Siracusa. L'omicidio di Salvo Miconi: 16 anni a Nonnari

Una condanna a 16 anni per Nicky Nonnari, reo confesso dell’omicidio di Salvatore Miconi, il giovane panettiere siracusano assassinato il giorno dell’Ottava di Santa Lucia, a dicembre 2013, davanti al Tempio di Apollo proprio durante la processione in onore della patrona della città. La sentenza è stata emessa nel primo pomeriggio e pronunciata dal Gup Andrea Mignaco dopo l’udienza camerale. A Nonnari sono state riconosciute  attenuanti generiche, dichiarate equivalenti alla contestata aggravante dei futili motivi.  La scelta del rito abbreviato ha comportato, inoltre, la diminuzione di un terzo della pena, come previsto dalla legge.




Siracusa. Cantiere navale in fiamme a Targia. Guarda le immagini

Un violento incendio è divampato all’interno del cantiere navale Stentinello Boat, nei pressi del porto rifugio di Targia. Il rogo ha coinvolto circa cinque barconi utilizzati dai migranti per le traversate lungo il mediterraneo e tirate in secco a pochi passi dalla riva.
L’incendio è divampato attorno alle 9 di questa mattina. In un primo momento sembrava di facile gestione con l’intervento di personale in servizio nel cantiere intervenuto con degli estintori. Ma pochi minuti dopo la situazione era fuori controllo, con una densa nube nera che si levava dall’area, visibile a chilometri di distanza fino al Plemmirio.
Sei le squadre di Vigili del fuoco  impegnate per le operazioni di spegnimento. Con bombole d’ossigeno e maschere di protezione, i pompieri si sono avvicinati fino al cuore del rogo, aiutati dal mare da alcuni rimorchiatori che hanno pompato acqua gettata di continuo con idranti sulle fiamme.
Ignota, al momento, l’origine del rogo.




Siracusa. Adesca una ragazzina su Fb, impiegato 44enne ai domiciliari

“Potrai comprarti tante cose che ti piacciono”, “Ti darò 75 euro”, “Ti piacciono gli uomini generosi?”. Sono queste alcune delle frasi che un 44enne siracusano avrebbe scritto, su Facebook, ad una ragazzina di 14 anni per adescarla. L’uomo, un impiegato, è stato arrestato dalla polizia. Avrebbe utilizzato un falso profilo per contattare, diversi mesi fa, l’adolescente. Le avrebbe raccontato di essere un uomo di 39 anni, proseguendo con la richiesta di incontri per consumare rapporti sessuali, in cambio di regalie o di pagamenti in denaro. Ad arrestare l’impiegato sono stati gli uomini della Polizia Postale del compartimento della Sicilia Orientale, che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Catania. Il 44enne si trova ai domiciliari, L’accusa a suo carico è di tentata induzione alla prostituzione di minore. Le ipotesi investigative sarebbero confermate dagli elementi raccolti nell’ambito di una perquisizione informatica. Le indagini proseguono per verificare se altri minori siano rimasti vittime dell’impiegato siracusano.




Siracusa. La verità di Arpa: in Ortigia fenomeno naturale, Riviera Dionisio il Grande "qualche problema"

I tecnici di Arpa, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Siracusa hanno illustrato in tarda mattinata i risultati degli esami di laboratorio sui casi di schiuma apparsa in più punti del litorale di Ortigia. Valastro (Arpa) e Coppa (Comune) hanno quindi spiegato che si tratta di fenomeni naturali, riconducibili a “bloom algali accompagnati da banchi mucillaginosi”. I dati relativi al batterio escherichia coli permettono di escludere che i fenomeni avvengano per scarichi fognari “bruti”, provenienti dalla rete. “Tuttavia, mentre i siti disposti sul lungomare di Levante beneficiano anche delle correnti che disperdono i banchi di alghe e le mucillagini, così non è per il porto Grande dove – spiegano – sarebbero opportuni interventi per ridurre l’apporto di nutrienti e migliorare la circolazione delle acque”.
Insomma, il fenomeno visto a più riprese nei giorni scorsi in Ortigia è di origine naturale e collegato alle condizioni climatiche dell’ultimo periodo: innalzamento delle temperature e staticità delle acque marine. Manca, quindi, il ricambio idrico e si genera una fioritura algale che comporta – come avvenuto – la presenza di schiuma che è tecnicamente “mucillagine secreta e alghe”. Anche la colorazione marrone sarebbe dovuta alla presenza delle alghe.
Qualche problema per la zona di via Arsenale. Il canale San Giorgio, come avvenuto pochi giorni fa, manifesta che qualcosa non funziona sempre per il meglio e qualche scarico “sospetto” avviene.




