. Una tendenza che il Comune deve rivedere”. Il coordinamento provinciale di “Fare Ambiente, movimento ecologista europeo” esprime soddisfazione per il primo passo relativo al ricorso presentato al ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Indice puntato contro una delibera dello scorso maggio che riguarda proprio “l’istituzione di stalli riservati alle strutture ricettive”. La presidente del laboratorio “Fare Ambiente” locale, Maria Moscuzza rende noto che “il ministero, nel rispetto del Codice della Strada, ha invitato il Comune a sospendere l’efficacia dell’ordinanza e a presentare una “memoria difensiva” per consentire la definizione del ricorso. Ad oggi, tuttavia- prosegue la rappresentante del movimento ecologista- nessuna iniziativa è stata adottata dall’amministrazione comunale”.
 




Siracusa. Resort di Ognina, conclusa la Conferenza dei Servizi. Orientamento favorevole con distinguo

E’ terminata poco dopo le 12 la Conferenza dei Servizi convocata negli uffici dell’Urbanistica di via Brenta per istruire la pratica relativa al progetto di realizzazione di un resort extralusso ad Ognina. Seduti attorno ad un tavolo si sono ritrovati rappresentanti del Comune, della Soprintendenza, della Capitaneria di Porto, del Genio Civile. Assente l’Asp. E ovviamente c’erano anche i responsabili della Siracusa Sun Lld, società che propone l’investimento da 120 milioni di euro, quindi l’ad Giorgio Fanara insieme a diversi tecnici tra cui l’architetto Spinoccia.
Orientamento generalmente favorevole all’intervento, pur con alcuni distinguo su passaggi richiesti. In particolare sull’aspetto delle varianti al piano regolatore generale da valutare con maggiore attenzione anche attraverso le integrazioni richieste dopo l’esposizione punto per punto del progetto.
Lo lascia intendere anche l’assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti. “Pur con posizioni al momento distanti, in attesa del pronunciamento del Tar sul piano di lottizzazione Torre Solaria in un’area che il piano paesaggistico, parzialmente, inserisce in una fascia di tutela con livello massimo C, mi pare sia in atto la volontà di una discussione serena e collaborativa. L’intervento necessita di un esame approfondito per la presenza di molti aspetti positivi in termini infrastrutturali per il pubblico godimento oltre che risvolti occupazionali e di sviluppo economico, tutto compatibilmente alla tutela e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio”.
In discussione c’è la costruzione di un resort di lusso composto da un hotel, un campo da golf a 18 buche (links), unità residenziali, un’azienda agricola e un istituto di culinaria nella zona di Ognina.
Il progetto riprende per la parte ricettivo alberghiera la lottizzazione “Torre Solaria”, già prevista dal Prg. Lo stesso Piano Regolatore consente già anche la realizzazione del campo da golf, anche se non nelle proporzioni attuali che necessitano di un’area maggiore. Per tutto il resto, servono delle varianti “rispettose delle necessità di tutela naturalistica e paesaggistica dell’area”, si legge nella proposta depositata dalla Siracusa Sun Lld.
Le richieste della società sono chiare. Eccole: spostare la provinciale 104, insieme ai sottoservizi, a nordovest; autorizzare solarium e strutture smontabili di servizio alla balneazione nelle due “spiagge storiche” a nord ed a sud del promontorio di Ognina; individuare una nuova zona AS4 (campo da golf con annessa attività ricettivo turistico alberghiera) che consenta un intervento in ambito chiuso per la realizzazione del campo da golf a 18 buche in un’area maggiore di quella consentita attualmente dal Prg con nuova cubatura aggiuntiva turistico ricettiva-residenziale; la possibilità di realizzare abitazioni residenziali con servizi accessori centralizzati ed a gestione unitaria da concedere in vendita ai soci del club golfistico; una permuta di area per recuperare un “pezzo” da 16.510mq di proprietà comunale e più funzionale al progetto del resort rispetto all’area da 20.000mq circa che si concederebbe in cambio al Municipio.
Da discutere anche altri due punti: l’assenza (per Siracusa Sun Lld) di aree di interesse archeologico e il vincolo di inedificabilità che il piano paesaggistico sposta da 150 a 300 metri dalla battigia. Una scelta “non condivisibile” per la società proponente, disposta comunque a riconoscere il livello di tutela “3-rossa” per la macchia mediterranea che caratterizza il promontorio di Ognina. Ma per un’area meno estesa di quella contemplata dal Piano Paesaggistico, seguendo nuovi studi nel frattempo commissionati all’Università di Catania e ad una società specializzata nel settore.
Questo quanto sul tavolo. Da oggi si comincia a discutere, con il dovere di fornire risposte certe ed in tempi umani a chi ha messo sul piatto un investimento che coinvolge anche il futuro di Siracusa. Niente “no” a priori ma neanche “si” dovuti. Un’analisi serena, guardando con lungimiranza a quello che deve essere il modello di sviluppo della città per i prossimo 20/30 anni. La scelta industriale non premia più. Adesso?




