Siracusa. Una nave da crociera in rada. Attese altre 20 fino a ottobre

Il mese di settembre, in città, è stato salutato dall’arrivo di una nave da crociera. Proveniente da Trapani, l’imbarcazione della Voyager è da stamattina in rada dove rimarrà fino a stasera alle 22. Dodici ore circa di sosta, insomma, nel corso delle quali i 700 ospiti di nazionalità straniera possono ammirare le bellezze storico-artistiche della città. Ma quella di oggi, nonostante la stagione estiva si avvii alla conclusione, non è l’ultima nave da crociera attesa in città. Da qui ad ottobre, quando si concluderà la stagione crocieristica, infatti, ne arriveranno altre 20. Cifra in cui rientrano anche le grandi navi da diporto, gli yacht e i charter.




Siracusa. Denunciato un 40enne, alla vista dei Carabinieri aveva gettato 3 involucri con cocaina

I Carabinieri hanno deferito in stato di libertà, per detenzione ai fini di spaccio, un 40enne siracusano, gravato da precedenti di polizia non specifici, sorpreso in via Aldo Carratore con alcune dosi di cocaina. I militari, in zona per effettuare alcuni controlli a soggetti trattenuti agli arresti domiciliari, hanno notato l’uomo intento a confabulare con un’altra persona. Alla vista dei militari, l’acquirente si è dato a repentina fuga mentre il denunciato ha gettato immediatamente a terra tre involucri in cellophane contenenti, complessivamente, un grammo di cocaina. All’uomo i Carabinieri hanno anche sequestrato la somma contante di 90 euro in banconote di diverso taglio, verosimile provento dello smercio illegale.




Siracusa. Denunciate 2 persone trovate in possesso di 5 piante di marijuana

Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libertà una 29enne siracusana e un 48enne anch’egli siracusano, per il reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente. Gli uomini delle Volanti, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno infatti rinvenuto e sequestrato 5 piante di marijuana e altri 100 grammi della stessa sostanza.




Siracusa. Gennuso sulla sanità provinciale: "L'assessore regionale dica come intende rilanciare il sistema"

“Attendiamo proposte chiare per il nuovo ospedale di Siracusa e per il rilancio del settore nella provincia siracusana”. Tuona così il deputato regionale Giuseppe Gennuso che spiega: “Le ultime notizie che giungono dalla Regione in tema di sanità sembrano avviare il settore verso un rilancio, che però non potrà mai dirsi reale senza un’effettiva programmazione lungimirante. Il dibattito che a lungo ha opposto gli ospedali di Avola e Noto, scatenando una battaglia tra cittadini, come se i servizi sanitari offerti dovessero essere concepiti in termini di alternative e non di integrazione; l’attuale querelle aperta sul nuovo ospedale di Siracusa, che a parte proclami da più parti non trova ancora effettiva concretizzazione; le incompiute che rimangono ad oggi negli altri presidi, con reparti mai aperti e attrezzature spesso vecchie e fatiscenti di cui spesso il personale medico, in perenne condizione di sotto organico deve servirsi, costituiscono solo alcune delle ferite dolorose della sanità in provincia di Siracusa”. Per questo Gennuso chiede all’assessore regionale alla Sanità Guicciardi “di fare una sintesi con le posizioni assunte dal suo predecessore Borsellino e di indicare tempi e modalità chiare di procedimento verso una riqualificazione e un rilancio che sia realmente tarato sulle necessità dei cittadini”.




Siracusa. Tasi, nella notte arriva il si: l'aliquota aumenta dal 2,3 al 2,7 per mille, +18%

Ore piccole per i consiglieri comunali di Siracusa. La nuova seduta dedicata al tema della Tasi e all’aumento dell’aliquota è cominciata alle 18.30 e solo poco prima dell’1.30 di questa mattina si è arrivati alla votazione, al termine di interventi, discussioni e polemiche. L’aliquota passa dal 2,3 al 2,7 per mille. Introdotto il pagamento della Tasi al 3 per mille per i fabbricati utilizzati in via esclusiva per l’esercizio di arti, imprese, commercio e professioni.
Impossibile evitare l’aumento, ha spiegato di fatto il ragioniere generale di Palazzo Vermexio, Giannì. Il Comune non può rinunciare ad un solo euro se vuole avere i conti in regola.
E’ arrivato allora il si all’aumento dell’aliquota. Oltre venti i consiglieri presenti, nonostante l’ora tarda. Il provvedimento, come era prevedibile, passa con i voti della maggioranza. L’aumento è più contenuto rispetto a quanto annunciato in precedenza. Se il documento elaborato dalla giunta comunale parlava di un aumento medio del 25%, l’aula ha invece deciso di procedere ritoccando l’aliquota verso l’alto di circa 18 punti percentuali.
Ieri mattina, l’assessore alla fiscalità locale, Gianluca Scrofani, aveva lasciato trapelare la sensazione che si stesse andando verso un aumento “contenuto”.
L’opposizione parla di “stangata per le famiglie siracusane”, per bocca del consigliere Salvo Sorbello. Che chiede di portare all’esame dell’aula, entro la scadenza del 30 settembre, il regolamento Tasi. In modo da approvare le agevolazioni per le persone fragili (disabili, famiglie numerose e a basso reddito).