Siracusa. Il consigliere Milazzo perplesso: "Mucillagine? Mi sembra riduttivo"

Le spiegazioni fornite da Arpa non convincono il consigliere comunale Massimo Milazzo, di Progetto Siracusa. “Da diversi giorni il mare che bagna la costa di riviera Dionisio il Grande e la costa di levante dell’isola di Ortigia presenta delle estese ed evidenti chiazze di colore opaco con schiuma. Inoltre, nella zona dei marinaretti ossia nel cuore dell’ansa del porto piccolo così come nella zona del cimitero, ove è ubicato il depuratore, nelle ore notturne l’aria diventa sovente irrespirabile a causa di forti miasmi. E questo desta molta preoccupazione per la tutela della salute dei siracusani e di tutti coloro che soggiornano in città”.
Per Milazzo è discutibile “ridurre tutta la faccenda alla formazione di banchi di mucillaggine”. Ecco perchè chiede un deciso intervento del sindaco, Giancarlo Garozzo.
“Ci dica se le condizioni del mare e dell’aria nelle zone segnalate sono salubri e sicure per la salute della popolazione cittadina e di quanti soggiornano a Siracusa. Nel caso in cui non lo siano, assuma provvedimenti urgenti anche per difendere l’immagine turistica della città”.




Siracusa. Servizio idrico: bollette e investimenti, i 5 Stelle contro Siam

I Cinquestelle siracusani “puntano” la Siam, la società che da marzo gestisce il servizio idrico nel capoluogo. Tre i punti su cui i grillini aretusei lanciano interrogativi pubblici. Il primo relativo a indiscrezioni circa l’avvio di una campagna di sostituzione dei contatori dell’acqua il cui costo, temono, si riverserebbe sui contribuenti. “L’Autorità Garante per l’energia – ricorda il Movimento 5 Stelle – stabilisce che la sostituzione del contatore può avvenire solo con il consenso scritto del cliente, che dopo aver preso visione dei consumi registrati al momento della sua sostituzione, li sottoscrive. Senza un consenso degli utenti si contravverrebbe alla deliberazione dell’Autorità”.
Quanto alle polemiche scattate da settimane sull’importo delle bollette recapitate con conguaglio che riporterebbe anche somme dovute a precedenti gestori,  i pentastellati ricordano che prima di marzo 2015 le somme vanno versate alle casse comunali.
Quanto ad alcuni programmati  per la sostituzione di macchine e apparecchiature, i 5 Stelle  parlano di un generico sospetto che l’intervento sia posto a carico del Comune di Siracusa. Nei giorni scorsi, il deputato regionale Stefano Zito ha avuto un incontro con la Siam, negli impianti di contrada Canalicchio.  E’ stato affrontato proprio il tema degli investimenti.  “C’è da registrare  un’anomala attività tecnica svolta dal Comune che, durante la gestione transitoria, ha caricato sul proprio bilancio voci di spesa, per interventi di manutenzione, che certamente non erano configurabili come semplici attività di manutenzione ordinaria”, spiega il parlamentare regionale. Lavori che sarebbero poi stati effettuati subito dopo l’affidamento del servizio alla Siam.
“In tutta questa vicenda è il contribuente siracusano a farne le spese. A differenza della Siam – sostengono i 5 Stelle – ha dovuto sostenere, di tasca propria, sia i costi diretti della bollettazione che quelli, indiretti, delle spese sostenute dal Comune nel periodo di gestione transitoria. Il cittadino non ha nessun beneficio se, a quanto pare, gli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria li fa il Comune, ma i proventi della bollettazione li incassa il gestore privato”.




Siracusa. Soppressione quartieri, i presidenti studiano un'alternativa con la Consulta Civica

Una proposta alternativa al piano della Regione per la soppressione delle circoscrizioni. La studiano i presidenti dei consigli di quartiere del capoluogo insieme ai componenti della Consulta Civica comunale, presieduta da Damiano De Simone, convinto che “eliminare i consigli di circoscrizione, indispensabile interfaccia tra i cittadini e l’amministrazione, allungherà le distanze, annientando il principio di partecipazione”. Per discuterne è stato organizzato un incontro pubblico. Si svolgerà martedì 21 luglio alle 15 nel salone della Cisl di via Arsenale.




