Siracusa. Addizionale Irpef, Sorbello: "Non applicare lo 0,80 per tutti"

Il consiglio comunale si appresta ad approvare l’aliquota dell’addizionale Irpef. La proposta sarebbe quella di  far pagare lo 0,80 per cento. Motivo di critiche da parte dell’opposizione. A puntare l’indice contro l’amministrazione Garozzo e la maggioranza che la sostiene è il consigliere comunale Salvo Sorbello. “Alla luce della gravissima crisi e della necessità di venire incontro alle famiglie che hanno grandi difficoltà a riuscire a far quadrare il bilancio mensile- tuona l’esponente di minoranza- è indispensabile fare in modo che le fasce di reddito più basse paghino di meno. E ciò non solo per un evidente criterio di equità, ma anche per consentire ai nuclei familiari che fruiscono di redditi molto bassi di poter evitare di precipitare nella vera e propria povertà”. La proposta è di esentare dal pagamento dell’addizionale chi ha un reddito inferiore ai 12 mila euro l’anno. “Per i redditi superiori, invece- prosegue l’ex assessore alle Attività produttive- si potrebbero stabilire percentuali variabili dallo 0,4 per cento, fino ai 15 mila euro, allo 0,8 per cento se si superano i 75 mila euro”. Un modo, a suo dire, per agevolare anche l’incremento dei consumi.




Siracusa. Movimento 5 Stelle contro Scrofani: "Figuraccia Tasi, si dimetta"

Non scende la tensione sulla vicenda Tasi. L’aumento è stato rimandato per una serie di pecche tecniche rilevate nel provvedimento portato all’esame del Consiglio Comunale e solo grazie al prolungamento dei termini concesso in extremis da Roma. Se ne riparlerà prima del 30 settembre.
La gestione poco scrupolosa della vicenda spinge il Movimento 5 Stelle ad attaccare nuovamente Palazzo Vermexio. “Sono proprio degli incapaci”, tagliano corto i portavoce locali pentastellati. “Hanno portato avanti una farsa in tre sedute che è costata ai contribuenti circa 6.000 euro per discutere una proposta della giunta che alla fine è stata giudicata neanche trattabile”, spiegano.
Per i 5 Stelle l’assessore al Bilancio, vista la gestione tragicomica della vicenda, dovrebbe dimettersi. Gianluca Scrofani non avrebbe neanche più la fiducia del Consiglio, secondo i grillini. “L’assemblea ha dichiarato che alla ripresa della discussione sarebbe da preferire chiaramente il taglio di qualche spesa all’aumento delle tasse per recuperare i fondi necessari. Una secca smentita della proposta politica fatta dal sindaco e dal suo assessore”.




Siracusa. Fontane Bianche, la gestione del parcheggio nel mirino della quarta commissione

Sopralluogo della quarta commissione consiliare, ieri, nell’area a verde, gestita dalla la onlus “Monsignor Salvatore Giardina” per le manifestazioni di quest’estate e che ospita al suo interno il parcheggio di viale dei Lidi, a Fontane Bianche. Nei giorni scorsi sono arrivate al Comune segnalazioni circa presunte criticità all’interno dell’area, a partire dalla mancanza di un punto d’acqua per la cura del verde e di danni conseguenti ad atti vandalici. L’area sarebbe, inoltre, utilizzata quasi esclusivamente come parcheggio, senza l’organizzazione delle previste attività di intrattenimento, a cui l’avviso pubblico faceva espressamente riferimento. Il vice presidente, Antonio Trimarchi sollecita una gestione migliore degli spazi, con la possibilità, per il Comune, di ricavare introiti dalla gestione diretta del parcheggio. L’assessore comunale al Bilancio, Gianluca Scrofani ne discuterà lunedì con i componenti della commissione, nel corso di un’audizione appositamente programmata, in vista della prossima stagione.