Siracusa. Campus Zuimama , i carabinieri acquisiscono le "carte" dell'affidamento

Non sembra essersi fermata alle polemiche in ambito politico la vicenda relativa all’affidamento del servizio di campus estivo destinato a ragazzi svantaggiati dal Comune all’associazione “Zuimama”. il caso è stato sollevato alla fine dello scorso luglio dalla consigliera comunale Simona Princiotta, convinta che si sia trattato di un servizio mal gestito e privo dei requisiti necessari, nonostante destinatario di contributi da parte di palazzo Vermexio. Accuse a cui i responsabili dell’associazione hanno puntualmente replicato. Questa mattina i carabinieri avrebbero acquisito, nella sede dell’assessorato alle Politiche scolastiche, dei documenti legati proprio all’affidamento del servizio all’associazione di via Salvo Randone. Le indagini sarebbero sono coordinate dalla Procura della Repubblica.




Cassibile. Rapina da 5.000 euro alla Banca agricola popolare di Ragusa

Rapina alla Banca agricola popolare di Ragusa a Cassibile. I Carabinieri sono giunti sul posto intorno alle 9 di stamattina dietro richiesta telefonica del personale della Banca, effettuata quando i due autori si erano già dati alla fuga a bordo di un autovettura di colore nero. Questa la dinamica della rapina: un primo soggetto, a volto scoperto, di età apparente 30 anni circa, è entrato nella filiale prendendo posto insieme agli altri clienti in quel momento presenti, aspettando l’altro complice il quale, di circa 30-35 anni, dopo circa un minuto, è entrato a volto scoperto e armato di taglierino. Una vola dentro dietro minaccia, hanno intimidito i cassieri e i clienti presenti, facendosi consegnare il denaro in quel momento presente nelle casse, circa 5 mila euro.
Al termine dell’azione delittuosa, si sono dati a rapida fuga a bordo di un’autovettura, alla cui guida, verosimilmente, si trovava un terzo soggetto. Immediata l’attività di indagine e ricerca dei rapinatori, sinora con esito negativo. Al vaglio dei militari dell’Arma le immagini del sistema di videosorveglianza della banca. Inoltre presente anche personale specializzato dell’aliquota operativa della Compagnia Carabinieri di Siracusa per i rilievi tecnici all’interno dell’Istituto di Credito.
Fortunatamente, eccetto lo spavento, nessuno dei dipendenti e dei clienti presenti al momento della rapina è rimasto ferito o ha subito violenza. Anche le loro dichiarazioni si stanno rivelando utili per le indagini in corso.




Siracusa. Aumento Tasi, Sullo: "Scelta dolorosa ma necessaria"

“In politica ci sono momenti in cui bisogna assumersi la responsabilità di scelte dolorose per perseguire l’interesse generale”. E’ così che il presidente del consiglio comunale, Leone Sullo spiega il voto del consiglio comunale, che la scorsa notte ha approvato l’aumento dell’aliquota Tasi, portandola dal 2,3 al 2,7 per mille anziché al 3 per mille come inizialmente previsto. “Una decisione che può non piacere- prosegue Sullo- Accanto a questa va però evidenziata la riduzione dell’Imu sui fabbricati commerciali e gli studi professionali, che dà un po’ di ossigeno all’economia”. L’aumento della Tasi rappresenta, secondo il presidente del consiglio comunale, “quasi un atto dovuto, visti i tagli subiti da Stato e Regione. Il gettito di questo tributo- argomenta Sullo- andrà a coprire la spesa per una serie di servizi, principalmente rivolti alle fasce deboli, che altrimenti sarebbero stati tagliati”. A queste considerazioni il presidente dell’assise cittadina fa seguire, tuttavia, una sollecitazione, indirizzata all’amministrazione comunale e alla maggioranza, da cui si aspetta, che siano consequenziali, con il passaggio in aula del Bilancio di previsione e l’auspicio di un dibattito sereno, così da rispettare la scadenza del 30 settembre”.