Siracusa. Il Comune e l'ufficio stampa da 15 mila euro: "perchè non usare i professionisti in organico?"

Quindicimila euro per l’ufficio stampa del progetto “ReBuilding the Future – Spunti d’arte contemporanea”. Pubblicato sul sito del Comune di Siracusa l’avviso per una trattativa privata per affidare il servizio di comunicazione.
“Ma perchè cercare un esterno quando il Comune dispone già in organico di un attrezzatissimo ufficio stampa, composto da quattro giornalisti e da diversi altri collaboratori, per un costo complessivo di parecchie centinaia di migliaia di euro?”, si domanda il consigliere Salvo Sorbello. L’esponente d’opposizione ha presentato una interrogazione sul punto.
“Vorrei mi si spiegasse perchè il Comune non vuole avvalersi del proprio ufficio stampa, magari distaccando temporaneamente qualche componente, per procedere invece all’affidamento ad esterni di un servizio che potrebbe risultare uno vero e proprio spreco del pubblico denaro”, insiste.
Per Sorbello, peraltro giornalista pubblicista, “le attività richieste sono tutte espletabili dall’ufficio stampa comunale” (rassegna stampa, nell’emettere comunicati alla stampa nazionale e regionale; redigere comunicati per portali specializzati; convocare, organizzazione e gestire n.4 conferenze stampa; fornitura di press-kit per le conferenze stampa).
Altra perplessità sollevata, ricercare un addetto stampa – “che per legge deve essere un giornalista iscritto all’ordine professionale di competenza” – attraverso una gara aperta ad una impresa. “Cosa che per la fattispecie della richiesta e delle mansioni da espletare potrebbe creare problemi con le norme vigenti”, dice ancora Sorbello.




Siracusa. Ufficio stampa a professionisti esterni, Italia: "Lo prevede il progetto finanziato dall'Ue"

“Rebuilding the Future- Spunti d’arte contemporanea per trapassare il futuro del territorio” non prevede alcun cofinanziamento. Sarà realizzato interamente con fondi europei”. Così il vice sindaco, Francesco Italia getta acqua sul fuoco dopo le accuse mosse al Comune dal consigliere comunale Salvo Sorbello, convinto che il bando per l’affidamento del servizio di comunicazione a personale esterno all’ente possa rappresentare un inutile spreco per palazzo Vermexio. “Sorbello -prosegue Italia- ci fornisce l’occasione di evidenziare il lavoro svolto dall’assessorato e dalla dirigente del settore, Rosaria Garufi, al fine di realizzare in modo trasparente, efficace e in tempi molto stretti un progetto di ampio respiro culturale”. L’assessore alla Cultura ricorda che “l’amministrazione comunale si è aggiudicata il bando regionale finanziato con fondi europei . All’interno delle spese previste per la realizzazione del progetto non sono identificate somme da destinare a risorse interne all’ente. Ogni intervento finanziario è, quindi-chiarisce ancora Italia- rigidamente destinato a quanto ammesso e previsto sia dal bando che dal progetto finanziato. L’affidamento relativo all’ufficio stampa -conclude il vicesindaco- come tutte le altre attività affidate o da affidare, trovano la propria legittimazione nel bando e nel progetto attraverso procedure ad evidenza pubblica e nel più rigoroso rispetto della normativa europea”.




Siracusa. Collegamento tra via Napoli e via Pordenone-via Politi Laudien: c'è l'ok

(c.s.) E’ stato approvato il progetto definitivo – con reitero dei vincoli preordinati all’esproprio – per il collegamento tra Via Napoli e Via Pordenone- Via Politi Laudien.
La notizia arriva dall’assessore ai Lavori pubblici Alfredo Foti, che ha ricevuto il Decreto firmato dal Dirigente generale dell’assessorato Regionale Territorio ed Ambiente.
“Si conclude così l’iter urbanistico iniziato lo scorso luglio – ha detto l’assessore Foti – allorquando fu approvata la Variante al P.R.G. dapprima in commissione Urbanistica e successivamente in Consiglio Comunale”.
La pratica adesso passa al settore Lavori pubblici per gli ulteriori adempimenti .
“Come ex presidente della commissione Urbanistica prima e come assessore oggi – ha ancora detto Alfredo Foti – non posso esimermi dal complimentarmi con gli uffici che hanno istruito e seguito la pratica. Soddisfatto anche perchè abbiamo portato a compimento l’istruttoria per realizzare un’altra opera, a cui il sindaco Garozzo teneva perchè tanto attesa dalla città. Un ultimo pensiero, vorrei rivolgerlo ai residenti della Circoscrizione Santa Lucia, che potranno fruire di un’importante arteria di collegamento. Continuerò a seguire l’iter affinchè i lavori vengano aggiudicati al più presto”.