Siracusa. "Mutua Assistenza Edile": sequestrati beni dell'ex presidente della Cassa Edile

Sequestrati beni mobili ed immobili oltre a conti correnti riconducibili ai familiari dell’ex presidente della Cassa edile di Siracusa, Paolo Pizzo. La Guardia di Finanza ha eseguito i provvedimenti emessi dal gip del tribunale di Siracusa. Le indagini, coordinate dal procuratore capo Francesco Paolo Giordano e dirette dal sostituto Antonio Nicastro, si sono concentrate sull’ex presidente dell’Ente scuola Cassa Edile, accusato di essersi appropriato indebitamente di somme di denaro per un importo di circa 450 mila euro.
La Cassa edile è un ente paritetico fra le organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, istituito dalla contrattazione collettiva per gli addetti del settore edilizio che eroga taluni benefici e provvidenze. Provvede al pagamento di alcune prestazioni economiche, relative a specifici istituti contrattuali ed eroga diversi trattamenti di carattere assistenziale e mutualistico. Il finanziamento di tali prestazioni è completamente a carico degli iscritti, e non vi è alcuna integrazione da parte dello Stato, o di altri enti pubblici.
Pizzo, secondo le accuse, al fine di procurare a se stesso ed ai propri familiari un vantaggio patrimoniale, avrebbe apposto la firma falsa del vice presidente sulle distinte di richiesta di emissione degli assegni circolari. L’apposizione della doppia firma costituiva condizione necessaria per operare sul conto corrente dell’ente, da cui avrebbe prelevato delle somme, distraendole a favore di alcune società riconducibili ai propri familiari.
I finanzieri hanno passato al setaccio i conti correnti dell’ ente, ricostruito i flussi di denaro che sarebbe stato illecitamente prelevato, accertando l’esistenza di altri soggetti, a cui avrebbe trasferito i proventi illeciti, nel tentativo di “ripulire” e riciclare le somme in attività economico-finanziarie ed acquisire beni mobili ed immobili.
Indagati anche la figlia ed il genero dell’ ex presidente dell’Ente scuola Cassa Edile, accusati di riciclaggio. Avrebbero accettato ed incassato sui conti correnti a loro riferibili somme di provenienza illecita, in assenza di qualsiasi titolo giustificativo.




Siracusa. Perde la vita all'Asparano: caduto sugli scogli. "Era lo zio di Buffon"

Un uomo di 79 anni  ha perso la vita questa mattina sulla scogliera dell’Asparano, a Siracusa. Stava passeggiando a pochi passi dal mare quando, per cause ancora da accertare, forse un malore, è caduto sugli scogli, perdendo la vita. La chiamata di soccorso è arrivata alle 7.50. Alcuni testimoni avrebbero assistito alla scena. Pochi i dubbi sull’incidente. L’anziano per camminare utilizzava come supporto delle stampelle. . Sul posto intervenuti i vigili del fuoco per il recupero del corpo dell’anziano. Considerato il dislivello e l’asperità del terreno, è stato richiesto l’intervento della Capitaneria di Porto per un intervento via mare. Si tratta di Dante Musocco,  zio del capitano della Nazionale, Gigi Buffon.
 
 




Gli "haters" prendono di mira Siracusa. Attacco su Facebook all'immagine della città

In gergo si chiamano “haters”. Sono quelli che “odiano”. Una persona o un gruppo specifico. Un odio spesso alimentato dalla gelosia o dalla volontà di “smontare” qualcuno o qualcosa. Alcuni non meglio precisati haters hanno preso di mira Siracusa. E lo hanno fatto approfittando della piazza virtuale più grande del mondo, Facebook. Hanno ottenuto il controllo del frequentato gruppo “Sei di Siracusa se…” e iniziato a pubblicare con una serie di identità false post offensivi verso Siracusa, il suo mare, la sua gente e in generale il pacchetto turistico e di accoglienza.
“Siracusa è un luogo dimenticato da Dio”, scrive il presunto Luigi Pistone. Una sedicente Assuntina dice “sono stata a Siracusa, e la città è orrenda. Ma la cosa peggiore è il modo in cui trattano i turisti”. E un certo Marco addirittura scrive di avere preso un bagno nel mare siracusano e “sono stato ricoverato per una malattia alla pelle inspiegabile” fino a definire Siracusa “una fogna”. E poi ancora decine e decine di post, immagini create ad hoc e insulti.
Immediata la reazione indignata di centinaia di utenti siracusani. Come prima risposta, è stato creato un nuovo gruppo di “Sei di Siracusa se…” che ha permesso di travasare gli iscritti dalla pagina hackerata dagli haters a quella nuova e reale. Intanto anche le altre comunità virtuali sono intervenute per solidarizzare contro l’attacco che rischia di ledere l’immagine della città a chi utilizza solitamente anche i social network per scegliere la meta dei suoi viaggi.