Siracusa. Aumento Tasi, ecco tutte le reazioni politiche

Aumento Tasi, tante le reazioni del mondo politico siracusano. Sull’argomento interviene il vicepresidente di Forza Italia Sicilia, Edy Bandiera, che afferma: “E’ con moderata soddisfazione che prendo atto del fatto che il proposto aumento della Tasi di circa il 23%, attraverso il passaggio in Consiglio Comunale, è sceso al 18%. Questo dato, che in parte, testimonia la bontà della nostra iniziativa politica, volta alla tutela dei siracusani, mette tuttavia in evidenza i grossi limiti di capacità amministrativa di Garozzo e soci”.
E non usano troppi giri di parole, il deputato regionale Vincenzo Vinciullo e i consiglieri comunali Castagnino, Alota e Vinci definendo quella attuale “un’amministrazione comunale in assoluto stato confusionale che ha pensato bene di prosciugare le tasche già vuote dei siracusani! Ieri sera, infatti, l’amministrazione comunale e la sua maggioranza, oltre ad aumentare la tassa sui servizi, anche se gli stessi non esistono, per quei cittadini già vessati dal regolamento tributario, ha deciso di introdurre un nuovo soggetto passivo ovvero l’esercente di arti, impresa, commercio o professione”.
Aggiunge il vicepresidente del consiglio comunale, Giuseppe Impallomeni: “Dopo una lunga maratona, il consiglio comunale ha approvato le tariffe Imu e Tari. La bocciatura di alcuni emendamenti, però, mi ha lasciato l’amaro in bocca. Auspico che il consiglio comunale si riunisca entro il 30 settembre, data ultima per modificare il regolamento, per apportare i necessari cambiamenti a sostegno delle fasce più deboli e per le opportune ed indispensabili detrazioni sulla Tasi”.
Esprime invece soddisfazione la maggioranza al consiglio comunicale che precisa. “Abbassata l’Imu sulle attività produttive e attività professionali, che passa dal 9 al 7,6 per mille, e ridotta la Tasi dal 3 per mille allo 2,7 per mille. Si è riusciti a salvaguardare – aggiungono – servizi essenziali come asili nido, trasporto scolastico, mense scolastiche, buoni libro, verde pubblico e i livelli occupazionali delle società esternalizzate. Da adesso si lavorerà in un’ottica di ottimizzazione della spesa al fine di apportare ulteriori riduzioni per l’anno prossimo”.
E Francesco Papppalardo, capogruppo del Pd invita alla riflessione, chiedendo: “Per recuperare fondi dovevamo fare tagli ad esempio al trasporto scolastico, ai buoni libro o alle manutenzioni dei bus, solo per citarne tre?”. Chiara la sua risposta: “Avremmo fatto macelleria sociale. E allora una ridistribuzione della tassazione più omogenea ci è parsa l’azione più responsabile sul piano politico salvando servizi essenziali per la gente e mantenendoci con questo aumento nella media nazionale”.




Siracusa. Anniversario Lacrimazione, ultimo giorno di festeggiamenti

Il 62esimo anniversario della lacrimazione della Madonna a Siracusa ma anche il 60esimo anniversario dell’ordinazione sacerdotale di monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito. Per celebrare la duplice ricorrenza la celebrazione eucaristica delle 19,00, nell’ultimo giorno di festeggiamenti, sarà presieduta dal cardinale Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi.Al termine monsignor Salvatore Pappalardo affiderà l’Arcidiocesi al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. La celebrazione sarà trasmessa in diretta sull’emittente TelePace (canale 515). Ieri a Siracusa mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca. “E’ all’interno di questa particolare emergenza culturale -ha detto- che dobbiamo rileggere il segno delle lacrime della Madonna. Esse svelano il senso più profondo dell’essere umano (aspetto antropologico) sulla base
del suo ineliminabile riferimento a Cristo e a Dio (aspetto cristologico e teologico). Il miracolo di Siracusa evidenzia che il pianto della Madonna contiene un messaggio di consolazione e di speranza. Le lacrime della Vergine sono un “collirio” per la memoria e un “effluvio”di speranza”. Sempre ieri, in serata, sul sagrato del Santuario, veglia dal titolo «Lacrime del creato» in preparazione alla decima Giornata per la custodia del creato (1 settembre) in collaborazione con l’equipe Nuovi Stili di Vita dell’Arcidiocesi.