Forza Samuel, da Siracusa all'Expo di Milano in handbike. Percorso a tappe, domani la partenza

Venticinque tappe per un viaggio particolare, quello tra Siracusa e Milano, che Samuel Marchese vuole portare a termine in meno di un mese. Attorno al giovane e determinato Samuel, disabile in sedia a rotelle, si è raccolto un gruppo di sportivi diversamente abili che partiranno da Siracusa alla volta dell’Expo lombardo. Daranno vita ad un percorso a tappe in tandem, handbike o in bici. Tutto secondo le loro capacità fisiche-motorie. Per far capire che i limiti sono in chi guarda. Percorreranno in totale 750km, i restanti chilometri – collegamento tra la partenza di una tappa e l’altra – verranno percorsi in auto.
Domani la partenza da piazza Duomo, a Siracusa. Sono 11 atleti: 7 in handbike, 2 in tandem (non vedenti) e 2 ragazzi autistici più gli accompagnatori, una ventina circa. Tutti guidati dalla forza di Samuel, autentico trascinatore, che anche questa volta ha superato le difficoltà. In questo caso economiche e organizzative. E con il supporto della squadra sportiva Fly Zone Italy è riuscito a catalizzare le attenzioni mediatiche. Così, ad esempio, ieri sera Sky Sport gli ha dedicato un servizio, realizzato a Siracusa. E adesso la partenza, per mostrare ancora una volta che i limiti sono solo in chi guarda.
(foto: Samuel Marchese mostra la medaglia ricevuta dal presidente della Repubblica, Mattarella. Da Fli Zone Italy)




Siracusa. La Questura "intasata" dai migranti, il Siulp: "chi vigila sul territorio?"

Tutto il carico di lavoro per accoglienza, identificazione e smistamento dei migranti che arrivano di continuo sulle coste siciliane è a carico della Questura di Siracusa. “E così non ci sono uomini a sufficienza per svolgere quelli che dovrebbero essere gli ordinari servizi di difesa dell’ordine pubblico e di contrasto dei reati sul territorio” perchè ‘distratti’ da altro.
Una situazione che il sindacato di polizia Siulp giudica ormai intollerabile. E allora Tommaso Bellavia, il responsabile provinciale, chiede l’istituzione di una apposita task force, “immediatamente operativa e munita di catena di comando, di personale e di risorse economiche all’uopo dedicate”, che si occupi solo di immigrazione e delle problematiche connesse. Consentendo così agli uffici della Questura di Siracusa di occuparsi della sicurezza del territorio e non solo dell’accoglienza ai migranti.
“Se ancora il livello della sicurezza nella nostra provincia ha dei valori accettabili di ordine pubblico, è esclusivo merito dell’abnegazione delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che, comprendendo il momento particolare e le criticità connesse, hanno moltiplicato gli sforzi ed i sacrifici. Ma non può durare in eterno”, avvisa Bellavia.




"Chiudete l'autostrada Siracusa-Catania": la provocazione del sindacato di polizia

Questa volta non c’entra l’illuminazione all’interno delle gallerie (peraltro Anas ha consegnato i lavori di manutenzione straordinaria). L’autostrada Siracusa-Catania va chiusa perchè non ci sono le necessarie condizioni di sicurezza per chi opera per i soccorsi. A sostenerlo, sino a lanciare la provocatoria idea, è il sindacato di polizia Coisp. “Impossibile richiedere i soccorsi in tempo reale, sia per gli utenti della strada che gli stessi soccorritori”, si legge in una nota. E questo perchè lungo il tracciato autostradale non vi sarebbero ponti radio idonei a mantenere i contatti tra la sala operativa e le pattuglie della polizia stradale, la ricezione dei telefoni sarebbe assente in alcune zone e le colonnine Sos spesso guaste.
“Spesso i soccorsi arrivano anche con un’ora di ritardo”, denuncia il sindacato. E questo anche perchè “la programmazione dei turni è incompatibile con le esigenze legate al pronto intervento: ad esempio, in certi casi, indipendente dalla zona di interesse competente, è il soccorso Aci appartenente ad una zona totalmente opposta”.
Intanto Anas ha annunciato l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria per gli impianti delle gallerie. Si ripristinano gli impianti di illuminazione, tecnologici e di sicurezza nelle gallerie. Lavori affidati alla ditta G&g Cei Srl di Vittoria.
La carreggiata subirà un restringimento, con chiusura delle corsie di emergenza e di marcia nella galleria Filippella in direzione Catania, con divieto di sorpasso e limite di velocità a 80 chilometri orari per le altre gallerie. I lavori dovrebbero finire entro il 6 luglio del 2016.