Siracusa. Spostamento in vista per la biglietteria del parco della Neapolis

A causa di lavori urgenti e indeferibili da effettuare a Casina Cuti la Soprintendenza comunica che la sede della biglietteria per l’accesso alla zona archeologica del Parco della Neapolis, sarà temporaneamente trasferita nei locali all’ingresso della Latomia del Paradiso – Teatro greco. Il trasferimento della biglietteria sarà operativo da domenica 2 agosto 2015 fino al termine dei lavori.




Siracusa. Ondata di calore, il monito della Fillea Cgil ai responsabili dei cantieri edili

Massima vigilanza e attenzione. La raccomanda il segretario generale della Fillea Cgil, Salvo Carnevale, ai lavoratori edili che, in questi giorni di temperature elevate rischiano di andare incontro ai cosiddetti colpi di calore. “I lavoratori edili – dice Carnevale – ancora una volta non sono tutelati come necessario e come dovuto per legge: ne è la dimostrazione la mancata registrazione di un netto calo delle ore lavorative nelle ultime settimane”.
Per questo il segretario della Filela Cgil ricorda “che le imprese hanno la possibilità di ridurre gli orari di lavoro per eccessivo caldo e ricorrere alla cassa integrazione quando la temperatura supera i 34°. E viste le previsioni dei prossimi giorni, quando la colonnina di mercurio dovrebbe superare abbondantemente questa temperatura, invitiamo le imprese, coordinatori per la sicurezza e organi ispettivi di svolgere adeguati controlli al riguardo”.




Siracusa. Al via i primi atti per predisporre il servizio di trasporto scolastico

L’assessorato alle Politiche educative, Scolastiche e Università sta predisponendo gli atti propedeutici all’avvio del servizio di trasporto scolastico per l’anno 2015/2016. A tal proposito, si invitano i genitori degli alunni della scuola dell’obbligo residenti a Siracusa, a presentare apposita richiesta presso negli uffici dell’assessorato di piazza Minerva 5. Il modulo di iscrizione è disponibile negli stessi uffici o scaricabile dal sito Internet del Comune di Siracusa all’indirizzo www.comune.siracusa.it nella sezione Servizi al cittadino- modulistica on-line – modulistica pubblica istruzione.




Siracusa. Filt Cgil: "Il sindaco faccia chiarezza sul trasporto pubblico locale"

Chiarezza sui pullman navetta elettrici. La chiede la Filt al sindaco Giancarlo Garozzo “in quanto il servizio di mobilità pubblica – chiarisce Vera Uccello, segretario generale della Filt Cgil – va assicurato alla collettività con continuità, regolarità e sicurezza”.
Di fatto, a detta del sindacato, il trasporto ricopre appena Ortigia e poche vie limitrofe, data la scarsa autonomia di percorrenza chilometrica delle navette, a cui temporaneamente vanno ricaricate le batterie.
La Filt Cgil chiede di capire, rispetto all’appalto di un servizio di pubblica utilità, che contratto applica la cooperativa Util Service, vincitrice e unica partecipante, all’appalto di trasporto ai cittadini; come viene inquadrato il personale di guida e che tipo di contratto applica ai lavoratori conducenti dei pullman; se vengono rispettati i vincoli che la legge impone per conducenti con patenti speciali e parametri contrattuali. Il dubbio sarebbe legittimo secondo Uccello che si chiede: “Come può la cooperativa Util service applicare ai conducenti dei pullman, il contratto dei servizi che nulla ha a che vedere con il contratto dei trasporti?
La Filt Cgil si interroga ancora su quale sia la società che ha in affidamento la manutenzione ordinaria e straordinaria e il controllo dei pullman e dove avviene lo stoccaggio. “Il Comune – dice Uccello – ha firmato con l’Ast la proroga del contratto di servizio, in cui sono già contenuti e pattuiti il chilometraggio e le corse dettagliatamente delle linee urbane per tutta la città. I trasferimenti di risorse economiche, di cui ha goduto il Comune da parte della Regione Siciliana a seguito dell’accordo di servizio, coprono buona parte del servizio di trasporto siracusano”. Uccello conclude: “Il servizio del trasporto pubblico locale ha assunto a Siracusa disfunzioni allarmanti, i cittadini che quotidianamente utilizzano i mezzi di trasporto pubblico necessitano di risposte e chiarimenti”.




Siracusa. Inchieste sulla Fondazione Inda, l'Istituto si costituirà parte civile

Al termine della riunione di questa mattina la Fondazione Inda ha deciso di costituirsi parte civile, nei tempi previsti dalla legge, su entrambi i procedimenti giudiziari avviati dalla Procura. Concordi il presidente, Giancarlo Garozzo, il sovrintendente dell’Istituto, Gioacchino Lanza Tomasi e il consigliere delegato Walter Pagliaro .
Convocato per il 4 agosto il consiglio d’amministrazione. L’unico punto all’ordine del giorno della riunione sarà “Valutazioni ed eventuali adempimenti in vicende giudiziarie che riguardano l’Inda”.
“La Fondazione – ha dichiarato il presidente Giancarlo Garozzo – manifesta la piena e totale fiducia nel lavoro portato avanti dagli organi inquirenti e si augura che i dipendenti, che in questi anni hanno contribuito al successo delle stagioni allestite dall’Inda, possano dimostrare la propria estraneità alle accuse mosse nei loro confronti”.