Siracusa. Prosegue l'ondata di calore, oggi previsti 40 gradi. L'allerta della Protezione Civile

Il luglio tra i più caldi degli ultimi anni si congeda con una nuova temperatura record. Previsti 40 gradi a Siracusa, con la percepita che potrebbe anche superare quella soglia. La Protezione Civile Comunale, attraverso il sistema di sms, ha allertato la popolazione. “Evitare di uscire dalle 11 alle 18, bere regolarmente acqua, no alcool, consumare pasti leggeri” i consigli contenuti nel messaggio.




Vinciullo: "Bisogna aprire entro domenica la Siracusa-Cassibile"

“Bisogna aprire, prima di domenica, la corsia in direzione di Cassibile, prima della barriera che tanti problemi sta creando soprattutto in tema di sicurezza”. Tuona così il deputato regionale Vincenzo Vinciullo che sottolinea che i cittadini “non possono più attendere, non possono essere sottoposti a ulteriori torture domenicali”. Il deputato continua: “Sollecito, ancora una volta, la ditta a concludere i lavori entro sabato, in modo che, almeno questa domenica, ognuno possa raggiungere serenamente la zona sud della provincia. La chiusura al traffico della corsia da Siracusa verso Cassibile sta creando seri danni anche dal punto di vista dell’immagine, tant’è vero che è diminuito il numero di turisti in provincia proprio perché non vogliono sottoporsi a questo stress domenicale.
Sono convinto – conclude Vinciullo – che il Cas e la ditta faranno fino in fondo il proprio dovere ed eviteranno di costringerci a fare ulteriori azioni eclatanti per ottenere un diritto sacrosanto, che è quello di poter percorrere serenamente un’arteria così importante”.




Siracusa. Confcommercio contro Miceli: "Rimuoverlo dalla Consulta dei Giovani Imprenditori"

Il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, Giuseppe La Francesca, contro il portavoce della Consulta dei Giovani Imprenditori della Camera di Commercio, Gianpaolo Miceli. “Ha arbitrariamente organizzato un confronto sullo stato del programma Garanzia Giovani ed i nuovi strumenti per il lavoro senza aver comunicato preventivamente ai componenti della Consulta l’intenzione di tale incontro”, lamenta Confcommercio che arriva a chiedere l’intervento del presidente della Camera di Commercio per rimuovere Miceli dal suo incarico. “L’ incontro di certo interessante, ma è organizzato calpestando la democrazia ed il rispetto delle parti, di quasi tutte le sigle che compongono la Camera di Commercio”. La Francesca accusa Miceli di utilizzare le associazioni o gli enti “per il proprio interesse. “Questo stile non ci appartiene e non vogliamo che i giovani siano rappresentati da chi non rispetta le regole e pensa di utilizzare gli altri a suo piacere. Per non cadere nell’equivoco che qualcuno possa utilizzare le associazioni o gli enti per il proprio interesse”.
(foto: Giampaolo Miceli)




Siracusa. Stefania Salvo sulla fiscalità in Consiglio: "Non può essere archiviato come un incidente di percorso"

Il consigliere Stefania Salvo interviene sulle ultime vicende legate alla fiscalità, con il Consiglio costretto a votare una pregiudiziale di non trattabilità dei provvedimenti perché carenti di un parere obbligatorio. “E tutto ciò – dice – non può essere archiviato come un semplice incidente di percorso”. Il consigliere comunale, come dichiarato in aula, invita il sindaco Garozzo a un’assunzione di responsabilità “perché faccia chiarezza – dice Salvo – su quanto avvenuto e prenda i provvedimenti di sua competenza nei confronti di chi ha messo il Consiglio in questa situazione di enorme imbarazzo”. Salvo non ha dubbi: “Non deve passare l’idea di un Consiglio in cui una parte dei consiglieri vuole aggravare le tasse e un’altra che vuole salvare la città impedendo l’aumento delle tasse. Nei giorni precedenti al Consiglio, diversi di noi avevano lavorato per trovare una soluzione che, mitigando la portata della proposta così come formulata dalla Giunta – continua il consigliere comunale – avrebbe consentito l’approvazione di aliquote meno gravose per il cittadino senza intaccare al contempo le entrate programmate e necessarie ad assicurare i servizi comunali. Lavoro vanificato che oggi ci fa apparire agli occhi della città come amministratori dapprima voraci e poi incapaci. Le colpe degli uffici non possono ricadere sul Consiglio e sui singoli consiglieri – conclude Salvo – chiedo pertanto che i prossimi strumenti di fiscalità, da approvare entro settembre, possano essere trasmessi al Consiglio per tempo, per permetterci di studiare eventuali correttivi, anche alternativi, nell’interesse della città”.