Siracusa. Tasi e Imu, l'aumento potrebbe saltare: colpa di un parere mancante. In alternativa tagli di bilancio

La mancanza di un parere tecnico richiesto dalla normativa ha fatto slittare a domani la discussione in Consiglio Comunale delle nuove aliquote Tasi e Imu. I consiglieri di opposizione hanno scoperto e fatto notare come non fossero stati prodotti e allegati i necessari pareri delle Circoscrizioni, in particolare quello di Cassibile.
Sarebbe stato un provvedimento potenzialmente illegittimo e soggetto a ricorsi a pioggia e per questo motivo non si è arrivati alla votazione essendo venuto a mancare il numero legale.
E non è detto che domani, in seconda convocazione, possa migliorare la situazione perchè il Consiglio di Circoscrizione di Cassibile è stato convocato per domani sera e non potrà produrre prima il richiesto parere.
A questo punto potrebbe anche saltare l’aumento delle aliquote di Tasi e Imu, cosa che costringerebbe però l’amministrazione a variazioni di bilancio anche dolorose sui servizi, per recuperare le somme che verrebbero così a mancare.
Incrocia le dita il consigliere di minoranza Salvo Sorbello. “Se non sanate entro il 31 luglio prossimo- spiega Sorbello- le carenze nelle procedure renderanno impossibile l’aumento e i siracusani si risparmieranno una pesante stangata di due milioni di euro”.




Cassibile. Rimossa la bandiera "autonomista". Intervenuti i vigili urbani

I vigili urbani di Siracusa hanno fatto rimuovere questa mattina la bandiera “autonomista” di Cassibile. Ieri la segnalazione operata da SiracusaOggi.it con le norme disposte da un decreto del Presidente della Repubblica chiaro nel regolare l’esposizione dei simboli della Nazione, dell’Unione Europea e dei Comuni e/o delle Province.
Il presidente della Circoscrizione, Paolo Romano, fautore della provocatoria iniziativa che spinge verso la richiesta di autonomia per la frazione siracusana commenta così su Facebook: “possono rimuovere tutte le bandiere di questo mondo. Ma certamente non potranno mai rimuovere le nostre legittime aspettative nè tanto meno i nostri pensieri e o idee. Viva Cassibile libero. Forza e Onore”.




Siracusa. Bufera sull'Ufficio Urbanistica, Garozzo: "Controlleremo tutte le convenzioni"

Ogni singola convenzione riconducibile all’ex dirigente dell’ufficio Urbanistica,  Mauro Calafiore sarà “rivista, a tutela della legalità e della trasparenza, che la casa comunale deve sempre garantire”. Il sindaco, Giancarlo Garozzo lo ha detto questa mattina, intervenendo in apertura del consiglio comunale sulla bufera che si è abbattuta sul Comune dopo l’avviso di conclusione delle indagini notificato al funzionario e all’imprenditore edile Salvatore Barchi.   “Applicheremo tutte le azioni disciplinari previste, per entrambi i dipendenti-conclude Garozzo-  che già da tempo prestano mansioni presso altri servizi”.Per Calafiore e Barchi l’accusa è di corruzione e favoreggiamento della prostituzione. Le attenzioni della Guardia di Finanza, con il coordinamento della Procura della Repubblica,  si sono concentrate sulla stipula di una convenzione urbanistica sottoscritta da Calafiore a favore di una società di cui Barchi sarebbe stato il socio occulto. Dalle intercettazioni telefoniche e da riscontri successivi sarebbe emerso che il dirigente avrebbe ottenuto, stipulando la convenzione urbanistica, prestazioni sessuali da parte di prostitute remunerate e reclutate da Barchi.
 




Mellilli. Incidente a catena sulla ex Statale 114

Incidente stradale a catena, nella tarda mattinata, sulla ex Strada Statale 114, nel territorio di Melilli. Ancora da accertare le cause dell’incidente che ha coinvolto diversi i mezzi. In base alle prime notizie non ci sarebbero feriti gravi. Notevoli, però, i disagi alla circolazione.




Siracusa. Scarcerati nel 2014, il Riesame annulla l'ordinanza: caccia a 13 scafisti

Erano stati scarcerati secondo un’ordinanza del Gip Patricia Di Marco, ma la Quinta Sezione Penale del  Tribunale di Catania ha deciso diversamente, annullando il provvedimento del giudice delle indagini preliminari. Questa la decisione in merito all’appello proposto dalla Procura della Repubblica in merito alla scarcerazione dei 13 presunti scafisti di nazionalità egiziana, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per questo fermati nel 2014. Allo scorso anno risale anche l’ordinanza, emessa per la mancanza di sufficienti indizi sulle esigenze cautelari.  Il Tribunale del Riesame, presieduto da Gabriella Larato, giudici a latere  Pietro Antonio Currò e Carla Aurora Valenti ha accolto, invece,  l’appello proposto dalla Procura. ritenendo che i 13 fermati non fossero pescatori e che il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina contestato non fosse occasionale, ma organizzato insieme ad altri complici. I fermi furono eseguito dagli uomini del Gruppo Interforze per il contrasto all’immigrazione clandestina dopo un’operazione di soccorso di 200 migranti, all’epoca portata a termine con l’operazione Mare Nostrum. I tredici scafisti sono, quindi,nuovamente ricercati dalla polizia giudiziaria, su ordine della Procura della Repubblica, ma hanno fatto perdere, nel frattempo, le proprie tracce. Secondo quanto sottolineato dal Tribunale del Riesame, dai racconti dei migranti sarebbe emerso il coordinamento con complici operanti in Turchia, Libia ed Egitto, ma anche la disponibilità di mezzi e imbarcazioni per organizzare il viaggio clandestino in Italia. Tutto ben pianificato, dall’organizzazione della traversata, alla riscossione di considerevoli somme di denaro. Il tutto senza alcuna remora nell’esporre a serio rischio l’incolumità di decine di migranti, costretti a viaggiare senza le minime dotazioni di sicurezza.